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giorgio11

Regolamento condominiale Contrattuale - il costruttore è obbligato a fornire copia di tale regolamento contrattuale condominiale al futuro acquirente?

Buongiorno.

Non sono sicuro che questa sia la sezione del forum giusta e chiedo scusa se non lo è.

Avrei però una informazione da chiedervi.

Un conoscente sta acquistando un appartamento ancora in costruzione.

L'interessato ha chiesto al costruttore di avere una copia del futuro Regolamento Condominiale ( quello che, se non sbaglio, è definito "Regolamento Contrattuale" e che dovrà essere approvato o , nel caso, parzialmente modificato all'unanimità, alla prima Assemblea Condominiale del nuovo fabbricato).

Il costruttore è obbligato a fornire copia di tale Regolamento contrattuale condominiale al futuro acquirente?

Sbaglio o il costruttore dovrebbe fornirne almeno un regolamento standard ( usato in precedenti condomini simili, da lui edificati) come bozza da discutere alla prima Assemblea?

Grazie per le vostre risposte.

Buongiorno.

Non sono sicuro che questa sia la sezione del forum giusta e chiedo scusa se non lo è.

Avrei però una informazione da chiedervi.

Un conoscente sta acquistando un appartamento ancora in costruzione.

L'interessato ha chiesto al costruttore di avere una copia del futuro Regolamento Condominiale ( quello che, se non sbaglio, è definito "Regolamento Contrattuale" e che dovrà essere approvato o , nel caso, parzialmente modificato all'unanimità, alla prima Assemblea Condominiale del nuovo fabbricato).

Il costruttore è obbligato a fornire copia di tale Regolamento contrattuale condominiale al futuro acquirente?

Sbaglio o il costruttore dovrebbe fornirne almeno un regolamento standard ( usato in precedenti condomini simili, da lui edificati) come bozza da discutere alla prima Assemblea?

Grazie per le vostre risposte.

Il costruttore non è obbligato a fornire il regolamento e neppure una bozza da discutere ed approvare in assemblea, il costruttore può imporre un Regolamento Contrattuale allegandolo ai rogiti alla vendita o accennare che esiste, ovvero sia già trascritto e registrato ai Pubblici Registri Immobiliari, questo regolamento già predisposto dal Costruttore non si approverà in assemblea ma sarà già vigente dal momento in cui si formerà il condominio ovvero alla prima vendita quando ci saranno due condomini (il costruttore ed il primo acquirente)

Nel caso invece il costruttore non predisponga il regolamento, questo potrà essere proposto da qualsiasi condomino, come previsto dall'art. 1138 cc ed approvato a maggioranza del 2° comma dell'art. 1136 cc, oppure potrà essere contrattuale se conterrà delle deroghe e convenzioni e tutti i condomini sottoscriveranno, magari facendolo trascrivere e registrare ai P.R.I. con atto notarile pere renderlo opponibile ai futuri acquirenti, oppure senza trascrizione ma sarà valido soltanto per coloro lo firmeranno e non sarà opponibile ai futuri acquirenti, fatto salvo anche loro non lo sottoscriveranno.

 

cc Art. 1138. Regolamento di condominio.Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell'edificio e quelle relative all'amministrazione.

Ciascun condomino può prendere l'iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.

Il regolamento deve essere approvato dall'assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell'articolo 1136 ed allegato al registro indicato dal numero 7) dell'articolo 1130. (1) Esso può essere impugnato a norma dell'articolo 1107.

Le norme del regolamento non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino, quali risultano dagli atti di acquisto e dalle convenzioni, e in nessun caso possono derogare alle disposizioni degli articoli 1118, secondo comma 1119, 1120, 1129, 1131, 1132, 1136 e 1137.

Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.

Regolamento di condominio. Natura assembleare o natura contrattuale. Contenuto delle clausole. Divieti, limiti e quorum deliberativi.

Fonte /per-capire-fino-in-fondo-a-che-cosa-serva-un-regolamento-e.225#ixzz4Raz0OA00https://www.condominioweb.com/per-capire-fino-in-fondo-a-che-cosa-serva-un-regolamento-e.225#ixzz4Raz0OA00

https://www.condominioweb.com

Grazie Tullio.

Quindi l'interessato dovrà acqiustare l'appartamento senza conoscere in anticipo quali sono le norme condominiali che lo regolano? E venendone a conoscenza solo al momento del rogito? Avevo letto da qualche parte che normalmente è il costruttore che redige un regolamento standard che poi può essere modificato dai condomini unanimemente alla prima Assemblea.

 

Il costruttore non è obbligato a fornire il regolamento e neppure una bozza da discutere ed approvare in assemblea, il costruttore può imporre un Regolamento Contrattuale allegandolo ai rogiti alla vendita o accennare che esiste, ovvero sia già trascritto e registrato ai Pubblici Registri Immobiliari, questo regolamento già predisposto dal Costruttore non si approverà in assemblea ma sarà già vigente dal momento in cui si formerà il condominio ovvero alla prima vendita quando ci saranno due condomini (il costruttore ed il primo acquirente)

Nel caso invece il costruttore non predisponga il regolamento, questo potrà essere proposto da qualsiasi condomino, come previsto dall'art. 1138 cc ed approvato a maggioranza del 2° comma dell'art. 1136 cc, oppure potrà essere contrattuale se conterrà delle deroghe e convenzioni e tutti i condomini sottoscriveranno, magari facendolo trascrivere e registrare ai P.R.I. con atto notarile pere renderlo opponibile ai futuri acquirenti, oppure senza trascrizione ma sarà valido soltanto per coloro lo firmeranno e non sarà opponibile ai futuri acquirenti, fatto salvo anche loro non lo sottoscriveranno.

 

cc Art. 1138. Regolamento di condominio.Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell'edificio e quelle relative all'amministrazione.

Ciascun condomino può prendere l'iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.

Il regolamento deve essere approvato dall'assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell'articolo 1136 ed allegato al registro indicato dal numero 7) dell'articolo 1130. (1) Esso può essere impugnato a norma dell'articolo 1107.

Le norme del regolamento non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino, quali risultano dagli atti di acquisto e dalle convenzioni, e in nessun caso possono derogare alle disposizioni degli articoli 1118, secondo comma 1119, 1120, 1129, 1131, 1132, 1136 e 1137.

Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.

Regolamento di condominio. Natura assembleare o natura contrattuale. Contenuto delle clausole. Divieti, limiti e quorum deliberativi.

Fonte /per-capire-fino-in-fondo-a-che-cosa-serva-un-regolamento-e.225#ixzz4Raz0OA00https://www.condominioweb.com/per-capire-fino-in-fondo-a-che-cosa-serva-un-regolamento-e.225#ixzz4Raz0OA00

https://www.condominioweb.com

Grazie Tullio.

Quindi l'interessato dovrà acqiustare l'appartamento senza conoscere in anticipo quali sono le norme condominiali che lo regolano? E venendone a conoscenza solo al momento del rogito?

Se il Regolamento Contrattuale esiste, chi è interessato all'acquisto potrà leggerlo, perchè non si acquista a scatola chiusa, ovvero il notaio e/o meglio ancora il venditore nei preliminari dovrà permettere al futuro acquirente di leggere il Regolamento, perchè essendo contrattuale potrebbero esserci delle convenzioni o clausole non gradite all'acquirente, il quale potrà non firmare e non acquistare nulla.
Grazie Tullio.

Quindi l'interessato dovrà acqiustare l'appartamento senza conoscere in anticipo quali sono le norme condominiali che lo regolano? E venendone a conoscenza solo al momento del rogito? Avevo letto da qualche parte che normalmente è il costruttore che redige un regolamento standard che poi può essere modificato dai condomini unanimemente alla prima Assemblea.

Veramente, il tuo amico, essendo probabilmente il primo acquirente può procurarsene uno che le aggrada, controllarlo e, al limite, modificarlo e poi lo renderà "contrattuale" al momento che farà il rogito. Sempre che lui riesca ad essere il primo acquirente...

Veramente, il tuo amico, essendo probabilmente il primo acquirente può procurarsene uno che le aggrada, controllarlo e, al limite, modificarlo e poi lo renderà "contrattuale" al momento che farà il rogito. Sempre che lui riesca ad essere il primo acquirente...
Anche il venditore dovrà essere d'accordo con quel Regolamento
Se il Regolamento Contrattuale esiste, chi è interessato all'acquisto potrà leggerlo, perchè non si acquista a scatola chiusa, ovvero il notaio e/o meglio ancora il venditore nei preliminari dovrà permettere al futuro acquirente di leggere il Regolamento, perchè essendo contrattuale potrebbero esserci delle convenzioni o clausole non gradite all'acquirente, il quale potrà non firmare e non acquistare nulla.

In questo caso il costruttore dice che il Regolamento Contrattuale ad oggi non c'è ancora perchè il fabbricato è ancora in costruzione. Per questo l'acquirente chiede di vedere (prima del compromesso) almeno un regolamento standard uilizzato dal costruttore per altri suoi condomini simili....almeno questo può essere richiesto?

In questo caso il costruttore dice che il Regolamento Contrattuale ad oggi non c'è ancora perchè il fabbricato è ancora in costruzione. Per questo l'acquirente chiede di vedere (prima del compromesso) almeno un regolamento standard uilizzato dal costruttore per altri suoi condomini simili....almeno questo può essere richiesto?
Può essere richiesto, ma il costruttore non è obbligato a fornire nessun regolamento, ovvero il costruttore può vendere l'intero stabile senza Regolamento e può essere stabilito in seguito dai condomini

 

Per dire la verità se il costruttore vende senza regolamento va ancora meglio per i condomini, perchè si dovranno applicare tutte le norme del Codice Civile, p.es. nel mio condominio non c'è nessun RdC (mai si è potuto o voluto approvare), l'unica cosa che certa stabilita dal costruttore, è la tabella di proprietà - Tabella "A" o Generale.

Buongiorno.

Non sono sicuro che questa sia la sezione del forum giusta e chiedo scusa se non lo è.

Avrei però una informazione da chiedervi.

Un conoscente sta acquistando un appartamento ancora in costruzione.

L'interessato ha chiesto al costruttore di avere una copia del futuro Regolamento Condominiale ( quello che, se non sbaglio, è definito "Regolamento Contrattuale" e che dovrà essere approvato o , nel caso, parzialmente modificato all'unanimità, alla prima Assemblea Condominiale del nuovo fabbricato).

Il costruttore è obbligato a fornire copia di tale Regolamento contrattuale condominiale al futuro acquirente?

Sbaglio o il costruttore dovrebbe fornirne almeno un regolamento standard ( usato in precedenti condomini simili, da lui edificati) come bozza da discutere alla prima Assemblea?

Grazie per le vostre risposte.

*

è appena il caso di ricordare che letto il regolamento (se non già visto ed esaminato prima comunque il notaio in sede di rogito è obbligato a leggerlo tutto diversamente può essere impugnato l'atto), il primo acquirente può in quella sede rifiutarsi di sottoscrivere l'atto perché il regolamento non è di gradimento e quindi può proporre tutti gli emendamenti del caso che il notaio e/o il venditore devono apportare seduta stante salvo il rinvio della firma per apportare le modifiche richieste. diversamente possono nascere dei problemi ad apportare modifiche in un secondo tempo.

bisogna altresì tener presente che il venditore non è tenuto a presentare nessun regolamento, anche se obbligatorio in base al numero dei potenziali condòmini futuri, anche perché il regolamento che diviene contrattuale ha poi delle problematiche che un successivo regolamento condominiale, fatto anche da due condomini sia pure non obbligati, anche se accettato man mano che i condòmini arrivano, appunto non presenta.

da un lato è meglio un regolamento contrattuale che obbliga tutti ad accettarlo e riconoscerlo tale, a meno che presenti clausole ritenute vessatorie, dall'altro meglio un regolamento condominiale più facilmente modificabile e con maggioranze meno qualificate.

Ciao a tutti

 

e per quanto riguarda i condomini sotto ai 10 condomini cosa si fa?

Grazie

Per quanto riguarda il condominio con 10 o meno condomini, nulla vieta che sia approvato un RdC a norma dell'art. 1138 cc con la maggioranza del 2° c. art. 1136 cc, ovvero si può usare la stessa prassi, un qualsiasi condomino può prendere l'iniziativa per la formazione del regolamento e proporlo all'assemblea, saranno i condomini che potranno decidere se adottarlo, approvandolo o no.
Buongiorno.

Non sono sicuro che questa sia la sezione del forum giusta e chiedo scusa se non lo è.

Avrei però una informazione da chiedervi.

Un conoscente sta acquistando un appartamento ancora in costruzione.

L'interessato ha chiesto al costruttore di avere una copia del futuro Regolamento Condominiale ( quello che, se non sbaglio, è definito "Regolamento Contrattuale" e che dovrà essere approvato o , nel caso, parzialmente modificato all'unanimità, alla prima Assemblea Condominiale del nuovo fabbricato).

Il costruttore è obbligato a fornire copia di tale Regolamento contrattuale condominiale al futuro acquirente?

Sbaglio o il costruttore dovrebbe fornirne almeno un regolamento standard ( usato in precedenti condomini simili, da lui edificati) come bozza da discutere alla prima Assemblea?

Grazie per le vostre risposte.

Nulla obbliga al costruttore di fare un regolamento contrattuale . E nessuna legge impone un regolamento contrattuale .

Per il Condominio inferiore ai 10 condomini il Regolamento è facoltativo.

Ciao a tutti

 

e per quanto riguarda i condomini sotto ai 10 condomini cosa si fa?

Grazie

il condominio non ha l'obbligo di averne uno. a meno che il costruttore non abbia deciso di allegarne uno al rogito, a quel punto, firmato il 1°, è vincolante per tuti quelli che seguono .

per il resto basta attenersi a quanto stabilisce il codice civile.

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