Vai al contenuto
SM5917

QUOTE Millesimali

Abito in un condominio del 1975 composto da sei appartamenti, 10 garage e giardino, io sono proprietaria esclusivamente di un appartamento a piano terra con esclusione delle zone verdi e non posseggo garage il resto appartiene tutto ad un unico proprietario.

Il condominio non ha amministratore poiché non vi sono più di otto condomini e il proprietario mi chiede le spese di luce condominiale e acqua nella misura di un sesto.

Il problema è che esiste un unico contatore per l'acqua (dei 6 appartamenti e per le zone verdi) e un unico contatore per la luce delle scale e l'ascensore che è ad uso esclusivo dell'unico proprietario poiché abito a piano terra.

Pertanto non è corretto applicare la quota di un sesto poiché cosi facendo pagherei il consumo del suo ascensore e fognature e acque reflue anche delle parti condominiali non di mia proprieta'. Ho richiesto quindi il calcolo delle quote millesimali ma non vuole fornirmele, può rifiutarsi?

 

Modificato da SM5917
SM5917 dice:

Pertanto non è corretto applicare la quota di un sesto, ho richiesto quindi il calcolo delle quote millesimali ma non vuole fornirmele, può rifiutarsi?

Anche se siete solo in due proprietari, ogni decisone va presa a maggioranza di 500 millesimi e della teste. Quindi voi due. Salvo diversa convenzione. In tutti questi anni avete sottoscritto qualcosa in merito alla suddivisone di 1/6)?

Sappi che, mancando in caso la tabella, questa andrà redatta. Ma ti tocca adire le vie legali.

SM5917 dice:

Abito in un condominio del 1975 composto da sei appartamenti, 10 garage e giardino, io sono proprietaria esclusivamente di un appartamento con esclusione delle zone verdi e non posseggo garage il resto appartiene tutto ad un unico proprietario.

Il condominio non ha amministratore poiché non vi sono più di otto condomini e il proprietario mi chiede le spese di luce condominiale e acqua nella misura di un sesto.

Il problema è che esiste un unico contatore per l'acqua (dei 6 appartamenti e per le zone verdi) e un unico contatore per la luce delle scale e l'ascensore che è ad uso esclusivo dell'unico proprietario poiché abito a piano terra.

Pertanto non è corretto applicare la quota di un sesto, ho richiesto quindi il calcolo delle quote millesimali ma non vuole fornirmele, può rifiutarsi?

Cioè, i proprietari siete solo 2?

Le tabelle millesimali non sono nemmeno obbligatorie finoa 10 condòmini ma di sicuro devi contribuire alle spese condominiali con il criterio legale che prevede i millesimi di proprietà in generale, e questo potrebbe valere anche per l'acqua visto che non ci sono sottocontatori a defalco.

Per la spesa di forza motrice ascensore, questa non spetta a te, ma anche qui, si dovrebbe installare un contatore a defalco.

Se per millesimi generali si deve dividere, allora la regola vale per tutto per cui anche i giardini privati ed i garage privati devono pagare la propria quota.

 

Essendo solo 2 condòmini, non potendosi instaurare una maggioranza, in caso di disaccordo dovete ricorrere al Giudice per ogni controversia, secondo quanto disposto dall'art. 1105 del codice civile:

 

Art. 1105 c.c.

Tutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell'amministrazione della cosa comune. Per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente. Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell'oggetto della deliberazione. Se non si prendono i provvedimenti necessari per l'amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all'autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore.

 

 

Prima l'immobile era tutto di sua proprieta'. Quando di recente ho acquistato l'immobile è stato specificatamente indicato che non sono proprietaria delle zone verdi che ho il diritto di passaggio per il raggiungimento del mio appartamento e della relativa cantina ma non sono proprietaria dell'ascensore perché ad uso esclusivo proprio (anche gli inquilini l'unico appartamento che ha affittato non possono utilizzarla). Non è stato stabilito nulla in merito alla divisione delle spese.

Il problema della maggioranza sta nel fatto che lui è proprietario di 5 appartamenti su 6 di tutte le zone verdi e dei garage. In questo caso la quota di maggioranza è tutta sua??

La ripartizione dei conteggi che ha stabilito però non è congrua perché vuole applicare per tutto la divisione di 1/6.

Per evitare di rivolgersi all'autorità giudiziaria esiste qualche articolo che normi la corretta ripartizione delle spese?

Grazie.

Modificato da SM5917
SM5917 dice:

Il problema è che esiste un unico contatore per l'acqua (dei 6 appartamenti e per le zone verdi) e un unico contatore per la luce delle scale e l'ascensore che è ad uso esclusivo dell'unico proprietario poiché abito a piano terra.

Puoi insistere affinchè ti venga conteggiato solo 1/6 di acqua e luce scala.

La forza motrice dell'ascensore se la paga interamente il proprietario.

SM5917 dice:

Pertanto non è corretto applicare la quota di un sesto poiché cosi facendo pagherei il consumo del suo ascensore e fognature e acque reflue anche delle parti condominiali non di mia proprieta'.

Per queste voci solo l'eventuale espurgo si pagherà in parti uguali.

 

SM5917 dice:

Per evitare di rivolgersi all'autorità giudiziaria esiste qualche articolo che normi la corretta ripartizione delle spese?

Solo le tabelle millesimali o diversa convenzione.

SM5917 dice:

La ripartizione dei conteggi che ha stabilito però non è congrua perché vuole applicare per tutto la divisione di 1/6.

Per evitare di rivolgersi all'autorità giudiziaria esiste qualche articolo che normi la corretta ripartizione delle spese?

La corretta ripartizione delle spese condomimiali (in proporzione all'uso ed al valore delle unità immobiliari)  è indicata negli articoli 1123 - 1124 -1125 -1126 del codice civile ma il problema resta sempre lo stesso.

Se vuoi che vengano rispettati questi articoli e non vuoi rivolgerti tu all'autorità giudiziaria, paga solo quello che ritieni che ti compete e se l'altro si sentirà leso, dovrà essere lui a rivolgersi all'autorità giudiziaria.

In mancanza di accordo e se nessuno dei due cede, gioco forza, una delle due parti dovrà citare in giudizio e l'altra parte dovrà resistere.

Discussioni simili

Condominioweb Forum
×