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Quali distanze per installare un forno palazzetti con barbecue

Gentile Forum

il proprietario della nuova palazzina di fronte ha installato un forno palazzetti con barbecue - sembra un abuso edilizio per quanto è grande - in uno terrazzino un po' piccolo, chiuso e all'interno di altri muri di confine.

Questa proprietà è situata 10 metri sotto il mio giardino, cioè il terreno scende e quindi loro sono circa 10 metri sotto a noi come base di palazzina, che poi sale con due piani e alla fine il loro terrazzino si trova a 5 metri sotto la recinzione a maglie aperta del mio giardino, se mi affaccio dal giardino e guardo giù vedo a 5 metri sotto ed a 2 metri dal mio confine l'abuso edilizio ( è una battuta ovviamente).

La mia casa dal giardino sale di due piani con le finestre della camera da letto e della cucina proprio sopra di loro che poi non sono tanto distanti..mi sembra abbiano costruito secondo le regole anche se a me ora sembra che siano dentro la mia casa!!

Oggi hanno fatto le prove di accensione...un disastro!!

Tutto il caldo e il fumo arrivano a noi..grande com'è poi spara di tutto e di più. aiuto...il bucato..le piante del mio giardino..le nostre stanze...

Un'angoscia...

Mio marito li ha chiamati..hanno vertificato..ed hanno constatato la veridicità di quanto detto...non so..forse faranno un allungamento del camino,non so cosa combineranno.

Potete illuminarmi sulle regole legali per l'installazione di questo tipo di mostri caldi e fumanti?

Oppure potete indirizzarmi su in sito con regole e istruzioni?

Siamo a Roma periferia.

Non vogliamo discutere o litigare ma proteggerci dalla megalomania di questo signore e tutelare la nostra pace.

Grazie mille se rispondete

Non so rispondere, ma potresti informarti dalla Palazzetti sulle distanze, come se fossi tu a volerlo installare.

--link_rimosso--

Comunque informati anche al Comune per le distranze per questo tipo di forno-barbecue

Non mi risulta ci siano norme che disciplinano le distanze per i barbecue/caminetti da esterno. Qualora ci fossero potrebbero cambiare secono la località.

 

Bisogna fare comunque riferimento alle Leggi sulle immissioni.

Ho l'impressione che il link postato poco c'azzecca con il caminetto.
Non si tratta di caminetto ma di un forno con barbecue, leggi questa frase della sentenza, vengono citate distanze e barbecue;

 

... in violazione delle norme sulle distanze previste del Reg. Ed. di detto Comune ed, in particolare dell'art. 90, n. 3, che stabiliva per la zona estensiva, ove ricadevano gli immobili, una distanza dal confine di almeno mt. 5.

b) non erano provati i danni genericamente dedotti dagli attori in quanto l'immissione di fumi ed odori non era conseguente alla realizzazione della costruzione, ma all'uso di un barbecue posto all'esterno del vano, ...

... e tra i motivi della decisione ...

Del pari infondato è il ricorso incidentale con cui viene dedotta l'insufficienza e contraddittorietà della motivazione e la violazione dell'art. 1226 c.c., in ordine al rigetto della domanda di risarcimento danni, assumendosi che: a) i fumi e gli odori non prevenivano da un barbecue posto sul lato sud della cucina, ma nel lato sud all'interno di tale vano; b) il vano era di maggiore altezza rispetto al muro di confine; c) nelle conclusioni era stata chiesta la liquidazione del danno, in via equitativa, per l'impossibilità di precisarne l'ammontare

ed il titolo di questo topic è - Quali distanze per installare un forno palazzetti con barbecue"

 

Se non c'erano questi riferimenti, certamente non avrei postato il link

Di grazia, che dimensioni pensa che possa avere un " forno con barbeque" ?.

L'unico problema sono i fumi e odori

Non hai letto il seguito della sentenza;

introduzione;

 

Il secondo motivo è inficiato da genericità, posto che non indica la disposizione di edilizia locale che esonererebbe le costruzioni accessorie dal rispetto della distanza prescritta per gli edifici, ma si limita a menzionare l'avvenuta esecuzione dell'opera in base ad autorizzazione anzichè a concessione, circostanza del tutto irrilevante in relazione al diritto del terzo al rispetto delle distanze legali

Questo è un Forno Palazzetti con barbecue (mi scuso per la reclame), se non è costruzione questa ....

http://www.palazzetti.it/it/cottura_e_giardino

Correggo, non era quella l'introduzione ma parte della sentenza, l'introduzione è questa;

 

Deve ritenersi "costruzione" qualsiasi opera non completamente interrata, avente i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione rispetto al suolo, anche mediante appoggio o incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica contestualmente realizzato o preesistente, e ciò indipendentemente dal livello di posa ed elevazione dell'opera stessa, dai suoi caratteri e dalla sua destinazione

Conseguentemente gli accessori e le pertinenze che abbiano dimensioni consistenti e siano stabilmente incorporati al resto dell'immobile, così da ampliarne la superficie o la funzionalità economica, sono soggette al rispetto della normativa sulle distanze.

La definizione di consistente la potrebbe fornire un Giudice, il Consiglio di Stato ha fornito questa definizione;

 

La nozione di costruzione, ai fini del rilascio della concessione edilizia, si configura in presenza di opere che attuino un trasformazione urbanistico-edilizia del territorio, con perdurante modifica dello stato dei luoghi, a prescindere che essa avvenga mediante realizzazione d'opere murarie". Viene pure confermato che, "è irrilevante che le opere siano realizzate in metallo, in laminati di plastica, in legno o altro materiale, laddove comportino la trasformazione del tessuto urbanistico ed edilizio". (Consiglio di Stato, Sezione V, Sentenza 27 gennaio 2003 n. 419)

Tullio...non ho letto tutto il link (dal telefono è arduo)...ma come sovente capita sbagli sentenza.

 

Si dibatteva di un locale (edificio) di cui si lamentava il mancato rispetto delle distanze, ... con in più un barbecue esterno.

 

Un "barbecue" non è un "volume tecnico"/alias stanza-edificio.

Qualsiasi costruzione fissa necessita di concessione edilizia e deve rispettare le distanze di Legge o quelle del regolamento Comunale, questo dice la sentenza, confermato dal Consiglio di Stato, Sezione V, Sentenza 27 gennaio 2003 n. 419.

Nella mia città hanno fatto demolire ad un mio conoscente un barbecue simile al Palazzetti citato il quale non aveva ottenuto l'assenso dal Comune e che non rispettava le distanze per le costruzioni.

Ognuno ha le proprie convinzioni, in alcuni comuni è necessario ottenere il permesso per un semplice gazebo, male che vada chi ha l'interesse potrà adire al Giudice, io non ho questa necessità e mi limito ai pareri. (Stop).

 

Questo invece è un barbecue mobile a differenza del Palazzetti fisso;

 

images?q=tbn:ANd9GcRj-jT4qzZV11ukjQuVdJZztELkQteef2QoRQ98_PxjZhRIyCaW

Premesso che si rinnegano solo le proprie parole/atti...e non quelle di altri, che il permesso di scrivere sul forum, per chiunque , non è subordinato all'essere "congelati" nelle affermazioni di altri parimenti fallibili...più volte ti è stato contestato di evitare simili "appelli"....nemmeno sul link di Cdw si cita un barbecue come volume tecnico.

 

Esistono barbecue di svariati produttori...in pietra o altro materiale simile, ovviamente privi di ruote...che vengono semplicemente appoggiati a terra.

Privi di fondazioni o di qualsivoglia elemento di fissaggio...sono al pari di un armadio ...e mai ho sentito serva licenza per mettersi un armadio in giardino...come nemmeno una statua o una scultura metallica.

Sono tutti comunque manufatti che non creano volume.

 

Resta il fatto che nella sentenza che riportavi si lamentavano 2 cose distinte:

1)mancato rispetto delle distanze di un manufatto (ambiente-volume-edificio)

 

2) immissioni da un barbecue (distinto dal volume del punto 1)

A parte il fatto che "rinnegare" non significa soltanto non riconoscere la propria parola ma ha un significato molto più ampio (Treccani docent), ma non è questo il luogo ne il tema della discussione.

Tornado al nostro forno con barbecue e come avevo già detto (post nr. 4) distanze e aggiungo eventuali permessi, dipendono dal Comune, per farti alcuni esempi questo è un punto nel regolamento edilizio della città di Livorno

 

ART. 3 – INTERVENTI AMMISSIBILI IN ASSENZA DI TITOLO ABILITATIVO

Fatta salva la necessità di acquisire preventivamente le autorizzazioni o i nulla-osta previsti da

normative specifiche, possono essere realizzati in assenza di titolo abilitativo i seguenti interventi:

3) installazione di tende e pergolati così come definiti all’art. 35 del presente regolamento,

realizzazione di barbecue

--link_rimosso--

 

e questo è quello della città di Roma

 

B) ATTIVITA’ EDILIZIA LIBERA PREVIA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI (C.I.L.):

Sono soggetti a C.I.L. i seguenti interventi, previsti all’art. 6, commi 2 e 3 del D.P.R. 380/01

2. opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, (come sistemazione di giardini

e di cortili di pertinenza di edifici, senza alterazione delle quote esistenti anche mediante collocazione di

modesti elementi ornamentali quali statue, fioriere, panchine, fontane, barbecue

Accanto sono inserite le norme di riferimento l'ammontare delle spese e le eventuali sanzioni

--link_rimosso--

Quindi sono costruzioni non abitative ma sono considerate costruzioni, e se sono costruzioni devono rispettare le distanze previste dalla legge oppure quelle del Comune.

 

Resta il fatto che nella sentenza che riportavi si lamentavano 2 cose distinte:

1)mancato rispetto delle distanze di un manufatto (ambiente-volume-edificio)

 

2) immissioni da un barbecue (distinto dal volume del punto 1)

Comunque la sentenza ne parla e quindi quanto avevo suggerito non è fuori luogo

Alle volte mi chiedo se ci sia qualche strana congiunzione astrale che ti porta a sproloquiare perdendo di vista la realtà dei fatti.

 

Fossi più accorto quando esponi eviteresti di candere in contraddizioni palesi...sminuendo tutto l' eventuale apporto che fai al forum.

 

Hai evidenziato la aprte sbagliata di quanto tratto dal Regolamento del Comune di Livorno che hai linkato...pag 5 di 66:

 

ART. 3 – INTERVENTI AMMISSIBILI IN ASSENZA DI TITOLO ABILITATIVO

Fatta salva la necessità di acquisire preventivamente le autorizzazioni o i nulla-osta previsti da

normative specifiche, possono essere realizzati in assenza di titolo abilitativo i seguenti interventi:

1) opere di manutenzione ordinaria;

2) apposizione di targhe e bacheche;

3) installazione di tende e pergolati così come definiti all’art. 35 del presente regolamento,

realizzazione di barbecue, piccoli forni da giardino di altezza massima non superiore a m.1,80

compreso il comignolo e di dimensione massima non superiore a 2 mq.

.....

 

idem per Roma.

 

Ergo...non serve nessuna autorizzazione per montare un Barbecue ...e in nessuno dei regolamenti che citi vi sono distanze da rispettare

Quanto hai raccolto semmai conferma quello che ho scritto io...non quello che hai "supposto" con la tua opinione.

Va bhe se non ti sono sufficienti le sentenze le quali citano il barbecue e le distanze e cosa si intende per costruzione, e neppure i regolamenti edilizi comunali citati dove è scritto espressamente che servono i nulla osta e le eventuali ammende e costi per la pratica per la costruzione di un barbecue, non so che fare, comunque ripeto nella mia città hanno fatto demolire ad un mio conoscente un barbecue simile al Palazzetti, ma chissà perchè e per quale oscuro motivo, se tu dici che non è necessaria l'autorizzazione ed il rispetto delle distanze?

Scusami Dimaraz ma a me sembra di parlare con un muro e tu credi che questo forno Palazzetti (il primo in alto) munito di barbecue non sia alto più di 1.80 m?

http://www.palazzetti.it/it/cottura_e_giardino

p.s. Spero di non essere nuovamente penalizzato per lesa maestà

Non ci sono "reali" in questo forum....come non sono ancora stati postati regolamenti che indichino tali supposte distanze...ne tantomeno sentenze.

 

Potrei postare centinaia di link di "barbecue" in pietra che rientrano nelle specifiche del Comune di Livorno.

 

Tu ti ostini a leggere solo ciò che vuoi vedere (e spesso nemmeno lo comprendi)...per tornare alla domanda

 

il proprietario della nuova palazzina di fronte ha installato un forno palazzetti con barbecue - sembra un abuso edilizio per quanto è grande - in uno terrazzino un po' piccolo, chiuso e all'interno di altri muri di confine.

 

Quindi dubito che un "altoforno" stile ILVA sia installabile in uno terrazzino...che se già è dotato di muri di confine ...significa che nessun abuso per mancato rispetto di distanze sia ravvisabile.

 

Io sono sicuramente "granitico"...ma tu sei un "sordo" o un "cieco" da non accorgerti di quanto scrive l' utente nella domanda.

 

A prescindere dalla grandezza di tale "altoforno"...la cotestazione vera che può muovere è il danno da "immissione".

Ok, ognuno la vede come pare, ogni medaglia ha il suo rovescio, peccato però che non avevo consigliato al mio conoscente la consulenza di Diego Dimaraz, invece dell'avvocato a cui si era rivolto (non consigliato da me in quanto sapevo già come andava a finire), perdendo peraltro il ricorso, forse con te difensore di parte lo vinceva, ma sinceramente ho i miei dubbi

Tullio...mi hai dato del sordo cocciuto ti ho ridato del sordo che non legge...ora non abusare e scendere nel sarcasmo di bassa lega...ti ho già detto una volta che non sei "dotato" per fare l' indovino.

 

I tuoi dubbi sono le certezze di altri.

 

Se hai documenti dove si siegano le distanze da tenere con i barbecue postali...ma se leggi bene non puoi che convenire su quanto ho detto per la descrizione fatta.

I tuoi dubbi sono le certezze di altri.
Carissimo Diego, i miei non sono dubbi, il mio conoscente ha perso il ricorso nonostante aveva un ottimo legale, che altro posso aggiungere?

 

Per me il discorso è chiuso, e non mi sembra il caso di proseguire con questo Ping Pong sgradito allo Staff a cui tu fai parte.

 

L'O.P. ha avuto tutte le informazioni pro e contro e non scrive più da diverso tempo, avrà l'opportunità di decidere quale è la strada più giusta per lui, altra occasione per non proseguire nel confronto a due, non credi sia una buona soluzione?

Carissimi

grazie per l'utilissimo dibattito, normale tra persone che cercano,come me,di capire.

Utilissimo mi è l'indirizzo --link_rimosso-- però non ho capito : si riferisce a ad una C.I.L. ???

ma la costruzione cui faccio riferimento è come una casetta alta più dei due metri citati nel testo .

Ho trovato due articoli del Cc e Cp :Articolo 844 - Immissioni e Articolo 674 - Getto pericoloso di cose e un art.Art. 25 POLIZIA URBANA ROMA - Accensione fuochi "E' vietato accendere fuochi di qualsiasi genere, anche in luoghi privati, se non siano forniti di apposita canna fumaria."

Canna fumaria alta fino al colmo del MIO tetto o del SUO tetto? in questo ultimo caso siamo da capo a dodici

Questo per quanto riguarda le leggi.

Per i regolamenti edilizi o di vigili urbani non trovo nulla.

Cioe' alcuni scrivono...distanza 5 metri e 10 dall'ombra della chioma albero vicino...altri 3 metri....

un sacco di sentenze....ma io mi trovo con questo grosso problema della casetta fumante e puzzolente SOTTO la mia casa - quindi gli odori ,il vento, le distanze,etc non valgono più perché comunque MI ARRIVEREBBERO SEMPRE risultando la mia casa collocata SOPRA le emissioni..distanze o non distanze dal mio confine .

Forse dovrò alzare ai classici 3 metri il muro di confine-ora è a circa 1,80 m - sperando che il vento e i fumi non "scavalchino" i tre metri....

help ma perché debbo avere questa angoscia ? perché un megalomane ha costruito una megacasaforno/barbecue in pochi m/quadrati nel suo terrazzino ?

come posso difendermi?

non so dove cercare i regolamenti ad hoc per il comune di roma

Quella sentenza citata che ha costretto a togliere la casetta si potrebbe avere senza nomi ovviamente?

Vi ringrazio dell'aiuto

... come posso difendermi?

non so dove cercare i regolamenti ad hoc per il comune di roma

Quella sentenza citata che ha costretto a togliere la casetta si potrebbe avere senza nomi ovviamente?

Vi ringrazio dell'aiuto

Delle distanze ritengo che ne abbiamo ampiamente parlato (minimo 34 metri tra le costruzioni salvo regolamenti comunali), dei permessi anche, per i fumi puoi ricorrere all'art 844 cc se sono intollerabili

 

Art. 844.Immissioni.

Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi. ...

La sentenza che ho citato, era di Tribunale ordinario accettata a malincuore dal conoscente, e non credo si trovi traccia in rete, poichè non tutte sono pubblicate e purtroppo non posso contattare il mio conoscente perche è andato nel mondo dei più da qualche anno.

Delle distanze ritengo che ne abbiamo ampiamente parlato (minimo 34 metri tra le costruzioni salvo regolamenti comunali) ...
Correggo, i metri sono solamente tre per legge, chiedo venia per l'errore di digitazione sulla tastiera.
Ospite
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