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Abramo48

R.A. del 10% eseguita dalla banca

Buongiorno

 

Nel maggio 2010 abbiamo ristrutturato una parte del tetto e correttamente sia il geometra, sia l'impresa ci hanno fatturato con tanto di ritenuta del 20% (il geometra) e del 4% (l'impresa) oltre a tutti gli altri obblighi amministrativi, in vigore a quel tempo, per avere la detrazione del 36%.

Quest'anno, 2012, abbiamo ristrutturato la rimanente parte del tetto, ma le normative sono cambiate e il geometra ha correttamente seguito le nuove procedure, però, la sua fattura di acconto riportava ancora la R.A. del 20%, e noi, tramite home banking abbiamo eseguito il bonifico al geometra e versata la R.A. tramite F24 (Come avevamo fatto nel 2010). Quando è arrivata la fattura di acconto dell'impresa (senza R.A., diversamente dal maggio 2010) abbiamo scoperto che, nell'ambito della detrazione del 36%, nessuna R.A. andava eseguita dal condominio, ma occorreva andare in banca, allo sportello (non tramite home banking) e seguire la nuova procedura che prevedeva la R.A. del 10% da parte dell'istituto bancario, per le ristrutturazioni al fine della detrazione del 36%. Bene, a questo punto abbiamo contattato il geometra per delucidazioni sulla procedura e sulla sua fattura. Contatterà il suo commercialista e ci farà sapere, ma temiamo che anche la sua fattura non doveva riportare la R.A. e che noi avremmo dovuto pagare, anche quella fattura, in banca, allo sportello, dove, anche ne suo caso, la banca, al fine della detrazione del 36%, avrebbe eseguito, la banca, la detrazione del 10%. E' così? Se è così, come la rimediamo?

 

Grazie della vostra cortese attenzione.

Premesso che la ritenuta operata e versata dalla banca è del 4% e non del 10%,per rimediare bonificherete al geometra la differenza pari alla ritenuta erroneamente versata mentre quella effettivamente versata con modello F24 la recupererete come credito nel prossimo modello 770/2013 indicandola nel quadro SX con utilizzo in compensazione dal 1/1/2013 oppure chiedendola a rimborso.

 

Staff

Grazie Patrizia per "l'immediata" risposta (il condominioweb non dorme mai …)

 

Perché del 4%? La banca non effettua una ritenuta unica del 10%?

 

Però, implicitamente, mi sembra di avere capito che, effettivamente, anche la fattura del professionista, senza R.A., doveva essere pagata allo sportello bancario, per rientrare nella procedura prevista per la detrazione del 36%, dove la banca avrebbe provveduto ad effettuare la R.A. del 10% (o del 4%?).

 

Ma come facciamo a far "rientrare" nella procedura del 36% anche la fattura del geometra, visto che pagando la fattura tramite home banking "non ci sono entrato" (dovevo andare allo sportello!).

Grazie Patrizia,

 

Capito il 4%, ok.

 

Capito anche il giro dei bonifici.

 

Ma come facciamo a recuperare la R.A. del 20% versata con l'F24?

 

Col modello 770/2013.

Lo indicherete nell'apposito quadro SX e lo potrete o chiedere a rimborso oppure usare in compensazione dal 1/1/2013.

 

Staff

Almeno per ora, mi sembra di avere tutto abbastanza chiaro, ora proverò anche ad andare all'AdE per avere delucidazioni sul rimborso.

 

Grazie Patrizia, sei stata chiarissima, come sempre.

Scritto da Abramo48 il 14 Giu 2012 - 13:32:00: Almeno per ora, mi sembra di avere tutto abbastanza chiaro, ora proverò anche ad andare all'AdE per avere delucidazioni sul rimborso.

 

Grazie Patrizia, sei stata chiarissima, come sempre.

Prego.

 

Scritto da dolores il 14 Giu 2012 - 16:29:06:

leggi anche qua

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/fattura-per-detrazione-36-se-e-così-ora-cosa-succede-con-ade-41416/

Saluti

dolly

Caso diverso,però.

Anch'io inizialmente avevo male interpretato,ma nel caso di Abramo,non è stato proprio usato il bonifico specifico del 36%,quindi,la ritenuta non andrà rimborsata al professionista.

 

Staff

In pratica, nel caso del geometra, se noi non facessimo niente è come se il professionista ci avesse fatturato una consulenza estranea alla detrazione del 36%, per le quali si continua ad effettuare la R.A. del 20% ed a versarla con l'F24. Giusto? Ma se voglio godere della detrazione allora devo annullare il mio bonifico al professionista (come? Controbonifico da parte sua? Con Nota di Credito?), restituirgli la detrazione del 20% erroneamente versata che poi, noi, andremo a compensare o a farsi rimborsare dall'AdE (come?) e a questo punto seguire la procedura corretta eseguendo il bonifico specifico allo sportello bancario. Giusto? Sto attendendo una risposta dal commercialista del geometra. Accidenti pero! Grazie Patrizia, grazie Dolores, siete veramente di grande aiuto. Vi seguo sempre nel forum ...

 

Abramo.

 

Procedura:

-rimborso da parte del professionista.

-nessun rimborso al professionista, per la ritenuta versata.

-(ri)bonifico al lordo fattura.

 

La modalità di rimborso da parte del professionista dipende dalla situazione in cui si trova.

Penso sia per questo che il consulente non abbia ancora dato risposta.

Se è già stata liquidata l'iva sarà costretto a procedere con emissione di nota di credito,al contrario,potrà semplicemente restituire il bonificato erroneo.

Indubbio sia preferibile la prima soluzione.

 

Staff

In tempo reale!

 

Allora per capirci meglio ecco la fattura incriminata:

 

Onorario 1.700,00

Cassa geometri 4% 68,00

------------------------

Imponibile 1.768,00

IVA 21% 371,28

------------------------

Totale Fattura 2.139,28

R.A. 20% Onorario 340,00 (F24 del 22/03/2012)

-----------------------------------

Netto Pagato 1799,28 (Bonifico con home banking del 22/03/2012)

Visto le date occorrerà la N.C. (come, in dettaglio, secondo Voi? E come "girano" contabilmente le 340,00€ versate?)

 

Nuova Fattura? Dovrà essere così?:

 

Onorario 1.700,00

Cassa geometri 4% 68,00

------------------------

Imponibile 1.768,00

IVA 21% 371,28

------------------------

Totale Fattura 2.139,28 (da pagare allo sportello bancario)

N.c. a totale storno senza ritenuta esposta per 2139,28.

La ritenuta verrà recuperata come ti è già stato postato tramite modello 770.

 

Staff

Patrizia, capisco, contabilmente noi pareggiamo e poi ripaghiamo correttamente.

Bene.

Ma al geometra mancheranno le 340,00 che non ha incassato, come gliele restituiamo?

- Compensiamo con il 770 e giriamo al geometra gli importi compensati?

- Chiediamo il rimborso (Noi) dall'AdE e poi lo giriamo al geometra?

- O ci deve pensare il geometra a farsele rimborsare dall'AdE?

 

Scritto da Abramo48 il 15 Giu 2012 - 13:36:17: Patrizia, capisco, contabilmente noi pareggiamo e poi ripaghiamo correttamente.

Bene.

Ma al geometra mancheranno le 340,00 che non ha incassato, come gliele restituiamo?

- Compensiamo con il 770 e giriamo al geometra gli importi compensati?

- Chiediamo il rimborso (Noi) dall'AdE e poi lo giriamo al geometra?

- O ci deve pensare il geometra a farsele rimborsare dall'AdE?

 

E' vero.

La nota di storno sarà al netto ritenuta ossia per la sola parte riscossa (1799.28).

Stop.

 

Staff

Ora sì.

Allora:

- Il geometra ci fa una N.C. di 1.799.28€

- Poi il geometra ci fa una nuova fattura di 2.139,28€ senza alcuna R.A.

- Noi eseguiamo il bonifico allo sportello bancario con la procedura specifica del 36% (ora 50%?) che provvederà ad eseguire una trattenuta del 4% (cric. 41/E AdE).

- Le 340,00€ di differenza sono affar nostro, del condominio, compensarle o farsele rimborsare dall'AdE.

ok.

 

Graaaaazie Patrizia!

Scritto da Abramo48 il 21 Giu 2012 - 10:20:48: Perché, se invece (come ho fatto anche nel 2010) eseguiamo un semplice bonifico, anche se indichiamo nella causale che ci riferiamo alla legge 449/97 (come mi hanno detto di fare),

Non proprio.

In quanto scandalosamente alcuna banche,tra cui MPS,dopo ben 14 anni dall'entrata in vigore della norma non si sono ancora degnate di elaborare un modello di bonifico 36%-55% ad hoc.

Per questo motivo si deve obbligatoriamente agire come hai scritto,ossia,fare un bonifico standard con specifica in causale della tipologia di detrazione ricordandolo anche allo sportellista.

 

1)Potrebbe starci.

2)Assolutamente da sistemare.

 

Concordo che Ade abbia le idee confuse,la stessa normativa è di per sè complicata e richiede del tempo per approfondirne tutti i casi,tempo che Ade non sempre ha a disposizione,ovvero,sembra lo trovi in sede di controllo quando cavilla minuziosamente.

 

Staff

Scritto da Erre Ci il 21 Giu 2012 - 11:20:26:

Pertanto, con l'applicazione della ritenuta non si è tenuto conto delle disposizioni della Circolare 40, ma non si è violato nessuna legge, anzi, si è applicato il dettato del DPR 600/73 che comunque è una legge di rango superiore.

Ti hanno sottoscritto questa affermazione oppure si son limitai verbalmente a fornire un parere?

Trattasi di due normative diverse...

 

Staff

Scritto da Patrizia Ferrari il 21 Giu 2012 - 11:36:19:

 

Ti hanno sottoscritto questa affermazione oppure si son limitai verbalmente a fornire un parere?

Trattasi di due normative diverse...

Staff

Parere ovviamente verbale ma corroborato dall'ermeneutica del diritto... il criterio gerarchico in base al quale tra due norme giuridiche prevale quella che è stata posta dalla fonte del diritto sovraordinata secondo la gerarchia delle fonti esistente nell'ordinamento (wikipedia).

La circolare n.40/2010 esprime esclusivamente una deroga procedurale al principio dell'obbligatorietà delle ritenute d'acconto, sancito dal DPR 600/73. Dice, infatti "al fine di evitare che ... i professionisti ... subiscano sullo stesso corrispettivo più volte il prelievo alla fonte".

Quindi, nel caso in questione non c'è nessuna violazione di norme di legge, ma esclusivamente una violazione procedurale che non implica nessuna evasione o elusione fiscale. L'unica conseguenza che si realizza è un "danno" economico per il professionista per la ritenuta in eccesso subita, ma che recupererà col modello UNICO.

Temo tu abbia capito male non si sta parlando nè di elusione nè di evasione fiscale semplicemente la norma relativa alla detrazione fiscale del 36/55% IMPONE proceduralmente che la banca/*posta operi la ritenuta d'acconto del 10% prima e del 4% poi quale forma di CONTROLLO!

Infatti,tali dati vengono trasmessi all'amministrazione finanziaria dagli stessi enti bonificanti,cosa che ovviamente non accade qualora si versi la ritenuta d'acconto classica del 20%.

 

Ciò che viene meno,quindi,è la trasmissione dell'informazione all'amministrazione finanziaria,che mi pare non sia un dettaglio,altrimenti,abbi pazienza,non l'avrebbero istituita.

Tradotto,puoi benissimo operare e versare la ritenuta d'acconto del 20%,ma tale compenso rimarrà escluso dal monte spesa di recupero fiscale.

Ecco perchè i pareri verbali forniti da AdE,a mio giudizio e sulla base della mia esperienza nel modo fiscale,trovano il tempo che trovano.

 

Staff

Scritto da Patrizia Ferrari il 21 Giu 2012 - 13:34:40:

Tradotto,puoi benissimo operare e versare la ritenuta d'acconto del 20%,ma tale compenso rimarrà escluso dal monte spesa di recupero fiscale.

Ecco perchè i pareri verbali forniti da AdE,a mio giudizio e sulla base della mia esperienza nel modo fiscale,trovano il tempo che trovano. [...]

Prendo atto della tua esperienza, grazie.

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