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specchio

"Appropriazione indebita" da parte dell'amministratore?

Scritto da Leonardo53 il 31 Dic 2012 - 14:38:50:

Solo se e quando la ditta farà decreto ingiuntivo al condominio si potrà capire se ci sono responsabilità dell'amministratore e se a causa del suo cpmportamento il condominio abbia subìto un danno; solo in tal caso il condominio potrà rivalersi sull'amministratore

Ottimo,

non fa una grinza

 

"ad impossibilia nemo tenetur"[blue]

 

Modificato Da - olli il 31 Dic 2012 14:55:52

Tuxxx ha centrato perfettamente il nocciolo della questione che nella sua ingiustificabilità è molto più semplice di quanto possano immaginare coloro che o non leggono attentamente o distorcono i messaggi o, peggio, fanno il processo alle intenzioni nella foga di impartire lezioni agli altri. Dunque, ricapitoliamo: lavori eseguiti a settembre per 13 mila euro INTERAMENTE versati da TUTTI i condomini entro il 20 ottobre, come deliberato in assemblea. Di questi 13mila euro alla ditta esecutrice ne sono stati bonificati 12000. Domanda: perchè a distanza di oltre 2 mesi ( 20 ottobre-31 dicembre) l'amministratore trattiene sul conto i restanti MILLE euro deliberati, che lui ha il compito e il dovere di trasferire quanto prima alla ditta ( proprio perchè soldi altrui temporaneamente affidatigli)? Come ho scritto e ripetuto ( repetita juvant ), potrei anche giustificare naturalmente il ritardo qualora il suddetto signore fosse venuto almeno una volta a verificare e "collaudare" i lavori o avesse indicato una clausola: NIENTE di TUTTO CIO! Certo a tuttoggi non si è consumata e configurata alcuna appropriazione indebita per la semplice ragione che i mille euro versati sono ancora sul conto condominiale: ma chi mi garantisce che,essendo un amministratore l'unico titolato a fare operazioni bancarie, i mille restanti possano prendere il largo per altri scopi? Come è successo ad una società che amministrava condominii molto ma molto ma molto VICINI al nostro ( e qui mi fermo per carità di Dio.. ) che è rimasta al freddo perchè i 30mila euro per la sistemazione della caldaia versati dai condomini sono evaporati, in quanto qualcuno se ne era APPROPRIATO INDEBITAMENTE..

Scritto da specchio il 31 Dic 2012 - 15:59:53: Tuxxx ha centrato perfettamente il nocciolo della questione ...
Ti ringrazio Specchio.

Io ho valutato il tuo problema sotto questo semplice aspetto, la spesa preventivata e da fattura risulta, p.es. di 20.000 euro

I 20 condomini (presumendo quote uguali) versano tutti la loro quota di 1000 euro, somma eguale ai 20.000 da fattura.

Perchè la ditta chiede ulteriori 1000 euro?

La risposta sta tutta nella revisione dei conteggi in mano all'amministratore

 

ex tux

Scritto da specchio il 31 Dic 2012 - 15:59:53: Tuxxx ha centrato perfettamente il nocciolo della questione che nella sua ingiustificabilità è molto più semplice di quanto possano immaginare coloro che o non leggono attentamente o distorcono i messaggi...

Oh sì, vero, sempre gli altri che distorcono i messaggi; quanto di seguito l'ha scritto Lei Sig. Specchio:

 

Scritto da specchio il 27 Dic 2012 - 23:28:01: ... Domanda.... l'amministratore .... può essere accusato di APPROPRIAZIONE INDEBITA se continua a trattenere senza giustificato e giustificabile motivo soldi non suoi, destinati a chi ha eseguito i lavori?

A questo le è stato risposto: no, per tal semplice evenienza, il reato non sussiste; ci vuol ben altro!

Ma su ciò Ella fa "spallucce", continua nella sua crociata, attribuendo ad altri distorsioni che, ahimè, Le appartengono.

Saluti.

 

"ad impossibilia nemo tenetur"

Egregio e permalosetto sig. Specchio, mi spiace contraddirLa, ma se c'è qualcuno che è andato fuori tema, quello è proprio Lei. Ha iniziato paventando una eventuale appropriazione indebita, nonostante sul conto condominiale i soldi non siano spariti. Lei cita l'esempio di un altro condominio che si è ritrovato con l'amministratore che ha combinato dei pasticci. Se è lo stesso amministratore che lavora presso il suo condominio, allora Le dò anche ragione, sebbene avrei gradito una maggiore chiarezza nell'enunciare i Suoi timori. Se invece l'esempio da Lei portato non c'entra nulla, allora è Lei che ha delle paure immotivate. Io leggo e rileggo i messaggi che passano da questo forum e facendo ciò, mi sono accorto che non ha risposto alla mia secoda domanda: Lei ci ha parlato con l'amministratore? Ha chiesto chiarimenti siul motivo del mancato saldo all'impresa? Se si, cosa Le ha risposto?

Come vede, è tutto piuttosto semplice e logico e nessuno ha la pretesa di insegnare chissà ad altri. Qui si fanno domande e si ricevono risposte

A ridaje! L'ho scritto e lo ripeto a chi finge di non capire: io ho chiesto formalmente spiegazioni, fatture e quant'altro all'amministratore, senza avere avuto alcuna risposta. Come non risponde alla ditta che chiede spiegazioni sul mancato saldo dei mille euro rimanenti preferendo - a quanto mi risulta - farle rispondere da un collaboratore. Solo dopo non aver avuto risposte, esercitando un mio diritto condominiale, mi sono attivato presso la banca, acquisire copia dell'estratto conto, ove ho verificato che la ditta ha ricevuto solo 12mila euro dei 13mila concordati e preventivati: tutto questo l'ho fatto per prevenire in tempo utile qualche "disinvolta" operazione bancaria e prima di venirne a conoscenza dal rendiconto annuale quando ormai è troppo tardi e i buoi - magari - sono già scappati dalla stalla. P.S. Ripeto il tormentone: ma se i mille euro stanno( come stanno salvo prova contraria) sul conto e questi sono destinati come da delibera alla ditta esecutrice, e se non ci sono clausole, collaudi and c....vari, qual è il MOTIVO DEL RITARDO di due mesi ed oltre? E qui - e solo qui - è il rebus!

Scritto da specchio il 27 Dic 2012 - 23:28:01: A tuttoggi, a distanza cioè di oltre due mesi, la ditta esecutrice ci ha fatto sapere che l'amministratore non ha ancora saldato i quasi mille euro rimanenti.

Scritto da specchio il 31 Dic 2012 - 18:26:43: sul conto e questi sono destinati come da delibera alla ditta esecutrice, e se non ci sono clausole, collaudi and c....vari, qual è il MOTIVO DEL RITARDO di due mesi ed oltre? E qui - e solo qui - è il rebus!

Non è un rebus.

Di motivazioni ve ne possono esser diverse.

Ma con le poche informazioni di cui si dispone quel rebus potrebbe diventare un quiz.

Quello che è certo è che non esiste appropriazione indebita e che per 1000€ forse hai troppi timori.

 

Staff

"A ridaje! L'ho scritto e lo ripeto a chi finge di non capire: io ho chiesto formalmente spiegazioni, fatture e quant'altro all'amministratore, senza avere avuto alcuna risposta. "

Questa mi è nuova, perché nelle Sue precedenti comunicazioni non lo aveva scritto. Comunque, l'unica cosa da fare è chiedere la convocazione di un'assemblea straordinaria e chiedere spiegazioni. In ogni caso la faccenda è parecchio strana. Da una parte l'impresa che non riesce a ricevere 1.000€ su un lavoro di 13.000€ e minaccia un decreto ingiuntivo (cosa poco probabile, visti i costi e i tempi da affrontare), dall'altra lo stesso amministratore che non dà risposte. C'è sotto qualcos'altro, probabilmente qualche bega tra i due soggetti oppure verifiche sui lavori fatti. Se l'amministratore avesse voluto fare il losco, di certo avrebbe trovato modi più raffinati di questo. E non scriva che non ha mai pensato a questa eventualità, perché:

" il punto è che tecnicamente questo signore può prelevare soldi non suoi che lui invece ha il dovere di trasferirli a chi sono destinati, cioè alla ditta esecutrice. Se non giustifica ( e non l'ha mai fatto ) questo ritardo,è lecito avanzare qualche sospetto, altrimenti si rischia di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati, come capita e come capitato.. Per esempio al fratello che ha lasciato al freddo un intero condominio con un buco di una trentina mila euro - diciamo così - spariti ed andati in fumo."

"P.S: non dimentichiamo mai,infatti, che l'amministratore di un condominio, è l'unico che ha il potere di disporre e di prelevare: e,spesso,quando i condomini verranno a sapere di certe operazioni, è già troppo tardi!."

Scritto da specchio il 31 Dic 2012 - 18:26:43: ... ove ho verificato che la ditta ha ricevuto solo 12mila euro dei 13mila concordati e preventivati: qual è il MOTIVO DEL RITARDO di due mesi ed oltre? E qui - e solo qui - è il rebus!
Hai verificato se tutti i condomini hanno versato la somma (quota parte) da loro dovuta per i complessivi 13.000 euro?

Oppure qualcuno (o più) non ha versato il corrispondente per 1000 euro richiesti dalla ditta?

Tutto quà sta il problema!!!

 

ex tux

 

Modificato Da - tuxxx il 31 Dic 2012 18:49:41

Caro Tuxxx,ho imparato a leggerti spesso. Quindi proprio perchè fai domande dirette o tutt'al più ti limiti ad esprimere pareri senza arrogarti il titolo di dispensatore di consigli o,peggio,di lezioni, per doverosa completezza di informazione ti rispondo con dati alla mano aggiornati (estratto conto 28/12/2012), anche se ho ripetutamente scritto che TUTTI i 9 condomini hanno pagato entro il 20 ottobre,come stabilito,le loro rispettive quote:per la precisione 13.224 euro mentre la ditta ne ha incassato 12.162. Quando ho parlato di 13mila euro e di 12 mila ( cioè cifre arrotondate) era chiaramente per semplificare le cose. Queste informazioni valgono anche per la signora Patrizia Ferrari che gentilmente ci ospita e che gentilmente me l'ha chieste. Per quanto riguarda la configurazione del reato di APPROPRIAZIONE INDEBITA, chi ha letto il mio messaggio iniziale che ha generato le varie discussioni, potrà leggere che il sottoscritto ha usato il condizionale e il punto interrogativo. Se un domani si verrà a scoprire che qualche sommetta (100-1000-10000 euro non ha importanza ) - come spesso si viene a sapere e si legge su questi forum - che un amministratore l'ha "distratta" e destinata per altri scopi che non siano quelli per i quali sono stati deliberati, chiedo come potrebbe essere giuridicamente configurata e qualificata questa azione? Grazie. Comunque, Buon Anno

Scritto da specchio il 31 Dic 2012 - 19:43:57: .. per doverosa completezza di informazione ti rispondo con dati alla mano aggiornati (estratto conto 28/12/2012), anche se ho ripetutamente scritto che TUTTI i 9 condomini hanno pagato entro il 20 ottobre,come stabilito,le loro rispettive quote:per la precisione 13.224 euro mentre la ditta ne ha incassato 12.162. Quando ho parlato di 13mila euro e di 12 mila ( cioè cifre arrotondate) era chiaramente per semplificare le cose.
Ribadisco la mia opinione, una bella verifica sui conteggi condominiali ci stà alla grande, ne hai tutto in diritto anche richiedendo copie di fatture e/o C/C condominiali (purtroppo a tue spese), se l'amministratore non acconsente a questo, bhe scusami ma puoi solo che affidarti ad un leale.

Buon Anno 2013

 

ex tux

Scritto da specchio il 31 Dic 2012 - 18:26:43: ... qual è il MOTIVO DEL RITARDO di due mesi ed oltre?...

Nessuno su questo forum potrà spiegarti il motivo, a meno che non ti risponda un mago.

 

Per quanto riguardano altri aspetti che potrebbero essere:

- il tuo timore che questi mille euro vadano in fumo e che l'amministratore scappi con la cassa

- il tuo conflitto con l'amministratore

- la tua antipatia verso l'amministratore

- il modo di fare dell'amministratore che non ti soddisfa

- mille altri motivi per te validissimi...

ti ricordo solo che vivi in un condominio e che la maggioranza prevale sulla minoranza.

 

L'amministratore riceve dall'assemblea un mandato fiduciario per cui o ti fidi o non ti fidi.

Se tu personalmente non hai fiducia sull'operato dell'amministratore puoi percorrere 2 vie:

 

1) Coinvolgi gli altri condòmini e se riesci ad ottenere una maggioranza che riesca a revocarlo ne nominate uno di cui avete fiducia

 

2) Se sei da solo, aspetti che ricorrano i casi previsti dal codice civile per la revoca giudiziale e fai nominare un nuovo amministratore dal Tribunale.

 

Al momento, a mio avviso, non ci sono gli estremi per la revoca giudiziale per cui, che ti piaccia o no, se la maggioranza ha fiducia dell'attuale amministratore... quello resta anche per la minoranza dissenziente.

"Se un domani si verrà a scoprire che qualche sommetta (100-1000-10000 euro non ha importanza ) - come spesso si viene a sapere e si legge su questi forum - che un amministratore l'ha "distratta" e destinata per altri scopi che non siano quelli per i quali sono stati deliberati, chiedo come potrebbe essere giuridicamente configurata e qualificata questa azione? "

Questa domanda dovrebbe farla a un legale. Noi tutti cerchiamo di dare il nostro contributo per le cose che succedono, non per quelle che potrebbero succedere. Scusi comunque se abbiamo urtato la Sua suscettibilità, ma abbiamo cercato di capire la situazione e formulato delle ipotesi che evidentemente non le sono piaciute. Capita. Però, per favore non ci prenda per gente che vuole a tutti i costi dare lezione: abbiamo espresso le nostre opinioni, civilmente e se a Lei non sono piaciute, non è colpa nostra. Anche Tuxx, d'altronde, ha espresso perplessità e chiesto chiarimenti in merito, proprio perché la faccenda non è poi così chiara. Auguri.

Scritto da specchio il 31 Dic 2012 - 19:43:57: Per quanto riguarda la configurazione del reato di APPROPRIAZIONE INDEBITA, chi ha letto il mio messaggio iniziale che ha generato le varie discussioni, potrà leggere che il sottoscritto ha usato il condizionale e il punto interrogativo. Se un domani si verrà a scoprire che qualche sommetta (100-1000-10000 euro non ha importanza ) - come spesso si viene a sapere e si legge su questi forum - che un amministratore l'ha "distratta" e destinata per altri scopi che non siano quelli per i quali sono stati deliberati, chiedo come potrebbe essere giuridicamente configurata e qualificata questa azione? Grazie. Comunque, Buon Anno

 

Carissimo Specchio,

Lei è proprio uno spasso e non poteva scegliere miglior nickname! E'adattissimo al tentativo che Ella sta compiendo, dicesi: "arrampicarsi sugli specchi"

 

Col nuovo anno, faccia la cortesia, alla nostra e alla sua onestà intellettuale, di non prenderci ancora in giro.

Alla sua domanda, fu data risposta, e diversamente non poteva essere: non è ipotizzabile l'appropriazione indebita, perchè da quanto riferitoci, a tutt'oggi è mancantela sottrazione di danaro; Ella invece, anzichè considerare la risposta data allo "scolastico quesito" (sì, sono magnanimo, perchè in realtà trattavasi di diffazione bella e buona) e provvedere a colmare la sua lacuna (il non aver valutato la necessitante sottrazione di danaro), ha continuato "lancia in resta" nella sua lotta contro i mulini a vento; ora, mi perdoni, di tutto ciò nulla ci può essere imputato.

 

Visto però, che il 2012 è passato, e che Ella ha avuto almeno l'accortezza d'augurarci Buon Anno, ricambio la sua cortesia con la risposta da professionista legale qual sono:

allo stato attuale dei fatti, sulla base delle informazioni che Ella ci ha fornito, nel nostro sistema giuridico non sussistono strumenti idonei a tutelare i suoi legittimi interessi; a fronte del comportamento "disinvolto" del suo amministratore, che distraesse somme destinate per scopi specifici (senza mai impossessarsene ed utilizzandoli per altre finalità a vantaggio del Condominio) si potrà solo cercare il sostegno degli altri condòmini per mirare ad una revoca assembleare, e ciò, proprio perchè fu tradito il "mandato" conferito.

Ove Ella invece possa anche dimostrare una sottrazione di danaro dalle casse comuni con vantaggio dell'amministratore, si potrà, nelle competenti sedi, pretendere che siano presi tutti i provvedimenti relativi all'Appropriazione Indebita.

Cordiali Saluti e Buon 2013.

 

"ad impossibilia nemo tenetur"

Scritto da specchio il 27 Dic 2012 - 23:28:01: Buona sera. Nel settembre scorso nel nostro condominio sono stati eseguiti ed ultimati lavori per 13.000 euro. Tutti i condomini - come deliberato - hanno terminato di pagare la loro terza quota il 20 ottobre scorso. A tuttoggi, a distanza cioè di oltre due mesi, la ditta esecutrice ci ha fatto sapere che l'amministratore non ha ancora saldato i quasi mille euro rimanenti. Domanda: siccome l'amministratore,nella sua qualità di nostro rappresentante, funge da tramite e raccoglitore delle somme condominiali, può essere accusato di APPROPRIAZIONE [...]

Prima si grida al presunto ladro e poi forse si cerca di capire.

Forse l'amministratore non paga il saldo dei lavori perchè non ci sono fondi in cassa. Quando i condomini pagano quote ordinarie e quote straordinarie le stesse finiscono sulle stesso conto. Con lo stesso conto l'amministratore paga i fornitori ordinari (assicurazione, luce, acqua,pulitori, ascensori ecc...) e e fornitori straordinari (in questo caso la ditta esecutrice dei lavori). Non dubito che tutti i condomini abbiamo pagato le quote dei lavori straordinari. Ma se invece non tutti i condomini avessero pagato tutte le quote ordinarie? Oppure le spese ordinarie sostenute abbiano superato quelle preventivate (aumento non previsto dei costi dei servizi, aumento dei consumi, improvvise urgenti riparazioni oppure cattiva abitudine dei condomi di approvare bilanci preventivi sottostimati)? Forse l'amministratore non ha soldi in cassa e perchè ha utilizzato quei 1000,00 euro per pagare utenze o altro che rischiavano di diventare morose.

Al di là di amministratori disonesti il condomino deve anche immedesimarsi nelle difficoltà dell'amministratore, causate spesso dalle inadempienze dei condomini morosi o ritardari.

Ciao.

 

Scritto da lorenzo49ers il 01 Gen 2013 - 10:26:34: ...Al di là di amministratori disonesti il condomino deve anche immedesimarsi nelle difficoltà dell'amministratore, causate spesso dalle inadempienze dei condomini morosi o ritardari...

I condòmini spesso ci mettono molto del "loro"; non hanno ancora imparato a considerare l'amministratore come un professionista, ergo: lo pagano un nulla (=tanto per quel che fa è anche troppo...), salvo poi scucire anche € 200,00 per una banalissima lettera di un avvocato.

 

Ma guarda te: proprio io devo a difendere la categoria

 

"ad impossibilia nemo tenetur"

Scritto da lorenzo49ers il 01 Gen 2013 - 10:26:34:

Ma se invece non tutti i condomini avessero pagato tutte le quote ordinarie? Oppure le spese ordinarie sostenute abbiano superato quelle preventivate (aumento non previsto dei costi dei servizi, aumento dei consumi, improvvise urgenti riparazioni oppure cattiva abitudine dei condomi di approvare bilanci preventivi sottostimati)? Forse l'amministratore non ha soldi in cassa e perchè ha utilizzato quei 1000,00 euro per pagare utenze o altro che rischiavano di diventare morose.

Complimenti!

Una delle informazioni a mio giudizio mancanti per avere un quadro completo su cui ragionare,ma di fondamentale necessità per non ricadere in errate conclusioni è proprio l'avere informativa sulla reale situazione delle risorse raffrontate ai fornitori in scadenza,situazione,che ahimè,dal semplice c/c non si può avere.

Scritto da olli il 01 Gen 2013 - 11:11:35:

 

I condòmini spesso ci mettono molto del "loro"; non hanno ancora imparato a considerare l'amministratore come un professionista, ergo: lo pagano un nulla (=tanto per quel che fa è anche troppo...), salvo poi scucire anche € 200,00 per una banalissima lettera di un avvocato.

Non proprio o non solo.

Fin quando non si esercita un qualsiasi lavoro,in questo caso,si amministra, non si può avere una percezione della sua dinamica e ciò per il "comune mortale condòmino" spesso si traduce in sfiducia od incomprensione verso chi gestisce ovvero chi fa diversamente da come ci si aspetterebbe.

Certe volte basterebbe calarsi nell'attività e affrontare il dubbio a 360°.

Ad esempio, in questo specifico caso, si è subito pensato a possibile interesse per sottrazione di denaro per scopi personali,sono state suggerite revoca e controlli,mentre la motivazione potrebbe esservi e valida.

La differenza è che solo un amministratore come lorenzo49ers ha centrato una possibile soluzione plausibile perchè di quotidiana esperienza ossia "le scadenze" che impongono all'amministratore di agire secondo diligenza e buon senso evitando sia spese per sconfini sia rid respinte sia altre conseguenze in presenza di mancanza di risorse per morosità od imprevisti,quindi,non è raro accada che taluni fornitori passino in coda rispetto ad altri.

Quello,invece,che trovo assai strano è che la ditta si sia permessa di far presente la morosità ai condòmini...normalmente sollecita e 2 mesi di ritardo per soli 1000€ di questi tempi sono un'inezia,ribadisco,strano comportamento di questa ditta...

 

Staff

Scritto da Patrizia Ferrari il 01 Gen 2013 - 18:17:48:

 

...Ad esempio, in questo specifico caso, si è subito pensato a possibile interesse per sottrazione di denaro per scopi personali,sono state suggerite revoca e controlli,mentre la motivazione potrebbe esservi e valida...

In questo specifico caso nulla è chiaro tranne, per quel che ci è dato sapere da Specchio, 2 elementi per me sostanziali.

 

1) Poichè Specchio ha potuto controllare il c/c, nonostante i suoi timori futuri, ha potuto accertare che il denaro è ancora lì e non c'è stata alcuna appropriazione indebita.

 

2) L'amministratore non comunica con il condominio

Questo è stato riferito quando alla mia domanda se avesse chiesto chiarimenti all'amministratore, Specchia ha testualmente risposto:

"Ti ringrazio, caro Leonardo, per il tuo contributo. L'amministratore non comunica con il condominio, tanto che - per esempio -solo in via ufficiosa sono venuto sapere dall'agenzia di assicurazione che non avrebbe rimborsato i danni causati al nostro fabbricato da eventi atmosferici"

Secondo me il problema è tutto sul punto 2. E su questo che bisogna concentrarsi ed è inutile andare a cercare cavilli di natura contabile-economica.

 

Un mandatario non può "non comunicare" con il proprio mandante.

Se ci fosse stata comunicazione non avremmo riempito due pagine di commenti.

Scritto da Leonardo53 il 01 Gen 2013 - 19:14:55:

1)Secondo me il problema è tutto sul punto 2.

2)E su questo che bisogna concentrarsi

3)ed è inutile andare a cercare cavilli di natura contabile-economica.

1)Potrebbe e sarebbe bello poter sentire l'amministratore una volta tanto.Si sente sempre e solo una campana...

 

2)C'è poco da concentrarsi solo mandante e mandatario sapranno perchè manca il dialogo.

 

3))Non sono cavilli per un amministratore,se su quel c/c ci sono pochi € e il mandatario ha molte fatture in scadenza sulla sua scrivania(dato che dall'e/c non si deduce),tra cui rid, forse che forse quei 1000€ è meglio che stiano sul c/c.

Mancano informazioni a tutto tondo quindi,visto che di appropriazione indebita non si tratta,speriamo che il 2013 regali a Specchio la possibilità di un confronto diretto e chiarificatore.

 

Staff

Scritto da Patrizia Ferrari il 01 Gen 2013 - 18:17:48:

 

La differenza è che solo un amministratore come lorenzo49ers ha centrato una possibile soluzione plausibile perchè di quotidiana esperienza ossia "le scadenze" che impongono all'amministratore di agire secondo diligenza e buon senso evitando sia spese per sconfini sia rid respinte sia altre conseguenze in presenza di mancanza di risorse per morosità od imprevisti,quindi,non è raro accada che taluni fornitori passino in coda rispetto ad altri.

Quello,invece,che trovo assai strano è che la ditta si sia permessa di far presente la morosità ai condòmini...normalmente sollecita e 2 mesi di ritardo per soli 1000€ di questi tempi sono un'inezia,ribadisco,strano comportamento di questa ditta...

Appunto. E' una faccenda piuttosto strana ed è ancora più strano che, per 1.000 €, sia venuto fuori tutta questa palpitante frenesia da parte del condominio. Siamo davvero sicuri che l'azienda che ha svolto i lavori sia a posto, nel senso che non ci siano state contestazioni dsulla qualità dei lavori stessi? E i termini di pagamento dei lavori quali sono? Purtroppo non abbiamo elementi esaustivi in merito e qualunque supposizione può essere quella giusta. (naturalmente senza eccedere in ipotetiche accuse infamanti)

 

Scritto da Alcibiade21074 il 01 Gen 2013 - 20:31:35:

Appunto. E' una faccenda piuttosto strana ed è ancora più strano che, per 1.000 €, sia venuto fuori tutta questa palpitante frenesia da parte del condominio. Siamo davvero sicuri che l'azienda che ha svolto i lavori sia a posto, nel senso che non ci siano state contestazioni dsulla qualità dei lavori stessi? E i termini di pagamento dei lavori quali sono? Purtroppo non abbiamo elementi esaustivi in merito e qualunque supposizione può essere quella giusta. (naturalmente senza eccedere in ipotet [...]

Infatti, cosa costa a Specchio richiedere la visione dei pagamenti effettuati dai condomini e verifica della fattura presentata dalla ditta esecutrice?

Tempo ne ha e tutto il diritto di verifica stà dalla sua parte.

Se le somme non sono combacianti, potei anche essere d'accordo con Specchio, ma prima di parlare di appropriazione indebita ce ne vuole, ma sarà necessaria una denuncia con prove certe prima di procedere, altrimenti la cosa potrebbe ritorcersi contro con una controquerela, per cui attenzione anzi cautela e molta ....

 

ex tux

Scritto da tuxxx il 01 Gen 2013 - 21:50:04: ...Infatti, cosa costa a Specchio richiedere la visione dei pagamenti effettuati dai condomini e verifica della fattura presentata dalla ditta esecutrice?

Tempo ne ha e tutto il diritto di verifica stà dalla sua parte...

Se dobbiamo attenerci (credere) a quanto scritto da Specchio senza ipotizzare alcunchè, il denaro è ancora lì, quindi oltre a non esserci appropriazione indebita significa che tutti hanno pagato e quel denaro non è servito a fare pagamenti di altra natura.

La domanda che Specchio ha fatto e che io riporto con parole mie e a cui credo nessuno potrà rispondere è la seguente:

 

poichè il lavoro è stato eseguito e terminato da due mesi, il denaro è stato raccolto ad hoc con apposito fondo ed è tutto lì sul c/c (tutti hanno pagato), non sono stati fatti altri pagamenti e non c'è nula da pagare, come mai l'amministratore non salda la ditta?

 

A questa SEMPLICE domanda potrà rispondere solo l'amministratore ma Specchio ci ha detto che

l'amministratore non comunica con il condominio

 

Se davvero l'amministratore è stato interpellato da un condòmino e non ha dato una risposta così semplice da potersi dare anche telefonicamente o con un SMS, sarebbe questo il vero problema da affrontare piuttosto che stare a parlare dei mille euro e della improbabile fuga con la cassa, nonchè di problemi di gestione a causa di morosi e scadenze di pagamenti.

Scritto da Leonardo53 il 02 Gen 2013 - 08:50:00: l'amministratore non comunica con il condominio
Se è così, urge sostituire l'amministratore

 

ex tux

Scritto da tuxxx il 02 Gen 2013 - 09:02:29: Se è così, urge sostituire l'amministratore

 

ex tux

scritto da Pessina il 28 dic 2012

Fate un punto fermo.... convocate assemblea voi condomini e cacciatelo via, se avete tutti questi dubbi !! Non vedo cosa ve lo impedisca!

Avete passato il capodanno e il primo dell'anno per giungere alle stesse consideraioni .... magari gli altri condomini vorrebbero sostituire Specchio !!!!!

 

Buon Anno !!!

Scritto da pessina il 02 Gen 2013 - 13:24:36: Avete passato il capodanno e il primo dell'anno per giungere alle stesse consideraioni .... magari gli altri condomini vorrebbero sostituire Specchio !!!!!
Specchio (come condomino proprietario) non può essere sostituito neppure a maggioranza schiacciante 999 mlm su 1000, se lui stesso non vende la sua U.I., l'amministratore SI, a norma delle norme vigenti

 

ex tux

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