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biondino

PROFESSIONALITA' DI UN Amministratore

Buona sera.

ho questo misero problema. amministratore del condominio dove risiede mia mamma 80enne, non risponde ne' alle mia Pec ne alle email ordinarie.

Ho chiesto lumi su fornitori, sulla regolarita' dei pagamenti, sulla situazione spese condomiali, copia estratti conto.....nulla..silenzio...

allora ho scritto anche direttamente alla ANAMMI dove il fenomeno e' iscritto...

mi hanno risposto che non possono far nulla ma di segnalare il comportamento in sede assembleare.

Ma ci sara' un modo per ottenere quello che chiedo ?

L’amministratore non è tenuto a fornire documenti condominiali in seguito a richiesta, nemmeno per raccomandata ma è obbligato a mostrarteli nel suo ufficio. All’atto della nomina l’amministratore infatti deve indicare i giorni e gli orari nei quali può ricevere i condomini, i quali possono in quella sede visionare la documentazione ed averne copia firmata, a pagamento. Se si tratta di pochi fogli li tira fuori e magari te li lascia fotografare, senza chiedere nulla. Se invece vuoi visionare decine di documenti, come sembra, ti farà (giustamente) pagare il tempo che impiega per la loro ricerca la successiva risistemazione. Se tua madre è condomina, devi avere la sua delega, l’amministratore non risponde a chi condomino non è. Anche la richiesta la devi inoltrare a nome e firma di tua madre.

Modificato da madly

l'amministratore ha sempre risposto fino a 2 anni fa'...infatti mi aveva fornito gli e/c, dal quale avevo notato che due condomini NON pagavano le spese cond alle varie scadenze, ma solo ed unicamente alla fine in unica rata.

Chiedendo spiegazioni, NON ha mai voluto rispondermi.

Poiche' uno dei due furbetti e' anche il capocasa, ho continuato a chiedere info in merito...

Non ho piu' ricevuto risposta e anzi, il capocasa mi ha tolto il saluto e abbiamo anche violentemente litigato settimana scorsa...quando fino a poco fa' ci si scambiava regolari saluti.

Poiche' e' un amministratore storico purtroppo, che secondo me' ha affari poco puliti in giro e accordi di NON lesa maesta' con il capocasa, che e' anche un vigile urbano...

una volta scoperta questa scorrettezza, ho chiesto il motivo di questo trattamento di favore...

a mia mamma , che sbadatamente aveva saltato una rata,  era stata inviata una lettera di sollecito..

a costui neanche un avviso bonario !

quindi...le prove delle malefatte stanno tutte nei documenti che non vuole fornire.

e io...nelle email che scrivo, faccio sempre riferimento a chi sono e per conto di chi scrivo...

Esprimo la mia personalissima opinione. 

Se un Amministratore non fornisce i documenti qualcosa da nascondere l'ha sicuramente.

Io ho amministrato per più di trenta anni e mai ho rifiutato documenti chiesti e mai fatto pagare un soldo ( Carta e toner le acquistavo con fattura al Condominio).

  • Mi piace 2

Salve. Poche parole in assemblea fai valere i diritti del tuo genitore. Presentati con la delega, un minimo di preparazione magari con altri  condomini e se avere i numeri revocatelo inoltre potrai candidarti come consigliere pur non essendo obbligatorio. In assemblea potrai chiedere se ha fatto il corpo di aggiornamento, potrai chiedere se i pagamenti sono stati effettuati, ecc...Le associazioni meglio non citarle. Le strade da percorrere sono ben altre. Non farti prendere in giro eventualmente dalla sua dialettica. Mostra a quanto sei interessato alla materia. 

🖐

 

 

 

biondino dice:

Buona sera.

ho questo misero problema. amministratore del condominio dove risiede mia mamma 80enne, non risponde ne' alle mia Pec ne alle email ordinarie.

Ho chiesto lumi su fornitori, sulla regolarita' dei pagamenti, sulla situazione spese condomiali, copia estratti conto.....nulla..silenzio...

allora ho scritto anche direttamente alla ANAMMI dove il fenomeno e' iscritto...

mi hanno risposto che non possono far nulla ma di segnalare il comportamento in sede assembleare.

Ma ci sara' un modo per ottenere quello che chiedo ?

Si comporta esattamente come il mio medico di base. Per il resto condivido le risposte di chi mi preceduto.

Ciao

QUando l'amministratore fa l'annuale assemblea presenta un rendiconto corredato da elenco dei pagamenti di tutti da cui si evincono le morosità.  Basta quello per sapere chi e per quanto è moroso.

 

Tutte le domande che lei fa (fornitori, morosi ecc..) dovrebbero esser efatte prima di tutto in assemblea, sede in cui l'amministratore deve portare la documentazione.

Ora io non conosco nè lei nè l'amministratore e non conosco la vostra vicenda, ma mi viene da chiedere: queste cose lei non le ha chieste in assemblea? 

perchè posso immaginare che se ad un amministratore di poniamo 40 condomini con 40/ 50 proprietari per condominio, ognuno di questi chiedesse documenti ogni momento, l'amministratore sclera.  In prima battuta sono argomenti da sviscerare e approfondire in assemblea.   Poi se ci sono aspetti ancora poco chiari (e magari è il vostro caso) si puo' prendere un appuntamento e andare nel suo ufficio.

 

biondino dice:

 

e io...nelle email che scrivo, faccio sempre riferimento a chi sono e per conto di chi scrivo...

lei puo' anche scrivere che è Tizio figlio di Caia condomina, ma di fatto NON è condomino (se ho capito bene..non è condomino lei ma la mamma..giusto?), non basta dire che si è figlio di un condomino per vedersi inviare documenti e anzi l'amministratore non potrebbe proprio farlo.

Capisco umanamente che lei fa le veci di mamma, da figlia faccio altrettanto, ma giuridicamente deve avere una delega per partecipare all'assemblea e deve essere sua madre a chiedere la documentazione o prender appuntamento.

Se la mamma è un po' anziana e di queste cose non si occupa ( e fa tanto bene! ste cose danneggiano solo il fegato) puo' pensare di farsi fare da lei una procura speciale a trattare gli affari per conto di mamma.

Altrimenti, mi spiace, ma non ha titolo a richiedere nulla dall'amministratore

Modificato da SisterOfNight
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  • Grazie 1
SisterOfNight dice:

esser efatte prima di tutto in assemblea, sede in cui l'amministratore deve portare la documentazione.

È un po discordante nel senso che alcuni affermano che non vi è  obbligo altri invece al contrario. Io sostengo come riportato  nel forum  nelle diverse  discussioni che il mandatario debba portarla. Il mio mandatario  per esempio è  convinto che non vi è obbligo.

e' un problema di rapporti interpersonali.

qui non ti può aiutare nessuno.

lo devi incontrare con calma,e capirvi.

lascia perdere i caposcala, che non contano niente.

anche quello che dice Sister nasce dall'incomunicabilità.

sembra la trama di un film di Tarkowskij o di Kieślowski.

o di Antonioni se preferisci il cinema italiano.

la delega al figlio per visionare la fattura dell'idraulico rottura colonna fecale..

a pensarci bene, la sceneggio io...

  • Mi piace 1
biondino dice:

due condomini NON pagavano le spese cond alle varie scadenze, ma solo ed unicamente alla fine in unica rata.

che abbiano conferito in unica soluzione, anziché a rate, quanto dovevano, non fa di loro dei morosi. Mi sembra un po' poco per per dar luogo a un "violento litigio".

Modificato da Joy76
biondino dice:

Buona sera.

ho questo misero problema. amministratore del condominio dove risiede mia mamma 80enne, non risponde ne' alle mia Pec ne alle email ordinarie.

Ho chiesto lumi su fornitori, sulla regolarita' dei pagamenti, sulla situazione spese condomiali, copia estratti conto.....nulla..silenzio...

allora ho scritto anche direttamente alla ANAMMI dove il fenomeno e' iscritto...

mi hanno risposto che non possono far nulla ma di segnalare il comportamento in sede assembleare.

Ma ci sara' un modo per ottenere quello che chiedo ?

Ciao,se non riesci neanche a fissare un appuntamento ti consiglio di fargli scrivere da un'associazione dei consumatori.Dovrai fare un abbonamento annuale che costa circa 50/60,00 euro ma potrai avere diritto a varie consulenze e ti assicuro che vedersi arrivare una loro PEC ancora sortisce qualche effetto.

Cierre2021 dice:

Ciao,se non riesci neanche a fissare un appuntamento ti consiglio di fargli scrivere da un'associazione dei consumatori.Dovrai fare un abbonamento annuale che costa circa 50/60,00 euro ma potrai avere diritto a varie consulenze e ti assicuro che vedersi arrivare una loro PEC ancora sortisce qualche effetto.

👍 

Fatti fare la procura speciale dalla mamma e hai risolto, come suggerito dall’avvocato.

Ciao

Sull'argomento ho un problema in corso, con assurde decisioni.

 

Un condomino chiede che gli invii copia di anni di amministrazione, per altro relativi a gestioni regolarmente approvate, tra l'altro anche da lui che ha avuto le pezze giustificative in mano nel corso delle assemblee. Gli viene risposto che può  passare quando vuole per esaminare pezze, ma il so avvocato pretende l'invio dei pdf, cosa che non faccio.  Si attiva e ottiene la condanna del condominio e a me e anche l'ordine a me di consegnare tale documentazione all'ufficiale giudiziario  cui consegno ben 140 fotocopie.  Secondo il giudice dovevo fornire le fotocopie gratis.

3 4 quattro le fornisco sempre liberamente, ma che uno ne pretenda gratis 140 relative a 4 anni di gestione archiviati. e forse eccessivo.

Ora attendo l'esito del ricorso.

Morale, se ti chiedono a tue spese 140 copie , per il giudicante, tu gliele devi fornire a tue spese e ti condanna in barba alle chiare norme .

 

camillo50 dice:

Ciao

Sull'argomento ho un problema in corso, con assurde decisioni.

 

Un condomino chiede che gli invii copia di anni di amministrazione, per altro relativi a gestioni regolarmente approvate, tra l'altro anche da lui che ha avuto le pezze giustificative in mano nel corso delle assemblee. Gli viene risposto che può  passare quando vuole per esaminare pezze, ma il so avvocato pretende l'invio dei pdf, cosa che non faccio.  Si attiva e ottiene la condanna del condominio e a me e anche l'ordine a me di consegnare tale documentazione all'ufficiale giudiziario  cui consegno ben 140 fotocopie.  Secondo il giudice dovevo fornire le fotocopie gratis.

3 4 quattro le fornisco sempre liberamente, ma che uno ne pretenda gratis 140 relative a 4 anni di gestione archiviati. e forse eccessivo.

Ora attendo l'esito del ricorso.

Morale, se ti chiedono a tue spese 140 copie , per il giudicante, tu gliele devi fornire a tue spese e ti condanna in barba alle chiare norme .

 

Bisognerebbe leggere con attenzione la sentenza.  Avresti creato un precedente.

biagio64 dice:

Bisognerebbe leggere con attenzione la sentenza.  Avresti creato un precedente.

Scrivi. ....avresti creato un precedente ...aggiungo...  no , è la clava del giudicante che sa di aver  forzato ...... ma va bene così  perché il condomino ha sempre ragione quando contesta qualcosa all'amministratore. 

biondino dice:

allora ho scritto anche direttamente alla ANAMMI dove il fenomeno e' iscritto...

mi hanno risposto che non possono far nulla ma di segnalare il comportamento in sede assembleare.

l'ANAMMI è una solo "banale" associazione, come un qualsiasi altro gruppo di persone che si vogliono associare per raggiungere un obbiettivo, non è un ALBO dove le regole sono più ferree,   chi è buttato fuori dall'albo non può più esercitare il mestiere per cui ha studiato anni, mentre sbattuto fuori da un associazione può tranquillamente a lavorare come nulla fosse successo, quando si costituirà l'Albo degli amministratori  sarà tutta un altra storia.

 

Antonio

camillo50 dice:

perché il condomino ha sempre ragione quando contesta qualcosa all'amministratore. 

Non è sempre così. Anch' io ho avuto una sentenza sfavorevole e assurda da un GdP, avrei dovuto fare ricorso, non l'ho fatto va bene così. Abbiamo pagato entrambi. Lo sconcerto è stato da come il GdP commentava l 'introduzione, per poi terminare con l'arrivo della sentenza. Mi reputo orgoglioso e soddisfatto. Anche per il successore (iscritto a un ordine professionale) nel medesimo procedimento citato da me innanzi al GdP, non si è presentato. Ho rispettato la sentenza. La prossima volta so come dribblare anche se il codice non prevede il dribbling fino a un determinato ostacolo.👋

Buongiorno, scusate se mi inserisco nella discussione, esprimo un mio dubbio, i condomini per poter  controllare le fatture/spese indicate nel consuntivo hanno due alternative, la verifica in sede di assemblea, che non mi sembra molto funzionale, visto che le assemblee si protraggono per ore se aggiungiamo anche il tempo per guardare tutte le spese non si finirebbe più, oppure  chiedere di visionare la documentazione presso lo studio dell'amministratore, il quale poi chiede in contributo per il tempo perso a recuperare e risistemare la documentazione,  senza considerare che ciò può essere richiesto da più condomini quindi con ulteriori perdite di tempo da parte dell'amministratore.

Il condomino può chiedere la verifica delle spese, presso lo studio dell'amministratore, solo quando riceve il consuntivo ed il tempo che intercorre tra il ricevimento della convocazione con allegato consuntivo etc e l'assemblea è veramente poco, quindi fissare un appuntamento presso lo studio dell'amministratore credo sia quasi impossibile.

Quali alte alternative potrebbero avere i condomini per verificare le spese .

Grazie

I condomini possono deliberare di dotarsi di un sito web e che tutti i documenti condominiali siano scansiti e resi disponibili per la consultazione e la stampa h24. Questo rende tutto più trasparente ma ha un costo. L'amministratore onesto ha tutto da guadagnare, pochissimi amministrati si recheranno nel suo studio. L'amministratore abituato a una gestione non cristallina ovviamente cercherà di ostacolare questa scelta dei condomini.

madly dice:

I condomini possono deliberare di dotarsi di un sito web e che tutti i documenti condominiali siano scansiti e resi disponibili per la consultazione e la stampa h24. Questo rende tutto più trasparente ma ha un costo. L'amministratore onesto ha tutto da guadagnare, pochissimi amministrati si recheranno nel suo studio. L'amministratore abituato a una gestione non cristallina ovviamente cercherà di ostacolare questa scelta dei condomini.

Anche in questo caso però il mandatario potrà scoraggiarli chiedendo un costo non consono. almeno che l'assemblea approvi e valuti per bene le modalità di aggiornamento. Senza ma...

madly dice:

I condomini possono deliberare di dotarsi di un sito web e che tutti i documenti condominiali siano scansiti e resi disponibili per la consultazione e la stampa h24. Questo rende tutto più trasparente ma ha un costo. L'amministratore onesto ha tutto da guadagnare, pochissimi amministrati si recheranno nel suo studio. L'amministratore abituato a una gestione non cristallina ovviamente cercherà di ostacolare questa scelta dei condomini.

La tua è una affermazione che non condivido.  Infatti chi si è dotato del sito web o è un amministratore che amministra pochissimi condomini, o pubblica solo poche cose ( verbale, bilancio consuntivo, e poco altro).

Le pezze giustificative comportano un certo lavoro, la loro catalogazione ecc., tempo che ha comunque un costo.    Che poi la trasparenza e quindi l'onestà di un amministratore dipenda dall'avere il sito web, credimi, la vedo quasi come una offesa a chi esercita correttamente la sua attività.

Ale97 dice:

i condomini per poter  controllare le fatture/spese indicate nel consuntivo hanno due alternative, la verifica in sede di assemblea, che non mi sembra molto funzionale, visto che le assemblee si protraggono per ore se aggiungiamo anche il tempo per guardare tutte le spese non si finirebbe più, oppure  chiedere di visionare la documentazione presso lo studio dell'amministratore, il quale poi chiede in contributo per il tempo perso a recuperare e risistemare la documentazione,

non è così.   Se ti rechi nel suo ufficio e chiedi di vedere le pezze giustificative, queste ti saranno senz'altro fatte vedere immediatamente relative la gestione in corso, mentre per quelle delle gestioni precedenti, potrebbe essere necessario qualche minuto in più per accedere all'archivio, ed il tutto gratuitamente.  

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