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Momo1988

Proprietario vuole casa, coinquiline tempistiche diverse

Salve, vivo in casa con altre 2 ragazze e abbiamo un unico contratto con i 3 nominativi. Il proprietario ci ha comunicato che gli serve la casa per la nipote e se potessimo fargli la cortesia di lasciare la casa entro Dicembre (anche se il contatto scade fra 3 anni)senza bisogno dei 6 mesi di preavviso (ma tutte e tre lo stesso mese). Ne abbiamo parlato tra noi coinquiline ed è stato deciso di lasciare la casa ma ho espresso il problema che prima di Settembre non posso causa università. Ieri mi è stato detto dalle 2 coinquiline "noi andiamo via a fine Luglio". Una preferisce fare il trasloco a fine Luglio e l'altra è studente e non vuole pagare Agosto. Mi sono sentita con le spalle al muro visto che il proprietario ha detto che dobbiamo andarcene contemporaneamente. Io ho reputato scorretto l'atteggiamento delle mie coinquiline, della serie "noi abbiamo deciso così e non ci interessa cosa ne pensi". Io al posto loro avrei detto: questa è la nostra esigenza, come possiamo fare per venirci tutte incontro? Vorrei capire se sono io a reputare sbagliato il loro approccio e se sono tutelata legalmente dal contratto pur essendo in minoranza. Grazie

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scusa ma giuà vi chiede un GROSSISSIMO favore ovvero di andarvene di vostra sposntanea volontà prima dello scadere del contratto (che come tale non vi obbligherebbe ad andarvene. nota:che contratto è?) ovvero accollandovi mille difficolta' organizzative e logistiche, e per di più ha anche la "pretesa" che lo facciate "tutte assieme"?

Da ridere.

Fate presente che ci si viene incontro per SCRITTO. si perchè magari ve ne andate e poi vi chiede i danni per mancato pèreavviso ed sei mesi di affitti arretrati. non vi fidate. da come si comporta è un bel furbone. fidarsi è bene e non fidarsi è meglio. Esiste un contratto e come tale in seguito potrebbe gettarvelo addosso.

 

Quindi:

 

per SCRITTO E FIRMATO DA TUTTI deve mettervi che accetta che ve ne anduiate senza preavviso e che la prima ragazza (nome-cognome) se ne andrà entro il...., la seconda entro il..., la terza entro il... e (fondamentale) che man mano che le persone se ne andranno l'affitto/tutte le spese condomianiali/spazzatura altro che verrà versato dai rimanenti diminuirà proporzinalmente ai rimanenti. Della serie che se tu vai via per ultima a settembre e tutto agosto sei a casa da sola, a settembre paghi 1/3 dellì'affitto, mica tutto. Se sei rimasta da sola in casa per un mese è per "causa" di richiesta del padrone, mica una tua necessità.

 

Se non gli sta bene allora vuol dire che vuole la bottte piena e la moglie ubriaca e gli dite che rimane valido il contratto e si arrangiasse a trovare un altro alloggio per la nipote.

 

Troppo comodo far ricadere su di voi tutti gli oneri. Ha una necessità sua PRIVATA che va oltre il contratto? qualcosa deve rimetterci anche lui. Voi già avrete spese e problemi per venirgli incontro.

 

 

Nota fdinale: il contratto a nome di chi è e cosa prevede se una se ne va in anticipo?

nota finale: il metterlo per scritto tutela anche te da furberie delle inquiline perchè se il contratto, ipotizzo, è a nome tuo e poi una di quella dice che se ne va e poi... ci ripensa... sei fritta. ma se per scritto (e firmato) si impegnano ad andarsene entro una certa data, poi in caso di problemi hai un pezzo di carta per chiedere loro i danni nelle opportune sedi se non andandosene ti causano danni.

 

ricorda che con i "coinquilini" è tutto bene e pace sino a quando non si parla di soldi. In certe situazioni l'egoismo vince e a qualcuno resta acceso il cerino in mano. tutelati.

Ciao, grazie per la risposta. Avevo già detto alle mie coinquiline che PRETENDO una lettera firmata dal proprietario che ci svincola dai 6 mesi di preavviso, in quanto è lui a richiedere l'appartamento, e ci restituisce regolarmente il deposito. Il contratto ha tutti e tre i nominativi e prevede 6 mesi di preavviso per disdetta ed è specificato che le tre persone vengono considerate legalmente come una. Il problema è che IO sono in minoranza e sono solo io ad avere degli effettivi disagi da questa situazione in quanto la studentessa ha l'opportunità di non pagare Agosto (a Settembre non sapeva se rimaneva in questa città e non sapeva come fare) e l'altra aveva già in programma di lasciare casa per vivere da sola (in questo modo hanno il vantaggio di svincolarsi dai 6 mesi di preavviso). Quello che mi domando è: se siamo considerate un'unica persona, in una situazione "normale" il vincolo di preavviso delle mie coinquiline è anche nei miei confronti visto che dovrei pagare l'intero affitto dopo i sei mesi,giusto? Non possono comportarsi come se le loro scelte non riguardassero anche me. Se non mi stanno bene le tempistiche delle mie coinquiline e le proposte del proprietario, posso pretendere dalle coinquiline il regolare preavviso di sei mesi come da contratto anche se il proprietario non lo richiede più? Grazie

 

 

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