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D.Napoli

Problemi vari con i negozianti e libera scelta fra Gas metano e Gpl

Buongiorno a tutti

 

Avrei un paio di dubbi piuttosto importanti relativamente alle azioni compiute da alcuni negozianti in un condominio che ho acquisito da poco.

Premesso che fino ad ora non avevo mai dovuto avere a che fare con negozianti in quanto il mio precedente condominio era di soli appartamenti, si è posto un problema.

 

In pratica un nuovo conduttore di uno dei negozi sta aprendo un'attività di ristorazione con somministrazione ed intende iniziare l'attività con l'utilizzo di bombole di gas gpl (premetto che la zona da pochissimo ha avuto l'allacciamento al gas metano). Volendo, in teoria potrebbero allacciarsi anche al gas metano. Loro affermano di essere liberi di decidere liberamente che tipo di "combustibile" utilizzare. I condomini negli appartamenti sono invece in "rivolta" poiché affermano la maggiore pericolosità dell'utilizzo di bombole di gas.

 

Io adesso sinceramente non so bene la normativa relativa all'utilizzo di una tipologia di combustibile piuttosto che un'altra. Personalmente preferirei si allacciassero al metano, ma una preferenza non significa assolutamente nulla. Posso io richiedere quale amministratore dello stabile, per motivi di sicurezza, che l'attività si allacci al gas metano? Credo di no, ma mi affido anche all'opinione di voi che sicuramente sarete pi esperti di me.

 

Inoltre, mi è stato segnalato ultimamente, che lo stesso commerciante, per montare all'aperto queste bombole di gas (ed è già una cosa), ha fatto all'esterno del fabbricato, in una traversa privata del condominio, un accrocchio, bruttissimo a vedersi, bucando tralaltro il muro condominiale. Credo proprio che come minimo avrebbe dovuto comunicarlo al sottoscritto prima di effettuare questa operazione che, purtroppo, ha già compiuto. A questo punto credo che dovrei mandare una raccomandata al conduttore e al proprietario chiedendo che al più presto venga ripristinato lo stato precedente all'intervento. Che ne pensate?

 

Grazie a tutto il forum per le tante idee e l'esperienza che condividete anche con chi ha pochissima esperienza alle spalle!

ciao

 

quale amministratore del condominio non puoi imporre nulla al "negoziante" se non il rispetto delle norme di sicurezza ed eventualmente quelle dettate dal regolamento di condominio, meglio ancora se contrattuale.

Prima di toccare qualsiasi parte del bene comune, anche qualora ne avesse diritto ai sensi dell'art. 1102 cod. civ., deve chiederti l'autorizzazione. In merito a bombolone o accessori, ci sono delle norme di sicurezza ben precise. Pretendine il rispetto e la verifica di ciò, prima della messa in esercizio. Per la bruttura al di fuori dell'ambito condondominiale non hai nessun potere particolare.

Posso richiedere ufficialmente al Commerciante di darmi copia di eventuali certificazioni di sicurezza previste dalla normativa? Oppure è un eccesso di potere? Credo di no, la mia prima preoccupazione deve essere quella di garantire la sicurezza dello stabile dopotutto.

 

Inoltre per gli interventi fatti, credo sia mia funzione richiedere il ripristino ad horas della situazione preesistente e questo sia al proprietario del locale, sia al conduttore, anche perché un domani che va via il conduttore credo sia il proprietario a doversi fare carico della spesa di ripristino.

ciao

 

non puoi, ma devi. Quale amministratore se tu che deve tutelare il bene comune.

non sono daccordo sul chiedere la documentazione

è area privata non condominio

puoi chiedere la documentazione per tentare di tranquilizzare i condomini, ma sulle bombole non esiste documentazione

 

quello che può fare qualsiasi cittadino, quindi i condomini, è chiamare i vv.ff. perchè controllino queste bombole e gli allacci

 

questa mi risulta che siano le attuali norme di sicurezza sulle bombole

http://www.vigilfuoco.it/allegati/biblioteca/sicuro-gas.pdf

 

io in un caso di stufetta di un condomino, gli ho scritto e p.c. a tutti i condomini, e vv.ff. allegandogli le norme i vv.ff sono arrivati con loro comodo, trovando una situazione non regolare e hanno staccato la stufetta

non sono daccordo sul chiedere la documentazione..

è area privata non condominio...

Dall'esposizione dei fatti, è stato bucato un muro condominiale, bene comune di cui l'amministre, per mandato, ha l'obligo della conservazione e tutela. A prescindere del diritto ai sensi dell'art. 1102 c.c., prima di intervenire sulle parti comuni, deve avvisare. Naturalmente all'amministratore anche la verifica che lo stocaggio sia nei limiti e rispetti le distanze. Quindi il "deve" che ho evidenziato, era in questo senso. Tu la risolvi con la segnalazione ai VV.FF. che, in sostanza, è l'applicazione pratica del "deve" dove la segnalazione costringerà i vigili ad un sopralluogo, magari inutile, che l'amministratore avrebbe potuto evitare se dall'altra parte ci fosse stata disponibilità e dimostrata regolarità. Naturalmente la pericolosità del metano o del gpl non sono diverse, per cui anche l'idea dell'amministratore di imporre il metano " a suo giudizio meno pericoloso", è improponibile.

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