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etienne

RAMPA SCALE PER DISABILE

Buongiorno a tutti.

 

Ho un quesito da porvi e necessità di leggere un vostro parere.

 

Condominio anni 70, rampa scale per accedere all'androne condominiale e piccolo ascensore capienza 4 persone.

 

Un Condòmino ha difficoltà motorie e chiede al condominio di abbattere la scalinata che conduce all'androne per far "costruire" una rampa" al fine di permettere a questa persona munita di girello di accedere alla portineria condominiale.

 

Per fare quanto sopra, oltre ad eliminare una "striscia" di scale è necessario abbattere delle fioriere. La rampa che dovrebbe essere fissa, uso il condizionale perchè non è ancora stato chiarito, (a tal proposito ho chiesto di far redare un progetto con diverse soluzioni), tale rampa dovrebbe passare davanti alla mia finestra e francamente la cosa mi disturba molto.

 

Questo signore non ha invalidità al 100% e vuole porre tutte le spese dei suddetti lavori interamente a carico del condominio.

 

Ecco il mio ragionamento: preso atto che tutti abbiamo il diritto di entrare nelle nostre case, ritengo che lo dobbiamo fare a spese nostre, ovvero il Condòmino dovrebbe sostenere interamente i costi se non intervengono Comune e vari Enti preposti.

 

Considerato che l'ascensore non può ospitare una carrozzina, questo intervento a mio avviso pare inutile, una volta raggiunto l'androne questo signore cosa fa? 

 

Mi sembra più logico mettere un seggiolino che possa accompagnare il Condòmino direttamente ai piani superiori della palazzina sino a raggiungere la propria abitazione.

 

La domanda è la seguente: l'abbattimento delle fioriere immagino debba essere approvato all'unanimità, può il Condòmino fare obbligo al condominio ed a spese dei Condòmini di creare una rampa?

 

Ci sono leggi specifiche che regolano queste problematiche?

 

Ringrazio anticipatamente per le osservazioni che vorrete postare.

 

Ettore

Sinceramente ho capito poco.

1) Il condomino è  invalido ufficialmente? Oppure  ha problemi di deambulazione?

2) Le scale sono esterne?

3) Se nell'ascensore non entra la carrozzina come sale al suo appartamento?

Le scale non possono essere eliminate e semmai, se lo spazio lo permette,  potrà mettere uno scivolo, ma poi si dovrà  risolvere il problema per arrivare al suo appartamento. 

Se è invalido ufficialmente ci dovrebbero essere delle agevolazioni in modo che la spesa sia divisa in tre: agevolazioni, condominio e invalido.

 

Antonio 

Mi sembra solo che il condominio non possa opporsi ai lavori che gravano sul richiedente.

Oltretutto sembrerebbe non invalido a 100%, quindi potrebbe deambulare

Modificato da gianiges
etienne dice:

Un Condomino ha difficoltà motorie e chiede al condominio di abbattere la scalinata che conduce all'androne per far "costruire" una rampa" al fine di permettere a questa persona munita di girello di accedere alla portineria condominiale.

Buongiorno, mi pare che l'opener non parli di carrozzina ma di girello. Quindi il problema non è l'ascensore ma la rampa di scale. Sarebbe opportuno che si precisasse, magari con uno schemino, la situazione.

etienne dice:

Un Condòmino ha difficoltà motorie e chiede al condominio di abbattere la scalinata che conduce all'androne per far "costruire" una rampa" al fine di permettere a questa persona munita di girello di accedere alla portineria condominiale.

 

Questo signore non ha invalidità al 100%

Pur soddisfacendo le richieste del condòmino, a mio parere non sarebbe cosa ben fatta.
Se non subito, con l'avanzare dell'età di quel condòmino anche la rampa rappresenterà un ostacolo insormontabile, vanificando così l'utilità dell'intervento eventualmente concesso. Per altro una modifica denotata da caratteristiche notevolmente invasive.  
A completamento, al momento il richiedente non è neppure un invalido 100%, il che comporta delle ricadute economiche diverse e più onerose nel sostentamento delle spese richieste.

Vedo quale soluzione molto più semplice, più immediata e per nulla invasiva, l'acquisto da parte del richiedente di un secondo girello da lasciare parcheggiato nell'androne.
Può usare l'ascensore per salire e scendere: al piano disporrà del girello per rientrare nella sua u.i. , mentre nell'androne disporrà del secondo girello per uscire all'esterno. Si può anche prevedere l'installazione di un seggiolino ripieghevole nell'ascensore esistente, se il condòmino in piedi non riesce a godere di sufficiente stabilità durante l'uso dell'ascensore.

 

etienne dice:

Considerato che l'ascensore non può ospitare una carrozzina,

Anche questo è un falso problema.
Evidentemente il signore dispone di una carrozzina vetusta. In commercio esistono già da parecchio tempo carrozzine ripieghevoli che possono passare ovunque; quindi basta che si compri una nuova carrozzina ripieghevole.

Non dico di rivolgersi alla locale ASL per richiedere la sostituzione della carrozzina in dotazione con un modello ripieghevole, perchè non essendo il signore un invalido 100% è certo che la carrozzina in uso non provenga da una assegnazione ASL.

Modificato da albano59

Vi ringrazio molto per aver manifestato interesse al mio post. 

 

Preciso meglio cercando di essere il più sintetico possibile. 

 

Il signore non ha invalidità al cento per cento. Non ha la carrozzina ma un girello. Il Condómino ha difficoltà a percorrere la rampa di scale che conduce all'androne e chiede al condominio, a spese di tutti, di installare una rampa abbattendo le fioriere per non ridurre la larghezza dei gradini. 

 

L'Amministratore ha già incaricato un Perito per fare i rilievi del caso e per proporre diverse soluzioni per il posizionamento della rampa. 

 

Non posso accettare che la rampa sia posizionata davanti alla mia finestra ed a fronte del mio dissenso probabilmente l'amministratore sta cercando soluzioni alternative. 

 

Il Condómino vuole la rampa asserendo che la stessa potrà essere utilizzata dai futuri Condómini che manifestassero necessità. 

 

Io potrei anche essere d'accordo per l'installazione della rampa ma a fronte di una necessità conclamata,  ovvero a fronte di invalidità al 100%.

etienne dice:

Vi ringrazio molto per aver manifestato interesse al mio post. 

 

Preciso meglio cercando di essere il più sintetico possibile. 

 

Il signore non ha invalidità al cento per cento. Non ha la carrozzina ma un girello. Il Condómino ha difficoltà a percorrere la rampa di scale che conduce all'androne e chiede al condominio, a spese di tutti, di installare una rampa abbattendo le fioriere per non ridurre la larghezza dei gradini. 

 

L'Amministratore ha già incaricato un Perito per fare i rilievi del caso e per proporre diverse soluzioni per il posizionamento della rampa. 

 

Non posso accettare che la rampa sia posizionata davanti alla mia finestra ed a fronte del mio dissenso probabilmente l'amministratore sta cercando soluzioni alternative. 

 

Il Condómino vuole la rampa asserendo che la stessa potrà essere utilizzata dai futuri Condómini che manifestassero necessità. 

 

Io potrei anche essere d'accordo per l'installazione della rampa ma a fronte di una necessità conclamata,  ovvero a fronte di invalidità al 100%.

Questo post  è  nettamente diverso dal primo.

Infatti nel primo si diceva che dovevano essere abbattute le scale, mentre qui si parla di abbattere le fioriere per non restringere le scale.

Ora il quesito è  più chiaro, ma non si comprende perché abbattendo le fioriere la rampa sarebbe davanti alla tua finestra. 

Non è  possibile uno schizzo, una foto per far capire la situazione? Grazie. 

Riconfermo le precedenti indicazioni postate.

La richiesta della realizzazione della rampa può innescare a livello condominiale criticità e contrasti non facilmente risolvibili e/o gestibili (anche per il riparto dei costi!). D'altra parte si tratterebbe di una opera che se autorizzata dall'assemblea condominiale sarebbe da intendersi per gentile concessione e non certo per obbligo imperativo.

Permangono integre tutte le mie personali perplessità sulla pendenza che avrebbe questa rampa e sulla sua effettiva utilità per chi la dovrebbe utilizzare. Si rammenta che secondo Legge la pendenza massima ammessa per una rampa al servizio di un disabile è pari al valore massimo dell' 8% : a tale specifica ci si deve attenere, anche se ad utilizzarla sarebbe un "non disabile".
Non si tratta di un problema di natura e competenza condominiale ma di un problema privato circoscritto ad un singolo condòmino, il quale risolverebbe molto più tempestivamente il suo problema acquistandosi un secondo girello e senza tediare il Condominio.

Buongiorno a tutti, mi scuso molto per la mia assenza.

 

Vi aggiorno in merito alla problematica, precisando che in realtà al Condòmino, se pur ha evidenti difficoltà a deambulare, non gli è stata riconosciuta la disabilità.

 

Allego 3 disegni che ho fatto, mi scuso per la qualità delle bozze ma il disegno non è mai stato il mio punto di forza.

 

disegno n. 1= stato di fatto;

disegno n. 2= abbattimento fioriere e collocamento scivolo davanti alla mia finestra;

disegno n. 3 = abbattimento fioriere e collocamento scivolo davanti alla finestra di altro Condòmino.

 

Come potete notare dal disegno 2, con l'abbattimento delle fioriere lo scivolo, ed il probabile ulteriore passaggio pedonale passa davanti alla mia finestra.

 

 

Digitalizzato_20221124.pdf

Digitalizzato_20221124 (2).pdf

Digitalizzato_20221124 (3).pdf

Spero che la mia assenza non abbia infastidito. 

 

Mi scuso se il mancato tempestivo mio intervento ad integrazione di quanto richiesto sia stato visto come atteggiamento superficiale. 

 

Purtroppo ho dovuto affrontare gravi disagi familiari. 

 

Se avete ancora voglia e tempo di darmi supporto vi ringrazio molto. 

Cambia nulla rispetto alle precedenti indicazioni fornite.

Al momento non c'è un disabile certificato con una difficoltà imperativa da soddisfare.
Quindi l'eventuale modifica richiesta (realizzazione scivolo) è unicamente demandata all'orientamento dell'assemblea condominiale.

Ti ringrazio Albano. 

 

Nell'ipotesi di un disabile invece cambierebbe tutto, ma immagino che economicamente interverrebbe l'ASL, fermo restando il pieno soddisfacimento dei requisiti richiesti quali ad esempio la pendenza ecc.. 

 

È corretto? 

 

Infine mi chiedevo, per interventi così invasivi, per entrambe le ipotesi (non disabilità /disabilità) per il voto è sufficiente la maggioranza dei presenti in assemblea? 

Con disabile sprovvisto di invalidità 100% riconosciuta, per l'intervento il cui costo sarà ripartito per millesimi proprietà generali serve delibera assembleare approvata dalla maggioranza dei presenti e rappresentanti almeno 500 millesimi.
Il riferimento normativo è l'art. 1120 comma 2° punto 2) e comma 3°:
"I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo 1136, possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa di settore, hanno ad oggetto:
1) [...]
2)  le opere e gli interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, [...]
3) [...]
L'amministratore e' tenuto a convocare l'assemblea entro trenta giorni dalla richiesta anche di un solo condomino interessato all'adozione delle deliberazioni di cui al precedente comma. La richiesta deve contenere l'indicazione del contenuto specifico e delle modalita' di esecuzione degli interventi proposti. In mancanza, l'amministratore deve invitare senza indugio il condomino proponente a fornire le necessarie integrazioni."

Con disabile riconosciuto invalido 100%, la realizzazione dello scivolo diventa automaticamente  dovuta, con o senza delibera assembleare. L'intervento può anche figurare a totale carico del disabile: sicuramente godrà di un defalco fiscale e da verificare se possa godere anche di una contribuzione parziale dalla Asl competente. La quota di spesa  che risulterà ancora scoperta (da defalco fiscale + contribuzione sanitaria)  sarebbe logico ed etico che per delibera assembleare fosse ripartita per millesimi di proprietà generali fra tutti i condòmini: questo perchè sarà comunque un'opera che rimarrà disponibile ed usufruibile per l'intero Condominio.

etienne dice:

Un Condòmino ha difficoltà motorie e chiede al condominio di abbattere la scalinata che conduce all'androne per far "costruire" una rampa" al fine di permettere a questa persona munita di girello di accedere alla portineria condominiale.

Si è provato a considerare se è fattibile una soluzione più semplice per tutti tipo ad esempio un

montascale a ruote con poltroncina?

 

https://www.comfortonline.it/LG2020-MONTASCALE-A-RUOTE-CON-POLTRONCINA

 

Ne parleremo nella prossima assemblea. 

Diciamo che questo Signore,  non avendo invalidità al 100 per cento riconosciuta non vuole aprire il portafogli, ecco perché sospetto che voglia far fare un intervento più invasivo così da porlo a carico di tutti. 

 

Ma questa è un'altra questione. 

 

Per ora vi ringrazio molto, ho le idee più chiare. 

 

Ad ogni modo confermate che se l'assemblea approva posso oppormi se passano davanti alla mia finestra, non avendo di fatto inabilità al 100%? 

 

Mi rivolgerei al Giudice di pace. 

Modificato da etienne
etienne dice:

Ad ogni modo confermate che se l'assemblea approva posso oppormi se passano davanti alla mia finestra, non avendo di fatto inabilità al 100%? 

No.

Se l'assemblea approva con la maggioranza dei presenti che raggiungano almeno i 500 millesimi, tu dovrai adeguarti a quella delibera ed al relativo riparto spese approvato. Salvo che non trovi un appiglio utile che ti consenta di impugnare la delibera, previa mediazione civile.
L'appiglio non può esser che quel condòmino sia sprovvisto del riconoscimento dell'invalidità 100%; ti toccherà verificare e scovare qualche falla procedurale (dalla convocazione assembleare fino alla stesura del verbale d'assemblea) se mai sia stata commessa.

Non posso oppormi se passa davanti alla mia finestra se ci sono alternative? 

 

Per esempio passare davanti alla finestra di un altro condómino? 

 

Grazie Natalino, consulteró con cura nel primo pomeriggio i link che hai postato. 

 

Grazia Albano per la pazienza.... 

Modificato da etienne

Una soluzione sulla falsariga di questa tipologia (sedia a rotelle per scale):

https://www.scewo.com/en/#technical-specifications

 

 lascerebbe inalterato lo stato di fatto dei luoghi e darebbe autonomia al condòmino che ha difficoltà motorie (nel senso che non avrebbe bisogno neanche di un supporto di un'altra persona) e gli permetterebbe di utilizzare il supporto anche fuori dal condominio.

etienne dice:

Non posso oppormi se passa davanti alla mia finestra se ci sono alternative? 

Per esempio passare davanti alla finestra di un altro condómino? 

Cosa cambia? Sempre davanti alla finestra di qualcuno deve passare...ed i camminamenti quelli sono. Anche adesso tu e l'altro condòmino avete qualcuno che vi passa davanti alla finestra, magari non rasente (essendoci le fioriere) ma vi passa.
La tua proprietà privata non viene intaccata, così come non viene violata la proprietà privata dell'altro condòmino a seconda della soluzione adottata e se sarà adottata, che comunque andrà ad incidere solo sui connotati estetici di una porzione di parte comune condominiale.

Modificato da albano59
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