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enrico dimitri

Provvedimento d'urgenza e azione di danno temuto.

Buongiorno.

Espongo sintetico il problema nella speranza di un aiuto concreto.

Infiltrazione copiosa in un interno.Molto copiosa.

Non si sa ancora se l'imputazione è condominiale o privata.

l'amministratore ha proposto di intervenire proteggendo il gocciolatoio con delle staffe perché si pensa che l'acqua possa infiltrarsi attraverso delle fessure appunto tra il gocciolatoio e la cortina.

Il proprietario ha però negato l'accesso per poter lavorare dal suo balcone.

il danneggiato e il condominio a questo punto come debbono secondo voi intervenire?

grazie.

Buongiorno.

Espongo sintetico il problema nella speranza di un aiuto concreto.

Infiltrazione copiosa in un interno.Molto copiosa.

Non si sa ancora se l'imputazione è condominiale o privata.

l'amministratore ha proposto di intervenire proteggendo il gocciolatoio con delle staffe perché si pensa che l'acqua possa infiltrarsi attraverso delle fessure appunto tra il gocciolatoio e la cortina.

Il proprietario ha però negato l'accesso per poter lavorare dal suo balcone.

il danneggiato e il condominio a questo punto come debbono secondo voi intervenire?

grazie.

Fatto salvo una delibera assembleare, ad evitare spese che poi non si sa a chi addebitare, se c'è l'assicurazione condominiale, prima d'intervenire fate effettuare una perizia, se non c'è l'assicurazione comunque prima di intervenire sarà necessario trovare la causa, per cui chi meglio di un perito potrà valutare? Se il condomino impedirà l'accesso sarà necessario il ricorso al Giudice;

 

cc art. 843 Accesso al fondo

Il proprietario deve permettere l'accesso e il passaggio nel suo fondo, sempre che ne venga riconosciuta la necessità, al fine di costruire o riparare un muro o altra opera propria del vicino oppure comune.

Se l'accesso cagiona danno, è dovuta un'adeguata indennità.

...

Ciao Tullio.

No l'assicurazione non c'è.

Il perito ha un senso se lo inserisci nel procedimento regolato dall'art.696 cpc.

uno dei più costosi in assoluto perché ricomprende anche il procedimento d'urgenza.

E qui è il punto: nell'incertezza se l'imputazione sia privata o condominiale,il procedimento lo paga solo il danneggiato o tramite assemblea si potrebbe far approvare dal condominio?

Ci sono idee o precedenti in merito?

Ciao Tullio.

No l'assicurazione non c'è.

Il perito ha un senso se lo inserisci nel procedimento regolato dall'art.696 cpc.

uno dei più costosi in assoluto perché ricomprende anche il procedimento d'urgenza.

E qui è il punto: nell'incertezza se l'imputazione sia privata o condominiale,il procedimento lo paga solo il danneggiato o tramite assemblea si potrebbe far approvare dal condominio?

Ci sono idee o precedenti in merito?

Hai scritto che è interessato il balcone, per cui l'assemblea non può deliberare nella parte privata e se non vi lascia entrare, si dovrà adire al Giudice, comunque non è ben chiaro cosa è successo, ed andare per tentativi, come sembra sia questa l'intenzione (intervenire proteggendo il gocciolatoio con delle staffe), non mi sembra un gran idea.

guarda Tullio, che anche la perizia va per tentativi,non è che può andare a spaccare un balcone,un bagno adiacente,o sventrare una veranda. il perito che fa? foto.

se ha macchinari per video ispezioni cerca,ma in genere quando si tratta di acqua piovana è difficile stabilirlo perché non è un tubo rotto,ma la cortina che in un punto infinitesimo fa filtrare. e poi quello che propongo costa una fesseria,dieci volte meno di un perito.

guarda Tullio, che anche la perizia va per tentativi,non è che può andare a spaccare un balcone,un bagno adiacente,o sventrare una veranda. il perito che fa? foto.

se ha macchinari per video ispezioni cerca,ma in genere quando si tratta di acqua piovana è difficile stabilirlo perché non è un tubo rotto,ma la cortina che in un punto infinitesimo fa filtrare. e poi quello che propongo costa una fesseria,dieci volte meno di un perito.

Ma se non spieghi bene che cosa è successo, come puoi chiedere dei consigli?

Comunque se desiderate provvedere per tentativi e questo condomino non vi fa accedere al balcone dove l'amministratore ha proposto di proteggere il gocciolatoio con delle staffe (non riesco a comprendere come), non potere far altro che adire al Giudice, ma per ottenere l'ordinanza dovete avere delle certezze.

Hai ragione Tullio.

il fatto è che se un post è troppo lungo poi non lo legge nessuno.

In pochi hanno la Tua gentilezza.

Io ho una copiosa infiltrazione in camera da letto.

Ho fatto per anni l'amministratore in luoghi di mare e so riconoscere che è infiltrazione da acqua piovana.

Ho chiesto conferma a un mio amico architetto ed ex mio D.L. ed è anche piuttosto chiaro che l'acqua si infiltra tra un pertugio verticale tra il gocciolatoio e la veranda. Entra dietro il gocciolatoio dove incontra il verticale della cortina fradicio ed entra in camera mia.

Il gocciolatoio è condominiale,credo non vi siano dubbi.

Ma per poter accedere al gocciolatoio,fare questo profilo (120 euro di lavoro+iva)bisogna entrare in una proprietà privata.

e la proprietaria a cui per precedenti vari non sto simpatico,nega l'accesso.

Ma tutto questo ha una percentuale di affidabilità del 90% perché l'acqua potrebbe anche scolare da altra parte.

Allora io non si per certo se il danno,la causa,l'imputazione sia privata o condominiale.

So solo che sia a me,che al condominio che alla signora di sopra converrebbe fare questa prova,che peraltro mi sono offerto in caso di fallimento di pagare io.

Ma se mi si nega l'accesso,visto che ripeto non so se la causa è privata o condominiale,posso far presente questo in assemblea e dire:

nel relativo provvedimento d'urgenza può intervenire anche il condominio dal momento che anche il condominio ha interesse a risolvere il problema e scoprire la causa del danno?

Se un domani dovesse venire confermata la mia tesi,che è lampante solo a vedere i luoghi,e dunque la competenza accertata fosse condominiale,io non sarei legittimato a chiedere il rimborso delle spese sostenute al condominio?

allora venitemi subito incontro facendo insieme un atto che imponga l'accesso.

Se poi la competenza è privata,andrò da solo in appello per recuperare la spesa.

Questo è tutto,che è un romanzo della incomunicabilità nelle grandi città: Antonioni potrebbe farci un film.

E da una stupidaggine da 120 +iva vado incontro a spese legali intorno a 10000 euro.

Ecco Tullio perché io sono sempre un concreto dove posso.

Realtà,dialogo e rapporto umano.

E soprattutto un grazie a te per l'attenzione e il tempo che mi dedichi.

Il mio consiglio è questo, in assemblea fai mettere tutto per scritto, pure il rimborso se si tratta di parte condominiale, e se i condomini sono d'accordo di precedere come tu suggerisci, procederai a tue spese, il problema sarà ottenere il permesso da parte di questo condomino, e se purtroppo non lo concede, purtroppo per tutti, dovrai se lo vorrai, procedere contro il condominio lamentando l'infiltrazione, a quel punto dovrà decidere il Giudice, e probabilmente nominerà un CTU per le ricerche e stabilire le responsabilità.

Tullio,

grazie,e' proprio quello che credevo di fare,ma avere il tuo pensiero a conforto mi rassicura.

La prossima settimana ti faccio sapere coma va a finire,perché sto cercando di arrivare alla proprietaria attraverso conoscenze comuni,e cercare di farla ragionare.

e pensare che ci conosciamo da trent'anni.

Un saluto e ancora grazie.

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