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Cierre2021

Quesito usucapione.

Ciao, avrei questo quesito.Uno sgabuzzino piccolo in una corte, proprietà di due parenti che lo hanno ceduto in uso ,sulla parola ad uso gratuito ,a terza persona anch'essa parente ma acquisita.Il cessionario (non so se sia il termine esatto )lo usa da circa 15 anni e per certo paga le spese condominiali, potrebbe fra 5 anni fare valere l'usocapione?Il procedimento è lungo e contorto e costerebbe più di un rogito (2000,00 euro circa)?

Imu:non ho ancora capito se ,e chi la paga.Elettricita':penso il cessionario abbia fatto un "allaccio"al contatore di casa sua che confina con lo sgabuzzino.

Grazie a chi vorrà rispondermi

 

 

 

 

Cierre2021 dice:

Ciao, avrei questo quesito.Uno sgabuzzino piccolo in una corte, proprietà di due parenti che lo hanno ceduto in uso ,sulla parola ad uso gratuito ,a terza persona anch'essa parente ma acquisita.Il cessionario (non so se sia il termine esatto )lo usa da circa 15 anni e per certo paga le spese condominiali, potrebbe fra 5 anni fare valere l'usocapione?Il procedimento è lungo e contorto e costerebbe più di un rogito (2000,00 euro circa)?

Imu:non ho ancora capito se ,e chi la paga.Elettricita':penso il cessionario abbia fatto un "allaccio"al contatore di casa sua che confina con lo sgabuzzino.

Grazie a chi vorrà rispondermi

 

 

 

 

Se viene corrisposto un canone, reputo irrealizzabile l'idea dell'usucapione, venendo meno il requisito del possesso "incontestato" solitamente per vent'anni continuativamente.

Il metodo della locazione a titolo gratuito è uno di quei metodi per evitare appunto l'usucapione ( si pensi ad esempio al terreno agricolo che sovente viene lasciato coltivare tacitamente dal proprietario al "fidato" di turno). In quel caso si potrebbe anche pattuire un pagamento simbolico, come una parte del raccolto annuale ecc.. 

Cierre2021 dice:

Ciao, avrei questo quesito.Uno sgabuzzino piccolo in una corte, proprietà di due parenti che lo hanno ceduto in uso ,sulla parola ad uso gratuito ,a terza persona anch'essa parente ma acquisita.Il cessionario (non so se sia il termine esatto )lo usa da circa 15 anni e per certo paga le spese condominiali, potrebbe fra 5 anni fare valere l'usocapione?Il procedimento è lungo e contorto e costerebbe più di un rogito (2000,00 euro circa)?

Imu:non ho ancora capito se ,e chi la paga.Elettricita':penso il cessionario abbia fatto un "allaccio"al contatore di casa sua che confina con lo sgabuzzino.

Grazie a chi vorrà rispondermi

 

 

 

 

Se chi ha la proprietà del bene (due parenti) e chi ne ha il possesso (terza persona) sono d'accordo, allora per "certificare" l'avvenuta usucapione non occorre andare in tribunale e la pratica diventa abbastanza semplice.

Non so diriti i costi per la trascrizione, ma penso siano inferiori che per un rogito.

V. anche:

https://www.laleggepertutti.it/95222_usucapione-possibile-con-la-mediazione

Cierre2021 dice:

Ciao, avrei questo quesito.Uno sgabuzzino piccolo in una corte, proprietà di due parenti che lo hanno ceduto in uso ,sulla parola ad uso gratuito ,a terza persona anch'essa parente ma acquisita.Il cessionario (non so se sia il termine esatto )lo usa da circa 15 anni e per certo paga le spese condominiali, potrebbe fra 5 anni fare valere l'usocapione?Il procedimento è lungo e contorto e costerebbe più di un rogito (2000,00 euro circa)?

Imu:non ho ancora capito se ,e chi la paga.Elettricita':penso il cessionario abbia fatto un "allaccio"al contatore di casa sua che confina con lo sgabuzzino.

Grazie a chi vorrà rispondermi

 

 

 

 

Qui abbiamo un semplice comodato d'uso,  il proprietario lascia usare un fabbricato ad un'altra persona (parente amica o estraneo non cambia il concetto)

E finchè abbiamo un rapporto basato sul comodato (e per averlo basta un "ma si, usalo pure") non abbiamo la possibilità di una usucapione.

Detto da esterno e senza addentrarsi.

Poi ovviamente a seconda di chi mi pone la domanda (se chi vorrebbe fosse usucapibile o chi no) io da legale farei le domande  diversamente e cercherei prove a sostegno dell'interesse del mio cliente. 

 

Quindi in verità la risposta è NI,  puo' essere o no...

Non si capisce neppure cosa tu voglia:  tu vorresti che il bene fosse usucapito o no?

perchè se no, basta che il proprietario faccia una lettera raccomandata con un "ti rinnovo anche per quest'anno il comodato. Saluti" e l'usucapione è bella che scongiurata.

 

 

condo77 dice:

Se chi ha la proprietà del bene (due parenti) e chi ne ha il possesso (terza persona) sono d'accordo, allora per "certificare" l'avvenuta usucapione non occorre andare in tribunale e la pratica diventa abbastanza semplice.

Non so diriti i costi per la trascrizione, ma penso siano inferiori che per un rogito.

V. anche:

https://www.laleggepertutti.it/95222_usucapione-possibile-con-la-mediazione

Aspetta e spera.... qui da me la conservatoria NON trascrive accordi per usucapione in mediazione.  Ho dovuto fare una causa fittizia, tra due persone perfettamente d'accordo nel ritenere il bene usucapito, per avere una sentenza trascrivibile...e questo un due tre anni fa.

SisterOfNight dice:

Aspetta e spera.... qui da me la conservatoria NON trascrive accordi per usucapione in mediazione.  Ho dovuto fare una causa fittizia, tra due persone perfettamente d'accordo nel ritenere il bene usucapito, per avere una sentenza trascrivibile...e questo un due tre anni fa.

Può non farlo?

C'è una legge che lo prevede.

Grazie a tutti per le risposte e si, i proprietari pare abbiano interesse che sia usocapito, troppo complicato spiegare i motivi, però da quello che scrive @Sisterofnight forse sarebbe più facile un rogito ad un prezzo simbolico.Oppure una donazione? Chissà quali fra queste 3 ha costi più convenienti.

 

Cierre2021 dice:

Grazie a tutti per le risposte e si, i proprietari pare abbiano interesse che sia usocapito, troppo complicato spiegare i motivi, però da quello che scrive @Sisterofnight forse sarebbe più facile un rogito ad un prezzo simbolico.Oppure una donazione? Chissà quali fra queste 3 ha costi più convenienti.

 

se le parti sono d'accordo suggerisco di andare dal notaio e  chiedere a questi costi e strada migliore, non è difficile.

 

condo77 dice:

Può non farlo?

C'è una legge che lo prevede.

ti serve sempre il Notaio che scriva il verbale 

Ossia si trascrive il verbale autenticato da Notaio, ma attenzione il verbale deve essere un vero e proprio atto, non basta il classico verbalino da mediazione di accordo "Tizio e caio decidono che il fabbricato x diventi di Caio" perchè il conservatore cosa trascrive? nulla...servono dati identificativi del bene usucapito o il verbale serve a niente...

Allora, il fabbricato (o la striscia di terra o altro bene immobile che sia) raramente è censito appositamente al catasto (il piu' delle volte si discute di parti di terreno per esempio), quindi serve una perizia per identificare il bene e dargli un accatastamento, poi serve che nel verbale sia redatto sostanzialmente un atto notarile..

Problema non ultimo: non tutti i Notai autenticano il verbale o ti dicono come farlo, perchè dovrebbero quando loro fanno la stessa cosa (lo stesso lavoro) in studio?  ti dicono di andare da loro e fare l'atto 

 

Quindi considerando che le due parti concordano nel passaggio della proprietà, facciano un atto davanti al notaio che fanno prima

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