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llybra

Recupero anticipazioni amministratore

Ho un dubbio da sciogliere, nel 2012 approviamo il bilancio del 2011 nel quale l'amministratore inserisce € 3000 a titolo di sue anticipazioni personali senza alcuna pezza d'appoggio. Nel 2013 ci viene presentato il bilancio 2012, l'amministratore inserisce nuovamente € 3000 a titolo di sue anticipazione personali senza alcuna pezza d'appoggio, con la differenza che stavolta il bilancio non viene approvato ed è stato anche rimosso.

Il quesito è, essendo stato nel 2012 approvato quell'anticipazione e non essendo poi lo stesso importo stato approvato nel 2013 gli è dovuto o no quell'importo senza nessun elemento giustificativo ?

Io non riesco a capire come un amministratore inserisce in bilancio un importo di cui si chiede il rimborso così. Già dal bilancio deve emergere una cassa passiva. Per dare un mio parere è necessario avere davanti il bilancio del 2012 e del 2013. L'anticipazione di cassa non si evince con dei pezzi giustificativi ma scaturisce dalla differenza algebrica tra entrate e uscite. Se le uscite sono maggiori delle entrate qualcuno ha anticipato del denaro.

Non ha mai fatto una cosa così chiara.

La questione adesso è questa, nel 2012 nel bilancio consuntivo dice di aver anticipato durante l'anno 2011 € 3000, bilancio approvato.

Nel 2013, nel bilancio consuntivo del 2012 rinnova nuovamente quelle anticipazioni, ma stavolta non gli viene né approvato il bilancio né viene riconfermato.

A vostro avviso può richiedere quegli importi ignorando il bilancio del 2013 che non gli è stato approvato ma appellandosi solo a quello del 2012 nel quale il bilancio gli è stato approvato?

Non ha mai fatto una cosa così chiara.

La questione adesso è questa, nel 2012 nel bilancio consuntivo dice di aver anticipato durante l'anno 2011 € 3000, bilancio approvato.

Nel 2013, nel bilancio consuntivo del 2012 rinnova nuovamente quelle anticipazioni, ma stavolta non gli viene né approvato il bilancio né viene riconfermato.

A vostro avviso può richiedere quegli importi ignorando il bilancio del 2013 che non gli è stato approvato ma appellandosi solo a quello del 2012 nel quale il bilancio gli è stato approvato?

Avete nominato un nuovo amministratore? Ha controllato i conti?

Non credo che l'amministratore non confermato sia così folle da chiedere 3.000 euro senza giustificativi.

Hai controllato il registro di cassa?

Presumibilmente, come ha già detto Giovanni Luca, dalla contabilità risulta un passivo di 3.000 euro e tu hai recepito solo che l'amministratore vi ha chiesto il denaro per anticipazioni fatte.

 

Se il passivo non risulta dalla documentazione nulla gli è dovuto ma ci si deve appellare con carte alla mano e non con bilancio non approvato.

Avete nominato un nuovo amministratore? Ha controllato i conti?

Non credo che l'amministratore non confermato sia così folle da chiedere 3.000 euro senza giustificativi.

Hai controllato il registro di cassa?

Presumibilmente, come ha già detto Giovanni Luca, dalla contabilità risulta un passivo di 3.000 euro e tu hai recepito solo che l'amministratore vi ha chiesto il denaro per anticipazioni fatte.

 

Se il passivo non risulta dalla documentazione nulla gli è dovuto ma ci si deve appellare con carte alla mano e non con bilancio non approvato.

Allora in effetti dalla contabilità ci sarebbe questo disavanzo di 3000euro, ma il punto è che uno non ci sono giustificativi di anticipazioni fatte dall'amministratore.

Alla fine non vorremmo che si intaschi un disavanzo di cassa (ottenuto magari con quote condominiali più alte delle spese) per il solo fatto che si trovi con questo saldo teorico (non dimenticatevi dei condomini morosi), e col fatto che gli abbiamo approvato il bilancio del 2011 e non quello del 2012 dove viene riportato il medesimo importo.

Allora in effetti dalla contabilità ci sarebbe questo disavanzo di 3000euro, ma il punto è che uno non ci sono giustificativi di anticipazioni fatte dall'amministratore.

Alla fine non vorremmo che si intaschi un disavanzo di cassa (ottenuto magari con quote condominiali più alte delle spese) per il solo fatto che si trovi con questo saldo teorico (non dimenticatevi dei condomini morosi), e col fatto che gli abbiamo approvato il bilancio del 2011 e non quello del 2012 dove viene riportato il medesimo importo.

La contabilità è data da numeri e non si può inventare.

Quello che conta è la cassa contabile.

Il disavanzo fisico è la differenza tra cassa contabile e cassa fisica e poichè della cassa fisica è responsabile l'amministratore, è lui che versa o trattiene eventuali differenze fino a pareggiare la cassa contabile.

Il disavanzo contabile di gestione è il saldo ovvero la differenza tra entrate ed uscite e può essere attivo o passivo.

Dall'ultimo rendiconto approvato, ad ogni entrata e ad ogni uscita deve corrispondere un giustificativo.

 

Se nel 2011 avete approvato un rendiconto dove già la cassa contabile risultava in passivo di 3.000 euro vuol dire che qualcuno (l'amministratore) aveva anticipato quei soldi.Con entrate ed uscite della gestione 2012 regolarmente giustificate il passivo resterà di 3.000 euro. Se questa è la realta non potete contestare più nulla perchè avreste dovuto controllare nel 2011 da cosa derivava il passivo. Avendolo approvato, quel rendiconto 2011 è diventato il punto di partenza dal quale avete il diritto di contestare eventuali irregolarità.

 

Ci potrebbe essere ancora una diversa realtà e cioè che nel 2011 la cassa fosse a zero, nessuno avesse anticipato dei soldi ma nello stato patrimoniale ci fosse un debito verso terzi (fatture non pagate) pari a 3.000 euro.

Se quel debito del 2011 è stato saldato nel 2012 troverete, sempre nel 2012, uscite di cassa di 3.000 euro superiori alle uscite dell'anno di gestione.

 

Se avete scelto un nuovo amministratore capace potrà dirvi di cosa si tratta ma solo dopo aver visionato i documenti.

Con le tue indicazioni si possono fare solo ipotesi.

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