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Quote condominiali degli inquilini

Sono inquilina dell'appartamento dove vivo. Ho sempre pagato le quote condominiali tramite bollettino bimestrale di conto corrente che mi inviava l'amministratore. Poi all'improvviso l'amministratore non mi ha più inviato il bollettino. Dopo alcuni mesi di attesa, ho sollecitato più volte l'amministratore telefonicamente a inviarmi il bollettino facendo intervenire anche il proprietario. Comunque allo stato di oggi che è il nuovo anno non mi ha ancora inviato niente nonostante i miei solleciti. Risulta, quindi ,che nel 2014 ho pagato solo quattro mesi. Mi ha mandato a dire tramite proprietario con quale modalità preferisco pagare gli arretrati cioè in quante rate e se con bollettino postale o tramite bonifico on line. Questa cosa mi urta perché io me ne sono interessata e ho sollecitato, mentre l'amministratore se ne è disinteressato e non solo della riscossione delle quote condominiali ma anche del palazzo che versa in uno stato pietoso. Adesso come devo comportarmi, vuoi vedere che risulto anche morosa? Posso stabilire io le modalità di pagamento? Grazie.

Se non hai pagato sei in debito con il proprietario ma non sei tu la morosa, eventualmente il moroso è il proprietario.

Salvo altri accordi (direi a tre inquilino, proprietari, amministratore) tu devi la quota di affitto e quanto specificato per le spese condominiali sul contratto di locazione, al proprietario e non all'amministratore.

 

In tema di spese condominiali non pagate, il debitore è sempre il condomino locatore il quale può comunque rivalersi sul conduttore. L'amministratore del Condominio, infatti, è legittimato solo nei confronti del proprietario, che è il soggetto tenuto a corrispondere i contributi concernenti i beni e i servizi comuni; il proprietario può pretendere il versamento dall'inquilino che non vi abbia provveduto direttamente, secondo gli accordi convenuti con il contratto di locazione. (Cassazione civile, Sezione II, 9 dicembre 2009, N. 25781)

Per cui stando all'art 9 della Legge 392/78 la richiesta di questo danaro deve avvenire da parte del proprietario e non da parte dell'amministratore (salvo altri accordi come detto) ed il pagamento deve avvenire entro due mesi dalla richiesta. Prima di effettuare il pagamento il conduttore ha diritto di ottenere l'indicazione specifica delle spese di cui ai commi precedenti con la menzione dei criteri di ripartizione. Il conduttore ha inoltre diritto di prendere visione dei documenti giustificativi delle spese effettuate.

Per cui quando avverrà questa richiesta potrai applicare l'articolo che ho postato concordando un piano di rientro per queste quote mancanti.

Grazie della risposta!!! Altra domanda: il moroso è il proprietario anche se nel nel contratto di locazione è scritto che le spese condominiali sono a carico esclusivo del conduttore? Comunque questa situazione si è verificata perché l'amministratore è latitante e non si è interessato a riscuotere le somme del condominio ( anche altri condomini non hanno ricevuto bollettino) Come fare per cautelarmi affinché la responsabilità non cada su di me e le somme con il passare del tempo diventano sempre più onerose. Voglio pagare ma l'amministratore non mi manda il totale delle somme da pagare. Devo fare tutto io? cioè verificare io e conteggiare quali mesi ho da pagare? Tutto ciò mi irrita perché questo amministratore è menefreghista. I soldi che paghiamo non riceviamo un servizio adeguato, palazzo sporco, non si fanno pulizie straordinarie e adesso abbiamo anche i topi. Come posso difendermi? Grazie.

Il moroso è sempre il locatore, anche se le spese condominiali per contratto sono a tuo carico e le lamentele le devi rivolgere al tuo locatore il quale è il tuo referente, lui poi potrà rivolgersi all'amministratore.

Comunque hai la possibilità di richiedere all'amministratore la visione dei documenti giustificativi;

 

La Corte di Cassazione 4 giugno 1998 n. 5485 , pronunciandosi in materia di rapporti tra locatore e inquilino, ha statuito, analogamente, che il conduttore può rivolgersi "direttamente" all'amministratore e non al proprio locatore, per l'esame dei documenti giustificativi delle richieste di rimborso in forza del contratto di locazione, perché tale documentazione è custodita dall'amministratore che, eventualmente, è tenuto ad esibirla anche nel giudizio che dovesse essere instaurato tra il condòmino ed il proprio conduttore.

Però per quanto riguarda le quote delle spese condominiali se l'amministratore non si muove attenderei la richiesta da parte del locatore/proprietario

Ho scritto all'amministratore chiedendo di visionare le spese giustificative e l'amministratore mi ha risposto dicendomi che" per le spese effettuate posso visionarle al suo studio, previo appuntamento, per quanto riguarda l'elenco delle spese ordinarie riferite al condominio possono anche essere inoltrate a mezzo posta elettronica" Queste sono le sue parole, non ho capito perché si riferisce a due tipi di spese? Noi inquilini quali sono le spese che possiamo visionare? Grazie

L'amministratore ha elencato per prima cosa le spese che tu inquilino hai versato e come seconda le spese totali del condominio.

L'inquilino ha diritto di visione Prima di effettuare il pagamento il conduttore ha diritto di ottenere l'indicazione specifica delle spese di cui ai commi precedenti con la menzione dei criteri di ripartizione. Il conduttore ha inoltre diritto di prendere visione dei documenti giustificativi delle spese effettuate. (L. 392/78)

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