Vai al contenuto
condomino64

Recupero crediti condomini

Salve a tutti, è il mio primo intervento nel forum, quindi perdonate in anticipo eventuali imprecisioni ed inesattezze dovute all'ignoranza della materia.

Scusate il lungo excursus, serve per far capire in che diavolo di situazione si trova il condominio ...

Sono proprietario in un "supercondominio" di recente costruzione in Roma,composto da 4 palazzine per complessivi 80 appartamenti (pìù annessi box e cantine e aree verdi).

Stiamo vivendo una situazione paradossale: da un lato c'è un 40% di proprietari che pagano regolarmente le quote condominiali, si comporta civilmente e "lotta" per far valere i proprio diritti e vivere di comune accordo, un 10 % di proprietari che hanno affittato e si disinteressa totalmente di ciò che accade (e tra gli affittuari abbiamo avuto anche un violentatore seriale recentemente arrestato e balzato agli onori della cronaca nazionale ...), il restante 50% che pur vivendo all'interno del condominio NON paga le quote condominiali e pretende di usare il condominio a suo uso e consumo (parcheggio selvaggio, ecc. ecc.)

In quest'ultimo 50%, la media del ritardo è superiore agli 8 mesi, con alcuni elementi che non pagano il condominio da 4 anni ... (sono due pregiudicati per spaccio agli arresti domiciliari ...)

Il tutto viene gestito da un amministratore in carica da circa 4 anni, completamente LATITANTE, che ha paura della sua ombra, non ha mai fatto un decreto ingiuntivo per il recupero dei crediti. La situazione è tale che ad oggi abbiamo un passivo di crediti da riscuotere dai condomini nel 2014 di circa 29.000 euro e di altri 19.000 relativi al 2013.

Ho organizzato una raccolta firme (raggiungendo circa 280 millesimi) in base all'art 66 disp. att. ed ho chiesto la convocazione di una ass. straord..

L'amministratore, che finora non aveva ancora fissato l'assemblea ordinaria per la presentazione del rendiconto 2014 nonostante il regolamento di condominio imponga la sua presentazione entro il 31 marzo, ha unificato assemblea ordinaria e straordinaria e indetto la convocazione ordinaria per la prossima settimana.

Ora, se in fase di assemblea riusciamo a cacciarlo e a nominare un nuovo amministratore, vi chiedo:

- è possibile chiedergli un risarcimento danni per le azioni di recupero crediti NON esperite?

- è possibile chiedere un risarcimento danni per tutte le opere straordinarie da lui commissionate (e mai autorizzate da nessuna assemblea) come rifacimento di lastrici solari che secondo noi dovevano essere fatte dalla società costruttrice viste che gli stabili sono di nuova costruzione (6 anni) e c'è la garanzia dei dieci anni di legge?

Qualsiasi parere o consiglio è naturalmente benvenuto !

Grazie in anticipo

In linea di massima potete chiedere il risarcimento per tutti gli inadempimenti dell'amministratore, quali il mancato esercizio dell'azione di recupero del credito. Per il resto bisognerebbe valutare la situazione, ossia se quegli interventi straordinari erano urgenti, l'amministratore potrebbe aver avuto legittimazione ad ordinarli difronte alla impresa costruttrice non disposta ad intervenire (Salvo azione anche contro di questa). In sintesi: sicuramente potete far qualcosa, cosa esattamente ve lo può dire un vostro legale di fiducia, come si suole dire, carte alla mano.

×