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graziano.costa

Quali millesimi applicare ?

Buongiorno,

nel condominio dove abito nel mese di settembre del 2017 si sono staccati dal riscaldamento centralizzato tre condomini, successivamente l' assemblea condominiale ha dato incarico ad un tecnico per eseguire il progetto per le valvole termostatiche, dal lavoro dello stesso sono nate delle nuove quote millesimali del consumo del gasolio diretto e indiretto, le quote dietro consiglio dello stesso tecnico devono essere applicate nel momento del fine lavori dell 'impianto delle termo valvole, premetto che lavoro ad oggi non è stato ancora eseguito.

Domanda ?

L'amministratore nel bilancio e riparto consuntivo di gestione 2018, per la di ripartizione delle spese del gasolio, quali quote millesimali deve prendere in considerazione ? 

Considerando che in vigore attualmente ci sono le vecchie quote millesimali di riscaldamento, intendo quelle senza nessun distacco dall'impianto.

Grazie dell' attenzione, saluti.

 

 

 

 

Tre distacchi tutti insieme sono troppi e, probabilmente, creano squilibri.

 

Siete sicuri che siano state presentate regolari perizie ai sensi dell'art 1118 c.c., oltre  a diagnosi energetica dell’edificio e dell’impianto?

 

In caso contrario, i distaccati dovranno continuare a pagare la quota di consumi involontari (in base ai loro millesimi di riscaldamento), oltre alle spese di manutenzione straordinaria. 

 

Per maggiori info, vedi qui:

https://www.laleggepertutti.it/110066_distacco-dallimpianto-di-riscaldamento-centralizzato

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton

Presentate regolari perizie e diagnosi energetiche, non tutte insieme ma nei sei mesi precedenti all'anno 2017.

3 distaccati su 28 totali.

Si intende nella risposta che i distaccati ( consumi involontari ) devono continuare a pagare come se non fossero staccati dall'impianto ?

graziano.costa dice:

Presentate regolari perizie e diagnosi energetiche, non tutte insieme ma nei sei mesi precedenti all'anno 2017.

3 distaccati su 28 totali.

Si intende nella risposta che i distaccati ( consumi involontari ) devono continuare a pagare come se non fossero staccati dall'impianto ?

Per questa questione puoi vedere qui:

https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-10-01/riscaldamento-condominio-chi-si-distacca-deve-pagare-costi-fissi-183737.shtml

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton

Costoro hanno presentato una perizia che come affermato  da Graziano è stata ritenuta  completa e regolare. A questo punto caro  @Mosquiton   spiegami per quale motivo l'amministratore dovrebbe addebitargli costi diversi da quanto previsto dal 1118 bis.

Perchè ha forse letto il sole 24ore?

Siamo seri.  

  • Mi piace 1
salpa65 dice:

Costoro hanno presentato una perizia che come affermato  da Graziano è stata ritenuta  completa e regolare. A questo punto caro  @Mosquiton   spiegami per quale motivo l'amministratore dovrebbe addebitargli costi diversi da quanto previsto dal 1118 bis.

Perchè ha forse letto il sole 24ore?

Siamo seri.  

Caro Salpa65, ti ringrazio per la precisazione.

 

Come saprai, secondo me, NON devono pagare i consumi involontari.

 

Ma poiché PARE che alcune sentenze vadano in direzione opposta, ho preferito allegare un recente link sull'argomento.

 

In ogni caso, nel post #2 avevo scritto: "In caso contrario, i distaccati dovranno continuare a pagare la quota di consumi involontari...." ossia, in caso di assenza di regolare perizia.

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

Ma siccome PARE che alcune sentenze siano di opinione opposta, ho preferito allegare un recente link sull'argomento.

Grazie a te come al solito per i contributi che offri al forum. Purtroppo anche in questo settore c'è tanta confusione anche a livello professionale, vedi cosa combinano gli amministratori e cosa ci tocca leggere ogni giorno nelle tante discussioni aperte. Spesso si perde di vista la finalità di una norma che in questo caso non è la divisione delle spese condominiali del riscaldamento ma bensì la riduzione dei consumi facendo leva sui costi. 

Basterebbe ragionare su questo per capire come interpretare la norma.

Per quanto riguarda i giudici, a volte resto basito per le sentenze emesse, ma ciò mi accade anche per alcuni casi di omicidio, non per questo penso che l'omicidio sia stato depenalizzato.

Coraggio e andiamo avanti

Modificato da salpa65
  • Mi piace 2
graziano.costa dice:

Presentate regolari perizie e diagnosi energetiche, non tutte insieme ma nei sei mesi precedenti all'anno 2017.

Un caso raro, unico direi.

Tre distaccati che provvedono a isolare termicamente i propri alloggi dal sistema edificio impianto.

 

Solo in questo caso potranno non pagare le quote involontarie, a meno che l'assemblea non abbia scelto di esonerarli in ogni caso.

 

In diversa condizione, cioè se non hanno fatto isolamenti termici, dovranno pagare le quote involontarie perché non hanno scisso i sistemi edificio-impianto......roba che fa solo pane per avvocati.

 

Nanojoule dice:

Un caso raro, unico direi.

Tre distaccati che provvedono a isolare termicamente i propri alloggi dal sistema edificio impianto.

 

Solo in questo caso potranno non pagare le quote involontarie, a meno che l'assemblea non abbia scelto di esonerarli in ogni caso.

 

In diversa condizione, cioè se non hanno fatto isolamenti termici, dovranno pagare le quote involontarie perché non hanno scisso i sistemi edificio-impianto......roba che fa solo pane per avvocati.

 

E cosa dovrebbe fare l'amministratore?

 

Entrare nelle abitazioni, picconare le pareti e controllare che hanno fatto l'isolamento termico?

 

Se ci sono regolari perizie e diagnosi energetiche direi che sono ESONERATI dai consumi involontari.

 

 

 

 

Mosquiton dice:

Se ci sono regolari perizie e diagnosi energetiche direi che sono ESONERATI dai consumi involontari.

Ovviamente.

 

Regolari perizie e diagnosi energetiche devono considerare gli isolamenti energetici, poiché sono inserite in un contesto di progettazione, quindi di isolamenti energetici.

La parola regolari significa conforme alle vigenti normative.

 

Quindi se le diagnosi energetiche e le perizie esplicative sono regolari, allo stesso modo il sistema edificio impianto del distaccato è regolare...... Quindi non devi pagare nulla.

 

Vista però la corrente consuetudine, la parola regolari appare strana.

Se fosse stata eseguita una corretta diagnosi energetica, l'amministratore ne sarebbe a conoscenza poiché gli sarebbero stati richiesti dati tecnici del sistema edificio impianto condominiale.

Da quanto mi sembra capire invece questo non è avvenuto, quindi anche una diagnosi energetica efficace irregolare non è stata eseguita.

 

Quindi con buona probabilità si tratta di tre distacchi 'all'itagliana" fatti alla bene meglio come al solito.

 

Il tecnico incaricato del sistema di Termo ripartizione se fosse stato informato dall'amministratore dell'avvenuto distacco coerente con le normative vigenti, non avrebbe inserito la quota involontaria dei distaccati.

 

Parlare di perizie giurate e diagnosi energetiche senza valutarne il corretto peso....... Crea notevoli fonti di errore.

Modificato da Nanojoule
Nanojoule dice:

Tre distaccati che provvedono a isolare termicamente i propri alloggi dal sistema edificio impianto.

 

Solo in questo caso potranno non pagare le quote involontarie, a meno che l'assemblea non abbia scelto di esonerarli in ogni caso.

Carissimo Nanojoule mi sapresti spiegare perchè se si isola termicamente il proprio appartamento non si è soggetti al pagamento delle spese involontarie??

 

Grazie

CICCIO_OCO dice:

Carissimo Nanojoule mi sapresti spiegare perchè se si isola termicamente il proprio appartamento non si è soggetti al pagamento delle spese involontarie??

 

Grazie

Buongiorno,

poiché installando di isolamento termico non sia scambio di energie fra i due sistemi edificio impianto, ovverosia tra quello condominiale e quello individuale, non vi è alcuna appartenenza al sistema edificio impianto condominiale.

Di conseguenza non vi è alcun concorso spese nella gestione del condominio.

Nanojoule dice:

Buongiorno,

poiché installando di isolamento termico non sia scambio di energie fra i due sistemi edificio impianto, ovverosia tra quello condominiale e quello individuale, non vi è alcuna appartenenza al sistema edificio impianto condominiale.

Di conseguenza non vi è alcun concorso spese nella gestione del condominio.

Non è che sia chiaro, anzi ....

Mi pare di capire (ma forse sbaglio) che si sostenga che se isolo (termicamente) il mio appartamento dal condominio il mio appartamento non preleva o non cede energia al condominio (e viceversa) quindi per tale motivo il condomino isolato termicamente (e perfettamente) dal condominio nulla deve per spese per riscaldamento dirette ed indiretto al condominio.

Ho riprodotto correttamente il tuo parere o ho fallato??

 

 

graziano.costa dice:

Domanda ?

L'amministratore nel bilancio e riparto consuntivo di gestione 2018, per la di ripartizione delle spese del gasolio, quali quote millesimali deve prendere in considerazione ? 

Mosquiton dice:

In caso contrario, i distaccati dovranno continuare a pagare la quota di consumi involontari (in base ai loro millesimi di riscaldamento), oltre alle spese di manutenzione straordinaria.

Mi pare che si divaghi sulla perenne questione, con opinioni "opinabili" viste poi le sentenze che dispongono in modo difforme dalle opinioni.

E, comunque, perché non rispondere correttamente alla precisa domanda di Graziano?

Parla di esercizio 2018, con installazione di termovalvole (e, presumo, ripartitori) non ancora avvenuta oggi, e l'unica risposta corretta dovrebbe essere: salvo accordi specifici con i distaccati, o restano vigenti i vecchi millesimi su tutta la spesa riscaldamento, o si rispetta il 1118 ("il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma").

Come si potrebbero addebitare i consumi involontari senza averne la contabilizzazione?

marcog dice:

Mi pare che si divaghi sulla perenne questione, con opinioni "opinabili" viste poi le sentenze che dispongono in modo difforme dalle opinioni.

Un conto sono le sentenze e un conto è la legge.

 

La legge è l'art. 1118 c.c. e non è un'opinione.

 

 

 

 

 

Hai ragione, si divaga ma le cose oscure e misteriose e incomprensibili secondo la logica deduttiva ordinaria mi hanno sempre interessato ......

Se applico il solo 1118 le spese per combustibile ed energia elettrica vanno addebitate ai soli utenti dell'impianto condominiale e la ripartizione delle spese potrà essere fatta secondo i vecchi millesimi (ricalcolati visti i distacchi) e sempre che nelle perizie sia adeguatamente dimostrato che con il loro distacco non vi sia stato un'aggravio di spesa per gli altri condomini (altrimenti il distacco non sarebbe stato possibile).

Applicando (per quanto possibile) altre e ben note norme di legge e considerando che vi è un progetto di ripartizione con dati idonei si potrebbe sostenere che la suddivisione debba essere fatta secondo la norma 10200 quindi distinguendo costi diretti ed indiretti come prescritto dalla norma per impianti privi di termovalvole e contabilizzatori (o equivalenti sistemi di misurazione diretta o indiretta dell'energia utilizzata dalle utenze).

Nel caso di specie, essendo disponibili i costi indiretti (progetto di ripartizione) i tre distaccati dovranno concorrere pagando la quota di loro competenza sempre che nelle perizie non sia adeguatamente dimostrato che con il loro distacco non vi sia stato un'aggravio di spesa per gli altri condomini e questo, a mio parere, anche si decidesse di utilizzare i vecchi millesimi (cosa priva di logica).

 

Mosquiton dice:

Un conto sono le sentenze e un conto è la legge.

 

La legge è l'art. 1118 c.c. e non è un'opinione.

 

 

 

 

 

Secondo te la legge, pardon l'art.1118, dice "i distaccati dovranno continuare a pagare la quota di consumi involontari (in base ai loro millesimi di riscaldamento), oltre alle spese di manutenzione straordinaria"?

  • Disapprovo 1
CICCIO_OCO dice:

vi è un progetto di ripartizione con dati idonei

e questo non lo sappiamo, il fabbisogno ideale e le relative dispersioni come sono stati progettati (ignorando o considerando i distaccati)?

CICCIO_OCO dice:

si potrebbe sostenere che la suddivisione debba essere fatta secondo la norma 10200

quale norma UNI se sono anche fuori legge non avendo ancora i dispositivi per la rilevazione dei consumi volontari?

E' di queste cose che stiamo  parlando, non di altro  e da questi impianti che le persone cercano di distaccarsi e forse sarebbe utile che si cominciasse a dibattere su come dismettere queste schifezze invece  di cercare il cavillo per costringere a pagare anche  a quelli che vorrebbero non partecipare  allo spreco di massaIMG_20190409_122313.thumb.jpg.579e806d44f889b5d73db936492fdaac.jpg

salpa65 dice:

E' di queste cose che stiamo  parlando, non di altro  e da questi impianti che le persone cercano di distaccarsi e forse sarebbe utile che si cominciasse a dibattere su come dismettere queste schifezze invece  di cercare il cavillo per costringere a pagare anche  a quelli che vorrebbero non partecipare  allo spreco di massaIMG_20190409_122313.thumb.jpg.579e806d44f889b5d73db936492fdaac.jpg

Salpa, non stiamo discutendo di queste cose, nel senso che l'argomento non è "è giusto-non è giusto" distaccarsi.

La domanda era:

graziano.costa dice:

Domanda ?

L'amministratore nel bilancio e riparto consuntivo di gestione 2018, per la di ripartizione delle spese del gasolio, quali quote millesimali deve prendere in considerazione ? 

marcog dice:

Salpa, non stiamo discutendo di queste cose, nel senso che l'argomento non è "è giusto-non è giusto" distaccarsi.

La domanda era:

Senza contabilizzazione, non può fare altro che utilizzare vecchi mm corretti non considerando i distaccati

Mosquiton dice:

Caro Salpa65, ti ringrazio per la precisazione.

 

Come saprai, secondo me, NON devono pagare i consumi involontari.

 

Ma poiché PARE che alcune sentenze vadano in direzione opposta, ho preferito allegare un recente link sull'argomento.

 

In ogni caso, nel post #2 avevo scritto: "In caso contrario, i distaccati dovranno continuare a pagare la quota di consumi involontari...." ossia, in caso di assenza di regolare perizia.

 

 

 

 

Secondo la mia esperienza, chi si stacca, crea un danno a tutti gli altri, se quel palazzo è stato progettato con 150 caloriferi, per avere un'efficienza ottimale, non può essere modificato, perché anche i loro appartamenti riceveranno calore a spese di altri. I consumi annuali non diminuiranno per effetto di minori caloriferi, ma potrebbero addirittura aumentare a parità di temperatura. Cosa diversa se fossero in una villetta, allora senza caloriferi, avranno la temperatura interna ed esterna uguale. Personalmente le farei pagare secondo i precedenti millesimi e non a consumo.

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Ferdinando Rufino dice:

Secondo la mia esperienza, chi si stacca, crea un danno a tutti gli altri, se quel palazzo è stato progettato con 150 caloriferi, per avere un'efficienza ottimale, non può essere modificato, perché anche i loro appartamenti riceveranno calore a spese di altri. I consumi annuali non diminuiranno per effetto di minori caloriferi, ma potrebbero addirittura aumentare a parità di temperatura. Cosa diversa se fossero in una villetta, allora senza caloriferi, avranno la temperatura interna ed esterna uguale. Personalmente le farei pagare secondo i precedenti millesimi e non a consumo.

1:7-2019-Legge x riscaldamento copia.jpg

Ancora, NON è questo l'argomento.

La domanda era:

Domanda ?

L'amministratore nel bilancio e riparto consuntivo di gestione 2018, per la di ripartizione delle spese del gasolio, quali quote millesimali deve prendere in considerazione ? 

Buongiorno,

ringrazio tutti voi per le risposte, è legittimo che ognuno abbia il proprio pensiero, nel mare di suggerimenti e giudizi vari, quello che mi pare di aver capito è:

applicare i vecchi millesimi di riscaldamento certamente rivisti.

Ancora un ringraziamento esteso a voi tutti, saluti Graziano Costa.

marcog dice:

Secondo te la legge, pardon l'art.1118, dice "i distaccati dovranno continuare a pagare la quota di consumi involontari (in base ai loro millesimi di riscaldamento), oltre alle spese di manutenzione straordinaria"?

NON HAI CAPITO NULLA!

 

Io ho affermato esattamente il contrario!

 

Vedi post #9:

"Se ci sono regolari perizie e diagnosi energetiche direi che sono ESONERATI dai consumi involontari."

 

 

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
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