Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
giulio2000

Querela: attacco all'amministratore durante l'assemblea

buona sera a tutti.

 

durante un'assemblea un condomino si alza, si porta presso l'amministratore, che era seduto al tavolo dei lavori e collaborava, gridando: " tu spendi i miei soldi, ti do gli assegni e faccio prima.." ed arrivando a sbattere col pugno sulla tastiera del computer dell'amministratore; la vera aggressione fisica è stata evitata dall'intervento di altri condomini che lo hanno trattenuto e portato fuori dalla sala mentre continuava a dimenarsi... l'assemblea è stata interrotta dal Presidente (seduto allo stesso tavolo dell'amministratore insieme al segretario...).

 

come procedere per una eventuale querela?

 

grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Sempre se ci sono gli estremi , la parte offesa prende e si reca alla caserma dei carabinieri ad un posto di polizia e presenta la querela .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

grazie, ma scusa.. nella descrizione scritta, non ravvisi gli estremi per la querela?

pugno sulla tastiera.. trattenuto da altri condomini altrimenti menava... non si tratta di vera e propria MINACCIA?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
grazie, ma scusa.. nella descrizione scritta, non ravvisi gli estremi per la querela?

pugno sulla tastiera.. trattenuto da altri condomini altrimenti menava... non si tratta di vera e propria MINACCIA?

Infatti ci sono gli estremi per la parte offesa di fare una querela. La querela si presenta presso i carabinieri o polizia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Tu sei la persona offesa ?

si. allora anche tu ravvisi gli estremi per la querela?

grazie a tutti: il forum è sempre molto utile...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
grazie, ma scusa.. nella descrizione scritta, non ravvisi gli estremi per la querela?

pugno sulla tastiera.. trattenuto da altri condomini altrimenti menava... non si tratta di vera e propria MINACCIA?

come si fa a sapere se avrebbe "menato"? faccio l'avvocato del diavolo eh.. ma trovo queste querele tempo perso

Un pugno battuto sul tavolo puo' essere rabbia ma non minaccia.. lo ha battuto sul pc..(lo ha rotto? se no...vuol dire che il pugno non era così forte...)

Il reato di minaccia presuppone che il soggetto intimidisca la persona con la prospettazione di un male ingiusto ( batto il pugno, ti urlo ti spacco la faccia...ecc..) qui io francamente ci vedo piu' un gesto maleducato di stizza e rabbia

 

Resta la scena di chi lo ha bloccato perchè sennò avrebbe "menato" scrivi infatti... se i testi riferiscono in questo senso allora potrebbe starci la minaccia piu' per questo che per il pungo (se rompeva il pc per lo meno era danneggiamento)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
come si fa a sapere se avrebbe "menato"? faccio l'avvocato del diavolo eh.. ma trovo queste querele tempo perso

Un pugno battuto sul tavolo puo' essere rabbia ma non minaccia.. lo ha battuto sul pc..(lo ha rotto? se no...vuol dire che il pugno non era così forte...)

Il reato di minaccia presuppone che il soggetto intimidisca la persona con la prospettazione di un male ingiusto ( batto il pugno, ti urlo ti spacco la faccia...ecc..) qui io francamente ci vedo piu' un gesto maleducato di stizza e rabbia

 

Resta la scena di chi lo ha bloccato perchè sennò avrebbe "menato" scrivi infatti... se i testi riferiscono in questo senso allora potrebbe starci la minaccia piu' per questo che per il pungo (se rompeva il pc per lo meno era danneggiamento)

... l'avvocato del diavolo...

 

quindi tu nel comportamento di una persona che durante l'assemblea si alza dal suo posto, avanza di circa 4/5 metri portandosi innanzi all'amministratore, che stava collaborando per i lavori con il suo computer, gridando contro l'amministratore ed arrivando a battere la mano sulla tastiera... da avvocato tu non vedi un comportamento illegale?

io non sono avvocato e quindi non so dirti se si è trattato di minaccia, di aggressione o non so cosa altro... ma ti posso assicurare che ho avuto paura, sono stato MOLTO TURBATO... e per un attimo non sapevo cosa fare: resto?.. mi prendo tutto e vado via? e quest'attimo è stato fortunatamente interrotto dal presidente (donna) che, evidentemente riconoscendo la gravità del fatto, ha interrotto l'assemblea, e ciò ha determinato un'ulteriore DANNO al condominio per NON aver potuto discutere altri IMPORTANTI punti posti all'o.d.g......

 

da bravo avvocato, dimmi di che reato/i si tratta?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non tutti i comportamenti scorretti,illeciti o illegali sono reati.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
... l'avvocato del diavolo...

 

quindi tu nel comportamento di una persona che durante l'assemblea si alza dal suo posto, avanza di circa 4/5 metri portandosi innanzi all'amministratore, che stava collaborando per i lavori con il suo computer, gridando contro l'amministratore ed arrivando a battere la mano sulla tastiera... da avvocato tu non vedi un comportamento illegale?

io non sono avvocato e quindi non so dirti se si è trattato di minaccia, di aggressione o non so cosa altro... ma ti posso assicurare che ho avuto paura, sono stato MOLTO TURBATO... e per un attimo non sapevo cosa fare: resto?.. mi prendo tutto e vado via? e quest'attimo è stato fortunatamente interrotto dal presidente (donna) che, evidentemente riconoscendo la gravità del fatto, ha interrotto l'assemblea, e ciò ha determinato un'ulteriore DANNO al condominio per NON aver potuto discutere altri IMPORTANTI punti posti all'o.d.g......

 

da bravo avvocato, dimmi di che reato/i si tratta?

prima di tutto non trovo simpatico il tuo tono.

A me non ne viene nulla in tasca. Anzi io sono ben felice se aumenta il lavoro per un collega (è sempre meglio fare le querele tramite avvocato..e non dai CC spontaneamente..se permetti un consiglio avvocatesco) Però, se arrivi su un forum per un consiglio, devi pure accettare che ti si possa dire cio che non vuoi sentire.

 

Non ogni comportamento offensivo o scortese integra reato. Sbattere un pugno e mostrarsi alterati non arriva a integrare minaccia, reato per cui è richiesto la indicazione di un male (ti porto via tua figlio! ti spacco la testa! vedrai che ti faccio!). Molte discussioni sono agitate concise ..

Il fatto che tu sia turbato non significa che lui abbia commesso un reato. Io posso essere turbata da una vignetta satirica. Il vignettista commette reato? no

 

In piu'... non ho capito se tu sei l'amministratore o no.. io ho dato per scontato di si, cioè che tu sia il soggetto che ha subito questo, altrimenti se sei uno dei condomini presenti non hai neppure la legittimazione per fare la querela.

 

Ma comunque vai pure dai CC, ti si apre un procedimento penale dal Giudice di pace e vedrai che accade. Costituisciti parte civile, prendi un legale, lo paghi..e cerchi di provare che è stata minaccia..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
... l'avvocato del diavolo...

 

quindi tu nel comportamento di una persona che durante l'assemblea si alza dal suo posto, avanza di circa 4/5 metri portandosi innanzi all'amministratore, che stava collaborando per i lavori con il suo computer, gridando contro l'amministratore ed arrivando a battere la mano sulla tastiera... da avvocato tu non vedi un comportamento illegale?

io non sono avvocato e quindi non so dirti se si è trattato di minaccia, di aggressione o non so cosa altro... ma ti posso assicurare che ho avuto paura, sono stato MOLTO TURBATO... e per un attimo non sapevo cosa fare: resto?.. mi prendo tutto e vado via? e quest'attimo è stato fortunatamente interrotto dal presidente (donna) che, evidentemente riconoscendo la gravità del fatto, ha interrotto l'assemblea, e ciò ha determinato un'ulteriore DANNO al condominio per NON aver potuto discutere altri IMPORTANTI punti posti all'o.d.g......

 

da bravo avvocato, dimmi di che reato/i si tratta?

io non sono avvocato, ma la mia opinione è che un "pugno" è ben diverso da un "battere la mano" sulla tastiera e il turbamento che hai avuto, pur legittimo e comprensibile, è soggettivo.

il presidente che ha interrotto l'assemblea potrebbe averlo fatto per opportunità (così credo io) vista la tensione (così la chiamo io che non l'ho vissuta) che si era creata .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

da come viene descritta la cosa non mi sembra ci siano i presupposti per un'eventuale denuncia querela, anche perché il condomino in questione a parte le grida ed il pugno sulla tastiera del computer non ha minacciato l'amministratore, né tanto meno lo ha aggredito fisicamente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito a querela della persona offesa con la multa sino a euro 1.032.

se la minaccia è grave, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede di ufficio.

altra cosa è se ti menava, ti ha menato??????

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito a querela della persona offesa con la multa sino a euro 1.032.

se la minaccia è grave, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede di ufficio.

altra cosa è se ti menava, ti ha menato??????

in questo caso non ci sono state minacce

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
in questo caso non ci sono state minacce

Questo noi non lo sappiamo.

Dipende da cosa testimonieranno gli altri condòmini.

 

Giulio scrive:

"...la vera aggressione fisica è stata evitata dall'intervento di altri condomini che lo hanno trattenuto e portato fuori dalla sala mentre continuava a dimenarsi..."

 

Se il condòmino bloccato dagli altri si dimenava dicendo:

"lasciatemi che gli devo spaccare la testa... lasciatemi che lo mando all'ospedale... lasciatemi che lo cancello dalla faccia della terra..."

 

e ci sono testimonianze in tal senso, ci sono gli estremi per sporgere querela per minacce.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Questo noi non lo sappiamo.

Dipende da cosa testimonieranno gli altri condòmini.

 

Giulio scrive:

"...la vera aggressione fisica è stata evitata dall'intervento di altri condomini che lo hanno trattenuto e portato fuori dalla sala mentre continuava a dimenarsi..."

 

Se il condòmino bloccato dagli altri si dimenava dicendo:

"lasciatemi che gli devo spaccare la testa... lasciatemi che lo mando all'ospedale... lasciatemi che lo cancello dalla faccia della terra..."

 

e ci sono testimonianze in tal senso, ci sono gli estremi per sporgere querela per minacce.

grazie a tutti

avrei tanto da scrivere, ma preferisco tacere.

mi limito a scrivere che ritengo, cari amici, che sia sempre meglio denunciare i comportamenti che procurano danno, a singole persone e/o a comunità, come quelle dei condomini..

 

ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

E allora se ritieni che ci sono stati gli estremi di un reato prendi e vai in caserma .

Se tu che eri presente , e sei sempre tu che puoi valutare se ci sono stati o meno atteggiamenti configurabili come reato .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

il problema, e lo dico in via generale e dettato dalla mia esperienza, è questo. Spesso le persone ritengono di aver subito torti inimmaginabili e che la giustizia debba per forza dar loro un risaricmento.. Un giorno un tizio ha denunciato un mio cliente perchè aveva fatto una battuta satirica su un partito. Lui in quanto seguace di tale partito lo ha citato in giudizio... (pure il suo avvocato gli ha detto che la querela non ci stava).. si sentiva turbato dalla frase satirica.. Ovviamente si è presa una solenne legnata e il giudice ha decretato che non ogni turbamento integra un illecito. Non ogni illecito integra un danno risarcibile.

 

MOlti reati sono stati depenalizzati anche per questo...le scrivanie dei pm erano piene di fascicoli di gente che denunciava che tizio gli aveva detto "cretino". Tutti reati che venivano fatti prescrivere..o i pm avrebbero solo fatto questo e tralasciato reati piu' seri.

 

Un reato come minacce è di competenza del giudice di pace, per integrarlo servono determinate caratteristiche, che spesso una "offesa" non ha

 

Quando la gente viene da noi legali, sta a noi non solo dirgli sempre "va bene facciamo querela" e farci dare 500 euro per stenderla e poi vada come vada. Questo non è professionale.

Il nostro compito è anche, spesso, dover dire "guarda che non ci sono gli estremi" e magari perdere l'incasso della redazione della querela.

LA cosa però altera immediatamente il cliente. Ecco perchè ormai son pochi i legali che frenano il cliente ..il cliente non va piu' dal legale per avere il consiglio, va dal legale per sentirsi dire che ha ragione e non accetta un consiglio diverso.

Ecco perchè prolificano le cause, penali e civili, anche dove sappiamo che il nostro cliente ha torto.

 

Ma non è bene tutto cio'.

 

Mi permetto tuttavia un ultimo consiglio: le querele è meglio farle tramite legale e non spontaneamente dai CC, questo perchè un legale sa meglio caratterizzare il fatto e renderlo piu' "evidente" .. cosa che il CC non fa nè deve fare. Ho visto gente fare querela e poi trovarsi lei stessa indagata ("mi ha insultato.. sono andata alla sua porta, gli ho spaccato un vetro ma lui continuava a insultarmi..").

Inoltre l'eventuale archiviazione della querela al privato non viene comunicata, al legale sì e si hanno dieci giorni di tempo per fare opposizione. Ma..se non viene comunicata non lo si potrà fare

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Questo noi non lo sappiamo.

Dipende da cosa testimonieranno gli altri condòmini.

 

Giulio scrive:

"...la vera aggressione fisica è stata evitata dall'intervento di altri condomini che lo hanno trattenuto e portato fuori dalla sala mentre continuava a dimenarsi..."

 

Se il condòmino bloccato dagli altri si dimenava dicendo:

"lasciatemi che gli devo spaccare la testa... lasciatemi che lo mando all'ospedale... lasciatemi che lo cancello dalla faccia della terra..."

 

e ci sono testimonianze in tal senso, ci sono gli estremi per sporgere querela per minacce.

però chi scrive non ha riferito che il soggetto abbia detto queste cose...la nostra risposta è basata su cosa scrive chi chiede consiglio

 

Ha solo accennato "sennò menava" ma poi, seppur richiesto cosa intendesse, non ha esplicitato il concetto.

Il "tentativo" di minaccia non esiste nel codice penale... quindi se un soggetto alterato (che nulla dice perchè chi ci scrive non ha affatto riferito che il soggetto abbia urlato frasi di minaccia e le mie valutazioni si basano su cosa scrive chi ci interpella) viene allontanato, non commette reato

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

...Ha solo accennato "sennò menava" ma poi, seppur richiesto cosa intendesse, non ha esplicitato il concetto...

Perfettamente d'accordo.

Infatti il mio voleva essere uno sprono afinchè Giulio esplicitasse i fatti e chiarisse se:

1) ci sono state minacce

2) ci sono testimoni pronti a confermarle.

 

La domanda di Giulio fatta nel primo post è stata:

"come procedere per una eventuale querela?"

Ma se invece di fornire chiarimenti relativamente ai punti 1) e 2), nel suo post n. 17 scrive:

"avrei tanto da scrivere, ma preferisco tacere"

 

non possiamo che prenderne atto e tacere anche noi. 🙂

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Sono d'accordo nel condannare il comportamento violento, ma sarebbe interessante sapere cosa è stato che ha provocato la reazione di quel condomino.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×