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scatterbrain

Reclamo Amministratore di condominio

Buonasera,

non sono un Amministratore di condominio ma un proprietario di una casa a schiera appartenente comunque ad un condominio.

Questo poiché siamo 9 unità con garage e un corsello con giardino in comune.

Questa sera mi è arrivata una lettera dall'Amministratore dove in oggetto si cita: "RECLAMO NORME REGOLAMENTO". La lettera è rivolta al mio nome e mia moglie e i c/a ai sig.rri condomini loro sedi.

Nel testo si richiama l'attenzione a due norme del regolamento condominiale:

("Punto 5) “i signori Condomini e Inquilini non possono dare alloggio, nemmeno a titolo

gratuito, a persone diverse da quelle denunciate come componenti la famiglia, salvo speciale

permesso dell’amministratore”

Punto 6)……“Esercitare industrie od arti in appartamenti non destinati a tale uso e senza il consenso

preventivo dell’amministratore”)

 

Tengo a precisare che la lettera sembra sia stata rivolta a tutti i condomini. Vi aggiornerò appena possibile su questo.

 

Ma anche nel caso fosse davvero rivolta a me, l'accusa sarebbe decisamente falsa, poiché dall'acquisto della casa non ha mai alloggiato nessun altro se non noi 2 stessi; il garage è un garage per l'auto e nient'altro e negli altri locali non vengono effettuate attività od usi diversi dalla semplice normale vita abitativa...che si svolge purtroppo come molti comuni mortali la sera e il fine settimana.

 

Però mi chiedo:

ricevendo una lettera così redatta sono in diritto di pensare che sia rivolta a me personalmente e a mia moglie ?

In questo caso si ascriverebbe il reato di diffamazione...

E di più mi chiedo: ma normalmente gli Amministratori Italiani scrivono in questo modo?

 

Poi altra questione è ciò che si indica nella sostanza:

ma essendo proprietario di un immobile è lecita questa norma (numero 5) del condominio?

o contravviene alla privacy del proprietario? Ovvero sono libero (giuridicamente) di ospitare una persona (ad esempio un amico) per una settimana senza doverne dare conto all'Amministratore? Capisco nel caso di un'aggiunta al nucleo familiare o cambiamento dello stesso ma non semplicemente per ospitare una persona cara nella propria casa.

Per il punto 6 non riesco a pronunciarmi perché non lo capisco proprio; posso pensare a qualcuno che ha un'attività che crei disturbo o rumore ma a nient'altro...

Ad esempio se una persona ha dei siti web e li gestisce da casa dovrebbe ottenerne il consenso dall'Amministratore?

O, facendo altro esempio, la persona avesse un'attività hobbistica in garage, come modellisimo, aggiustare motociclette, biciclette o qualcosa di simile dovrebbe chiedere il permesso all'Amministratore di un Condominio?

 

Comunque siano le Vostre risposte, trovo che questo Paese dovrebbe iniziare dall'alfabeto per poter assurgere a Paese civile, democratico e liberale.

Nel testo si richiama l'attenzione a due norme del regolamento condominiale:

("Punto 5) “i signori Condomini e Inquilini non possono dare alloggio, nemmeno a titolo

gratuito, a persone diverse da quelle denunciate come componenti la famiglia, salvo speciale

permesso dell’amministratore”

Punto 6)……“Esercitare industrie od arti in appartamenti non destinati a tale uso e senza il consenso

preventivo dell’amministratore”)

dette regole devono essere parte di un regolamento contrattuale e non un semplice regolamento assembleare senno' non valgono nulla .

Come avevo detto ho approfondito la cosa e la lettera è stata mandata a tutti.

 

Il problema rimane comunque, sia nella forma che nella sostanza.

 

Per rispondere a peppe64 ...certo e da quello che so è semplicemente un regolamento assembleare molto datato peraltro, tant'è che l'ho avuto in fotocopia dopo averlo chiesto e senza alcuna firma da parte mia. Sinceramente non l'avrei mai firmato perchè un conto è parlare delle aree comuni e del loro utilizzo, un altro è sentenziare ciò che uno può fare nella propria proprietà esclusiva.

Ma a maggior ragione peppe64, come può un Amministratore, ben sapendo di questi aspetti, comunicare in modo sbagliato sia nella forma e nella sostanza un reclamo basato su norme vetuste e nemmeno valide??? e magari solo per dare voce alle scaramucce di uno? Non dovrebbe almeno avere un po' di buon senso, almeno un tantino in più rispetto ai condomini?

Ciò che infine mi stupisce è la leggerezza con la quale si affrontano banalità che se trattate con un po' di serietà e buon senso rimarrebbero tali.

Buona giornata

@ scatterbrain

Probabilmente l'amministratore ha avuto un reclamo da parte di qualcuno per qualche irregolarità di altri condomini (non credo te da quanto dici) ed in ottemperanza del presunto Regolamento contrattuale ha inviato a tutti una lettera, ma si è dimenticato una cosa secondo me importante, ovvero scrivere all'inizio "Lettera Circolare", ovvero rivolta a tutti e non a qualcuno in particolare, per cui non devi ritenerti offeso, ma puoi, se lo desideri, avvisare cortesemente l'amministratore di essere più preciso nelle sue comunicazioni.

@scatterbrain

("Punto 5) “i signori Condomini e Inquilini non possono dare alloggio, nemmeno a titolo

gratuito, a persone diverse da quelle denunciate come componenti la famiglia, salvo speciale

permesso dell’amministratore”

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avrà scritto male, d'altronde l'italiano non è in possesso di tutti probabilmente , ma avrà voluto riferirsi al paragrafo del 1130

"6) curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei

titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o

domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di

sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’amministratore

in forma scritta entro

sessanta

giorni. L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni,

richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi

trenta giorni, in caso di omessa o incomp

leta risposta, l’amministrazione acquisisce le informazioni

necessarie, addebitandone il costo ai responsabili"

Forse per riparti costi acqua o altro, tieni comunque presente, come sai, che non vi è legge che può impedirti di ospitare chicchessia in casa tua, ovviamente seguendo tutte le prescrizioni di legge .

Grazie @tuxx per la risposta..

Ho approfondito ulteriormente tra i vicini e da quello che ho potuto capire si tratta di una ripicca di un condomino.

E mi spiego meglio:

ogni nostra casa ha un suo garage dove parcheggiare la propria auto. Poi c'è uno spazio interno, comune, che fu deciso in assemblea diversi anni fa di dividerlo (segni bianchi di delimitazione) per poter parcheggiare un'altro eventuale mezzo. La maggior parte infatti ormai non può prescindere dall'avere almeno due auto ad abitazione.

Giorni fa, un condomino iniziò a parcheggiare due auto, una nello spazio esterno assegnato, l'altra dietro la propria.

Sinceramente, nonostante il buon senso direbbe che si dovrebbe parcheggiare una ed una sola auto, la seconda di questa persona non dà fastidio per l'entrata ed uscita di altri mezzi.

Ma come saprai sicuramente, la convivenza è sempre difficile e qualcuno si è lamentato con l'Amministratore.

Questo condomino a quanto pare vedendosi accusato sollevò per ripicca la questione che vi ho già esposto in precedenza riferendosi a due altri condomini, uno che anziano e in pensione si diletta a riparare/migliorare biciclette (è un vero appassionato); l'altro che ospitando la figlia tornata da Hong Kong in Italia per lavoro.

Ora personalmente credo che entrambi questi condomini abbiano il diritto di godere della propria proprietà come meglio desiderano, in quanto l'uno non causa fastidio alcuno, l'altro non fa aumentare di nulla le tabelle millesimali, in quanto queste calcolate sulla metratura della casa.

Devo dire che nemmeno l'auto aggiuntiva del "sanguigno" condomino non mi dà alcun fastidio.

Ma tornando all'argomento, grazie della risposta poiché è quello che farò: l'Amministratore ha sbagliato a più riprese e senza riflettere bene in ciò che queste cose possono divenire.

Per quanto mi riguarda, dovrebbe essere doveroso porre attenzione quando si inviano delle lettere di questo tipo, se proprio queste debbono essere inviate (e non è questo il caso).

Infatti con tutta probabilità l'Amministratore avrebbe dovuto mediare e sedare al nascere queste scintille anzichè alimentarle.

@pessina avevo pensato anch'io potesse essere inerente a questo, poiché sarebbe logico pensarlo. Purtroppo come ho appena scritto non è così ;-)

grazie comunque per aver ribadito il fatto che non esiste legge che possa impedirmi di ospitare qualcuno in casa mia con le dovute precauzioni del caso.

Ma qui, scusa/te la mia pedanteria, un Amministratore con la A le conosce queste cose no? E quindi perché le utilizza per di più a sproposito ?

@pessina avevo pensato anch'io potesse essere inerente a questo, poiché sarebbe logico pensarlo. Purtroppo come ho appena scritto non è così ;-)

grazie comunque per aver ribadito il fatto che non esiste legge che possa impedirmi di ospitare qualcuno in casa mia con le dovute precauzioni del caso.

Ma qui, scusa/te la mia pedanteria, un Amministratore con la A le conosce queste cose no? E quindi perché le utilizza per di più a sproposito ?

questo non solo non e' un amministratore con la A ma non lo e' neppure con la a , e' solo un "mministratore". 😜

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