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Dogod

Raccomandata dal mio proprietario per liberare casa, ma siamo ben distanti dalla scadenza del contratto!

Buongiorno:

ultimamente con il mio proprietario di casa sono un po' ai ferri corti e la situazione sta degenerando, sarò un po' prolisso per spiegare tutto ma è per spiegare come si siano svolte e cose e in che stato mi trovo visto anche la situazione intricata e spiacevole che si è venuta a creare... e di cui a me sfugge più di qualcosa.

Da febbraio ho un regolare contratto d'affitto di un semi interrato. Giusto come nota a margine non mi è stata richiesta nessuna causale (come scritto da contratto appunto). Il padre della proprietaria dell'appartamento (proprietaria che io non ho mai visto personalmente e ho, quelle poche volte, avuto a che fare solo con il padre) mi disse che saltuariamente si sarebbero occupati loro di un "problemino" noto, ovvero lo sgorgamento dello scarico fognario ma di andar tranquillo che questa cosa era da svolgere un paio di volte l'anno e che sarebbe stato a carico loro. Faccio presente che questa cosa non c'è scritta sul contratto in nessuna voce. Destino vuole che nel corso dei mesi si sia reso indispensabile occuparsi più volte dello scarico fognario, che fino a poco tempo fa, veniva svolto da un loro conoscente: una cosa molto approssimativa (per evitare le spese di un auto spurgo deduco), ma pagato occasionalmente da loro stessi. Tale persona però si è trasferita, e non trovando nessuno che lo sostituisse, l'ultimo intervento l'ho svolto io avendo più o meno capito come operare per metterci una pezza. Intervento che non mi sono fatto pagare, ma da cui ho richiesto ulteriori spiegazioni visto che la situazione era palesemente diversa da come mi era stata detta. Salta fuori, poco giorni fa e visto il ripresentarsi il problema troppe volte (laddove, pareva esserci un problema prima di tutto condominiale affinché non si svolgessero dei lavori più risanatori: ognuno pare se ne lavi le mani), che il problema è in realtà di ben altro tenore. La proprietaria mi dice di essere a conoscenza di un problema che andrebbe risolto alla radice, una sorta di opera di ristrutturazione e che già ha contatti con la ditta, e vista la situazione che si è venuta a creare troppe volte e visto anche il mio continuo "lamentarmi", mi suggeriva di trovare posto altrove e che avremmo stracciato il contratto e che non mi avrebbero chiesto nessuna penale (a me? e perché?). Le proposi di fare un intervento per lo meno più professionale, chiamando un auto-spurgo giusto per dare una ripulita fatta come si deve per risolvere MOMENTANEAMENTE la situazione, così da avere più tempo di trovare qualcuno che saltuariamente ci mettesse una pezza, avere più tempo io nella ricerca di una nuova abitazione e LE PROPOSI ANCHE VISTA LA CIRCOSTANZA (condomini che se ne lavano le mani) di dividere le spese. Sulle prime accettò di buon grado sostenendo che non sarebbe stata comunque la risoluzione del problema totale (ma va?), per poi ripensarci il giorno seguente e non dar quindi modo di svolgere questo dannato intervento. La figura dell'imbecille, tra l'altro, l'ho fatta io per disdire l'appuntamento visto che ho pure trovato qualcuno che facesse questo lavoro ad un prezzo basso e far pesare il meno possibile le spese sia a lei che a me! L'altro ieri, come se non bastasse, mi arriva una raccomandata, da parte sua, con scritto che la casa ha bisogno d'interventi risolutivi e che io debba lasciare l'abitazione quanto prima e che il contratto è da considerarsi sospeso. Sospeso? Cosa intende?

Ora io, dopo il lockdown mi trovo in un periodo di estrema difficoltà, avendo perso il lavoro e ricevendo proprio da pochi mesi il reddito di cittadinanza che mi ha comunque permesso di non saltare MAI nemmeno un affitto, nemmeno di ridurlo. Tutto, sempre pagato. Va da se però che ora, spostarsi in questo preciso momento storico non è nemmeno impresa semplice avendo i soldi "contati": quanto bastano insomma per pagare tutte le spese e continuare a campare. Men che meno in questi mesi dove, a gennaio, dovrò ripresentare tutta la documentazione per continuare a ricevere il reddito.

Le mie domande quindi sono:
nella mia ignoranza so che non sia possibile rescindere un contratto così, su due piedi, tra l'altro unilateralmente, e come se non bastasse per un problema NON DOVUTO DA ME ("lamentele a parte" ma credo stra-giustificate). Ma in questa circostanza di LAVORI INDISPENSABILI (che secondo me nemmeno faranno) apre una possibilità che io ignoro totalmente. Quindi? Questo contratto "sospeso" è fattibile o meno? Di fatto lo è? Cosa comporta? Non mi sono state date soluzioni di alcun tipo, c'è solo scritto che devo liberare quanto prima il tutto. Ho provato a chiamarla per vedere come metterci d'accordo, ma semplicemente se ne frega e risponde tramite messaggio che deve fare questi lavori e che io devo andarmene per attuarli.

Che spazi di manovra ho? Sempre nella mia ignoranza so che quando capitano cose di questo tipo, normalmente si avverte almeno sei mesi prima dello scadere del contratto (che nel mio caso sarebbe a febbraio del 2022), ora io, ho diritto a rimanere almeno per altri (ipotetici) sei mesi così da tentare di mettere qualche soldo da parte, trovare una locazione decente e soprattutto aspettare si plachino le acque visto lo stato d'emergenza nazionale, o come dice lei devo levare le tende?

Se l'intervento di ristrutturazione deve essere fatto immantinente (prima non sembrava, ora magicamente sì) io cosa posso fare?

Ma soprattutto, questo contratto attualmente (e fino a gennaio) rimane attivo o meno? Anche perché dovrò ripresentare tutta la documentazione (quindi anche contratto) con isee aggiornato al patronato per continuare a ricevere il reddito.

So anche che dovrei rivolgermi ad un avvocato (come diavolo lo pago, non lo so...) ma chiedo giusto per avere ulteriori opinioni nel merito prima di capire come procedere, e soprattutto capire quanto tempo abbia in realtà o debba procedere di fretta.

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte.

 

Modificato da Dogod

Se fossi stato un po' sintetico qualcuno avrebbe la pazienza di leggere e ridponderti

eh lo so, l'ho scritto fin dal principio, ma era giusto per precisare ogni cosa vista la situazione che si è intricata su se stessa. E sono pure stato sintetico... davvero eh.

Ti capisco, ma in questo forum i partecipanti leggono e rispondono su base volontaria, qui non c'è il tuo avvocato personale che ti ascolta per lavoro. 

Ci sono tanti post.

Essere sintetici è essenziale per ricevere attenzione

Paola21 dice:

Ti capisco, ma in questo forum i partecipanti leggono e rispondono su base volontaria, qui non c'è il tuo avvocato personale che ti ascolta per lavoro. 

Ci sono tanti post.

Essere sintetici è essenziale per ricevere attenzione

non posso nemmeno modificare per ridurlo un po'... speriamo che qualcuno si prendi la briga di leggere e darmi due dritte.

Dogod dice:

il contratto è da considerarsi sospeso

Il tuo contratto cosa prevede?

E' prevista una clausola di sospensione? Recesso? Risoluzione anticipata?

 

Il contratto è la tua bibbia. Se prevede la possibilità di sospendere, se prevede casi starordinari per lavori urgenti... leggilo lì.

Non sono un avvocato, ma se tu hai preso in affitto "una casa in cui stare" e la casa non è più adatta allo scopo, il contratto non si sospende, ma deve cessare... salvo ovviamente diversa indicazione sul contratto stesso.

Quindi riparti da lì: il contratto cosa prevede che possa "sospenderlo"?

Ho letto tutta la vicenda e da come la descrivi mi sembra abbastanza evidente che tu stia subendo un torto. Come asseriva Seralia devi innanzitutto vedere cosa dice il tuo contratto e poi capire come muoverti. Visto che percepisci il reddito di cittadinanza e soldi da buttare in questo periodo tutti ne abbiamo ben pochi, perchè non senti l'unione inquilini? Magari riescono a darti una mano loro. A mali estremi invece piuttosto che continuare a mandare messaggi inutili alla proprietaria, parla con un avvocato ed eventualmente inizia a parlarne soltanto tramite raccomandata. 

Seralia dice:

Il tuo contratto cosa prevede?

E' prevista una clausola di sospensione? Recesso? Risoluzione anticipata?

 

Il contratto è la tua bibbia. Se prevede la possibilità di sospendere, se prevede casi starordinari per lavori urgenti... leggilo lì.

Non sono un avvocato, ma se tu hai preso in affitto "una casa in cui stare" e la casa non è più adatta allo scopo, il contratto non si sospende, ma deve cessare... salvo ovviamente diversa indicazione sul contratto stesso.

Quindi riparti da lì: il contratto cosa prevede che possa "sospenderlo"?

Assolutamente nessuna di queste clausole è presente. Ora, cessare il contratto, mi andrebbe pure bene, se avessi dove andare già da domani. Più che altro mi chiedo, può il locatore cessare il contratto da solo?

Dogod dice:

può il locatore cessare il contratto da solo?

...il contratto lo prevede?

Se il tuo contratto non lo prevede... no, non può farlo.

Se il tuo contratto lo prevede... sì, può farlo.

 

Ma il punto focale è che se ti sta "mandando via" e questo il contratto non lo prevede, una unione inquilini può aiutarti a gestire la situazione molto meglio di noi in effetti.

Seralia dice:

...il contratto lo prevede?

Se il tuo contratto non lo prevede... no, non può farlo.

Si sono certo che NON lo prevede, me lo sono riletto milioni di volte che ormai lo potrei ripetere tutto a memoria. Non so però se per impellenza di lavori (che non mi sembrano affatto più gravi di quando sono giunto qui, o meglio qualche mese dopo... anzi ora per lo meno, essendo più scafato controllo spesso e riesco a prevenire con largo anticipo, si è "solo" scoperto - o almeno così dicono - sia un problema strutturale) possa giocoforza cambiare le carte in tavola.

Dicono sia un problema strutturale....Se per ogni problema alla casa si potesse mandare via l'inquilino sai quanti se ne approfitterebbero? Senti me...vai all'unione inquilini e fatti assistere da loro. Sono sicuro che con un paio di raccomandate ben scritte cambiano idea; a meno che non vogliano mettere sul piatto un bel pò di soldi e con quelli ti ci paghi anche un bel residence finchè non trovi una sistemazione a te più congeniale. 
L'unico motivo per cui potrebbero chiedere di andare via di casa penso sia per gravissimi motivi di carattere igienico-sanitario o di inagibilità del locale. Ma non penso sia questa la casistica. 

più che altro non è chiaro cosa intenda nella raccomandata con "il contratto è sospeso" chiedendo pure ad una mia amica avvocato: è sospeso il canone mensile? questo ci siamo chiesti, e par essere l'unica formula corretta... quindi il contratto rimane in essere. Ma ora mi chiedo, proprio vista la sospensione, quando (e se) farà sti lavori posso rientrare? che tempistiche ci sono? posso evitare di buttare soldi affittando alla cavolo un posto momentaneo? se sta malefica rispondesse ai messaggi o mi dicesse quando chiamarla ci saremmo risparmiati questa "cazzata epistolare" tramite raccomandate, che allunga solo i tempi... perché ora veramente mi tocca (anche sotto suggerimento) piazzare una bella raccomandata ben scritta e revisionata dall'avvocato. Che allegria va. soprattutto per pagare (e fare fila) per delle letterine. Geniale.

Bah

Dogod dice:

più che altro non è chiaro cosa intenda nella raccomandata con "il contratto è sospeso" chiedendo pure ad una mia amica avvocato: è sospeso il canone mensile? questo ci siamo chiesti, e par essere l'unica formula corretta... quindi il contratto rimane in essere. Ma ora mi chiedo, proprio vista la sospensione, quando (e se) farà sti lavori posso rientrare? che tempistiche ci sono? posso evitare di buttare soldi affittando alla cavolo un posto momentaneo? se sta malefica rispondesse ai messaggi o mi dicesse quando chiamarla ci saremmo risparmiati questa "cazzata epistolare" tramite raccomandate, che allunga solo i tempi... perché ora veramente mi tocca (anche sotto suggerimento) piazzare una bella raccomandata ben scritta e revisionata dall'avvocato. Che allegria va. soprattutto per pagare (e fare fila) per delle letterine. Geniale.

Bah

Purtroppo con contratto sospeso intende che il contratto non è più valido a causa dei lavori imminenti.

 

Sia chiaro che la cosa non è prevista legalmente ma la proprietà pensa di poterlo imporre e che sia fattibile soprattutto unilateralmente ( o forse vuole intimorirti facendo leva sulla tua ignoranza in materia).

Lo scopo? Molto probabilmente si vuole togliere un conduttore scomodo dato che ha perso il lavoro e quindi verosimilmente nullatenente oppure levarti dalle scatole vista la tua insistenza nel risolvere il problema e quindi optare per un conduttore meno pretendente.

Cosa che dá prova di quello che dichiaro è che tu hai scritto rivolgendoti alle sue affermazioni:

" vista la situazione che si è venuta a creare troppe volte e visto anche il mio continuo "lamentarmi", mi suggeriva di trovare posto altrove e che avremmo stracciato il contratto e che non mi avrebbero chiesto nessuna penale (a me? e perché?)."

Ecco prima ti ha proposto cercando una tua complicità, al tuo rifiuto volendo che si concretizzasse ciò che idealizzava,  ha agito per via unilaterale inventando la storia della sospensione e concretizzando tramite raccomandata anche con l'intento di darsi un'autorità.

Che il tuo avvocato non capisca cosa intende non mi stupisce dato che la "sospensione" non è prevista nelle leggi che regolano la locazione, bensì è frutto di una tattica disperata della proprietà con l'intento di mandarti via ( prima provandoci con una tua complicità, poi per via unilaterale).

La cosa che non capisco è che parli di locazione di un seminterrato però leggendoti sembra un unità immobiliare ad uso abitativo.

 

P.S. Con penale molto probabilmente intendeva che se tu avessi accettato la sua offerta ti avrebbe abolito i mesi di preavviso (solitamente 6) che le dovevi.

Modificato da Fladimiro71
Fladimiro71 dice:

Purtroppo con contratto sospeso intende che il contratto non è più valido a causa dei lavori imminenti.

 

Sia chiaro che la cosa non è prevista legalmente ma la proprietà pensa di poterlo imporre e che sia fattibile soprattutto unilateralmente ( o forse vuole intimorirti facendo leva sulla tua ignoranza in materia).

Lo scopo? Molto probabilmente si vuole togliere un conduttore scomodo dato che ha perso il lavoro e quindi verosimilmente nullatenente oppure levarti dalle scatole vista la tua insistenza nel risolvere il problema e quindi optare per un conduttore meno pretendente.

Cosa che dá prova di quello che dichiaro è che tu hai scritto rivolgendoti alle sue affermazioni:

" vista la situazione che si è venuta a creare troppe volte e visto anche il mio continuo "lamentarmi", mi suggeriva di trovare posto altrove e che avremmo stracciato il contratto e che non mi avrebbero chiesto nessuna penale (a me? e perché?)."

Ecco prima ti ha proposto cercando una tua complicità, al tuo rifiuto volendo che si concretizzasse ciò che idealizzava,  ha agito per via unilaterale inventando la storia della sospensione e concretizzando tramite raccomandata anche con l'intento di darsi un'autorità.

Che il tuo avvocato non capisca cosa intende non mi stupisce dato che la "sospensione" non è prevista nelle leggi che regolano la locazione, bensì è frutto di una tattica disperata della proprietà con l'intento di mandarti via ( prima provandoci con una tua complicità, poi per via unilaterale).

La cosa che non capisco è che parli di locazione di un seminterrato però leggendoti sembra un unità immobiliare ad uso abitativo.

 

P.S. Con penale molto probabilmente intendeva che se tu avessi accettato la sua offerta ti avrebbe abolito i mesi di preavviso (solitamente 6) che le dovevi.

Perdonami se ti darò del tu.
Grazie prima di tutto per la tua risposta precisa, ti posso aggiornare di un paio di passaggi:
il seminterrato, non chiedermi come, è utilizzato (e contrattualizzato) ad uso abitativo. Non c'è scritto sul contratto trattarsi specificatamente di un seminterrato però.
Il mio legale (che mi aiuta giusto in amicizia quindi non ne approfitterò a meno che non ci siano risvolti più allarmanti) mi ha comunque detto che per "sospensione del contratto" evidentemente intendeva l'affitto, proprio perché cito testualmente all'ennesima rilettura:
- Va da se che il contratto di locazione in atto è da intendersi sospeso anche per l'impossibilità alla piena fruizione dei locali, e riprendere non appena ne sarà garantita la piena e totale fruibilità. -

quindi deduco che se legalmente e unilateralmente non possa fare nulla di tutto ciò, la spiegazione più ovvia è quella data dalla mia legale e che è l'unica tra l'altro che abbia un minimo di senso. quindi il contratto rimane in essere. In ogni caso qui fa presente della "ripresa" e quindi del mio rientro a lavori ultimati.  Il problema è che lei ogni volta dice na cosa, poi ne fa tre diverse o non ne fa manco mezza... e soprattutto scrive le cose per metà perché una cosa fondamentale che manca nella sua raccomandata (ed è lì che mi fa  pensare che la locatrice abbia chissà quali idee), è un'anche approssimativa durata dei lavori. Mancanza che le farò presente quando le invierò lunedì o martedì: chiedendo ulteriori lumi, sia su cosa intendeva per sospensione (come consigliato dalla mia legale, giusto per avere certezza si riferisca all'affitto), sia perché ovviamente mi dovrò spostare e a mie spese in un altro alloggio momentaneo e quindi mi servirebbe sapere quanto ci metterebbe ad ultimare i lavori.

piuttosto a questo punto visto che sicuramente sarai più ferrato di me, un consiglio: è possibile sospendere il pagamento dell'affitto una volta appurato e certificato (vedi ulteriore risposta alla mia, se ci sarà) che anche per la locatrice vada bene? Perché di mio, sto valutando la possibilità di dirle che potrei lasciare la casa nella peggiore delle ipotesi entro la fine di novembre... ora mettiamo caso che possa levare le tende a metà mese, facciamo il 16 per esempio, le dovrò corrispondere la mensilità o meno? Per me non ci sarebbero problemi ma è giusto per capire come posso operare.

 

io non vorrei usasse la scusa di un ritardato pagamento (ecco perché quello scritto che lascia intendere, "ma anche no") per poter stracciare il contratto.

in definitiva PARREBBE che mese prossimo non mi chiederà l'affitto, affinché io trovi altro posto momentaneo per poi rientrare (a quanto dice) ad ultimazione dei lavori, ma suppongo, perché traspare e anche tu l'hai intuito, che questa spera che io mi rompa le scatole da solo per liberare casa in scioltezza e del tutto.

ma la SUA raccomandata oramai parla di rientro a lavori ultimati, l'unica sua argomentazione sarà che magari lì non si potrà fare niente perché hanno scoperto all'interno ci sia la morte nera di star wars. e proprio per questo mi chiedo: se i lavori non partono o ritardano assai, cosa potrei fare/pretendere/dire?

Dogod dice:

Perdonami se ti darò del tu.
Grazie prima di tutto per la tua risposta precisa, ti posso aggiornare di un paio di passaggi:
il seminterrato, non chiedermi come, è utilizzato (e contrattualizzato) ad uso abitativo. Non c'è scritto sul contratto trattarsi specificatamente di un seminterrato però.
Il mio legale (che mi aiuta giusto in amicizia quindi non ne approfitterò a meno che non ci siano risvolti più allarmanti) mi ha comunque detto che per "sospensione del contratto" evidentemente intendeva l'affitto, proprio perché cito testualmente all'ennesima rilettura:
- Va da se che il contratto di locazione in atto è da intendersi sospeso anche per l'impossibilità alla piena fruizione dei locali, e riprendere non appena ne sarà garantita la piena e totale fruibilità. -

quindi deduco che se legalmente e unilateralmente non possa fare nulla di tutto ciò, la spiegazione più ovvia è quella data dalla mia legale e che è l'unica tra l'altro che abbia un minimo di senso. quindi il contratto rimane in essere. In ogni caso qui fa presente della "ripresa" e quindi del mio rientro a lavori ultimati.  Il problema è che lei ogni volta dice na cosa, poi ne fa tre diverse o non ne fa manco mezza... e soprattutto scrive le cose per metà perché una cosa fondamentale che manca nella sua raccomandata (ed è lì che mi fa  pensare che la locatrice abbia chissà quali idee), è un'anche approssimativa durata dei lavori. Mancanza che le farò presente quando le invierò lunedì o martedì: chiedendo ulteriori lumi, sia su cosa intendeva per sospensione (come consigliato dalla mia legale, giusto per avere certezza si riferisca all'affitto), sia perché ovviamente mi dovrò spostare e a mie spese in un altro alloggio momentaneo e quindi mi servirebbe sapere quanto ci metterebbe ad ultimare i lavori.

piuttosto a questo punto visto che sicuramente sarai più ferrato di me, un consiglio: è possibile sospendere il pagamento dell'affitto una volta appurato e certificato (vedi ulteriore risposta alla mia, se ci sarà) che anche per la locatrice vada bene? Perché di mio, sto valutando la possibilità di dirle che potrei lasciare la casa nella peggiore delle ipotesi entro la fine di novembre... ora mettiamo caso che possa levare le tende a metà mese, facciamo il 16 per esempio, le dovrò corrispondere la mensilità o meno? Per me non ci sarebbero problemi ma è giusto per capire come posso operare.

 

io non vorrei usasse la scusa di un ritardato pagamento (ecco perché quello scritto che lascia intendere, "ma anche no") per poter stracciare il contratto.

in definitiva PARREBBE che mese prossimo non mi chiederà l'affitto, affinché io trovi altro posto momentaneo per poi rientrare (a quanto dice) ad ultimazione dei lavori, ma suppongo, perché traspare e anche tu l'hai intuito, che questa spera che io mi rompa le scatole da solo per liberare casa in scioltezza e del tutto.

ma la SUA raccomandata oramai parla di rientro a lavori ultimati, l'unica sua argomentazione sarà che magari lì non si potrà fare niente perché hanno scoperto all'interno ci sia la morte nera di star wars. e proprio per questo mi chiedo: se i lavori non partono o ritardano assai, cosa potrei fare/pretendere/dire?

Scusami la schiettezza.

Ma secondo te dato il personaggio che descrivi può essere mai che intenda con sospensione che tu abbia disponibilità dell'immobile non pagando o che tu restituisca le chiavi tenendoti ben a fresco l'immobile per un tuo glorioso ritorno ( che lei già sa impossibile?). Molto Inverosimile crederlo!

Nulla da controbattere al tuo legale però la mia opinione ( che supportata dalle prove mi pare più obiettivitá) è data dal tipo di personalità del tuo locatore.

Purtroppo la tua locatrice rappresenta lo stereotipo di uno dei locatori tipo che purtroppo abbiamo nel panorama nazionale nell'ambito e nello scenario delle locazioni.

Quel tipo di locatore che, proprietario di una seconda casa, malandata e da un punto di vista igenico-manutentivo pessimo ( una topaia per intenderci) l'affitta con il solo scopo di guadagnarci e pretende/auspica un conduttore servo dal motto "zitto e paga". Cioè quel conduttore che non reclama i suoi diritti e non intriso della convinzione legittima del pago e pretendo, paga non rompendole le scatole.

La tua personalità dunque è molto incompatibile con la sua per questo prima ha preferito "toglierti dai piedi" con le buone  cioè con la tua congiunta approvazione (sottolineando il tuo continuo lamentarti).

Dato l'esito negativo e contestualizzando la situazione attuale ( col covid il giudice lo vede tra anni e soprattutto non ha modo di mandarti via) ha preferito proseguire nel suo intento accozzando la scusa dei lavori.

Forse intende proprio quello che pensa l'avvocato ma secondo me ciò è un passo manipolatorio per metterti nella condizione di lasciare baracca e levare le tende ( infatti tu stai ponderando questa eventualità). Non giriamoci intorno.... mi pare ci sia arrivato anche tu 😉

Riguardo alle tue domande:

1 L'affitto non si può sospendere per via unilaterale ma solo per congiuntura approvazione, per cui bisogna fare una scrittura privata e registrarla pena debito nei confronti della proprietà.

2 Se i lavori ritardano ecc. è tua facoltà muoverti civilmente e pretendere un risarcimento danni per i disagi subiti ( la causa sarà gioco non vale candela e questo la tua locatrice l'avrà già tenuto in conto...).

Modificato da Fladimiro71

io mi auguro solo che al netto di quanto avvenuto prendano semplicemente in considerazione i lavori, li terminino e mi facciano rientrare... anche perché conoscendo l'andazzo, sfido abbiano mai trovato un inquilino, che anche con casini vari è SEMPRE stato puntuale, come il sottoscritto (anzi, prima che succedesse il patatrac me lo si diceva apertamente) che laddove avevano mancanze di qualche tipo mi sono sempre ben disposto a fare le cose io e via a seguire. Mai creato alcun tipo di rogne insomma... solo con questo problema è saltato tutto.
Ti dirò, il mio obbiettivo è che il contratto rimanga in essere almeno fino a febbraio e così dovrebbe andare. Da lì valuterò meglio il da farsi. In ogni caso, tra domani e dopodomani una bella raccomandatina da parte mia in risposta non glie la leva nessuno, sottolineando che non essendoci sospensione di contratto, al netto s'intuisce SOLO ed UNICAMENTE la sospensione del pagamento dell'affitto fino a lavori ultimati, ed il tutto riprenderà tranquillamente al mio rientro.

anche perché hanno più da perdere che da guadagnarci tenendo l'immobile sfitto, e men che meno il contratto si può stracciare fin quando uno dei due si mette di traverso... sbaglio?

Indi per cui.

Modificato da Dogod

Aggiungo che l'immobile, problemi a parte, per me è ottimo perché ben piazzato e nel bel mezzo delle "mie strade" e che se Dio vuole, e covid permettendo, con l'anno venturo dovrei tornare a lavorare tra l'altro in un ufficio a poche centinaia di metri da qui. Proprio per questo sto puntando i piedi... e proprio per questo mi auguro che la Locatrice, in un modo o nell'altro risolva i problemi a prescindere se io ci sarò o meno, ha solo da guadagnarci con un immobile che funziona e si risparmierebbe tra l'altro non pochi puntigliosi come e anche più di me.

Dogod dice:

 Proprio per questo sto puntando i piedi... e proprio per questo mi auguro che la Locatrice, in un modo o nell'altro risolva i problemi a prescindere se io ci sarò o meno, ha solo da guadagnarci con un immobile che funziona e si risparmierebbe tra l'altro non pochi puntigliosi come e anche più di me.

Quello che dici è giustissimo.

Purtroppo non tutti i locatori la vedono come te ma esistono locatori come la tua proprietaria che pretendono ma non versano perché " è la seconda casa e mica posso smenarci quattrini". Incredibile ma vero! 

 

 

Dogod dice:



anche perché hanno più da perdere che da guadagnarci tenendo l'immobile sfitto, e men che meno il contratto si può stracciare fin quando uno dei due si mette di traverso... sbaglio?

Indi per cui.

Esatto!

Si può recedere e stracciare solo col consenso di tutte le parti del contratto ( in questo caso siete solo tu e la locatrice).

Tienici aggiornati!

Dogod dice:

Da febbraio ho un regolare contratto d'affitto di un semi interrato.

Dogod dice:

normalmente si avverte almeno sei mesi prima dello scadere del contratto (che nel mio caso sarebbe a febbraio del 2022),

Quindi hai in corso di validità un contratto di due anni.

E che tipo di contratto sarebbe ?!

 

 

I contratti non li sospende neanche il Padreterno, men che mai la tua locatrice (o chi per lei); la proprietaria - a differenza del conduttore - può disdettare locazione e contratto solo in concomitanza delle scadenze naturali.
Se tu non vuoi uscire, la proprietaria può solo prenderne atto. E' invece possibile in qualunque momento  concludere il contratto definitivamente ed anticipatamente alla sua scadenza naturale, qualora tu e la tua locatrice siate concordi in tal senso.  

Oppure se la sua fretta di intervenire è veramente pressante ed urgente, pur di farti uscire dall'immobile nulla le impedisce di proporti una soluzione temporanea ed alternativa equivalente alla tua attuale sistemazione, ma con i relativi costi interamente a suo carico. Una simile scelta ti darebbe due garanzie: che sicuramente rientrerai nell'immobile; che le manutenzioni saranno eseguite velocemente.

In questa ipotesi, proprio perchè i contratti non conoscono la sospensione, tu continuerai a versare il canone di locazione come previsto dal contratto.

albano59 dice:

 

Oppure se la sua fretta di intervenire è veramente pressante ed urgente, pur di farti uscire dall'immobile nulla le impedisce di proporti una soluzione temporanea ed alternativa equivalente alla tua attuale sistemazione, ma con i relativi costi interamente a suo carico. Una simile scelta ti darebbe due garanzie: che sicuramente rientrerai nell'immobile; che le manutenzioni saranno eseguite velocemente.

Molto probabilmente l'escamotage della sospensione deriva anche da questo: il non volerci rimettere nello scacciare un conduttore  pretendete!

 

Probabilmente si, maresta il fatto che la proprietaria non lo può fare.

Ci sta solo provando.

  • Mi piace 1
albano59 dice:

Probabilmente si, maresta il fatto che la proprietaria non lo può fare.

Ci sta solo provando.

Infatti concordiamo, tanto che in tre siamo giunti alla stessa conclusione.

Modificato da Fladimiro71
  • Grazie 1
Fladimiro71 dice:

Tienici aggiornati!

in buona sostanza ho trovato uno o due posti dove andare "momentaneamente", uno dei quali è nel piano sopra la mia palazzina, francamente il più interessante un po' per capire e tenere sott'occhio SE e QUANDO faranno questi lavori. Tecnicamente se ne sarebbe dovuta occupare la padrona di casa a darmi due dritte del genere, ma lei come hai ben detto preferisce darsi un'autorità, che non ha... e soprattutto non ha ancora capito che ha a che fare con il più precisino degli stronzi, ovvero io. ue, suono la batteria dopotutto, è nella mia indole non sgarrare.

 

La nuova domanda che vi propongo (anche se già ho una risposta, nel caso confermerete) è: pagando l'affitto con il reddito, la tizia del mio patronato di fiducia mi ha espressamente sconsigliato di fare un bonifico al "nuovo momentaneo locatore" perché sballerebbe le cose e potrebbero bloccarmi il tutto, a maggior ragione se questa cosa perdurerà più di qualche mese. Mi consiglia quindi di dire alla locatrice stronza che il bonifico DEVO comunque farglielo (il contratto rimane attivo dopotutto) e che LEI deve rigirare i soldi al tizio che mi farà condurre per il tempo che occorre. E questa era pure la mia idea "più logica", è fattibile? Tecnicamente, non lo so nel merito e non ho avuto modo di parlarne né con il mio avvocato (che poi per ora mi segue in amicizia, mi ha espressamente detto che se questi vogliono creare ulteriori rogne che si metterà volentieri nel mezzo) né quella del patronato mi diceva di saperne molto, (più che darmi il suggerimento sul gestire reddito appunto) però, a naso, mi sembra la gestione più logica ed ottimale del tutto... sbaglio?

almeno questo lo devo fare per il mese di novembre. Poi si vedrà, perché so già come finirà, che probabilmente trasferirò tutto al piano di sopra, anche perché l'altro locatore mi ha già detto che la tizia del mio appartamento (ma l'intera famiglia che occupa il seminterrato con uno studio, e il piano terra con un ufficio) sono un po' degli stronzi e dal braccio cortissimo, con cui lui ha già avuto da tempo diatribe, e ormai non si mette nemmeno a sentirli. Gli è uscito dai denti, tra un imprecazione e l'altra, che questi per esempio da tre anni non pagano la luce del pianerottolo... e continuava poi a dirsi "lasciamo stare che è meglio!"

e pensare che appena avevo accennato dell'auto-spurgo come palliativo momentaneo mi disse: è da almeno un paio d'anni che glielo vado dicendo e avrei messo parte dei soldi pure io anche se non è la mia colonna! ma sono loro che non ne vogliono sapere...

 

quando gli dissi che la tizia mi ha pure fermato il giorno stesso in cui io avevo chiamato l'auto-spurgo mettendo pure soldi MIEI (perché la sera prima le andava bene... poi la mattina successiva NO), lui scrollò la testa e mi ha detto:

guarda, per me puoi già salire a casa adesso... perché secondo me, di questo passo, tu a questi vai e gli meni! (ahahahah ammetto di averci pensato più volte)

effettivamente, non voglio entrare nel merito, ma questo signorotto è l'unico che vedo occuparsi dell'intero palazzo.

comunque vi terrò aggiornati sì, perché sta situazione è una cacca, ma ha spesso risvolti divertenti. pochi. più per evitare d'inalberarsi del tutto vah.

Modificato da Dogod
Dogod dice:

La nuova domanda che vi propongo (anche se già ho una risposta, nel caso confermerete) è: pagando l'affitto con il reddito, la tizia del mio patronato di fiducia mi ha espressamente sconsigliato di fare un bonifico al "nuovo momentaneo locatore" perché sballerebbe le cose

Le esigenze, oltre che contrattuali, sono anche fiscali. Per questo tu pagherai sempre e solo lei, mentre lei pagherà il proprietario della u.i. dove risulterai temporaneamente parcheggiato.

Comunque nel merito ti avevo già risposto nel #19:

albano59 dice:

se la sua fretta di intervenire è veramente pressante ed urgente, pur di farti uscire dall'immobile nulla le impedisce di proporti una soluzione temporanea ed alternativa equivalente alla tua attuale sistemazione, ma con i relativi costi interamente a suo carico. [...] In questa ipotesi, proprio perchè i contratti non conoscono la sospensione, tu continuerai a versare il canone di locazione come previsto dal contratto.

  • Grazie 1
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