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Barito

Quale maggioranza per apertura conto condominiale

Salve a tutti, è il mio primo post e vorrei complimentarmi per la completezza e professionalità nelle risposte degli utenti, davvero raro in rete. Vogliate scusarmi se il mio vocabolario risulterà scarso in materia, ma sappiate che mi sto documentando il più possibile 🙂

...vorrei porre come condizione necessaria alla mia candidatura l'apertura del cc.

 

Qual'è la quota millesimale minima per far approvare una tale richiesta?

 

grazie molte

Se ti candiderai come amministratore di condominio e sarai ufficialmente nominato dall'assemblea non avrai bisogno di nessuna maggioranza per aprire il c/c perchè è un obbligo derivante dal mandato.

Al massimo l'assemblea potrà deliberare l'istituto presso cui aprire il c/c.

In mancanza di amministratore, trattandosi di norma regolamentare, ritengo che occorrano aleno 500 millesimi.

Quindi l'apertura è obbligatoria sia che la gestione sia messa in mano ad un Amministratore vero e proprio, sia nel caso del "Facente Funzioni"?

 

(grazie)

Quindi l'apertura è obbligatoria sia che la gestione sia messa in mano ad un Amministratore vero e proprio, sia nel caso del "Facente Funzioni"?

 

(grazie)

Ho detto il contrario.

Il "facente funzioni" non esiste come incarico.

Tale termine è usato solo per indicare il referente del condominio ai terzi.

 

In mancanza di amministratore regolarmente nominato non è obbligatorio aprire il conto corrente e le responsabilità civili e penali saranno in solido su tutti i condòmini che provvederanno ad autogestirsi.

 

L'amministratore regolarmente nominato, invece, ha L'OBBLIGO di aprire il conto corrente in quanto amministratore, indipendentemente che si tratti di amministratore professionista o amministratore condòmino.

Ah, ecco. Grazie per la precisazione!

 

Permettimi di puntualizzare un'altra cosa allora: nel caso io venissi nominato "Facente funzioni", detto che facente funzioni non esiste come incarico, nel verbale che termine andrebbe usato? Tipo "persona che svolge compiti analoghi all'amministratore"?

 

(grazie)

Ah, ecco. Grazie per la precisazione!

 

Permettimi di puntualizzare un'altra cosa allora: nel caso io venissi nominato "Facente funzioni", detto che facente funzioni non esiste come incarico, nel verbale che termine andrebbe usato? Tipo "persona che svolge compiti analoghi all'amministratore"?

 

(grazie)

Nel verbale scriverete che rinunciate alla nomina dell'amministratore e che TUTTI i condòmini concorreranno nell'amministrazione della cosa comune come indicato nell'art. 1105 c.c., restando TUTTI solidamente responsabili per eventuali violazioni di Legge.

L'assemblea delega il condòmino Tizio a comunicare il suo nominativo all'Agenzia delle Entrate quale rappresentante di condominio.

Allo stesso Tizio l'assemblea affida l'incarico di conservare tutti i documenti del condominio.

 

Mai verbalizzare la parola "facente funzioni" perchè potrebbe comportare una nomina "di fatto" di amministratore

Ma perchè complicarsi la vita e assumersi delle grosse responsabilità civili e penali per risparmiare pochi euro all'anno? Nominate un amministratore serio e professionista che si occupi tutto lui di tutte le incombenze,fra l'altro siete anche in 8 non un condominio cosi piccolo

Premesso che il condominio è "tranquillo" (ho letto tutti i verbali delle riunioni e non ci sono mai stati casi di o.d.g. tipo morosità o contenziosi tra condomini), credo che nel momento in cui tutti i condomini si assumono le responsabilità del condominio in ugual misura i rischi si abbattono notevolmente: i danni a terzi sono un'eventualità remota e le eventuali questioni interne devono essere risolte agilmente nell'interesse di tutti, senza ostruzionismo da parte della maggioranza dei condomini.

 

Quello che voglio evitare è che le responsabilità civili e penali cadano tutte sulla mia testa o su quella di un'altro condomino (per di più a titolo gratuito).

 

Chiaro che se le cose si complicano si va dal professionista

Ma per forza le responsabilità civili e penali ricadranno sulla testa tua o di un altro condomino se non nominate un amministratore esterno

Ma per forza le responsabilità civili e penali ricadranno sulla testa tua o di un altro condomino se non nominate un amministratore esterno

Le responsabilità civili e penali ricadranno sulla testa di tutti e non dell'uno o dell'altro capro espiatorio.

"Un po' per uno... non fa male a nessuno".

 

Per le responsabilità civili difficilmente paga l'amministratore se non si dimostra che sapeva e non ha agito (per esempio se cade accidentalmente un cornicione).

E' quasi sempre il condominio che mette mano alla tasca.

 

Se l'edificio non è coperto da polizza assicurativa, con i soldi risparmiati per l'amministratore, il consiglio che mi viene di dare è quello di stipulare una polizza globale fabbricati che assicuri il condominio per la responsabilità civile, altrimenti se anche accidentalmente succede qualcosa come quella successa ultimamente alla Galleria San Carlo di Napoli... i condòmini rischiano di veder finire i loro appartamenti all'asta per risarcire i danneggiati.

si si, il condominio è assicurato! A dire il vero però non so se trattasi di copertura da resp civile .. indagherò!

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