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mimu

Regolamento condominiale

Buon pomeriggio,

il costruttore ha predisposto il regolamento con allegate tabelle ma non l'ha consegnato ai noi condomini.

Sulla base di queste tabelle è stato redatto il primo bilancio preventivo.

Successivamente ha apportato delle modifiche ed ha provveduto a registrarlo presso il notaio e l'ha consegnato.

E' stato redatto un nuovo bilancio sulla base del regolamento modificato e registrato.

Mi chiedo quale sia il regolamento che prevale....

E se l'amministratore ha agito in modo corretto rifacendo il preventivo sulla base delle tabelle modificate.

Grazie

mimu dice:

Buon pomeriggio,

il costruttore ha predisposto il regolamento con allegate tabelle ma non l'ha consegnato ai noi condomini.

Sulla base di queste tabelle è stato redatto il primo bilancio preventivo.

Successivamente ha apportato delle modifiche ed ha provveduto a registrarlo presso il notaio e l'ha consegnato.

E' stato redatto un nuovo bilancio sulla base del regolamento modificato e registrato.

Mi chiedo quale sia il regolamento che prevale....

E se l'amministratore ha agito in modo corretto rifacendo il preventivo sulla base delle tabelle modificate.

Grazie

Se il RdC non è stato allegato ai rogiti quello registrato successivamente vale meno di nulla, anche perchè non è stato neppure approvato dall'assemblea a norma dell'art 1138 cc

L'amministratore farebbe bene a riproporre tutto all'assemblea e ripetere il preventivo.

 

Per specificare bene il RdC preparato dal costruttore andava trascritto e registrato ai PRI (ora Ade) prima della 1° vendita di una u.i. ed allegato ai rogiti.

Modificato da Tullio Ts
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Tullio Ts dice:

Se il RdC non è stato allegato ai rogiti

Aggiungerei anche l'anomalia di uno/più rogiti notarili regolarmente stipulati benché privi di riferimenti ad un regolamento (tecnicamente è possibile, certo, ma inconsueto e … evidentemente rischioso) e la "dabbenaggine" di chi compra senza preoccuparsi di verificare il regolamento o le condizioni per la sua predisposizione e approvazione.

Per poter sostenere con certezza che il regolamento di condominio predisposto dal costruttore, registrato e consegnato successivamente ai rogiti non abbia alcun valore, bisognerebbe accertare che

l’acquirente con specifica clausola inserita nell’atto di compravendita non avesse conferito procura speciale alla società costruttrice per predisporre il regolamento condominiale.

Nella caso in cui esista una siffatta clausola, opera, infatti, l'art. 1388 c.c. (Contratto concluso dal rappresentante), ai sensi del quale il contratto concluso dal rappresentante (costruttore) in nome e nell'interesse del rappresentato (acquirente), se nei limiti delle facoltà conferitegli, produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato.

 

Il regolamento condominiale predisposto dal costruttore/venditore è valido e opponibile all'acquirente che abbia dato al primo incarico contrattuale di predisporlo, anche se la sua predisposizione è avvenuta successivamente all'atto di acquisto

Cassazione 14 novembre 2016 n. 23128

 

Pertanto, se è verificata l’esistenza della suddetta clausola nei rogiti, il regolamento registrato è quello in vigore e l’amministratore ha correttamente elaborato il preventivo in base alle nuove tabelle.

G.Ago dice:

...

Il regolamento condominiale predisposto dal costruttore/venditore è valido e opponibile all'acquirente che abbia dato al primo incarico contrattuale di predisporlo, anche se la sua predisposizione è avvenuta successivamente all'atto di acquisto

Cassazione 14 novembre 2016 n. 23128

 

Pertanto, se è verificata l’esistenza della suddetta clausola nei rogiti, il regolamento registrato è quello in vigore e l’amministratore ha correttamente elaborato il preventivo in base alle nuove tabelle.

Ok d'accordo, ora la parola passa a @mimu e vediamo che ci dice.

Buon pomeriggio. Nell'atto c'è scritto che l'acquirente accetta che il venditore redigga il regolamento conferendo fin dalla stipula del contratto ampio e irrevocabile mandato per la compilazione e deposito del regolamento e delle tabelle millesimi e dichiara di ritenere l'operato del costruttore rato e valido senza bisogno di ratifica...

Quindi?

mimu dice:

Buon pomeriggio. Nell'atto c'è scritto che l'acquirente accetta che il venditore redigga il regolamento conferendo fin dalla stipula del contratto ampio e irrevocabile mandato per la compilazione e deposito del regolamento e delle tabelle millesimi e dichiara di ritenere l'operato del costruttore rato e valido senza bisogno di ratifica...

Quindi?

Quindi avendo concesso ampio mandato a costruttore questo ha fatto quello che voleva.

Personalmente non accetterei mai un accordo così perchè di sicuro il costruttore prevederà clausole a favore di qualcuno ed a sfavore di altri.

 

Non resta che rassegnarsi.

L'ammirazione è un regola applicando questo regolamento?

Ma deve farlo approvare dall'assemblea?

O è già valido così per tutti?

Grazie

mimu dice:

L'ammirazione è un regola applicando questo regolamento?

Ma deve farlo approvare dall'assemblea?

O è già valido così per tutti?

Grazie

Se è stato trascritto e registrato ai PRI (ora Ade) il regolamento è validissimo.

È stato depositato dal notaio....

Quindi?

mimu dice:

Quindi?

…. quindi !!!

 

mi spiace che altri più qualificati non ti rispondano, ma la risposta è già insita nelle tue precisazioni e in quanto ti è già stato risposto: c'è un regolamento, è valido perché "ingenuamente" lo avete pre-accettato contrattualmente, non necessita di ulteriore approvazione e l'amministratore deve attenersi a quanto quel regolamento prescrive, … recitate il "mea culpa" e rassegnatevi!

Ci sono tanti proverbi che fanno al caso, ma snocciolarli sarebbe un infierire: "il latte versato …", chi è causa …", "fidarsi è bene …", …..

mimu dice:

È stato depositato dal notaio....

Quindi?

Mi sembra che la mia risposta precedente sia eloquente 

 

"Se è stato trascritto e registrato ai PRI (ora Ade) il regolamento è validissimo."

Nel mio intervento (post #4) ho risposto alla domanda iniziale ipotizzando anche che fosse stata inserita nell’atto di compravendita la clausola con cui l’acquirente conferiva procura speciale alla società costruttrice per predisporre il regolamento condominiale.

La suddetta ipotesi è stata confermanta da mimu nel post #6, pertanto, avendo già espresso la mia opinione

"...… se è verificata l’esistenza della suddetta clausola nei rogiti, il regolamento registrato è quello in vigore e l’amministratore ha correttamente elaborato il preventivo in base alle nuove tabelle.", ho ritenuto superfluo replicarla.

 

Devo comunque constatare che mimu ha ignorato il mio intervento e dato peso ad altri pareri che in prima battuta hanno fornito risposte che, in seguito al suo successivo chiarimento, si sono rilevate non corrette.

Modificato da G.Ago
G.Ago dice:

Devo comunque constatare che mimu ha ignorato il mio intervento e dato peso ad altri pareri che in prima battuta hanno fornito risposte che, in seguito al suo successivo chiarimento, si sono rilevate non corrette.

Quali risposte o altri pareri non ritieni corrette/i?

Modificato da Tullio Ts
Tullio Ts dice:

Quali risposte o pareri non ritieni corrette/i?

Quelle date nei post #2 e #3.

G.Ago dice:

Quelle date nei post #2 e #3.

Ma quelle erano precedenti al tuo intervento che se leggi bene sono stato d'accordo al post # 5

 

Voglio precisare che non sono un'enciclopedia completa di tutte le sentenze, per quella che hai postato al post #4 non la ricordavo assolutamente e forse non ne avevo mai sentito alcun cenno e infatti non ho più proseguito sulla linea precedente, anzi direi proprio l'esatto contrario.

Modificato da Tullio Ts

Se rileggi il post #13 ho scritto "in prima battuta  e successivamente al chiarimento di mimu".

 

Comunque come tu hai ritenuto di sottolineare di aver già eloquentemente risposto alla domanda di mimu, anch'io ho voluto fare altrettanto.

Modificato da G.Ago
G.Ago dice:

Se rileggi il post #13 ho scritto "in prima battuta  e successivamente al chiarimento di mimu".

 

Comunque come tu hai ritenuto di sottolineare di aver già eloquentemente risposto alla domanda di mimu, anch'io ho voluto fare altrettanto.

Bhe certo in prima battuta ho risposto per quanto era di mia conoscenza ma non successivamente, non sapendo della sentenza che hai pubblicato #4 (non ho la sfera di cristallo di Leonardo), per cui la risposta non poteva essere che quella, risposta che poi non ho più ripetuto non appena @mimu ha chiarito che quella clausola (per me capestro) era stata accettata.

Modificato da Tullio Ts
G.Ago dice:

Se rileggi il post #13 ho scritto "in prima battuta  e successivamente al chiarimento di mimu".

 

Comunque come tu hai ritenuto di sottolineare di aver già eloquentemente risposto alla domanda di mimu, anch'io ho voluto fare altrettanto.

Se levi il "successivamente" mi fai un favore, perchè io successivamente non ho ripetuto quanto detto in prima battuta. Grazie.

Modificato da Tullio Ts
Tullio Ts dice:

Ma quelle erano precedenti al tuo intervento

concordo, erano risposte o considerazioni preliminari, non potendo immaginare che si lamentasse di un comportamento perfettamente legittimo dato il consenso contrattuale! 

 

Tullio Ts dice:

Se levi il "successivamente"

concordo!

Tullio Ts dice:

Se levi il "successivamente" mi fai un favore, perchè io successivamente non ho ripetuto quanto detto in prima battuta. Grazie.

Nel post #13 e in conclusione ho scritto testualmente

“Devo comunque constatare che mimu ha ignorato il mio intervento e dato peso ad altri pareri (quelli esposti nei post #2 e #3) che in prima battuta hanno fornito risposte che, in seguito al suo successivo chiarimento (quello espresso da mimu nel post #6) , si sono rilevate non corrette.”

Pertanto il successivo (successivamente) si riferisce alle risposte fornite in prima battuta e non a quelle espresse dopo la suddetta precisazione. 

 

 

G.Ago dice:

Nel post #13 e in conclusione ho scritto testualmente

“Devo comunque constatare che mimu ha ignorato il mio intervento e dato peso ad altri pareri (quelli esposti nei post #2 e #3) che in prima battuta hanno fornito risposte che, in seguito al suo successivo chiarimento (quello espresso da mimu nel post #6) , si sono rilevate non corrette.”

Pertanto il successivo (successivamente) si riferisce alle risposte fornite in prima battuta e non a quelle espresse dopo la suddetta precisazione. 

 

 

Devi però ammettere che successivamente al suo chiarimento le risposte fornite erano completamente diverse, appunto prechè non si sapeva e dell'accordo contrattuale che ripeto a mio parere è una clausola capestro che personalmente non accetterei Mai e poi Mai, ovvero mai nulla a scatola chiusa nemmeno una nota marca di pelati (così per sdrammatizzare)

Grazie a tutti e mi dispiace di aver causato qualche parola in più....

Volevo solo avere la certezza che il regolamento non dovessere essere sottoposto alla votazione assembleare...

E' così o mi sbaglio?

Grazie

mimu dice:

Grazie a tutti e mi dispiace di aver causato qualche parola in più....

Volevo solo avere la certezza che il regolamento non dovessere essere sottoposto alla votazione assembleare...

E' così o mi sbaglio?

Grazie

Se voi avete accettato che il costruttore possa redigere il RdC come meglio crede e possa trascriverlo e registrarlo ai PRI (ora AdE) NON è necessario sia sottoposto all'approvazione assembleare, in pratica quello che lui vuole e desidera farà parte del RdC Contrattuale e voi non potrete fare altro che recitare "mea culpa mea maxima culpa" (parere mio personale)

Modificato da Tullio Ts
Tullio Ts dice:

Se voi avete accettato che il costruttore possa redigere il RdC come meglio crede e possa trascriverlo e registrarlo ai PRI (ora AdE) NON è necessario sia sottoposto all'approvazione assembleare, in pratica quello che lui vuole e desidera farà parte del RdC Contrattuale e voi non potrete fare altro che recitare "mea culpa mea maxima culpa" (parere mio personale)

Grazie!

Lo faremo.....

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