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emanuele_t

Propaganda politica Amministratore

L’amministratore non ha usato i nomi e i cognomi dei propri amministrati, il volantino ha un destinatario generico (Signori Condomini) e un qualsiasi altro candidato che imbuca un volantino nella cassetta postale di un condominio (che deve essere accessibile) avrebbe potuto scrivere un volantino con la medesima dicitura senza violare alcunché. 

SaintJames dice:

certo che li ha usati!!
Come pensi l'abbia inviata la comunicazione?
Ha usato Nome e Cognome altrimenti la missiva non arriva a destinazione.
Ho come il sospetto che non sappiate la differenza fra dati personali e dati sensibili...

ciao

non puoi continuare a far finta di non aver letto che li ha depositati nella cassetta postale per sostenere sempre e comunque la poca chiarezza e professionalità degli altri.  Che eticamente non abbia fatto una cosa bella, come ho già detto, sono perfettamente d'accordo, ma da qui a ... sanzionarlo 

camillo50 dice:

ciao

non puoi continuare a far finta di non aver letto che li ha depositati nella cassetta postale per sostenere sempre e comunque la poca chiarezza e professionalità degli altri.  Che eticamente non abbia fatto una cosa bella, come ho già detto, sono perfettamente d'accordo, ma da qui a ... sanzionarlo 

Leggetevi quello che dice il Garante della Privacy in merito. Io l'ho fatto, voi no.

emanuele_t dice:

L'amministratore ha dati sensibili riconducibili alla mia persona

l'amministratore non ha dati sensibili riconducibili alla tua persona, ha solamente i tuoi dati personali.

 

emanuele_t dice:

Si è rivolto a me come amministratore e non come semplice cittadino, garantendomi una più efficente amministrazione del condominio votando il suo collaboratore.

quindi non ha in alcun modo divulgato nulla di te.

ti ha invitato (lo ha fatto con tutti i condòmini) a votare per una persona.

 

poteva, non poteva, ... quale danno ti ha causato ...

 

hai forse mai denunciato un candidato per essersi introdotto nel condominio ed aver imbucato nella tua cassetta postale un foglietto pubblicitario ?

 

tieni presente che il tuo nome e cognome e indirizzo sono di dominio pubblico essendo esposti sulla pulsantiera citofonica esterna ....

madly dice:

L’amministratore non ha usato i nomi e i cognomi dei propri amministrati, il volantino ha un destinatario generico (Signori Condomini) e un qualsiasi altro candidato che imbuca un volantino nella cassetta postale di un condominio (che deve essere accessibile) avrebbe potuto scrivere un volantino con la medesima dicitura senza violare alcunché. 

Difficile dimostrare che per caso l'amministratore si trovava a passare di li e toh, ha imbucato il foglio di propaganda elettorale proprio e solo nelle cassette postali dei suoi amministrati...

SaintJames dice:

Leggetevi quello che dice il Garante della Privacy in merito. Io l'ho fatto, voi no.

ciao

e qui ci risiamo.   Solo tu sai leggere quello che non c'è scritto, e per far valere il tutto, hai anche la certezza di affermare che non lo abbiamo letto   Comunque, va bene così.   Sei il novello depositario della interpretazione esegetica, senza se e senza ma,  refrattario ad osservazioni altrui.   

  • Grazie 1
SaintJames dice:

L'amministratore per poter spedire la missiva deve conoscere Nome e Cognome del destinatario.

come già detto, il nome e cognome (ed evidentemente l'indirizzo) è di dominio pubblico a disposizione di chiunque essendo scritto in bella vista sulla pulsantiera citofonica ...

  • Mi piace 2
SaintJames dice:

Difficile dimostrare che per caso l'amministratore si trovava a passare di li e toh, ha imbucato il foglio di propaganda elettorale proprio e solo nelle cassette postali dei suoi amministrati...

vedi che ti contraddici.  Non sostenevi che aveva spedito utilizzando nome e cognome ? 

C’è chi ritiene che il proprio modo di pensare sia quello assolutamente esatto e incontrovertibile e che chi la pensa diversamente sia un povero ingenuo o in malafede o un perfetto ignorante. In tutte le cose il dubbio, oltre a essere umano e a farci riflettere, è sempre alla base del progresso. Comunque, nella storia ci sono stati ben quattro evangelisti, senza contare gli apocrifi, e un fedele è chiamato a credere ciecamente. Uno degli evangelisti è S. Giovanni...

  • Mi piace 1
paul_cayard dice:

hai forse mai denunciato un candidato per essersi introdotto nel condominio ed aver imbucato nella tua cassetta postale un foglietto pubblicitario ?

 

Ed infatti il Garante dice che la violazione la compie solo chi, in funzione della sua professione - di amministratore condominiale -, usa dati personali dei suoi assistiti / mandatari etc... a fini di propaganda elettorale.
Come dire, approfitto della mia professione per fare altro rispetto a quello che devo fare, ossia amministrare il condominio, non fare propaganda elettorale.
E' giusto, sacrosanto che sia così.
 

paul_cayard dice:

come già detto, il nome e cognome (ed evidentemente l'indirizzo) è di dominio pubblico a disposizione di chiunque essendo scritto in bella vista sulla pulsantiera citofonica ...

Tuttavia sono dati personali e come tali tutelati dal Garante per la Privacy in materia di invio di comunicazioni a carattere di propaganda elettorale.

camillo50 dice:

vedi che ti contraddici.  Non sostenevi che aveva spedito utilizzando nome e cognome ? 

Non fa differenza il metodo di consegna della missiva

madly dice:

C’è chi ritiene che il proprio modo di pensare sia quello assolutamente esatto e incontrovertibile e che chi la pensa diversamente sia un povero ingenuo o in malafede o un perfetto ignorante. In tutte le cose il dubbio, oltre a essere umano e a farci riflettere, è sempre alla base del progresso. Comunque, nella storia ci sono stati ben quattro evangelisti, senza contare gli apocrifi, e un fedele è chiamato a credere ciecamente. Uno degli evangelisti è S. Giovanni...

C'è chi ritiene di essere sopra la legge sempre e comunque e che ritiene che chi rispetta la legge sia un povero fesso da emarginare dalla società incivile.

Certo è che, sicuramente, l'amministratore fa propaganda elettorale verso soggetti di cui conosce i dati personali per motivi professionali. E' qui che sta il punto.

camillo50 dice:

ciao

e qui ci risiamo.   Solo tu sai leggere quello che non c'è scritto, e per far valere il tutto, hai anche la certezza di affermare che non lo abbiamo letto   Comunque, va bene così.   Sei il novello depositario della interpretazione esegetica, senza se e senza ma,  refrattario ad osservazioni altrui.   

No i depositari siete voi, grandi maestri del forum verso cui io mi inchino e mi cospargo il capo di cenere.

emanuele_t dice:

Certo è che, sicuramente, l'amministratore fa propaganda elettorale verso soggetti di cui conosce i dati personali per motivi professionali. E' qui che sta il punto.

Esattamente ma qui dentro il cane non morde mai il cane...

Modificato da SaintJames
SaintJames dice:

Ed infatti il Garante dice che la violazione la compie solo chi, in funzione della sua professione - di amministratore condominiale -, usa dati personali dei suoi assistiti / mandatari etc... a fini di propaganda elettorale.
Come dire, approfitto della mia professione per fare altro rispetto a quello che devo fare, ossia amministrare il condominio, non fare propaganda elettorale.
E' giusto, sacrosanto che sia così.
 

secondo me non lo ha fatto ...

non ha utilizzato lo strumento professionale a disposizione (anagrafica condominiale).

 

addirittura non ha neanche intestato nominativamente la lettera ...

quel che ha fatto l'amministratore avrebbe potuto farlo chiunque leggendo i nomi sulla pulsantiera citofonica ...

paul_cayard dice:

secondo me non lo ha fatto ...

non ha utilizzato lo strumento professionale a disposizione (anagrafica condominiale).

 

addirittura non ha neanche intestato nominativamente la lettera ...

quel che ha fatto l'amministratore avrebbe potuto farlo chiunque leggendo i nomi sulla pulsantiera citofonica ...

Questo sarebbe stato verosimile se la carta non fosse stata intestata a nome dello studio di amministrazione.

SaintJames dice:

Questo sarebbe stato verosimile se la carta non fosse stata intestata a nome dello studio di amministrazione.

Infatti è l'intestazione del volantino che fa automaticamente ammettere di aver utilizzato i dati personali per fini politici.

emanuele_t dice:

Certo è che, sicuramente, l'amministratore fa propaganda elettorale verso soggetti di cui conosce i dati personali per motivi professionali. E' qui che sta il punto.

Il fatto che li conosca non è rilevante.

E' rilevante se li ha utilizzati.

Il Garante non garantisce cosa conosci e cosa no, ma cosa usi e come lo usi.

 

In ogni caso, di base, puoi proporre la sostituzione dell'amministratore all'assemblea a prescindere dal fatto che abbia fatto una cosa legale o meno, semplicemente per il "pessimo gusto" della propaganda. Non serve altro che una votazione per non rinnovarlo alla data di scadenza, la motivazione non è necessaria.

SaintJames dice:

Questo sarebbe stato verosimile se la carta non fosse stata intestata a nome dello studio di amministrazione.

Denuncia il fatto alle Autorità e poi attendi i risvolti, qui sul Forum non siamo attrezzati per emettere sentenze 😉

Modificato da Tullio01
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  • Haha 5
emanuele_t dice:

La mia domanda che vi rivolgo è: ma è legale una cosa del genere?

L'amministratore non è pagato per fare il suo lavoro e non propaganda politica di bassa lega?

Io non ho mai visto una cosa del genere, magari invece lo fanno in molti e non l'ho mai saputo.

Grazie a tutti

Leggo solo ora tale discussione ed esprimo la mia opinione non avendo letto tutti post, ma che leggerò .

Come tutta la pubblicità elettorale è legale sia che la faccia un aministratore o altra persona. Quando la fa ad esempio il presidente dell'associazione di cui fa parte il candidato non è la stessa cosa? Chi ha dato allora il mio nome ai vari canditati dei partiti visto che la mia casella postale è piena? E' illegale solo perchè l'amministratore ha caldeggiato di votare un suo collaboratore? Ci nascondiamo sempre dietro un dito e ricorriamo sempre alla parola privacy. L'amministratore potrebbe aver spedito la lettera, potrebbe aver dato le lettere ad uno che aiuta il candidato come l'ho fatto tante volte io in campagna elettorle , ecc. Di che parliamo?

emanuele_t dice:

Infatti è l'intestazione del volantino che fa automaticamente ammettere di aver utilizzato i dati personali per fini politici.

Mi dispiace di contraddirti. L'amministratore ha usato la carta intestata per qualificarsi e non per utilizzare  l'anagrafica condominiale.

Modificato da Dino40
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Dino40 dice:

? E' illegale solo perchè l'amministratore ha caldeggiato di votare un suo collaboratore?

Se c'è tanta rabbia nell'aver trovato un volantino dell'amministartore nella cassetta postale da non riuscire a superarlo con un semplice "ma chi se ne frega", chissà che dietro tutto questo polverone non ci sia un concorrente politico di altro schieramento.

Ad ogni modo chi non ha dato il consenso può andare dall'avvoctao ma solo per i danni subiti da lui e di certo non può reclamare per i volantini messi nelle altre cassette perchè gli altri potrebbero anche aver ricevuto il consenso ed avrebbero anche potuto apprezzare l'interessamento dell'amministratore 

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Baccello dice:

Aria fritta.

Sono perfattamente d'accordo visto che anche a casa mia, anche se è inagibile, ci sono una infinità di lettere di pubblicità elettorale.

Leonardo53 dice:

chissà che dietro tutto questo polverone non ci sia un concorrente politico di altro schieramento.

Concordo!! Non ci avevo pensato. Bravo Leonardo!!!👏

Tullio01 dice:

Denuncia il fatto alle Autorità e poi attendi i risvolti, qui sul Forum non siamo attrezzati per emettere sentenze 😉

Io?

Mi sa che hai le idee confuse su chi debba e possa agire nella fattispecie.
Certamente non io.

Leonardo53 dice:

Se c'è tanta rabbia nell'aver trovato un volantino dell'amministartore nella cassetta postale da non riuscire a superarlo con un semplice "ma chi se ne frega", chissà che dietro tutto questo polverone non ci sia un concorrente politico di altro schieramento.

Ad ogni modo chi non ha dato il consenso può andare dall'avvoctao ma solo per i danni subiti da lui e di certo non può reclamare per i volantini messi nelle altre cassette perchè gli altri potrebbero anche aver ricevuto il consenso ed avrebbero anche potuto apprezzare l'interessamento dell'amministratore 

Quanti film vi state facendo...

SaintJames dice:

No i depositari siete voi, grandi maestri del forum verso cui io mi inchino e mi cospargo il capo di cenere.

Esattamente ma qui dentro il cane non morde mai il cane...

Se sei convinto di ciò perchè ci stai? Io sono un condomino eppure non la penso come te.

SaintJames dice:

Questo sarebbe stato verosimile se la carta non fosse stata intestata a nome dello studio di amministrazione.

La carta intestata serve per presentarsi e rendere la pubblicità chiara. Non hai mai letto altra pubblicità o non hai partecipato a campagne pubblicitarie per candidati o partiti? Ti posso assicurare  che se la lettera non è su carta intestata non fa effetto.

 

SaintJames dice:

Io?

Mi sa che hai le idee confuse su chi debba e possa agire nella fattispecie.
Certamente non io.

Quanti film vi state facendo...

Non si sa chi abbia le idee confuse.   Film tutto personale?

Modificato da Dino40
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L'amministratore non ha usato nessun dato personale.

 

Fra l'altro, per chi non lo sapesse, c'è un servizio di Poste Italiane (pure a buon mercato per i candidati) che si occupa dell'invio a una clientela profilata da Poste Italiane.

Ad esempio puoi scegliere una determinata zona, puoi scegliere il target (esempio i condomìni), puoi scegliere perfino il giorno della consegna. Non c'è nulla di illegale.

Dino40 dice:

Mi dispiace di contraddirti. L'amministratore ha usato la carta intestata per qualificarsi e non per utilizzare  l'anagrafica condominiale.

L'amministratore ha usato la carta intestata per far celatamente (neanche tanto) passare il messaggio che avere poi un collaboratore nel consiglio comunale sia più facile arrivare a certi "obbiettivi" piuttosto che non averne. E lo ha fatto mandando le lettere ai suoi amministrati nell'ambito della sua attività professionale.

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