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Nefertiti

Recesso anticipato per gravi motivi e questione della ripartizione dei consumi futuri

Buona sera,

 

vorrei avere delle informazioni. Sono una studentessa che ha un contratto di locazione di natura transitoria (insieme ad altri 3 inquilini),e a causa di gravi motivi ho mandato raccomandata a\r per recedere anticipatamente dal contratto stesso (quindi il contratto avrà termine a marzo invece che ad agosto come originariamente previsto). La domanda è la seguente: avendo io già lasciato casa (pagherò ugualmente l'affitto fino a marzo come previsto per legge circa i 3 mesi di preavviso), ho provveduto infatti a lasciare vuota la mia ex camera e a lasciare anche le chiavi di casa, sono tenuta per legge a pagare le future bollette quindi i futuri consumi che non saranno miei bensì solo ed esclusivamente degli altri inquilini? Io vorrei ovviamente evitare di pagare consumi che non saranno miei, perché ingiusto ma gli altri inquilini propendono invece per questa soluzione. La legge cosa dice? Mi tutela in qualche modo? Oltre il danno pure la beffa altrimenti.......

Vi ringrazio anticipatamente.

Che tipo di contratto transitorio avevi? Per studenti universitari fuori sede o transitorio ordinario?

C'è scritto:

"contratto di locazione ad uso abitativo di Natura Transitoria per le esigenze abitative degli Studenti Universitari" .

Dal momento che hai consegnato le chiavi, se c'è il verbale di riconsegna, se c'è soprattutto l'F24 che attesta il recesso anticipato (o subentro), tu sei out dalle utenze: i tuoi coinquillini se ne facciano una ragione. ORA i tuoi ex-coinquillini non hanno più voce in capitolo... invece PRIMA della tua disdetta accettata dal locatore, a seconda dei patti contrattuali pattuiti, forse loro disponevano di ragioni valide che ti avrebbero costretta ad un esborso aggiuntivo.

 

Non rileva che tu paghi "fino a marzo". Quello che tu paghi non è l'affitto fino a marzo per quella camera che non è più nelle tue disponibilità; tu paghi per il periodo di preavviso, in adempimento ad una norma contrattuale della tua locazione.

Il proprietario della tua ex- camera potrebbe tranquillamente incassare da te il preavviso e contemporaneamente liberamente affittare quella camera ad altra persona...

 

Saluti 🙂

Il verbale di riconsegna non c'è, e nemmeno il modello F24. Il proprietario ha detto che il recesso verrà effettuato presso l'agenzia delle entrate a marzo e in quell'occasione dovrò pagare circa 67 euro. Non vorrei che volessero fregarmi in qualche modo... data la complessità della situazione ho anche il dubbio che avremmo potuto fare un recesso consensuale immediato (ma questa è un'altra storia). Cosa mi consiglia di fare dunque?(la premessa è che intendo ottemperare a tutti i miei doveri, ma non voglio che si approfitti della mia onestà e gentilezza).. Grazie anticipatamente.

Senza F24 di recesso versato, sei ancora inquillina a tutti gli effetti, quindi devi contribuire in quota parte anche per le utenze.

Avendo tu già consegnato le chiavi, devi esigere il verbale di riconsegna ed il versamento immediato dell'F24 che è effettivamente di 67 euro e a tuo carico.

Se all'F24 non provvede il proprietario puoi provvedere direttamente tu con la cura di recapitare una copia del versamento al proprietario ed una copia ad AdE (entro 20 gg. dalla data del versamento): questa è la mia opzione preferita !

Diversamente, si aprono orizzonti imprevedibili, visto che si origina un contraddittorio fra te ed il proprietario. Adf esempio io reclamerei subito le chiavi della camera (ma questo comporta costi aggiuntivi, quelli che tu vuoi evitare) oppure spingerei per una risoluzione consensuale scritta ed immediata ed anche qui con versamento immediato dell'F24.

Saluti 🙂

Il proprietario di casa si rifiuta di voler fare il recesso immediato e sostiene di non volerlo fare prima del 31 marzo perchè è la data di scadenza dei 3 mesi.

Che devo fare? Inoltre i miei ex coinquilini hanno deciso di volermi far pagare le bollette i cui consumi non sono imputabili a me.

Io farei come suggerito da albano59. Per la questione coinquilini, se il locatore non si pronuncia in merito (non so, magari le utenze sono intestate a voi) cerca un accordo con loro. I contratti transitori per studenti prevedono la facoltà di trovare un subentrante gradito al locatore, se si vuole andare via prima del preavviso... non so come sono andate le cose per voi ma è certo che, se un mio coinquilino lasciasse la casa senza rispettare il preavviso previsto e senza cercare qualcuno che prenda il suo posto, probabilmente anche io pretenderei la sua quota di utenze...

Senza conoscere tutte le clausole contrattuali è impossibile fornire indicazioni certe, specie su come gestire i rapporti con gli ex-inquillini.

A mio parere, se il proprietario ha accettato la tua disdetta ed i tuoi ex-coinquillini non si sono opposti, devo dedurre che tu Nefertiti eri nella condizione di disdire.

Ribadisco che avendo tu consegnato le chiavi al proprietario che le ha accettate (grave errore per sé stesso e per i suoi rimanenti inquillini) di fatto la locazione è conclusa: questo è sicuramente un fatto certo. Ed in base a questo fatto l'F23 è già versabile.

 

Non metterti problemi per gli altri e provvedi direttamente tu al versamento dell'F23, ed ignora le rimostranze tardive di proprietario ed ex coinquillini: i loro argomenti li avrebbero dovuti sollevare appena nota la tua disdetta, e non dopo che hai già consegnato le chiavi.

Ora che se la vedano fra di loro (locatore ed ex coinquillini), perché tu sei già out!

Saluti 🙂

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