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don bosco

Rate condominiali per contanti

Fino a 999,99 puoi pagare in contanti, ma l'amministratore poi deve versare la somma sull'estratto conto.

Da quando non si potranno più pagare le rate condominiali per contanti?

Con il limite dei 1.000 euro non c'è alcun obbligo per il condòmino che potrà sempre pagare le quote condominiali per contanti.

C'è l'obbligo per l'amministratore di far TRANSITARE da un conto corrente tutte le somme ricevute e quelle erogate.

Stai facendo forse confusione con gli affitti che non dovrebbero più essere pagati in contanti (Legge di Stabilità)?

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-12-12/legge-stabilita-forza-italia-vota-emendamento-m5s-respinto-164740.shtml?uuid=ABZ5Rfj

Pagamento con tracciabilità che secondo il mio parere è assurdo, non cambierà assolutamente nulla per chi è già in regola, ma penalizzerà chi pagava in contanti non avendo un conto corrente cui affidarsi per il pagamento, ovvero il povero operaio che a mala pena riusciva a pagare il canone d'affitto in contanti ed ha il contratto registrato, sarà obbligato ad aprirsi il C/C con le note spese bancarie.

Mentre per chi aveva il contratto in nero non si modificherà assolutamente nulla, continuerà a pagare in contanti e senza la ricevuta da 2 Euro.

Danno e beffa per le persone oneste.

Pagamento con tracciabilità che secondo il mio parere è assurdo, non cambierà assolutamente nulla per chi è già in regola, ma penalizzerà chi pagava in contanti non avendo un conto corrente cui affidarsi per il pagamento, ovvero il povero operaio che a mala pena riusciva a pagare il canone d'affitto in contanti ed ha il contratto registrato, sarà obbligato ad aprirsi il C/C con le note spese bancarie.

Mentre per chi aveva il contratto in nero non si modificherà assolutamente nulla, continuerà a pagare in contanti e senza la ricevuta da 2 Euro.

Danno e beffa per le persone oneste.

Concordo pienamente.

...sarà obbligato ad aprirsi il C/C con le note spese bancarie...

Si può pagare anche senza spese ma con perdita di tempo.

Basta andare in una qualsiasi banca con il contante e farsi emettere un assegno circolare intestato al proprietario.

L'operazione è gratuita, l'inqulino consegnerà l'assegno al proprietario e la tracciabilità sarà salva.

 

Naturalmente questa norma non è un toccasana per i furbi perchè il "fuori busta" esiste da quando esiste la moneta. 🙂

Si può pagare anche senza spese ma con perdita di tempo.

Basta andare in una qualsiasi banca con il contante e farsi emettere un assegno circolare intestato al proprietario.

L'operazione è gratuita, l'inqulino consegnerà l'assegno al proprietario e la tracciabilità sarà salva.

 

Naturalmente questa norma non è un toccasana per i furbi perchè il "fuori busta" esiste da quando esiste la moneta. 🙂

Infatti io credo che questo sia il primo passo per eliminare la moneta contante, soli così colpiranno chi paga in nero, sarò pessimista ma credo che tra qualche anno si dovrà pagare tutto con Pos, Carta di Credito, Bonifici, Assegni o quant'altro si inventeranno, magari troveranno il modo di ridurre gli attuali 100 euro a 50, o 100, ma la moneta spicciola andrà in dimenticatoio salvo per comperare il giornale.

Io spero di non vedere una cosa del genere, ma secondo me non manca molto.

Negli anni 90 ho fatto un viaggio premio negli USA.

A New York all'hotel Marriot (sulla Broadway) non mi hanno dato la chiave del frigo bar perchè non avevo la carta di credito nonostante mi fossi offerto di lasciare una cauzione in contanti pari all'importo di tutto il contenuto del frigo.

 

A Nassau (Bahamas) non ho potuto telefonare dalla camera perchè accettavano solo carte di credito e non cauzioni.

Siccome c'era la prospettiva (poi avverata) di un premio all'anno... mi feci la carta di credito 🙂

Tra un po toccherà a noi, detto spicciolo, no carta no servizio, non carta no giornale, no carta no pane 🙂

Si può pagare anche senza spese ma con perdita di tempo.

Basta andare in una qualsiasi banca con il contante e farsi emettere un assegno circolare intestato al proprietario.

L'operazione è gratuita, l'inqulino consegnerà l'assegno al proprietario e la tracciabilità sarà salva.

 

🙂

Non è stato esplicitato il vero obiettivo di questa norma (a parte l'immancabile assist pro-banche): chi pagava per contanti e sarà costretto (ma non è detto!) a pagare con modalità tracciata, tra qualche annetto finirà nel mirino di AdE.

L'inquillino dovrà render conto della formazione del suo reddito, specie se non presenta dichiarazione redditi. Qualche esempio: la badante che lavora "in nero" e finora ha pagato l'affitto "in nero" per contanti; nelle città e nelle zone universitarie le locazioni a nero pullulano fra gli studenti fuori sede e gli extracomunitari di recente approdo in Italia.

Dall'altra parte... il locatore, se non regolarizza la sua posizione locatizia, subirà lo stesso trattamento, anche per effetto della catena di Sant'Antonio: scovata una controparte si va subito a verificare l'altra!

L'efficienza degli addetti AdE è proverbiale purchè le loro auree natiche non si debbano spostare dalle rispettive scrivanie: a livello pratico si aumentano ad AdE le opportunità di controlli incrociati telematici sui contribuenti insignificanti. D'altra parte per la legge dei grandi numeri è più conveniente scovare tanti poveracci, perché nel complesso garantiscono un maggior gettito.

Così i grandi capitali restano indisturbati e i politici non si ritrovano con indesiderate inamicizie.

Che poi la bontà e la metodologia dei controlli posti in essere spesso si rivelino discutibili/contestabili è altro discorso: rientra nell'ambito della produttività del pubblico dipendente.

Saluti 🙂

Ma oggi le banche, se non sei censito, non accettano denaro contante, neanche in piccole somme. Per cui l'inquilino, sprovvisto di c/c, ahimè, sarà costretto ad aprirlo.

Questa non la sapevo.

Vuol dire che ci si farà censire acquistando una prepagata bancaria o una poste pay da 5 euro e poi si andrà a fare sempre l'assegno circolare in posta/banca 🙂

Questa non la sapevo.

Vuol dire che ci si farà censire acquistando una prepagata bancaria o una poste pay da 5 euro e poi si andrà a fare sempre l'assegno circolare in posta/banca 🙂

Da quando non si potranno più pagare le rate condominiali per contanti?

non credo che sia vietato incassare le quote condominiali in contanti, c'è l'obbligo di versarle nel c/c e non si possono utilizzare per pagare per es delle utenze del medesimo condominio, prima versi nel c/c poi per assurdo prelevi quanto serve per la bolletta, paro paro, comprese spese postale

 

ma diversi studi hanno deciso e hanno ragione di non ricevere contanti

1) se ti rifilano monete false anche non volutamente, (pure al condomino potrebbero averle rifilate) quando li versi in banca rischi grane o se ti conoscono e ti risparmiano, comunque l'amministratore ci rimette

2) se ti derubano l'amministratore ci rimette i soldi (cosa che non succede con gli assegni se intestati al condominio), senza contare il fatto che un collega a Bari è stato accoltellato, un altro in sicilia è morto etc... se va bene rimedi una botta in testa e rimani con la paura

 

infine garanzia anche per il condomino, i versamenti in banca sono rintracciabili ... ho preso un condominio di una disgraziata, stò cercando di ricostruire la contabilità e ... mi mancano la maggior parte dei versamenti fatti presso lo studio dell'ex .... sono certa che non ha rubato è solo una disgraziata !!!

ma diversi studi hanno deciso e hanno ragione di non ricevere contanti

1) se ti rifilano monete false anche non volutamente, (pure al condomino potrebbero averle rifilate) quando li versi in banca rischi grane o se ti conoscono e ti risparmiano, comunque l'amministratore ci rimette

2) se ti derubano l'amministratore ci rimette i soldi (cosa che non succede con gli assegni se intestati al condominio), senza contare il fatto che un collega a Bari è stato accoltellato, un altro in sicilia è morto etc... se va bene rimedi una botta in testa e rimani con la paura

Ho adottato questa politica da circa dieci anni, ben prima di Monti quindi

L'efficienza degli addetti AdE è proverbiale purchè le loro auree natiche non si debbano spostare dalle rispettive scrivanie: a livello pratico si aumentano ad AdE le opportunità di controlli incrociati telematici sui contribuenti insignificanti. D'altra parte per la legge dei grandi numeri è più conveniente scovare tanti poveracci, perché nel complesso garantiscono un maggior gettito.

Così i grandi capitali restano indisturbati e i politici non si ritrovano con indesiderate inamicizie.

Che poi la bontà e la metodologia dei controlli posti in essere spesso si rivelino discutibili/contestabili è altro discorso: rientra nell'ambito della produttività del pubblico dipendente.

Saluti 🙂

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