Vai al contenuto
godeas78

Quali sono i lavori urgenti ai sensi dell'art. 1135 del codice civile.

Salve a tutti,

 

sulla mia auto sono caduti calcinacci danneggiando la stessa. Per fortuna non ha causato danni a persone.

Purtroppo l'infiltrazione (che ha causato la caduta) insiste ancora e quindi il rischio di nuove cadute esiste.

Secondo l'amministratore non c'è più pericolo di cadute perchè ha chiamato una ditta che ha fatto cadere i calcinacci.

Secondo me mente in quanto l'infiltrazione insiste anche su altri punti.

L'amministratore sta tentando l'approvazione di lavori di impermeabilizzazione di importo notevole quindi l'assemblea non raggiunge mai l'approvazione.

L'amministratore si rifiuta inoltre di fornirmi documentazione comprovante la messa in sicurezza del mio posto auto.

 

Vi domando:

Essendoci un rischio di nuove cadute (sul mio posto auto e sul posto auto di altri condomini) la fattispecie descritta non rientra tra i lavori urgenti ai sensi dell'art. 1135 del codice civile?

 

Se non rientra devo quindi correre perennemente il rischio di essere investito da altri calcinacci?

Sei un manager(beato te)dovresti sapere che saper amministrare vuol dire capacità decisionale nei processi produttivi,nello scegliere personale,nell'allocare risorse.Nel condominio è lo stesso,più in piccolo.Il tuo ammin.deve avere la capacità di saper valutare una situazione e poi discuterne con il cda cioè con l'assemblea di condominio,che se dovesse accogliere l'istanza di urgenza,dovrebbe mettere i fondi a disposizione.Oppure l'ammin.delegato-sempre per fare un discorso manageriale-prende da solo una decisione,spende soldi,e poi si fa ratificare i costi.Ma non c'è un solo motivo o una sola tipologia di urgenza,dipende dallo stato dei luoghi,dallo stato di pericolo,dallo stato di salute dei conti.

Se invece è il solito Amministratore all'Italiana? Prendo lo stipendio ma non mi assumo responsabilità

Se invece è il solito Amministratore all'Italiana? Prendo lo stipendio ma non mi assumo responsabilità

In certi "codomini" ....non si potrebbe dargli torto, ma le respnsabilità ricadrebbero comunque sul suo capo (almeno dovrebbe farsi rilasciare una dichiarazione che non sussistono rischi di ulteriori distacchi dall' impresa che ha fatto il lavoro).

 

Se state deliberando su lavori di ristrutturazioe sarebbe meglio inserire anche l' eliminazione "certa" della causa del distacco.

 

Meglio ci sia una delibera e i relativi fondi piuttosto che far fare lavori anticipando le spese e poi qualche maggioranza contraria gli neghi il dovuto.

Salve a tutti,

 

sulla mia auto sono caduti calcinacci danneggiando la stessa. Per fortuna non ha causato danni a persone.

Purtroppo l'infiltrazione (che ha causato la caduta) insiste ancora e quindi il rischio di nuove cadute esiste.

Secondo l'amministratore non c'è più pericolo di cadute perchè ha chiamato una ditta che ha fatto cadere i calcinacci.

Secondo me mente in quanto l'infiltrazione insiste anche su altri punti.

L'amministratore sta tentando l'approvazione di lavori di impermeabilizzazione di importo notevole quindi l'assemblea non raggiunge mai l'approvazione.

L'amministratore si rifiuta inoltre di fornirmi documentazione comprovante la messa in sicurezza del mio posto auto.

 

Vi domando:

Essendoci un rischio di nuove cadute (sul mio posto auto e sul posto auto di altri condomini) la fattispecie descritta non rientra tra i lavori urgenti ai sensi dell'art. 1135 del codice civile?

 

Se non rientra devo quindi correre perennemente il rischio di essere investito da altri calcinacci?

Una spesa è urgente quando non è possibile avvisare amministratore ed assemblea della necessità di sostenerla. Insomma si deve trattare di intervento davvero improcrastinabile.

 

A decidere nei casi estremi è un giudice, ma da quanto descritto per me è un lavoro urgente.

 

Se non è possibile eseguire i lavori per rifiuto dell’assemblea dei condòmini o, comunque, per omesso stanziamento dei fondi necessari a porre rimedio al degrado che dà luogo al pericolo, secondo la giurisprudenza, l’amministratore non può essere considerato responsabile (sentenza Cassazione penale

9.3.1959, Sez.I; sent. Cass.pen. 7.8.1996, Sez.I), conseguentemente, in tal caso, la responsabilità penale ricade su ogni singolo condomino, indipendentemente dal fatto che l’origine della situazione di pericolo sia attribuibile agli stessi condòmini.

Non è più urgente perchè è intervenuta una ditta che (a suo dire) ha rimosso le parti pericolanti.

 

Il lavoro di eliminazione infiltrazioni và comunque fatto eseguire in tempi brevi...non rinvianto alle "calende greche".

Ho chiesto all'amministratore di rilasciarmi una dichiarazione (dell'Impresa che ha fatto il lavoro) che non sussistono rischi di ulteriori distacchi ma si è rifiutato sostenendo che non possono farla.

 

Ho anche chiesto di verbalizzare il rifiuto ma non ha voluto.

Manda una Raccomandata RR con la quale rinnovi la richiesta e informi che in caso di ulteriori danni provvederai a fare causa ritenendoti sollevato dalla quota condominiale per danni a terzi.

Non basta una lettera per essere sollevato dalla quota condominiale.

Non mi riferivo a tutta la quota condominiale...per il resto ci sarebbe da verificare e discutere.

Di sicuro varrebbe come prova dell' inerzia dell' aministratoe (per non dire altro)...e un Giudice ne terrebbe conto.

Comunque male non fà.

L'assemblea è andata deserta e adesso ne è stata convocata un'altra ma sono sicuro che andrà sempre deserta

L'assemblea è andata deserta e adesso ne è stata convocata un'altra ma sono sicuro che andrà sempre deserta

Devi agire legalmente.

×