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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
giallone

Pulizie nel condomino

Nel 1983 e entrato nell appartamento ex portiere una famiglia di cui un componente, il marito, si assumeva l obbligo della pulizia delle scale condominiali. Il condominio ha 8 appartamenti. In cambio di ciò lavoro di 2ore settimanali ha usufruito dell uso dell appartamento di 70 mq rimborso riscaldamento gas luce e acqua. Il ns vano scale e ridotto in condizioni pessime x tanti anni di scarsa pulizia con lui non c e nulla di scritto. Se lo mandiamo via cosa rischiano?

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ciao

 

c'è un contratto scritto per l'abitazione ? Come lo pagate ? Devi vedere gli accordi presi a suo tempo.

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ciao

 

c'è un contratto scritto per l'abitazione ? Come lo pagate ? Devi vedere gli accordi presi a suo tempo.

Non c'è nessun accordo scritto. ogni tanto va dall'Amministratore che gli rimborsa le sue utenze e usufruisce del nostro appartamento gratuitamente. Altro non gli diamo, lavora 2 ore a settimana.

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Un ora di lavoro di pulizie il prezzo sindacale con tutte oneri tasse e contrinuti costa poc meno di 10 euro. x 2 ore = 20 eura a sett. x 1 mese ( 4 sett ) = circa 80 euro al mese, siete stati più che generosi. + spesato per tutte utenze, riscaldamento compreso. Siccome anche lavora male ( per non dire che non lavora) di conseguenza sta gratis. Forse si può applicare la formula di

Lui forse vi farà causa di lavoro per lavoro in nero, se avrà coraggio, e se lo confermate che esisteva rapporto di lavr , l'amminsitartore, credo, rischia di accollarsi il reato di evasione fiscale, e reati omissvi che sono penali. Il lavoro in condominio dov'essere ritribuito e non è permesso fare la compenazione, bisogna tenere due cose separate. L'ammnisratore per evitare grane al condominio deve negare cha abbia mai dato l' ordine a questo incarico lavorativo, e/o che non sapeva che il signore puliva, e ance se che se lo faceva, è per lo spirito di volontariato. Voi condomini dovete dire che non lo avete visto a pulire ( forse quache volta) . ll comodato a differenza dell'affitto non è regolata dal vencoli come quello di affitto e al momento di richiesta di rilascio dev'essere riconsegnato senza indugio. Aspetto fiscale di questi contratti non conosco, ma basta andare su Internet.

 

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Un ora di lavoro di pulizie il prezzo sindacale con tutte oneri tasse e contrinuti costa poc meno di 10 euro. x 2 ore = 20 eura a sett. x 1 mese ( 4 sett ) = circa 80 euro al mese, siete stati più che generosi. + spesato per tutte utenze, riscaldamento compreso. Siccome anche lavora male ( per non dire che non lavora) di conseguenza sta gratis. Forse si può applicare la formula di

Lui forse vi farà causa di lavoro per lavoro in nero, se avrà coraggio, e se lo confermate che esisteva rapporto di lavr , l'amminsitartore, credo, rischia di accollarsi il reato di evasione fiscale, e reati omissvi che sono penali. Il lavoro in condominio dov'essere ritribuito e non è permesso fare la compenazione, bisogna tenere due cose separate. L'ammnisratore per evitare grane al condominio deve negare cha abbia mai dato l' ordine a questo incarico lavorativo, e/o che non sapeva che il signore puliva, e ance se che se lo faceva, è per lo spirito di volontariato. Voi condomini dovete dire che non lo avete visto a pulire ( forse quache volta) . ll comodato a differenza dell'affitto non è regolata dal vencoli come quello di affitto e al momento di richiesta di rilascio dev'essere riconsegnato senza indugio. Aspetto fiscale di questi contratti d comodato gratuito non conosco, non sono un legae, ma basta andare su Internet.

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Non c'è nessun accordo scritto. ogni tanto va dall'Amministratore che gli rimborsa le sue utenze e usufruisce del nostro appartamento gratuitamente. Altro non gli diamo, lavora 2 ore a settimana.

ciao

 

penso che dobbiate muovervi, vista la situazione, ed il vostro amministratore rischia forte del suo, visto che copre una situazione contra legem, di cui è responsabile a titolo personale, ed anche voi condomini rischiate del vostro.

 

Questo signore abita li dal 1983, non paga affitto, fa le pulizie e riceve il rimborso delle bollette, e non esiste un contratto scritto.

 

Intanto un contratto ci doveva essere già dal 1983, ma per legge, vanno registrati tutti i contratti.

 

Poi lui lavora per voi ( tra l'altro, in nero) e occupa l'appartamento ex custode, la cui rendita dovrebbe essere dichiarata da tutti i condomini, nella propria dichiarazione dei redditi ( in proporzione ai millesimi di proprietà). Quindi anche tutte le dichiarazione dei redditi dei condomini sono ... non esatte ( diciamo) anche nel caso dichiarassero solo la quota in base alla rendita catastale.

 

Infine, l'amministratore come giustifica i movimenti di cassa ..... anche per pagare solo le bollette che non sono intestate al condominio ?

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Mi rendo conto della gravità della situazione non so sinceramente come muovermi. L a mm. Re paga le bollette intestate al signore e poi ci chiede il rimborso non è legale?

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ciao

 

fai la richiesta scritta all'amministratore di avere copia delle bollette che ritieni essere del tizio, quindi ... chiedi spiegazioni formali a risposta scritta delle uscite di cassa per la copertura di tali bollette, se non intestate al condominio. Successivamente scrivi di nuovo all'amministratore perche ti fornisca il contratto od il titolo che dispone l'occupazione di detto appartamento, visto che è lui il custode del bene. Avvisalo che qualora non ottemperasse in tempi rapidi alle tue richieste, procederai immediatamente alla richiesta della sua revoca con richiesta risarcimento danni per mala gestio.

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ciao

 

fai la richiesta scritta all'amministratore di avere copia delle bollette che ritieni essere del tizio, quindi ... chiedi spiegazioni formali a risposta scritta delle uscite di cassa per la copertura di tali bollette, se non intestate al condominio. Successivamente scrivi di nuovo all'amministratore perche ti fornisca il contratto od il titolo che dispone l'occupazione di detto appartamento, visto che è lui il custode del bene. Avvisalo che qualora non ottemperasse in tempi rapidi alle tue richieste, procederai immediatamente alla richiesta della sua revoca con richiesta risarcimento danni per mala gestio.

Però questo amministratore è trent'anni che paga queste bollette, mi sa che all'epoca qualche assemblea lo avrà autorizzato (anche 30 anni fa c'era lui) però da quello che capisco legalmente non potrebbe pagare bollette estranee anche se autorizzato...

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ciao

 

se approvate il bilancio con tale spesa inserita e nessuno la contesta, non ci sono problemi.

 

Dal 1997 però, con le cose sono cambiate, essendo il cndominio diventato sostituto d'imposta, e, adesso non ricordo l'anno, ma è da almeno 5 o 6 anni se non dipiù, tutti i contratti vanno registrati, salvo qualche caso particolare.

 

Quindi, l'amministratore avrebbe dovuto muoversi, e spero che.... qualcuno non possa fare il furbo, visto che occupa tali locali senza pagare nulla da 30 anni, in cambio.... di servizi.

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