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giusimmo1

Recupero Crediti del condomino

Buongiorno, sintetizzo la situazione per la quale avrei necessita' di consulenza. Come eredi (il sottoscritto e mia sorella) abbiamo effettuato recentemente la vendita dell'appartamento dei ns. genitori avuto in successione. Negli anni passati mia madre, congiuntamente agli altri condomini, HA DOVUTO/SUBITO provvedere (necessariamente) al pagamento delle spese comuni condominiali con importi maggiorati a causa di una ripetuta morosita' da parte di un condomino. La causa legale attivata e vinta con gli altri condomini nei confronti di quest'ultimo ha di fatto avviato la procedura di recupero delle somme non date, la cui gestione e' attualmente in essere attraverso l'amministratore in carica.

La risposta (succinta e poco soddisfacente) avuta dall'amministratore (nel momento in cui abbiamo comunicato l'avvenuta vendita) in merito a come sarebbe avvenuto il recupero del credito maturato da ns. madre con i diversi anticipi generati con i pagamenti delle spese competenti al condomino moroso, e' stata negativa asserendo che tale richiesta avrebbe dovuto essere esplicitata nell'atto di vendita (indicazione tra l'altro che nessuno ha segnalato ne al sottoscritto ne a mia sorella e quindi non menzionato nell'atto di vendita).

Secondo la vs. esperienza e' lecita la risposta dell'amministratore? e se si in base a quale regola/legge? Diversamente come potremmo rivalerci per reclamare il credito di ns. madre?

Mille grazie per la collaborazione

giusimmo1

scusate l'insistenza! dai riscontri rilevati temo che non vi siano esperienze simili da condividere. mi sarebbe piaciuto sapere se vi sono dei riferimenti legislativi per i quali procedere, o meno, in forma legale alla rivalsa del credito.

in sostanza e' giusto che i soldi versati da ns. madre per sopperire la morosita' di uno dei condomini restino a beneficio del condomio stesso?

scusate l'insistenza! dai riscontri rilevati temo che non vi siano esperienze simili da condividere. mi sarebbe piaciuto sapere se vi sono dei riferimenti legislativi per i quali procedere, o meno, in forma legale alla rivalsa del credito.

in sostanza e' giusto che i soldi versati da ns. madre per sopperire la morosita' di uno dei condomini restino a beneficio del condomio stesso?

Vediamo se è applicabile una norma "al contrario": se è vero che il nuovo proprietario risponde per le spese riferibili all'anno in corso ed a quello precedente (salvo poi rivalersi sul venditore) la cosa è certamente applicabile anche per i "crediti" (come in questo caso).

Nota: alienato il bene si perde lo status di condomino...e resta l'acquirente al quale sarà riconosciuto questo credito.

E' anche vero che il nuovo proprietario non risponde delle delibere precedentemente assunte dal venditore (salvo patto contrario)...quindi quel credito vi dovrebbe essere direttamente riconosciuto in quanto furono i genitori a "deliberare"...

Credo ci sia qualche possibilità...ma per avere riferimenti di sentenze o altro forse qualche utente del forum saprà dare miglior risposta.

La situazione per questo recupero credito è un po' ingarbugliata in effetti...in linea di massima credo sia come dice alkesh, ma tienici aggiornati!

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