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Andrea Bertini

Pulizia parti comuni - volevo chiedervi se un proprietario può rinunciare alla pulizia delle parti comuni

Buongiorno rappresento un condominio composto da 7 unità tutti proprietari e mi incarico della gestione, assemblea, manutenzione.

Volevo chiedervi se un proprietario può rinunciare alla pulizia delle parti comuni.

Grazie

Volevo chiedervi se un proprietario può rinunciare alla pulizia delle parti comuni.

Grazie

Si, certo. Il comproprietario non ha alcun obbligo di pulire, lui stesso, le parti comuni.

Il pulire le parti comuni dev'essere un'azione volontaria.

E' pur vero però che... può incaricare una persona che pulisca al suo posto quando il turno di pulizia delle cose comuni compete a lui.

Buongiorno, condivido la risposta di Balducci. Se invece Lei intende: rinunciare a sostenere il costo della pulizia delle parti comuni, allora non può se la pulizia è stata affidata a ditta esterna con regolare delibera dell'assemblea.

Si, certo. Il comproprietario non ha alcun obbligo di pulire, lui stesso, le parti comuni.

Il pulire le parti comuni dev'essere un'azione volontaria.

E' pur vero però che... può incaricare una persona che pulisca al suo posto quando il turno di pulizia delle cose comuni compete a lui.

L'assemblea non può deliberare di obbligare un proprietario a pulire le parti comuni ( art 23 costituzione) mentre può obbligarlo al pagamento delle spese se l'incarico è affidato ad impresa

buonasera,

mi aggiungo alla conversazione con un altra domanda sulla questione delle pulizie di parti comuni:

 

sarebbe lecita una delibera dove ci si accorda per non dare l'incarico ad una ditta di pulizie ma di pulire a turno? non comporterebbe eccessivi rischi e responsabilità in caso di infortuni?

A parer mio potrebbe anche esserci un accordo ma eviterei di deliberarlo/verbalizzarlo appunto per evitare grosse responsabilità, cosa ne pensate?

buonasera,

mi aggiungo alla conversazione con un altra domanda sulla questione delle pulizie di parti comuni:

 

sarebbe lecita una delibera dove ci si accorda per non dare l'incarico ad una ditta di pulizie ma di pulire a turno? non comporterebbe eccessivi rischi e responsabilità in caso di infortuni?

A parer mio potrebbe anche esserci un accordo ma eviterei di deliberarlo/verbalizzarlo appunto per evitare grosse responsabilità, cosa ne pensate?

Visto che non è obbligatorio pulire (se non nel caso limite della grave carenza di igiene).... io scriverei che l'Assemblea decide di non rinnovare il contratto di pulizie con la ditta X.

Poi scrivete un foglio in cui voi proprietari decidete di pulire dove vi pare, quando vi pare e gratuitamente le parti comuni. VI mettete d'accordo tra di voi...come meglio credete.... E chi non vuole pulire può stare in poltrona a guardare beatamente senza bisogno di pagare una signora delle pulizie e mandarla a fare la sua parte.

 

...occhio che le questioni attinenti le pulizie sono prodromiche (anticipano, preparano il campo...) di grosse liti

Sì. A meno che non vi sia una ditta di pulizie che, su incarico dell'assemblea, pulisca le parti comuni. In tal caso il condomino dovrà pagare per i millesimi di pertinenza.

Noi siamo 7 proprietari e abbiamo deciso che ognuno settimanalmente, segnato su un semplice calendario, faccia le pulizie. Chi ha problemi di salute si sono presi una signora. Non posso dire se questa prassi è giusta  decisa all'unanimità. 

A.B.

Andrea Bertini dice:

Noi siamo 7 proprietari e abbiamo deciso che ognuno settimanalmente, segnato su un semplice calendario, faccia le pulizie. Chi ha problemi di salute si sono presi una signora. Non posso dire se questa prassi è giusta  decisa all'unanimità. 

A.B.

Se è adottata all'unanimità con la consapevolezza di dover pulire o pagare un proprio addetto, è lecita.

 

Obbligare a fare non è lecito (volontariamente e senza compenso SI);

 

L'Assemblea dei condomini ha la facoltà di decidere in ordine alle spese ed alle modalità di riparto, deliberando l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, ma le è esclusa la possibilità di imporre al singolo condomino l'obbligo di pulire le scale in un dato momento, o di provvedervi attraverso un proprio pulitore. Nel caso l'Assemblea assuma una simile delibera, questa sarebbe radicalmente nulla, avendo i condomini statuito oltre le proprie competenze, violando i diritti del singolo condomino sui quali la legge non consente ad essa di incidere. (Cass. Civile n. 16485 del 22.11.2002) 

 

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