Vai al contenuto
cristel84

Regolamento condominiale sulle porte blindate

salve,ho acquistato da qualche anno una casa e mi sono ritrovata nella ristrutturazione ad avere diversi problemi. buttando giù qualche parete e spostandone altre è venuto un dislivello che arrivava anche a ben 10 cm,così per avere una casa livellata si è reso necessario fare un massetto sul pavimento di cemento già presente (i classici pavimenti che si facevano 50-60 anni fa con le gettate cementate senza fughe,il mio era un vecchio appartamento INA casa). Davanti la porta principale il dislivello era di circa 6 cm e quindi tra colla e mattoni si arriva ben 7...8 cm,uno scalino non indifferente e pericoloso per chi trovandosi ad entrare in casa si ritrovava appena si apriva la porta. così per una questione di sicurezza ho fatto rientrare la porta di circa 15-20 cm in modo da rendere subito visibile quel gradino a tutti coloro che si apprestavano ad entrare in casa mia.

la mia sfortuna è stata avere una vicina rompiscatole,la classica zitella acida che non ha nulla da fare che ha fatto l'inferno minacciando i miei operai di spostare la porta immediatamente! mi è stato detto che rovinavo l'estetica del palazzo (le scale sono rimaste quelle di 60 anni fa quindi esteticamente penose). ora dovranno fare una riunione a riguardo e sinceramente se non si convincerà il condominio quel giorno proporrò di farmi causa,poichè le mie motivazioni credo siano più che valide....l'ho fatto solamente per sicurezza....chi paga se qualcuno va a cadere e si fa male mentre varca la porta di casa mia? lascerò al giudice decidere ma non voglio darla vinta a gente che non ha nulla di meglio da fare che creare problemi al prossimo.

tra l'altro mi sono informata è il condominio non ha nemmeno uno specifico statuto condominiale.

questa gentile signora ha fatto realmente cose che andavano contro il regolamento condominiale e non ha chiesto nessun permesso al condominio ma io per quieto vivere pur sapendo ho lasciato stare! Da 2..3 anni è stata fatta un'ascensore poiché sul pianerottolo c'era un muro con uno spazio vacante dietro che prendeva tutte le scale stesse....circa 2.5 m!la mia vicina prima di fare l'ascensore si era presa tutto lo spazio corrispondente sia a casa mia che a casa sua! dopo aver messo l'ascensore si è accontentata di tutto lo spazio restante.... ma facendo parte del condominio non penso sia legale ciò che ha fatto dato che non ha chiesto il permesso al condominio! un piccolo ripostiglio poteva far comodo anche a me no?

no ne posso più con questa gente....la ristrutturazione mi ha dato altri problemi importanti e onerosi e non ho voglia di averne altri!chi ha ragione secondo voi?posso vincere la mia battaglia?

 

grazie mille

Per il primo quesito, essendoti arretrata, hai tutto il diritto di fare così come hai agito (non ti sei mica appropriata di spazio condominiale, anzi, al contrario, hai ceduto quello che reputo sia l'imbotto dell'apertura)

 

Per il secondo problema (appropriazione di spazio) non ho capito bene lo stato dei luoghi: potresti fare uno schizzo o una foto delle situazioni preesistenti ed attuali?

Assolutamente no! Non ha nessun diritto! Se te la senti, fai la gnorri, e apri innanzi tutto una porta dentro casa tua per crearti un analogo ripostiglio, e se vuoi puoi anche fare una seconda porta sul pianerottolo ed accedere al BENE COMUNE CONDOMINIALE, magari con la scusa che "il ripostiglio" è a disposizione di tutti i condomini (per esempio per riporre materiali ed attrezzature per la pulizia scale! O per il deposito di spazzatura, specie se c'è la differenziata).

Con meno di cento euro (1/2 giornata di lavoro di muratore) ti sei passato lo sfizio!

 

Decidi tu cosa fare!

Dal disegno non si vede bene perchè è stato fatto di fretta,ma a me di spazio ne è rimasto ben poco forse qualche manciata di cm che servono a ben poco .... lei invece un 50-70 cm circa non sò di preciso perchè a casa sua non ho messo mai piede,ma immagino xkè sò dove finisce l'ascensore e dove comincia casa sua. la raccolta differenziata nella mia città non esiste ancora e difficilmente esisterà un giorno....cmq alla riunione condominiale farò presente che se io ho chiuso un occhio per il quieto vivere ,se lei vuole la guerra con me guerra sia!

La misura orientativa la puoi desumere prendendo la misura del pianerottolo e da questa sottrai la misura della cabina dell'ascensore + 20 cm per lato (Spazio per le guide e scorrimento cabina) + cm 15 per lato spessore muri)

Ad esempio: pianerottolo lungo m 3 - interno cabina m 1 - (cm 15+20+20+15) = spazio residuo m 1,30.

Il fatto del locale tecnico rifiuti era un esempio per una destinazione comune di quello spazio! Può sempre essere un ripostiglio comune condominiale. Nessuno può opporsi se tu decidessi di farlo a spese tue. Come ti ho detto con circa € 100 ti passeresti lo sfizio

(1/2 giornata di muratore e porta a soffietto da Brico!)

 

PS Ma negli altri piani, questo spazio è rimasto chiuso è stato abusivamente occupato?

negli altri piani che io sappia lo spazio è rimasto chiuso....cmq ti ringrazio per le dritte,onestamente per me se lo può tenere quello spazio basta che non mi continui a mettere i bastoni tra le ruote per la porta...la mia intenzione era quella di mettere del marmo intorno e ovviamente la soglia di marmo anche che sarà sui 25 cm e un piccolo faretto con accensione interna poichè la luce del pianerottolo è quasi sempre spenta o non funzionante. possono darmi problemi se lo faccio?premetto che il rivestimento delle scale è fatto di piastrelle verdi 10x15cm a metà altezza e finisce con un lastrino di marmo di 3 cm come decoro diciamo...

Cristel, da un punto di vista oggettivo, lo spazio di cui si è appropriata la vicina è davvero irrisorio, e SE fosse stato chiesto con cortesia ed educazione, non avrebbe recato nessun danno o privazione al resto del condominio.

Soggettivamente, se ti ha rotto l'anima con discussioni/richieste prive di alcun fondamento, sta a te decidere se "segarti un corno" o meno (segarsi un corno è un'espressione dialettale nostra, tradotta, che significa "passarsi lo sfizio", ma molto più colorita ed incisiva. Quindi assolutamente non offensiva!).

 

Io, con il mio carattere che lascio vivere tutti, PURCHE' tutti lascino vivere me, in tutta onestà questo "corno" me lo sarei tagliato, visto che costerebbe così poco: tagliare con il flex munito di aspiratore una piccola porta, è questione di attimi! Con l'aspiratore non si impolvera nulla, e con tre assicelle di legno a formare gli stipiti, ed una porta a soffietto in PVC - se vuoi -, il gioco è fatto.

Magari, prima, avviserei l'amministratore, e se la condomina non partecipa alle riunioni condominiali, lo farei mettere all'ordine del giorno alla prima assemblea con la dizione anonima e vaga "Godimento spazi comuni condominiali". Ovviamente bisogna fare in modo che nessuno ti possa accusare che tu eri a conoscenza dell'appropriazione

indebita!

 

Per il resto hai tutti i DIRITTI di questo mondo ad agire come hai fatto: puoi anche mettere il tuo faretto, magari all'interno dell'imbotto della tua porta, e se ne hai la possibilità metterei una lucetta in basso, sul gradino, per segnalare la presenza del piccolo dislivello, e declinare ogni responsabilità in caso di cadute a danno di terzi (la megera potrebbe far finta di cadere, inciampando sul gradino poco visibile, e addirittura farsi fare un certificato fasullo da un medico compiacente!).

 

Io completerei l'opera, attaccando sulla porta una di quelle mattonelline di maiolica con scritte/disegni atte a far rodere il fegato ai rompiscatole: su internet ne trovi a bizzeffe!

Cristel ti ripeto, hai tutto il diritto di creare il gradino, se come ho capito, resta limitato all'interno dell'imbotto della porta di ingresso di tua proprietà, così come di mettere il faretto in alto (puoi anche metterlo al di fuori dell'imbotto della tua porta) e di mettere un segnalatore luminoso per il gradino.

 

Ha fatto male l'altro condomino che ha rimesso la porta a posto, dopo averla arretrata.

 

In ogno caso mi sembra strano che le porte siano collocate filo esterno muro pianerottolo, e non filo interno muro: per caso le porte aprono verso l'esterno???

Infatti le porte messe a filo interno muro, consentono un più agevole passaggio, ed una apertura più completa. Per ottenere lo stesso risultato con porta filo esterno muro, la porta dovrebbe aprire verso l'esterno, cioè verso il pianerottolo, con il rischio di sbattere contro una persona che stia sul pianerottolo!

Ti faccio un disegno

 

--img_rimossa--

allora le porte aprono verso l'interno della casa e non verso il pianerottolo,arretrandole però la mia porta ora si ritrova esattamente al fio muro interno e quindi posso aprire la porta quasi 180° volendo cosa che prima non mi era permesso perché essendo collocata a filo muro del pianerottolo esterno, all'interno non combaciava con il muro interno....diciamo che la porta sembrava stesse in una nicchia di 25 cm,non so se mi sono fatta capire bene,ma non sarebbe affatto male se tutti i condomini avessero rientrato la porta per dare un aspetto estetico migliore sia all'interno dell'abitazione che all'esterno dato che il pianerottolo è abbastanza piccino e poco arioso. la mia apertura della porta è verso sinistra poiché a destra il muro è solo di 60-70 cm quindi rendeva scomoda l'apertura....

 

😂

Cristel, il tuo disegno è quello che avevo capito e disegnato io!

C'è in corso una discussione analoga, relativa ad un condomino che arretra la sua porta all'estremità opposta di una rampa di scala di sua proprietà!

 

Ti ripeto che non occupando spazio condominiale, anzi mettendolo a disposizione degli altri, non crei alcun danno, nè la variazione estetica è di entità tale da recare pregiudizio!

speriamo che all'assemblea si risolva tutto a mio favore,purtroppo con la vicina ci ho già litigato in maniera accesa per questa cosa....non vuole sentire ragioni....e non prevedo cose buone alla riunione che si terrà giorno 9 marzo

Scusa ma perchè discutere in assemblea problemi che non sono di competenza condominiale?

 

E' sempre il problema contro cui ho sempre espresso il mio parere negativo!

 

Si discute con le persone civili non con gli animali, e dal momento che dai tempi di Hobbes l'uomo è sempre stato un animale, Homo homini lupus, quindi nessuna cortesia verso chi non merita.

 

Se tu fai quanto è tuo diritto fare, senza guardare in faccia nessuno, e senza dire niente, al massimo litigherai una sola volta: cioè, eventualmente, dopo avere realizzato quanto in tuo diritto. Infatti nessuno delle persone corrette ti dirà nulla, se hai agito secondo legge!

Così invece litighi due volte: una volta all'assemblea, e una volta quando deciderai di realizzare quanto in tuo diritto, possibilmente dopo che ti sei fratturata una gamba o un femore, cadendo da uno scalino che è un vero e proprio attentato alla tua salute ed incolumità, mentre la "megera" si sganascerà dalle risate sapendoti in ospedale!

 

Ovviamente questo è SOLO il mio modestissimo parere, non condiviso da tanti.

Appena ci sarà l'assemblea ti farò sapere come è andata,per il momento ti ringrazio per l'attenzione datami 😉

Ebbene è arrivato il fatidico giorno,a parte la mia vicina e la sorella che abita al piano di sopra tutti i restanti condomini mi hanno permesso di indietreggiare la porta,fortunatamente la maggioranza vince,penso che i condomini mi hanno aiutata per solidarietà ....tra loro hanno detto di si anche due condomini che avevano dovuto rimettere la porta a posto dopo averla indietreggiata proprio per colpa di queste due streghe! la loro cattiveria e viperaggine è venuta fuori anche all'assemblea! inutile dire che hanno fatto l'inferno....per quanto riguarda il ripostiglio che ha preso la mia vicina si è giustificata dicendo che lei aveva condonato da tempo quello spazio condominiale e che è stata anche una persona corretta a lasciare parte dello spazio per far installare l'ascensore! penso che sia una scusa bella e buona....ne io ne gli altri condomini siamo così stupidi da credere che uno spazio comune sia condonabile! cmq a me interessa solo che ho ottenuto ciò che volevo,devo cmq attenermi il più possibile all'estetica presente....

questo è tutto,grazie ancora per i buoni consigli 🙂

Buongiorno,

sono nuovo ed è la prima volta che scrivo sul forum. Sono interessato alla discussione perché ho un (possibile) problema simile.

Dopo aver acquistato un appartamento 4 anni fa ho subito progettato una ristrutturazione completa dello stesso.

La ristrutturazione prevede la creazione di un secondo bagno e l'installazione del riscaldamento a pavimento motivo per il quale si rialzerà la quota pavimento di 15 cm. Il gradino ho deciso di farlo all'ingresso, rialzando quindi il portoncino d'ingresso.

Premesso che questi lavori sono stati seguiti dettagliatamente da un tecnico con regolare domanda al comune e premesso che il carico sul solaio sarà minore rispetto a prima (ho tolto il pavimento di marmo che pesava molto e metterò un gres porcellanato), prima di iniziare i lavori decisi comunque di farlo presente alla prima assemblea a cui partecipai da proprietario.

Tutti diedero il loro benestare allo scalino e quindi ho proceduto con i lavori (ancora da ultimare).

Ora a distanza di circa 3 anni dalla riunione vengo a sapere che almeno uno dei condomini si è lamentato con l'amministratore.

Inizialmente mi sentivo in una botte di ferro perché mi avevano autorizzato loro ed ero convinto che fosse stato verbalizzato...peccato che andando i rileggere i verbali c'è scritto solo in maniera generica dei lavori che mi accingevo a fare nel rispetto delle regole. Nessun riferimento particolare al gradino. Ora sono un po' preoccupato, sapete darmi un vostro parere sulla vicenda?

Ah dimenticavo: non è presente nessun regolamento di condominio.

Grazie in anticipo,

Buona Giornata

×