Vai al contenuto
aurelio7854

Problema parcheggio auto nel condominio

Buona sera, nell'anno 2009, ho acquistato nel condominio di nuova costruzione un appartamento. Come da contratto di proprietà risulta che oltre all'appartamento mi veniva dato in assegnazione un posto auto.

Nell'anno 2013 nel predetto condominio è stato eletto un amministratore (condominio superiore a 10 appartamenti) ed è stato fatto il regolamento di condominio. Nel regolamento di condominio figura anche l'assegnazione dei posti auto ai vari condomini. Nella planimetria dell'assegnazione dei posti auto è descritto quale posto deve occupare il singolo condomino contradistinto dal numero e nominativo .

Io non sono mai riuscito fino alla data odierna a potere usufruire del mio posto auto in quanto viene occupato dall'auto di un condomino (preciso che in una occasione che il condomino è uscito dal parcheggio, io ho parcheggiato la mia, al ritorno il condomino ha messo la sua auto in modo che io non potessi uscire).

Si rappresenta che le strisce dei parcheggi non ci sono ancora, ma si sa dove ognuno deve parcheggiare.

Numerose volte ho portato a conoscenza per iscritto l'amministratore del mio problema, non è successo nulla.

Nonostante sia assegnatario del posto auto, devo sempre parcheggiare sulla strada fuori del condominio

Come posso risolvere la questione ? Grazie. Cordiali saluti

Dipende da come è stata effettuata l'assegnazione del posto auto in assemblea, a maggioranza oppure all'unanimità, in quanto se si è provveduto a maggioranza quella delibera non è valida e il condomino usurpatore del posto auto avrebbe anche ragione di parcheggiare dove le pare;

 

Illegittima anche la possibilità di assegnare il posto auto in via esclusiva e nominalmente, in modo permanente e definitivo, tramite una delibera maggioritaria. Solo all’unanimità di tutti i proprietari sarà possibile una assegnazione come sopra detto.

Fonte /ccortili-e-posti-auto-va-innanzitutto-tenuto-conto-che-quando-non-vietato.133#ixzz3N4gbLMw1https://www.condominioweb.com/ccortili-e-posti-auto-va-innanzitutto-tenuto-conto-che-quando-non-vietato.133#ixzz3N4gbLMw1

https://www.condominioweb.com

Invece se la delibera è stata approvata all'unanimità (1000/1000), hai ragione tu e se è stata prevista una sanzione l'amministratore dovrebbe agire contro questo condomino, ma se non c'è la sanzione l'amministratore potrà invitare questo condomino a rispettare il RdC e probabilmente servirà a ben poco, però tu potrai agire per vie legali contro questo che porta via il parcheggio, ed inoltre se ti blocca l'uscita;

 

L’automobilista indisciplinato che ostacola il passaggio compie una violenza privata

Cassazione , sez. V penale, sentenza 20.04.2006 n° 16571

Rischia il carcere chi posteggia male la propria automobile e impedisce così al proprietario di un'altro veicolo di muovere il suo mezzo.

La Suprema Corte, con sentenza n. 16571 della quinta Sezione Penale, spiega che la condanna scatta soprattutto se il guidatore maleducato rifiuta di spostare subito la sua auto e chiede tempo per sbrigare i suoi comodi.

Per questo è definitiva la condanna a tre mesi e 10 giorni di reclusione (pena sospesa con la condizionale), per "violenza privata", a un palermitano di 37 anni che, andato a prendere la sorella sotto casa, era entrato con l'auto nel parcheggio del condominio impedendo così l'uscita sulla pubblica via a un condomino che risiedeva in quello stabile.

Ad avviso della Suprema Corte “nel reato di violenza privata (articolo 610 Cp), il requisito della violenza, ai fini della configurabilità del delitto, si identifica con qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente della libertà di determinazione e di azione l’offeso, il quale sia, pertanto, costretto a fare, tollerare o omettere qualcosa contro la propria volontà; nella specie, la sentenza ha descritto un fatto di voluta intenzione dell’imputato di mantenere il proprio veicolo – già parcheggiato irregolarmente in un’area condominiale alla quale non aveva diritto di accedere (“condominio a lui estraneo”) – in modo tale da impedire alla persona offesa di transitare con il proprio veicolo per uscire sulla pubblica via, rifiutando reiteratamente di liberare l’accesso, pretendendo “con evidente protervia ed arroganza” che la persona offesa attendesse secondo proprie necessità (la “discesa” della sorella), e tanto basta per integrare la violenza quale normativamente prevista”.

Ciao, grazie della risposta veloce. Dalla documentazione in mio possesso ho potuto constatare che non vi è stata nessuna assemblea per l'assegnazione del posto auto. Risulta un verbale di costituzione del condominio e nell'ordine del giorno è riportato :

-Costituzione del condominio e contestuale nomina dell'amministratore;

-Valutazione ed eventuale approvazione regolamento di condominio e calcolo millesimali;

-Rimborso spese;

-Varie.

Non viene fatto cenno all'assegnazione dei parcheggi.

Tempo prima della costituzione del suddetto condominio il costruttore ha inviato a tutti i condomini la seguente documentazione :

-Bozza di regolamento di condominio, con l'assegnazione degli spazzi di posteggio su area comune;

-Tabelle millesimali;

-Tabella attribuzione posti auto riportante i nominativi dei condomini ed il numero di posteggio assegnato;

-Planimetria dell'ubicazione dei rispettivi posti auto.

Il costruttore nella lettera di trasmissione della documentazione a specificato che vi erano 15 giorni di tempo per eventuali osservazioni, dopo di che si intendevano accettati in via definitiva.

Il costruttore nella lettera di trasmissione della documentazione a specificato che vi erano 15 giorni di tempo per eventuali osservazioni, dopo di che si intendevano accettati in via definitiva.
L'approvazione tacita non è valida, per essere valido era necessario registrare il regolamento di condominio e tutto il resto compresa l'assegnazione del posto auto, con atto notarile oppure approvare all'unanimità (1000/1000) in assemblea, quest ultimo però non è opponibile ai nuovi acquirenti.

Vi conviene discutere ed approvare in assemblea sia il RdC ed il resto e se volete renderlo contrattuale si contatta un notaio e firme di tutti i condomini all'unanimità.

×