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barbotine

Procedura per applicare sanzioni alle infrazioni

Buonasera,

premesso che nel R. di C. contrattuale sono stati posti dei divieti ed è stato anche indicato l'importo della sanzione da irrogare a € 50,00 ,

volevo sapere come comportarmi per applicare le sanzioni per infrazione al regolamento di condominio. e precisamente:

1) devo adeguare l'importo della sanzione a quanto previsto dall'art. 70 delle D.A. C.C.

2) si deve decidere in assemblea per ogni tipo di infrazione quale importo applicare

3) l'irrogazione della sanzione per infrazione deve essere autorizzata dall'assemblea e deve basarsi su prove certe

Grazie per il vostro aiuto

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Ciao,

1) Volendo puoi adeguare l'importo fino a € 200,00 non oltre.

2) No! L'amministratore è tenuto a far rispettare il regolamento di Condominio, soprattutto quelli contrattuali. La applichi e basta.

3) No! Vale quanto scritto sopra e, non è questione di prove certe, se un condòmino trasgredisce una delle norme contenute nel regolamento non credo che occorra una indagine ...

Ciao

 

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Ciao,

1) Volendo puoi adeguare l'importo fino a € 200,00 non oltre.

2) No! L'amministratore è tenuto a far rispettare il regolamento di Condominio, soprattutto quelli contrattuali. La applichi e basta.

3) No! Vale quanto scritto sopra e, non è questione di prove certe, se un condòmino trasgredisce una delle norme contenute nel regolamento non credo che occorra una indagine ...

Ciao

...dimenticavo!

Se non vado errata, tra l'altro, in caso di recidiva, l'ammontare della sanzione può essere portato fino ad € 800,00, sempre se non ricordo male.

Ciao

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@brico

è come dici tu.

non sono però tanto sicuro che non serva la prova certa di chi ha commesso l'infrazione ...

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@brico

è come dici tu.

non sono però tanto sicuro che non serva la prova certa di chi ha commesso l'infrazione ...

Ciao Paul, be'.....certamente dipenderà......da qualcosa dipenderà, sempre.

Faccio un esempio se un condòmino eccede con il volume del televisore dopo le ore 23.00 e questo è vietato da regolamento (a parte che rientrerebbe nella normale educazione comunque....) appare evidente che non ci sono dubbi.

Stesso discorso se pulisce le tovaglie sul balcone ......se ci sono residui di pane o quant'altro sul balcone di sotto o nel giardino sottostante, è evidente che il balcone di sopra x, in quanto visto nel compiere il gesto, verrà multato.....ecc.....ecc......

Ciao

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Verra' sanzionato solo se assemblea delibera la sanzione a carico del trasgressore.

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Verra' sanzionato solo se assemblea delibera la sanzione a carico del trasgressore.

La relativa delibera, riguardando solo la disciplina dell'uso delle cose e dei servizi comuni, è suscettibile di impugnazione nel termine di 30 giorni in quanto annullabile e non già nulla articolo 1137 del Codice civile.

Almeno mi sembra così.

Ciao

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Ovviamente il trasgressore se vorra' potra' impugnare la delibera che approva a suo carico la sanzione ( poi sara' il giudice che confermera' o meno la delibera )

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Ovviamente il trasgressore se vorra' potra' impugnare la delibera che approva a suo carico la sanzione ( poi sara' il giudice che confermera' o meno la delibera )

Ok! Ma se la trasgressione è commessa su regole, del regolamento, che non riguardano servizi e/o cose comuni, non c'è bisogno di nessuna assemblea per decidere se applicare o meno la sanzione.

L'amministratore la applica e basta.

Ciao

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Sbagli , senza delibera nessuno puo' essere sanzionato . L'amministratore non puo' sanzionare , puo solo richiedere la sanzione al trasgressore ma solo se CIO e' deliberato .

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Chi può erogare la sanzione? (paragrafo modificato al seguito del D.L. 145/2013).

 

Il D.L. 145/2013, art. 1, è venuto ad incidere sull’art. 70 disp. att. c.c. precisando che “L’irrogazione della sanzione e’ deliberata dall’assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del Codice“.

 

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art 70 disp.att.c.c (attualmente in vigore)

 

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie. L'irrogazione della sanzione è deliberata dall'assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell'articolo 1136 del Codice.

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Buonasera,

premesso che nel R. di C. contrattuale sono stati posti dei divieti ed è stato anche indicato l'importo della sanzione da irrogare a € 50,00 ,

volevo sapere come comportarmi per applicare le sanzioni per infrazione al regolamento di condominio. e precisamente:

1) devo adeguare l'importo della sanzione a quanto previsto dall'art. 70 delle D.A. C.C.

2) si deve decidere in assemblea per ogni tipo di infrazione quale importo applicare

3) l'irrogazione della sanzione per infrazione deve essere autorizzata dall'assemblea e deve basarsi su prove certe

Grazie per il vostro aiuto

Fosse così semplice...

1)Sì e per ogni infrazione

2)Non solo ma anche le modalità di applicazione,ricordati che oltre alla parte economica che prevede la recidiva esiste anche un contenuto dell"infrazione"

3)come da punto 2) ogni infrazione deve esser preventivamente deliberata nel dettaglio oggettivo ed economico e solo dopo procedura ben definita dalla delibera (che puà prevedere anche il richiamo o i richiami o i solleciti) è naturale che l'attribuzione della sanzione debba esser probata e quindi riconducibile al singolo soggetto.

 

Infine sia ben chairo,l'amministratore non è un sanzionatore ma un mero esecutore della delibera e come tale non "deve" per forza agire se non se ne ravvedono i presupposti.

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Ciao, d'accordo su tutto ma siamo in presenza di un regolamento contrattuale.

 

Io sapevo che l’amministratore, in quanto tenuto per legge (art. 1130 c.c.) a fare osservare le norme del regolamento condominiale al fine di tutelare l’interesse generale dei condomini, non necessita di alcuna preventiva delibera assembleare per addebitare ai condomini che lo infrangono quelle sanzioni previste nel regolamento stesso. Più complessa invece l’applicazione delle nuove sanzioni previste dalla riforma perché la discrezionalità lasciata dal nuovo articolo 70 disp. att. c.c. nella loro quantificazione (fino a euro 200 e fino ad euro 800 in caso di recidiva) impone un passaggio dall’assemblea, magari anche in via preventiva per quelle violazioni che si verificano con maggiore frequenza.

La sanzione può essere irrogata quando viene violata la disposizione regolamentare e l’infrazione può concretarsi in un abuso o in un eccesso d’uso dei beni comuni da parte del singolo condomino, come nel caso di arbitrario deposito di materiali nel cortile o nell’androne: la decisione assembleare di comminare sanzioni è suscettibile di impugnazione nel termine di trenta giorni in quanto le delibera è annullabile poiché, non comportando una lesione dei diritti del condomini sulla cose comune, riguarda solo la disciplina dell’uso delle cose e dei servizi comuni.

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&cad=rja&uact=8&ved=0CDQQFjAD&url=http%3A%2F%2Fwww.assocond.it%2Farticoli.aspx%3Fid_articolo%3D2091&ei=ypomVbjjLMaZsAGF5oD4BQ&usg=AFQjCNH_hTx1znAZk8njqZJ-fVwt2dXNiw

 

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Ciao, d'accordo su tutto ma siamo in presenza di un regolamento contrattuale.

 

Io sapevo che l’amministratore, in quanto tenuto per legge (art. 1130 c.c.) a fare osservare le norme del regolamento condominiale al fine di tutelare l’interesse generale dei condomini, non necessita di alcuna preventiva delibera assembleare per addebitare ai condomini che lo infrangono quelle sanzioni previste nel regolamento stesso. Più complessa invece l’applicazione delle nuove sanzioni previste dalla riforma perché la discrezionalità lasciata dal nuovo articolo 70 disp. att. c.c. nella loro quantificazione (fino a euro 200 e fino ad euro 800 in caso di recidiva) impone un passaggio dall’assemblea, magari anche in via preventiva per quelle violazioni che si verificano con maggiore frequenza.

La sanzione può essere irrogata quando viene violata la disposizione regolamentare e l’infrazione può concretarsi in un abuso o in un eccesso d’uso dei beni comuni da parte del singolo condomino, come nel caso di arbitrario deposito di materiali nel cortile o nell’androne: la decisione assembleare di comminare sanzioni è suscettibile di impugnazione nel termine di trenta giorni in quanto le delibera è annullabile poiché, non comportando una lesione dei diritti del condomini sulla cose comune, riguarda solo la disciplina dell’uso delle cose e dei servizi comuni.

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&cad=rja&uact=8&ved=0CDQQFjAD&url=http%3A%2F%2Fwww.assocond.it%2Farticoli.aspx%3Fid_articolo%3D2091&ei=ypomVbjjLMaZsAGF5oD4BQ&usg=AFQjCNH_hTx1znAZk8njqZJ-fVwt2dXNiw

Mi sembra che questo si possa cogliere anche nel link posto da Mario Pessina.

 

O, ancora, da

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CCEQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.diritto24.ilsole24ore.com%2Fcivile%2Fimmobili%2FprimiPiani%2F2013%2F03%2Fsanzioni-per-le-infrazioni-al-regolamento-di-condominio.php&ei=J5smVdWfCIuYsAH36oOoCA&usg=AFQjCNED7-d1IJCKe6zEMbrJHQ1brpb1OQ

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La sanzione deve essere irrogata dall' assemblea con delibera a maggioranza . E' ciò che prevede la legge

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Ciao, d'accordo su tutto ma siamo in presenza di un regolamento contrattuale.

 

Io sapevo che l’amministratore, in quanto tenuto per legge (art. 1130 c.c.) a fare osservare le norme del regolamento condominiale al fine di tutelare l’interesse generale dei condomini, non necessita di alcuna preventiva delibera assembleare per addebitare ai condomini che lo infrangono quelle sanzioni previste nel regolamento stesso. Più complessa invece l’applicazione delle nuove sanzioni previste dalla riforma perché la discrezionalità lasciata dal nuovo articolo 70 disp. att. c.c. nella loro quantificazione (fino a euro 200 e fino ad euro 800 in caso di recidiva) impone un passaggio dall’assemblea, magari anche in via preventiva per quelle violazioni che si verificano con maggiore frequenza.

La sanzione può essere irrogata quando viene violata la disposizione regolamentare e l’infrazione può concretarsi in un abuso o in un eccesso d’uso dei beni comuni da parte del singolo condomino, come nel caso di arbitrario deposito di materiali nel cortile o nell’androne: la decisione assembleare di comminare sanzioni è suscettibile di impugnazione nel termine di trenta giorni in quanto le delibera è annullabile poiché, non comportando una lesione dei diritti del condomini sulla cose comune, riguarda solo la disciplina dell’uso delle cose e dei servizi comuni.

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&cad=rja&uact=8&ved=0CDQQFjAD&url=http%3A%2F%2Fwww.assocond.it%2Farticoli.aspx%3Fid_articolo%3D2091&ei=ypomVbjjLMaZsAGF5oD4BQ&usg=AFQjCNH_hTx1znAZk8njqZJ-fVwt2dXNiw

 

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Mi sembra che questo si possa cogliere anche nel link posto da Mario Pessina.

 

O, ancora, da

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CCEQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.diritto24.ilsole24ore.com%2Fcivile%2Fimmobili%2FprimiPiani%2F2013%2F03%2Fsanzioni-per-le-infrazioni-al-regolamento-di-condominio.php&ei=J5smVdWfCIuYsAH36oOoCA&usg=AFQjCNED7-d1IJCKe6zEMbrJHQ1brpb1OQ

Ribadisco quanto già postato,la sanzione deve esser deliberata dettagliatamente e non fa alcuna differenza l'esistenza di un regolamento contrattuale in quanto questa è norma REGOLAMENTARE tant'è che viene deliberata con la maggioranza di cui al II comma art.1136cc.

Che tu lo sapessi può starci,ognuno di noi ha dei pensieri e delle opinioni,ciò non implica la normativa possa disporre diversamente da ciò che pensiamo.

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La sanzione deve essere irrogata dall' assemblea con delibera a maggioranza . E' ciò che prevede la legge

OK! D'accordo.

Ciao

 

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Ribadisco quanto già postato,la sanzione deve esser deliberata dettagliatamente e non fa alcuna differenza l'esistenza di un regolamento contrattuale in quanto questa è norma REGOLAMENTARE tant'è che viene deliberata con la maggioranza di cui al II comma art.1136cc.

Che tu lo sapessi può starci,ognuno di noi ha dei pensieri e delle opinioni,ciò non implica la normativa possa disporre diversamente da ciò che pensiamo.

Va benissimo, hai ragione perfettamente!

Ciao

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