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nutsim73

Registrazione assemblee

https://www.google.it/amp/s/www.studiocataldi.it/amp/news.asp%3fid=31436

buonasera venerdì scorso c è stata L assemblea del fabbricato in cui abita il matto di cui spesso parlo(quello che fa storie x qualunque cosa).l assemblea si è tenuta nel mio studio e lui ha deciso di registrarla senza il mio consenso è quello dei condomini presenti.ora leggendo L art del quale ho incollato L indirizzo pare che nn lo potesse fare.i condomini che nn ne possono più di lui e stanno preparando una serie di denunce vogliono proceder anche per questo.consigli?

nutsim73 dice:

https://www.google.it/amp/s/www.studiocataldi.it/amp/news.asp%3fid=31436

buonasera venerdì scorso c è stata L assemblea del fabbricato in cui abita il matto di cui spesso parlo(quello che fa storie x qualunque cosa).l assemblea si è tenuta nel mio studio e lui ha deciso di registrarla senza il mio consenso è quello dei condomini presenti.ora leggendo L art del quale ho incollato L indirizzo pare che nn lo potesse fare.i condomini che nn ne possono più di lui e stanno preparando una serie di denunce vogliono proceder anche per questo.consigli?

Se il condòmino non divulga a terzi la registrazione non commette alcun reato; inoltre, la registrazione non sempre necessita di consenso.

 

Leggi anche questo articolo che, secondo me, spiega meglio: https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=3&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwjx8aa6zozkAhVLNOwKHc8UD-YQFjACegQIBRAB&url=https%3A%2F%2Fwww.condominioweb.com%2Fregistrare-lassemblea-condominiale.15280&usg=AOvVaw1TNz6_ECVm62Di2EGbZMZq

Danielabi dice:

Se il condòmino non divulga a terzi la registrazione non commette alcun reato; inoltre, la registrazione non sempre necessita di consenso.

Assolutamente, tuttavia la registrazione può costituire solo la prova che la verbalizzazione non fu corretta, e non è ammissibile per provare altri fatti (o illeciti).

Io consigliere quindi di lasciare perdere le denunce per la registrazione, reato difficilissimo da provare nel suo elemento soggettivo al momento della registrazione, altra cosa sarà la violazione della privacy e/o l'illecito, quando tale registrazione sarà usata per fini non leciti.

  • Grazie 1
nutsim73 dice:

buonasera venerdì scorso c è stata L assemblea del fabbricato in cui abita il matto di cui spesso parlo

Un amministratore di condominio non ha la libertà di parlare in questo modo!! Solo perché porta avanti delle osservazioni e proteste lei lo defisce "matto"? Mi sorge un dubbio: ma chi potrebbe essere il matto in detta situazione?  Da quanto scrive non mi sembra che faccia una bella figura come amministratore in quanto ogni condomino è libero di fare osservazioni anche se campate in aria e sarà l'assemblea a bocciarle e non certo l'amministratore solo perché antipatico e rompiscatole. Se io sapessi di essere definito "matto" gli farei vedere i sorci verdi in ogni assemblea per poterlo cambiare.

Dino40 dice:

Se io sapessi di essere definito "matto" gli farei vedere i sorci verdi in ogni assemblea per poterlo cambiare

Chissà se il condòmino non ha registrato proprio per non sentirsi chiamare "matto" in assemblea, dall'amministratore o da qualche condòmino.

Se in assemblea ognuno mantiene i propri toni, potrebbero accordarsi per fare una registrazione generale da consegnare a tutti i condòmini. Dice un proverbio...

"male non fare e paura non avere"

Forte Dino, siamo in perfetta sintonia.

Però ti mancherebbe un passaggio non da poco.

Siamo sicuri che le verbalizzazioni delle assemblee siano corrette? Questo l'amministratore non lo dichiara.

Sapessi quante volte c'è grave discrepanza fra il deciso ed il verbalizzato ...; andare ad impugnare un verbale assembleare perché magari la verbalizzazione stravolge quanto deciso, è assolutamente assurdo.

 

D'altro canto, pazzo o non pazzo, perché non sarebbe nel diritto di quel condomino pretendere che il verbale assembleare sia corretto?

Guarda nel frattempo è intervenuto Leonardo53 che con la solita praticità mi ha surclassato.

Quella evenienza è infatti altro caso in cui è sia valida che usabile la registrazione, consentita o meno.

Leonardo53 dice:

Chissà se il condòmino non ha registrato proprio per non sentirsi chiamare "matto" in assemblea, dall'amministratore o da qualche condòmino.

Se in assemblea ognuno mantiene i propri toni, potrebbero accordarsi per fare una registrazione generale da consegnare a tutti i condòmini. Dice un proverbio...

"male non fare e paura non avere"

Che devo aggiunegre? Le tue frasi sono perfette e sempre rispettose, ma forse anche per quello che avete subito. 

cacallo dice:

Sapessi quante volte c'è grave discrepanza fra il deciso ed il verbalizzato ...;

NO, no per me la discrepanza nel verbale non è assolutamente una novità, anzi era la normalità perché scriveva solo quello che gli afceva comodo, ma ora é diverso finalmente. Dopo ogni punto rilegge il verbale e si approva: per me è il massimo.

Be'...faccio l'avvocato del diavolo.

Sono d'accordo che non sia il caso di definire in pubblico, come nel forum, "matto" un condòmino; sono certa che Nutsim sia esasperato dagli atteggiamenti provocatori del condòmino e si sia lasciato scappare un termine poco simpatico che sicuramente non utilizzerà piu'. Purtroppo, a fianco di amministratori discutibili e oltre, ci sono condòmini che rendono la vita difficile non tanto all'amministratore quanto all'intero condomìnio.

Ho poca esperienza e pochi condomìni da amministrare, ma, purtroppo, ho un caso di persona che sistematicamente è "contro", atteggiamento che ha provocato e continua a provocare liti fra i condòmini (anche con chiamata dei carabinieri), che si ripercuotono molto negativamene sulla vita del condomìnio, non solo relativamente ai rapporti umani, ma anche riguardo alle manutenzioni e quant'altro.

Quindi....meglio senz'altro mitigare i termini ma... anche i rimproveri per l'uso dei termini 😊 (complicato?)

La definizione di matto è dovuta agli atteggiamenti del condomino in questione x tutto quello che combina e c è un intero fabbricato che purtroppo deve subire i suoi atteggiamenti dal fare causa x qls cosa che puntualmente perde(le cause più assurde) al controllare fino a che ora uno ha ospiti in casa ed arriva a chiamare le ff oo perché quando lui va a dormire nn ci devono essere estranei nel palazzo...qst è giusto un piccolo esempio ma x noi gli atteggiamenti sn quasi quotidiani tant è che molti hanno messo in vendita ma riescono difficilmente xchè in zona lo conoscono tutti ...il condominio si sta organizzando x la denuncia di stalking...ha atteggiamenti che fanno passare la voglia di tornare a casa... 5 min cn lui e fidatevi il mio appellativo lo riterreste un complimento 

In ogni caso "costa poco" definirlo particolare anziché matto (che sarebbe un'offesa se appellato così "sui generis).

 

Mi permetterei poi di consigliarle, dato che ha scelto di amministrare quel condominio, di verificare se i comportamenti di quel tale sono caratteriali, oppure indotti dalla maggioranza degli altri condomini.

Ne ho viste infatti molte delle situazioni che descrive ma lei non considera:

1) Nel nostro sistema è facilissimo perdere una causa contro un condominio in primo grado e pure in grado di appello; non casualmente c'è nutrita cassazione proprio sulle liti in ambito condominiale. Quindi il fatto che abbia instaurato e perso delle liti contro il condominio, non è di per sé sufficiente a qualificarlo "matto".

2) Si ricordi che una sentenza negativa, soprattutto in ambito condominiale, è comunque un campanello di allarme che non è sensato ignorare. Da li può infatti originarsi una faida difficile poi da gestire.

3) Se anche quel condomino si è fatto una nomea negativa, sarebbe sempre necessario usare il dovuto rispetto e cercare di comporre serenamente. sempre e comunque, le possibili cause di attrito.

4) Portare all'esasperazione un condomino non è mai una scelta saggia anche se a volte è la più semplice, ricordi infatti che nel nostro ordinamento sarebbe previsto anche "l'abuso deliberativo della maggioranza".

 

In ogni caso per me amministrare un condominio non è solo presentare un rendiconto annuo; in Germania infatti ho scoperto che esiste "la festa del condominio" e Le assicuro per me fu una sorpresa non da poco. Amministratori (con la "A" maiuscola) sono riusciti ad instaurarla anche in Italia, e per me meritano tutto il mio rispetto perché hanno saputo supplire con la loro sensibilità personale e praticità, e non è questione di sola cultura. alle difficoltà via via insorte in un condominio nel miglior modo possibile per tutti.

 

Ci rifletta e se giunge alla conclusione che il problema è solo caratteriale, forse potrebbe essere il caso di segnalare il condomino ai servizi sociali anziché pensare ancora ad ulteriori cause.

Ho ancora impresso nella mente il caso di un condomino "particolare" che poi si scoprì affetto da alzheimer; creda che il risarcimento che poi ottenne per essere stato appellato "matto ed incivile" non fu da poco.

 

Comunque Lei è l'amministratore di quel condominio e Lei dovrebbe conoscere i motivi per cui il condomino particolare si sarebbe deciso a registrare un'assemblea condominiale; quali sarebbero?

Vediamo se sussisteva in quel condomino l'elemento soggettivo di un eventuale reato futuro.

 

Io resto comunque nel mio parere che instaurare una causa per la registrazione della discussione assembleare "non esiste"; se è in grado di illustrare l'intenzione di delinquere, dunque l'elemento soggettivo, nessun problema da parte mia rivedere le mie convinzioni.

  • Grazie 1
nutsim73 dice:

La definizione di matto è dovuta agli atteggiamenti del condomino in questione x tutto quello che combina e c è un intero fabbricato che purtroppo deve subire i suoi atteggiamenti dal fare causa x qls cosa che puntualmente perde(le cause più assurde)

Complimenti vivissimi!!!  Non è riuscito a cogliere l'opportunità che le aveva offerto @Danielabi ed è tutto dire.  Anche nel mio condominio c'è un condomino che non solo fa cause per qualsiasi cosa, ma non viene mai alle assemblee perchè delega una giovani geometra per cui non mai possibile raggiungere dei compromessi perchè portatrice di ordini ben precisi, ma mai, dico mai né l'amministraore nè noi condomini ci siamo permessi di definirlo "matto". Quando uno mi fa notare di aver sbagliato in qualcosa non sto a difendere le mie parole, ma chiedo scusa.

 

cacallo dice:

Mi permetterei poi di consigliarle, dato che ha scelto di amministrare quel condominio, di verificare se i comportamenti di quel tale sono caratteriali, oppure indotti dalla maggioranza degli altri condomini.

Non devo aggiungere nulla perchè è tutto perfetto. Grazie.

 

nutsim73 dice:

che fanno passare la voglia di tornare a casa... 5 min cn lui e fidatevi il mio appellativo lo riterreste un complimento 

Peggiora la situazione!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Grazie 1
nutsim73 dice:

.il condominio si sta organizzando x la denuncia di stalking..

... e lite temeraria.

Visto sistematicamente perde le cause per futili motivi.

Ciao, vorrei fare una precisazione. Chi ha usato quel termine anche nel forum, dovrebbe innanzitutto dire quale titolo ha per apostrofare un condomino che attua un comportamento a sua tutela. Anche se avesse un titolo(medico,ecc...) non è assolutamente ammissibile offendere tizio. La sentenza postata parla di video registrata e non c'entra nulla  con la sola audio registrazione. Poi nelle opportune sedi ognuno si difende e avanza pretese come meglio può. Ciò che mi stupisce  he un mandatario umilii usando parole non consoni un partecipante solo per aver avuto qualche testimonianza. Ma l'amministratore in quel momento innanzi alla platea assembleare che parte faceva? Presidente, segretario, o cercava alleati? In tutti i casi il termine usato oltre che essere offensivo, dimostra la scarsa professionalità con rimando a frequentare un corso di senso civico. C'è da augurarsi che il condomino offeso non si sia già attivato nelle opportune sedi e tramite legale esponendo i fatti. 

  • Mi piace 2

Mi son preso la briga di rileggere con attenzione il post #10 di @nutsim73 . La prima osservazione che mi viene in mente é il modo di scrivere ( un amministratore qualificato come ce ne sono molti nel forum non usa abbreviazioni da ragazzino, ma scrive in un italiano comprensibile a tutti. Es che signifiaca: arriva a chiamare le ff oo ? Io sono ignorante e non capisco). "ma x noi gli atteggiamenti sn quasi quotidiani tant è che molti hanno messo in vendita ma riescono difficilmente xchè in zona lo conoscono tutti ...". Perché viene usato il plurale "per noi"? L'amministratore non è il rappresentate di tutti, di tutto il condominio, dei belli e dei brutti, dei buoni e dei cattivi e di quelli strani? Non dovrebbe essere al di sopra delle parti? Avrebbe fatto molto meglio, secondo me, a non aprire la discussione o almeno a chiedere scusa o sono in errore?.

In un condominio che amministro, purtroppo, ho una famiglia particolare e proprio per questo sto pensando di dare le dimissioni. Purtroppo si tratta di persone vissute in contesti diversi dal nostro, dove ciò che per noi è considerato normale e civile per loro è inconcepibile. Insomma non conoscono le più comuni regole della civile educazione e del buon senso e per me diventa difficile svolgere il mio lavoro, per loro minacciare le persone è normale. Io ho cercato di far capire loro che l'educazione e la comunicazione sono alla base dei rapporti sociali, in particolare nei condomini, ma è del tutto inutile. Già 2 avvocati li hanno abbandonati al loro destino, ora ne hanno un terzo che sta facendo leva sulla loro smisurata ignoranza per proprio interesse, non lo biasimo perché fa anche bene a sfruttare la situazione, insomma fa l'avvocato mica il dispensatore di opere pie. 

Tuttavia mi rendo conto che di fronte a certe situazioni i nervi di un amministratore cedano e alla fine se il gioco non vale la candela conviene abbandonare certi condomini al loro destino, nel mio caso sarebbe più utile un presidio delle forze dell'ordine che un amministratore, questi capiscono solo se gli punti una pistola e gli fai delle multe.

Scusate lo sfogo, ma vi assicuro che non tutti i contesti sono di facile gestione e le persone particolari esistono ... ora  io mi rifiuto di andare in assemblea con le armi, preferisco lasciare a qualcun altro l'ingrato compito.

Dino, non sei assolutamente in errore, tuttavia considera due cose:

1) l'augurio di Danielabi di non infierire troppo, e dovremmo rispettarlo soprattutto per la sua innata gentilezza e disponibilità verso tutti gli utenti del Forum.

2) il post n. 1 dove l'autore dice:

nutsim73 dice:

venerdì scorso c è stata L assemblea del fabbricato

dunque il "periodo particolare" in cui l'amministratore ha indetto un'assemblea ordinaria, cioè subito dopo ferragosto e nel ponte di ferragosto.

Io mi sarei perlomeno incuriosito per lo stranissimo periodo scelto per un'assemblea ordinaria e, se ci fossi andato sicuramente mi sarei portato uno strumento per documentare la riunione. Apparentemente in quel condominio non esisterebbe né il ferragosto, né normali vacanze per i condomini.

 

Io aspettavo infatti, senza alcuna prevenzione, che ci spiegasse il motivo di un'assemblea in questo periodo.

Fosse un condominio di villeggiatura, il periodo sarebbe perfetto, ma nulla ci verrebbe spiegato sulla data e per il post n. 10 sarebbe da escludere che possa trattarsi di un condominio di seconde case.

 

Lasciamo dunque riordinare le idee all'autore che, se vorrà, ci spiegherà il motivo di indire una assemblea in un periodo così particolare, e forse potremo capire meglio la situazione ed i reciproci disagi.

  • Grazie 1
cacallo dice:

Dino, non sei assolutamente in errore, tuttavia considera due cose:

1) l'augurio di Danielabi di non infierire troppo, e dovremmo rispettarlo soprattutto per la sua innata gentilezza e disponibilità verso tutti gli utenti del Forum.

2) il post n. 1 dove l'autore dice:

dunque il "periodo particolare" in cui l'amministratore ha indetto un'assemblea ordinaria, cioè subito dopo ferragosto e nel ponte di ferragosto.

Io mi sarei perlomeno incuriosito per lo stranissimo periodo scelto per un'assemblea ordinaria e, se ci fossi andato sicuramente mi sarei portato uno strumento per documentare la riunione. Apparentemente in quel condominio non esisterebbe né il ferragosto, né normali vacanze per i condomini.

 

Io aspettavo infatti, senza alcuna prevenzione, che ci spiegasse il motivo di un'assemblea in questo periodo.

Fosse un condominio di villeggiatura, il periodo sarebbe perfetto, ma nulla ci verrebbe spiegato sulla data e per il post n. 10 sarebbe da escludere che possa trattarsi di un condominio di seconde case.

 

Lasciamo dunque riordinare le idee all'autore che, se vorrà, ci spiegherà il motivo di indire una assemblea in un periodo così particolare, e forse potremo capire meglio la situazione ed i reciproci disagi.

Egr sig cavallo il periodo in cui viene convocata L assemblea non credo che possa essere messa in discussione da nessuno se non dai condomini interessati .cmqt le rispondo che per un terzo il fabbricato  è abitato solo nel periodo estivo e sono i condomini stessi a comunicarmi quando a tutti loro farebbe comodo lo svolgimento dell assemblea che devo dire molto partecipata! E volevo concludere dicendo che io ho chiesto un consiglio non mi aspettavo che nascesse una polemica per un un nonnulla ...gli stessi familiari non vogliono averci a che fare!

cacallo dice:

Lasciamo dunque riordinare le idee all'autore che, se vorrà, ci spiegherà il motivo di indire una assemblea in un periodo così particolare,

Accetto volentieri il tuo richiamo ad essere più tollerante e ad aspettare però ti devo confessare che le sue parole hanno avuto la capacità di farmi ricordare tutto quello che ho subito per alcuni anni e che avevo dimenticato con la presenza della nuova amministratrice. Tu pensa io non l'ho votata e adesso son diventato il suo difensore più preciso visto che il condomino A ( 4 avvocati + geometra in assemblea) già lavora per defenestrarla per suoi interessi.

Vorrei dire ad @Antonellaroma che non dovrebbe abbandonare ( capisco che sia effettivamente difficile) per la presenza di persone  vissute in contesti diversi dal nostro, dove ciò che per noi è considerato normale e civile per loro è inconcepibile.

Mentre scrivo è arrivata la risposta di @nutsim73  a @cacallo . Mi aspettavo qualche argomentazione e invece nulla.

Modificato da Dino40
Antonellaroma dice:

Tuttavia mi rendo conto che di fronte a certe situazioni i nervi di un amministratore cedano e alla fine se il gioco non vale la candela conviene abbandonare certi condomini al loro destino, nel mio caso sarebbe più utile un presidio delle forze dell'ordine che un amministratore, questi capiscono solo se gli punti una pistola e gli fai delle multe.

Scusate lo sfogo, ma vi assicuro che non tutti i contesti sono di facile gestione e le persone particolari esistono ... ora  io mi rifiuto di andare in assemblea con le armi, preferisco lasciare a qualcun altro l'ingrato compito.

Gentile Antonella, innanzitutto benvenuta nel Forum.

Personalmente apprezzo molto la tua posizione perché riflette perlomeno una "trasparenza" di fondo.

Io condivido il suo intervento perché un amministratore è comunque una persona (lasciamo perdere per il momento le società di amministrazione) che normalmente viene a trovarsi fra due fuochi, o fra incudine e martello se preferisce.

La congiuntura economica e l'ingresso di immigrati multietnici alla qualifica di condomino ha poi complicato ancora di più il lavoro dell'amministratore perché alcuni ragionano con gli usi delle loro terre e non c'è verso di fargli capire che in Italia sia debbono rispettare le Leggi e gli usi nostrani.

*** *** ***

Nel frattempo c'è stata la replica dell'autore.

Innanzitutto io sono cacallo che per me non è solo un nick name ma è come mi chiamarono entrambe le mie figlie appena riuscirono ad articolare parole. Tengo di più alla mia sigla ufficiale che alla mia villa; forse dovrebbe leggere meglio gli interventi e, se fossi stato io in assemblea, Le assicuro che mi sarei adombrato non poco.

 

A seguire il mio consiglio glielo ho dato; io non ravviserei gli estremi per un'azione né civile, né penale perché manca, sicuramente ed a prescindere, l'elemento soggettivo dell'illecito e del dolo,

Quale sarebbe invece secondo Lei ed i condomini?

*** *** ***

E' vero, attualmente sono un pensionato, ma non lo ero prima di andare in pensione.

Per una situazione come quella che descrive, forse con superficialità, il condomino particolare alla fine capitò nel mio studio e fu avviato l'iter per abbattere l'immobile, perché lui stesso non ne poteva più di essere un condomino di quel condominio e preferiva perdere tutto piuttosto che continuare.

Che Lei ci creda, oppure no, l'istanza è ancora pendente nonostante l'ovvio tentativo di perenzione, e la "maggioranza" ora lo teme.

Le ripeto: uno può essere particolare e si spera che non ci siano altri problemi sottostanti, tuttavia l'idea di costituire un nucleo "di maggioranza" non sempre è vincente perché su certi diritti anche il più infimo dei condomini sarà chiamato all'accettazione.

Ci rifletta pertanto, perché per certe questioni è necessaria delibera totalitaria e nella sua situazione avrei dei dubbi che Le sarà possibile ottenerla.

 

Scusate se ho trasceso, ma chiedere un consiglio "sui generis" e soprattutto senza spiegare il contesto, non fa per me.

 

Saluti.

 

nutsim73 dice:

E volevo concludere dicendo che io ho chiesto un consiglio non mi aspettavo che nascesse una polemica per un un nonnulla

Be' @nutsim73  sino al post #4 e sparsi qua e là hai ricevuto consigli, nel senso che i condòmini non potranno riferirsi alla registrazione per eventuali denunce.

Per il resto, una denuncia di stalking condominiale è difficile da mandare avanti, ma se ritenete che esistano i presupposti, tentate.

Senza conoscere la reale situazione è difficile poter indirizzare, soprattutto nei casi in cui le persone non rispettano  i regolamenti e gli altri condòmini.

  • Mi piace 2
Danielabi dice:

Be' @nutsim73  sino al post #4 e sparsi qua e là hai ricevuto consigli, nel senso che i condòmini non potranno riferirsi alla registrazione per eventuali denunce.

Per il resto, una denuncia di stalking condominiale è difficile da mandare avanti, ma se ritenete che esistano i presupposti, tentate.

Come sempre e con la tua proverbiale pacatezza hai puntualizzato il tutto. Brava come sempre!!!

  • Grazie 1
cacallo dice:

In ogni caso "costa poco" definirlo particolare anziché matto (che sarebbe un'offesa se appellato così "sui generis).

 

Mi permetterei poi di consigliarle, dato che ha scelto di amministrare quel condominio, di verificare se i comportamenti di quel tale sono caratteriali, oppure indotti dalla maggioranza degli altri condomini.

Ne ho viste infatti molte delle situazioni che descrive ma lei non considera:

1) Nel nostro sistema è facilissimo perdere una causa contro un condominio in primo grado e pure in grado di appello; non casualmente c'è nutrita cassazione proprio sulle liti in ambito condominiale. Quindi il fatto che abbia instaurato e perso delle liti contro il condominio, non è di per sé sufficiente a qualificarlo "matto".

2) Si ricordi che una sentenza negativa, soprattutto in ambito condominiale, è comunque un campanello di allarme che non è sensato ignorare. Da li può infatti originarsi una faida difficile poi da gestire.

3) Se anche quel condomino si è fatto una nomea negativa, sarebbe sempre necessario usare il dovuto rispetto e cercare di comporre serenamente. sempre e comunque, le possibili cause di attrito.

4) Portare all'esasperazione un condomino non è mai una scelta saggia anche se a volte è la più semplice, ricordi infatti che nel nostro ordinamento sarebbe previsto anche "l'abuso deliberativo della maggioranza".

 

In ogni caso per me amministrare un condominio non è solo presentare un rendiconto annuo; in Germania infatti ho scoperto che esiste "la festa del condominio" e Le assicuro per me fu una sorpresa non da poco. Amministratori (con la "A" maiuscola) sono riusciti ad instaurarla anche in Italia, e per me meritano tutto il mio rispetto perché hanno saputo supplire con la loro sensibilità personale e praticità, e non è questione di sola cultura. alle difficoltà via via insorte in un condominio nel miglior modo possibile per tutti.

 

Ci rifletta e se giunge alla conclusione che il problema è solo caratteriale, forse potrebbe essere il caso di segnalare il condomino ai servizi sociali anziché pensare ancora ad ulteriori cause.

Ho ancora impresso nella mente il caso di un condomino "particolare" che poi si scoprì affetto da alzheimer; creda che il risarcimento che poi ottenne per essere stato appellato "matto ed incivile" non fu da poco.

 

Comunque Lei è l'amministratore di quel condominio e Lei dovrebbe conoscere i motivi per cui il condomino particolare si sarebbe deciso a registrare un'assemblea condominiale; quali sarebbero?

Vediamo se sussisteva in quel condomino l'elemento soggettivo di un eventuale reato futuro.

 

Io resto comunque nel mio parere che instaurare una causa per la registrazione della discussione assembleare "non esiste"; se è in grado di illustrare l'intenzione di delinquere, dunque l'elemento soggettivo, nessun problema da parte mia rivedere le mie convinzioni.

Le cause le instaura lui contro il condominio e i singoli condomini e a noi nn resta che difenderci (nn ne abbiamo perso una ad oggi!)cause su cause che vanno avanti dagli anni 90 quando è andato in pensione e si è autoproclamato padrone del palazzo (L ultima della settimana il giardino del condominio accanto ,costruito prima del ns negli anni 50, e la strada pubblica sono parzialmente di proprietà del nostro condominio quindi bisogna far causa per farceli restituire) affermazioni prive di fondamento!e quando si fissa non lo distogli neppure cn le cannonate ripete sempre quello .se anche lo eviti ti viene a bussare si piazza in casa e nn se ne va...ripeto 5min con lui e poi parliamo 

parlare con lui serenamente ?impossibile!tutti hanno torto lui è L unico ad avere ragione! Ripeto hanno rinunciato anche i familiari e quando dei figli ti dicono di smetterla e che se nn sopporti più di vivere in condominio forse sarebbe meglio una casa singola e ricevono come risposta che lui è stato il primo a comprare che gli altri devono fare quello che dice lui altrimenti se ne devono andare loro ,di che comprensione vogliamo parlare ? Controlla anche la spazzatura un paio di mesi fa secondo lui la vicinann aveva conferito correttamente L umido ha preso il sacchetto e L ha svuotato davanti alla sua porta...avete ragione definirlo matto è sbagliato ... è particolare.deve ringraziare che siamo tutti persone per bene altrimenti nn credo che in un altro stabile L avrebbe passata liscia tutti questi anni

Modificato da nutsim73
nutsim73 dice:

Le cause le instaura lui contro il condominio e i singoli condomini e a noi nn resta che difenderci

nutsim73 dice:

L ultima della settimana il giardino del condominio accanto ,costruito prima del ns negli anni 50, e la strada pubblica sono parzialmente di proprietà del nostro condominio quindi bisogna far causa per farceli restituire

Dovete far causa contro chi?

nutsim73 dice:

avete ragione definirlo matto è sbagliato ... è particolare.deve ringraziare che siamo tutti persone per bene altrimenti nn credo che in un altro stabile L avrebbe passata liscia tutti questi anni

Mi scusi, ma lei è un amministratore interno oppure un professionista?

Purtroppo in questi casi amministratore e condòmini hanno poco da fare. Sarebbe bene che i famigliari verificassero la possibilità di farlo seguire da qualche associazione di volontariato che puo' aiutarlo ad occupare il suo tempo in altri modi, con la speranza che serva ad allentare la tensione.

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