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mcland80

Recupero crediti - sarebbe esonerato da responsabilità?

..scusate se mi intrometto...

io avrei un quesito sul recupero crediti condominiali e sulla eventuale responsabilità dell'amministratore...

 

...nel caso in cui l'amministratore (tra l'altro dimissionario) dimostri di aver tentato di recuperare le somme (ad esempio producendo le lettere e le raccomandate fatte negli anni oggetto di morosità e avendo dato mandato scritto ad agenzia di recupero crediti), sarebbe esonerato da responsabilità?...lui ha comunque "fatto qualcosa" per il recupero delle somme, se poi non si siano ancora ottenute non è per sua inerzia, no?

grazie per le vostre cortesi risposte!

^_^

Il problema consiste nel fatto che nei condomìni non vi è dialogo tra i condòmini. Il buon senso suggerirebbe che in assemblea, se uno ha problemi economici contingenti, informi gli altri del fatto che gli sarà difficile rispettare i termini di pagamento e quindi chieda di posticipare le spese differibili oppure che gli sia accordata una rateazione più lunga. L'esperienza, poi, insegna che di fronte al rischio che un condomino non possa pagare e che quindi gli si debba fare un decreto ingiuntivo, che si debbano anticipare delle somme per sostenere delle spese sia legali sia per poter pagare i fornitori, solitamente gli altri condomini diventano più prudenti nel deliberare.

....nel caso in cui l'amministratore (tra l'altro dimissionario) dimostri di aver tentato di recuperare le somme (ad esempio producendo le lettere e le raccomandate fatte negli anni oggetto di morosità e avendo dato mandato scritto ad agenzia di recupero crediti)...

Mi pare che solo l'emissione di un decreto ingiuntivo possa dimostrare che l'amministratore ha fatto il possibile.

Condordo con Tomm il problema è che non vi è dialogo all'interno dei condomini... e in tanti casi la guerra è quotidiana...

Mi pare che solo l'emissione di un decreto ingiuntivo possa dimostrare che l'amministratore ha fatto il possibile.

 

...il problema in questo condominio è che il debito è stato prodotto da un'associazione politica...e l'amministratore per parecchio tempo ha inviato raccomandate di messa in mora ai referenti del partito..., senza poter mai risalire agli effettivi proprietari del locale...non figurando neppure nelle visure catastali... ;inoltre aveva dato incarico ad un avvocato il quale, dopo quasi un anno, gli ha comunicato (verbalmente) che non intendeva andare avanti (perché ovviamente aveva avuto pressioni "politiche"...)..e quindi l'amministratore si è tutelato dando mandato all'agenzia specializzata nel recupero crediti la quale ha subito avviato la pratica e tutte le ricerche (tra l'altro con costi molto contenuti, in quanto il loro compenso verrà caricato al debitore), quindi con un risparmio anche sulle spese legali per i condòmini!

Ha fatto ciò in quanto vuole dimettersi e lasciare la situazione comunque avviata e in qualche modo in via risolutiva...

..questo è quanto ci ha comunicato... e voglio difenderlo perché è sempre stata una persona corretta..

^_^

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