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stefano1975

Registro anagrafe condominiale - ma la comunicazione dei dati all'amministratore non viene fatta in autocertificazione?

salve a tutti,

l'amministratore del mio condominio, nel modulo di richiesta dati per la formazione del registro anagrafe condominiale, chiede di allegare i seguenti documenti:

- copia dell'atto di compravendita dell'immobile;

- copia delle certificazioni relative alla tenuta in sicurezza dell'immobile.

A me tutto questo sembra strano: ma la comunicazione dei dati all'amministratore non viene fatta in autocertificazione?? è obbligatorio allegare questi documenti???

saluti e grazie

L'autocertificazione tra privati è facoltà del ricevente accettarla, non obbligo.

 

Potrebbe essere compilata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ma occorre la firma autenticata nella circolazione tra privati.

 

In ogni caso, rileggi bene cosa prescrive l'art.1130 cod.civ., riguardo l'anagrafe e non mi pare ci siano copie di atti o certificazioni.

Puoi anche leggere le numerose risposte dell'Avv.Gallucci in questo articolo.

 

 

Buongiorno a tutti,

mi scuso per l'intromissione in questa discussione ma mi sembrava inutile aprirne una nuova per una sola (e forse banale) domanda sempre a proposito di anagrafe condominiale.

Quando nell'articolo 1130 C.C. si dice: >, come si quantifica il costo?

O meglio, io a breve dovrò mandare il modulo da compilare e vorrei indicare anche il costo che verrà addebitato in caso di inadempienza. Che ne dite di 10€ per unità immobiliare?

Io fossi in te non indicherei nulla, ma solo quanto previsto dall'art 1130 cc (addebito ai responsabili), poichè metti il caso che non riesci a procurarti i dati richiesti nelle sedi competenti (p.es. catasto, AdE ecc ecc) e devi agire con l'ausilio di un legale, queste spese lieviteranno e se scrivi come hai detto 10 Euro, di sicuro saranno insufficienti.

Io fossi in te non indicherei nulla, ma solo quanto previsto dall'art 1130 cc (addebito ai responsabili), poichè metti il caso che non riesci a procurarti i dati richiesti nelle sedi competenti (p.es. catasto, AdE ecc ecc) e devi agire con l'ausilio di un legale, queste spese lieviteranno e se scrivi come hai detto 10 Euro, di sicuro saranno insufficienti.

Da come avevo letto (anche qui sul forum) i soli dati che l'amministratore può recuperare in caso di inadempienza sono quelli catastali, quindi una semplice visura, la quale si può ottenere anche gratuitamente. Per questo avevo pensato ad una cifra simbolica di 10€ ad unità immobiliare.

In effetti a questo punto la domanda è: a parte i dati catastali e anagrafici che si trovano sulla visura, come si fanno a reperire tutti i dati/certificati relativi alla sicurezza degli impianti?

 

Potrebbe essere compilata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ma occorre la firma autenticata nella circolazione tra privati.

 

Per la sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da rilasciare all'amministratore non è necessaria l'autenticazione, basta allegare copia del documento d'identità in corso di validità.

Fermo restando che su determinate dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà tra privati andrebbe apposto il bollo da € 14,62.

Fermo restando che su determinate dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà tra privati andrebbe apposto il bollo da € 14,62.

Il bollo è aumentato dal 26 giugno 2013 da 14,62 a 16,00 euro (ma non applicabile al caso di cui si parla).

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