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Popolo90

Problema posto auto con ingombro

Salve a tutti,

 

spero possiate aiutarmi. Da poco ho acquistato un appartamento in un condominio di 60 posti, annesso all appartamento cè un posto auto assegnato nel box comune sottostante allo stabile, questi posti auto sono stati assegnati e contraddistinti con il numero di appartamento. Aihme il mio, il numero 3 ha un piccolo problema .... alla mia dx si trova 4, 5 e 6 e cosi via fino alla fine del muro .... alla mia sx si trova 2 e 1, alla sx di 1 cè il muro di fine box. Davanti al mio posto auto cè una colonna portante che ovviamente non può essere abbattuta che ruba ai miei 2,20 mt di larghezza buoni 20/30 cm .... questo cosa implica .... che se 1 e 2 sono parcheggiati io a meno che non non abbia una smart non riuscirò mai ad entrare in quel posto .... l'unica possibilità di entrare e di non trovare il 2 parcheggiato..... ma questo porta ad un altro problema..... eventualmente riuscissi ad entrare se il 2 parcheggia dopo di me io inevitabilmente non riuscirei ad uscire , credo siamo davanti ad un ingiustizia .... perchè proprio a me tocca questo posto menomato ???? Non dovrei avere pari diritto come gli altri di parcheggiare ??? Come posso muovermi ??? Dovrei sperare nella buona civilita dei miei nuovi condomini e chiedere una nuova assegnazione ??? O muovermi per vie legali ??? Aggiungo anche che i posti non sono accattastati .... il box è bene comune e questi posti sono stati assegnati dalla assemblea anni fa .... Credo proprio che l'appartamento essendo vuoto da anni abbia subito questa sorte per risolvere il problema per gli altri condomini e lasciare la patata bollente al nuovo arrivato .... me ! Spero in una vostra risposta

Nessuna delibera assembleare può assegnare posti auto ad uso esclusivo fatto salvo che la delibera di assegnazione non sia stata presa all’unanimità dei partecipanti al condominio (1000/1000). Si tratta di parti comuni e come tali deve essere sempre rispettato il pari uso per tutti.

 

Ciò detto dovresti parlarne con l’amministratore spiegando la questione e chiedendo di rimettere in discussione la cosa alla prossima assemblea. Se, escludendo i posti auto disagiati, rimarranno posti sufficienti per tutti i condòmini, potrete assegnarne uno per ciascuno ma non potranno mai essere concessi in via del tutto esclusiva sebbene venissero usati come tali (a meno che non sia stabilito all’unanimità).

Grazie della pronta risposta ..... ho altre due domande ,la prima :

 

Se eventualmente i millesimi non venissero raggiunti ( cosa molto probabile ) posso muovermi legalmente ? È ovvio che ho un posto menomato e agli altri potrebbe anche non importare

 

Seconda domanda: Se escludendo i posti disagiati non ci fossero altri dove collocare le auto, cosa si fa ???

Grazie della pronta risposta ..... ho altre due domande ,la prima :

 

Se eventualmente i millesimi non venissero raggiunti ( cosa molto probabile ) posso muovermi legalmente ? È ovvio che ho un posto menomato e agli altri potrebbe anche non importare

 

Seconda domanda: Se escludendo i posti disagiati non ci fossero altri dove collocare le auto, cosa si fa ???

certo che potresti muoverti legalmente verso il condomìnio in quanto vieni privato del pari uso previsto dall'art 1102 (visto che tutta l'area box è di uso comune come dici).

 

https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-i/art1102.html

se ci sono più auto che posti, si sorteggia ad esempio o si fa una turnazione prestabilita ...

Concordo con paul e aggiungo che se tu parcheggiassi l’auto in un posto non assegnato non faresti alcunchè di illecito, fatto salvo che quella delibera di assegnazione sia stata presa all’unanimità o sia decisa da una norma di un RdC di origine comtrattuale, accettato da tutti i condòmini nel proprio rogito di acquisto.

 

Sarebbe sicuramente una iniziativa poco carina ma muoverebbe senza dubbio le acque imponendo all’amministratore di affrontare il problema quanto prima.

Non capisco perché quando hanno 'disegnato' i posti auto non hanno lasciato libero lo spazio di fronte alla colonna, facendo partire il posto n. 3, 30 cm. più avanti.

 

In ogni caso, se i posti non sono accatastati, le righe non hanno alcun valore e quindi devono essere RIDISEGNATE in modo corretto, dato che tutti devono godere dello spazio comune allo stesso modo (indipendentemente dal numero che è ininfluente).

 

Se i nuovi posti non dovessero essere sufficienti per tutti, si dovrà procedere a turnazione.

La giustificazione data è che il palazzo costruito negli anni 70 aveva altri standard per quanto riguarda la grandezza delle auto, probabilmente 40 anni fa questo problema non esisteva. Comunque aggiungo che nell'atto di vendita si specifica che io ho diritto al posto contraddistinto con il numero 3, questo cambia qualcosa ?

La giustificazione data è che il palazzo costruito negli anni 70 aveva altri standard per quanto riguarda la grandezza delle auto, probabilmente 40 anni fa questo problema non esisteva. Comunque aggiungo che nell'atto di vendita si specifica che io ho diritto al posto contraddistinto con il numero 3, questo cambia qualcosa ?

a maggior ragione, visti gli attuali std delle auto, è indispensabile che ridisegniate in modo corretto i posti auto condominiali (coma ha detto mosquiton nel post # 6).

La giustificazione data è che il palazzo costruito negli anni 70 aveva altri standard per quanto riguarda la grandezza delle auto, probabilmente 40 anni fa questo problema non esisteva. Comunque aggiungo che nell'atto di vendita si specifica che io ho diritto al posto contraddistinto con il numero 3, questo cambia qualcosa ?

Direi di no, perché i posti auto non sono accatastati e tu non sei proprietario del posto 3.

La giustificazione data è che il palazzo costruito negli anni 70 aveva altri standard per quanto riguarda la grandezza delle auto, probabilmente 40 anni fa questo problema non esisteva. Comunque aggiungo che nell'atto di vendita si specifica che io ho diritto al posto contraddistinto con il numero 3, questo cambia qualcosa ?
Secondo il mio pensiero se nei rogiti di tutti i condomini c'è l'assegnazione di un posto auto (nel tuo caso il numero 3) ovvero ogni condomino, nessuno escluso, ha il suo posto garantito ed assegnato, si tratta di un vero e proprio atto accettato da tutti all'unanimità.

In pratica quello che si può fare in assemblea con 1000/1000, è stato fatto per contratto all'atto della vendita delle singole u.i.

Se l’assemblea di condominio decide di assegnare uno spazio comune in uso esclusivo a un singolo condomino – come ad esempio una parte del cortile per il parcheggio dell’auto o il tettoper stendere i panni – deve farlo con il voto preso all’unanimità; non basta la semplice maggioranza per decidere delle sorti di un bene la cui proprietà, per legge, spetta a tutti i condomini (in base alla rispettiva quota millesimale). Ogni volta in cui anche un solo condomino viene escluso dall’utilizzo di uno dei beni del condominio è quindi necessario il voto unanime. Lo ha chiarito la Cassazione con una recente sentenza

(Cass. sent. n. 11034/16 del 27.05.2016.)

hai provato a cercare il verbale dove fu deliberata la cosa ?

magari fu deciso a sola maggioranza ...

hai provato a cercare il verbale dove fu deliberata la cosa ?

magari fu deciso a sola maggioranza ...

La cosa non è stata deliberata, purtroppo per Popolo90 è scritta sull'atto di vendita;
Comunque aggiungo che nell'atto di vendita si specifica che io ho diritto al posto contraddistinto con il numero 3, questo cambia qualcosa ?
La cosa non è stata deliberata, purtroppo per Popolo90 è scritta sull'atto di vendita;

vero, ma nel primo post dice che "i posti non sono accattastati .... il box è bene comune e questi posti sono stati assegnati dalla assemblea anni fa ".

 

se quell'assegnazione fu frutto di una delibera presa non all'unanimità ?

 

... onestamente non so ...

vero, ma nel primo post dice che "i posti non sono accattastati .... il box è bene comune e questi posti sono stati assegnati dalla assemblea anni fa ".

 

se quell'assegnazione fu frutto di una delibera presa non all'unanimità ?

 

... onestamente non so ...

Se questo è trascritto in ogni rogito (ognuno il suo posto auto numerato) si tratta di una assegnazione per contratto, trascritta ai Pubblici Registri Immobiliari, quindi liberamente sottoscritta al momento del rogito, e comunque il garage nell'intero è condominiale, ma con posti assegnati di chi ha sottoscritto l'atto.

Molte volte la stessa cosa succede per le cantine (quelle divise a tramezzi) tutto lo scantinato è comune ma ad ognuno per contratto è stata assegnata una cantinola.

Se questo è trascritto in ogni rogito (ognuno il suo posto auto numerato) si tratta di una assegnazione per contratto, trascritta ai Pubblici Registri Immobiliari, quindi liberamente sottoscritta al momento del rogito, e comunque il garage nell'intero è condominiale, ma con posti assegnati di chi ha sottoscritto l'atto.

Molte volte la stessa cosa succede per le cantine (quelle divise a tramezzi) tutto lo scantinato è comune ma ad ognuno per contratto è stata assegnata una cantinola.

Concordo in toto con Tullio, ma vorrei fare delle precisazioni al fine di avere maggiori dati e capire bene quale sia la situazione da un punto di vista giurdico.

 

Essendoci un chiaro riferimento nell'atto di acquisto ad un posto auto, è assai poco probabile che il collegamento di quel posto auto al tuo appartamento possa trovare fonte in una "semplice "delibera assembleare; le alternative sono queste

 

1) Il contratto potrebbe aver trasferito il diritto di proprietà su quella porzione di autorimessa, pur rimanendo comune lo spazio necessario per l'accesso/manovra. In tal caso sei stato poco avveduto nell'accertarti di ciò che acquistavi e dovresti tenerti il parcheggio così com'è. In tal caso il singolo posto auto non sarebbe comune ma, per l'appunto, proprietà privata esclusiva.

 

2) Il contratto potrebbe aver fatto riferimento ad un regolamento di condominio contrattuale in cui veniva regolato l'uso e l'assegnazione dei parcheggi collocati in spazio condominiale. In tal caso tale regolamento è vincolante e tu hai un diritto di uso solo su quel parcheggio. Cambia il percorso giuridico, ma nei fatti la situazione per te è simile; diverso il fatto che con l'unanimità si potrebbe modificare la ripartizione; il chè è assai poco probabile.

Un diritto di uso non potrebbe avere altra fonte se non un regolamento (preconfezionato dal costruttore o successivamente approvato all'unanimità dalla assemblea).

 

In ogni caso ci dovrebbe essere una trascrizione nei registri immobiliari tali da chiarirti la situazione.

No. Si tratta della ex Conservatoria dei Registri Immobiliari oggi sostituita dalla Agenzia delle Entrate, dove vengono trascritti gli atti di trasferimento dei beni immobiliari e qualsiasi altro atto che abbia a che fare con i diritti reali.

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