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Rettacs

Problema fondo con Domustudio

Buongiorno, ho un problema con Domustudio che non riesco a risolvere, vediamo se qualcuno si è già trovato nella stessa mia condizione:

 

un condominio ha delle fatture arretrate da pagare di gestioni ordinarie già chiuse, però mancano i soldi a causa di numerose esecuzioni immobiliari ancora in corso.

 

Si perviene ad un accordo con il fornitore e si stipula un piano di rientro per pagare quelle fatture, l'assemblea delibera di costituire un fondo e di versare la cifra pari alle fatture da saldare.

 

Problema: Danea (per ammissione dell'assistenza stessa) non può gestire fondi a copertura di spese addebitate in gestioni precedenti ma solo per spese future. Se forzo l'operazione ovviamente la situazione patrimoniale si sbilancia di importo pari al fondo.

 

Qualcuno ha suggerimenti?


Grazie

Le fatture non pagate di esercizi precedenti sono nella situazione patrimoniale tra i debiti verso terzi.

L'assemblea decide di costituire un fondo per pagare glia arretrati. Bene nell'attuale esercizio crei il fondo cassa e man mano che si accumulano i soldini paghi le fatture utilizzando il fondo cassa. Ovviamente chi ha in corso esecuzioni immobiliari lo puoi escludere dalla costituzione del fondo creando un'apposita tabella. La stessa la dovrai utilizzare per rimborsare il fondo che verrà ricostituito in seguito alla vendita degli immobili. 

Giovanni Luca dice:

Le fatture non pagate di esercizi precedenti sono nella situazione patrimoniale tra i debiti verso terzi.

L'assemblea decide di costituire un fondo per pagare glia arretrati. Bene nell'attuale esercizio crei il fondo cassa e man mano che si accumulano i soldini paghi le fatture utilizzando il fondo cassa. Ovviamente chi ha in corso esecuzioni immobiliari lo puoi escludere dalla costituzione del fondo creando un'apposita tabella. La stessa la dovrai utilizzare per rimborsare il fondo che verrà ricostituito in seguito alla vendita degli immobili. 

In realtà io ho già fatto come tu hai descritto e Danea nella situazione patrimoniale mi dice che ho un avanzo della cifra esatta pari al fondo. L'unica soluzione che mi viene in mente è di modificare manualmente la tabella spostando l'avanzo nelle passività ed esprimendolo come "fondo usato per pagare gli arretrati. In poche parole le fatture che fino alla gestione precedente comparivano tra i debiti verso terzi, adesso passano al fondo.

se permetti vorrei vedere come hai inserito questo fondo cassa., se la procedura contabile è corretta. Operazioni semplici e lineari.

Ti posso mandare degli screenshot domani.

 

Per ora posso riassumere così: ho creato il fondo tra le risorse, poi ho  inserito un movimento di accantonamento sul fondo in un esercizio straordinario all'interno del quale ho anche creato il piano rateale per raccogliere i soldi a copertura del fondo.

 

Poi sono andato nell'esercizio 2014/15 a riaprire i movimenti delle fatture oggetto del piano di rientro modificando la risorsa da banca a fondo.

 

L'assistenza dice che il problema sta nel fatto che il fondo l'ho creato quest'anno ma le fatture pagate con i soldi che hanno coperto il fondo sono inserite in un esercizio precedente (2014/15)

 

 

 

 

Hai creato il fondo tra le risorse.... che vuoi dire ove c'è il c/c bancario o postale, cassa contanti, ecc ecc ?

Giovanni Luca dice:

Hai creato il fondo tra le risorse.... che vuoi dire ove c'è il c/c bancario o postale, cassa contanti, ecc ecc ?

Esatto

Rettacs dice:

L'unica soluzione che mi viene in mente è di modificare manualmente la tabella spostando l'avanzo nelle passività ed esprimendolo come "fondo usato per pagare gli arretrati. In poche parole le fatture che fino alla gestione precedente comparivano tra i debiti verso terzi, adesso passano al fondo.

Mah, sicuro che hai spiegato bene il problema all’assistenza e non ti abbia trovato una soluzione, senza toccare i bilanci già chiusi?

Immagino che tu sappia che nel menu “strumenti” di Danea c’è una voce “scadenze fornitori” che ti consente di saldare fatture degli anni precedenti senza intaccare il conto economico di gestione.

 

Per come la vedo io, il FONDO è una PASSIVITA’ e la RISORSA è solo un contenitore (c/c, libretto di risparmio, cassa contanti….) , quindi non riesco proprio a comprendere come si possa creare un FONDO tra le risorse ma al massimo si può creare una risorsa specifica dove far confluire del denaro specifico.

Detto questo, nel tuo caso io agirei nel modo seguente, aiutandomi con un esempio perché riesco a spiegarmi meglio con i numeri che a parole.

 

Partiamo dalla tua situazione attuale dove diciamo (ESEMPIO) che abbiamo 3mila euro di debiti verso i fornitori perché abbiamo la cassa a zero e dobbiamo incassare 3mila euro di escussioni (titolo di credito nelle ATTIVITA').

Allo stato attuale, quindi, abbiamo questa situazione patrimoniale:

861196765_patrimon1.JPG.e11875cfe2916e6c07cd01bde1a23a40.JPG

 

 

A questo punto io creo un “fondo esecuzioni” (o con il nome che mi pare) di 3mila euro e faccio versare ai condòmini i 3mila euro sul c/c (o su una risorsa specifica).

Dopo che sono stati fatti i versamenti avrò questa situazione patrimoniale:

1893093954_patrimon2.JPG.7d7f0af19dc5feb18c254d0b25cc7a9c.JPG

 

 

Ora, avendo una liquidità di 3mila euro sul c/c vado a richiamare (dal menu in premessa) le fatture degli esercizi precedenti e saldo i 3mila euro di debiti fornitori, facendo tornare il c/c a zero ma eliminando i debiti dei fornitori.

In questo modo, la nuova situazione patrimoniale apparirà così:

1083430341_patrimon3.JPG.8973add80a8d38e363c32e5c7ff7febb.JPG

 

 

Successivamente, se e quando incasserò le esecuzione immobiliari, nelle ATTIVITA’ dello stato patrimoniale anziché avere il titolo di credito avrò i 3mila euro versati dai condòmini che hanno costituito il fondo e la nuova situazione patrimoniale si presenterà così:

421686208_patrimon4.JPG.0c751e30d8869ab39b51fc9222a92742.JPG

 

 

Infine, non resterà che deliberare lo smobilizzo del fondo e restituire i 3mila euro a coloro che lo hanno versato, in modo che la situazione patrimoniale torni a zero su tutte le voci.

 

 

  • Mi piace 1

stavo scrivendo… Leonardo ti ha spiegato esattamente il concetto e la procedura.

  • Grazie 1

Un piccolo mio parere: non metterei "Crediti da esecuzioni immobiliari" perché questo importo è già compreso nei crediti v/ condomini me costituirei soltanto il fondo. Ciò mi permette di incrementare la cassa quindi procedo a pagare i debiti v/ fornitori.

L'estinzione del fondo avverrà quando dall'esecuzione immobiliare il credito verso il condomino moroso sarà estinto totalmente o parzialmente. Nel caso che sia parziale o nullo si dovrà distribuire il debito fra tutti i condomini per pareggiare la cassa.

Modificato da Giovanni Luca
integrazione
Leonardo53 dice:

Mah, sicuro che hai spiegato bene il problema all’assistenza e non ti abbia trovato una soluzione, senza toccare i bilanci già chiusi?

Immagino che tu sappia che nel menu “strumenti” di Danea c’è una voce “scadenze fornitori” che ti consente di saldare fatture degli anni precedenti senza intaccare il conto economico di gestione.

 

Per come la vedo io, il FONDO è una PASSIVITA’ e la RISORSA è solo un contenitore (c/c, libretto di risparmio, cassa contanti….) , quindi non riesco proprio a comprendere come si possa creare un FONDO tra le risorse ma al massimo si può creare una risorsa specifica dove far confluire del denaro specifico.

Detto questo, nel tuo caso io agirei nel modo seguente, aiutandomi con un esempio perché riesco a spiegarmi meglio con i numeri che a parole.

 

Partiamo dalla tua situazione attuale dove diciamo (ESEMPIO) che abbiamo 3mila euro di debiti verso i fornitori perché abbiamo la cassa a zero e dobbiamo incassare 3mila euro di escussioni (titolo di credito nelle ATTIVITA').

Allo stato attuale, quindi, abbiamo questa situazione patrimoniale:

861196765_patrimon1.JPG.e11875cfe2916e6c07cd01bde1a23a40.JPG

 

 

A questo punto io creo un “fondo esecuzioni” (o con il nome che mi pare) di 3mila euro e faccio versare ai condòmini i 3mila euro sul c/c (o su una risorsa specifica).

Dopo che sono stati fatti i versamenti avrò questa situazione patrimoniale:

1893093954_patrimon2.JPG.7d7f0af19dc5feb18c254d0b25cc7a9c.JPG

 

 

Ora, avendo una liquidità di 3mila euro sul c/c vado a richiamare (dal menu in premessa) le fatture degli esercizi precedenti e saldo i 3mila euro di debiti fornitori, facendo tornare il c/c a zero ma eliminando i debiti dei fornitori.

In questo modo, la nuova situazione patrimoniale apparirà così:

1083430341_patrimon3.JPG.8973add80a8d38e363c32e5c7ff7febb.JPG

 

 

Successivamente, se e quando incasserò le esecuzione immobiliari, nelle ATTIVITA’ dello stato patrimoniale anziché avere il titolo di credito avrò i 3mila euro versati dai condòmini che hanno costituito il fondo e la nuova situazione patrimoniale si presenterà così:

421686208_patrimon4.JPG.0c751e30d8869ab39b51fc9222a92742.JPG

 

 

Infine, non resterà che deliberare lo smobilizzo del fondo e restituire i 3mila euro a coloro che lo hanno versato, in modo che la situazione patrimoniale torni a zero su tutte le voci.

 

 

Esattamente, il fondo è una passività e si può creare tra le risorse come contenitore in cui far confluire del denaro spostandolo dalla banca (che implicitamente ha un fondo ordinario, anche se non espresso) al fondo creato.

 

E confermo il risultato finale che è esattamente quello che volevo ottenere, il problema è che sbaglio da qualche parte e quello che tu indichi giustamente come fondo esecuzioni nelle passività, Domustudio me lo riporta come avanzo finale a causa del fatto che non si bilanciano attività e passività. 

 

Ho un solo dubbio: dopo aver creato il movimento di accantonamento della cifra sul fondo nell'esercizio straordinario dedicato, le fatture arretrate poste nell'esercizio ordinario 2014/15 devo saldarle con la risorsa originaria (banca) o con il fondo? 

 

Grazie

Giovanni Luca dice:

Un piccolo mio parere: non metterei "Crediti da esecuzioni immobiliari" perché questo importo è già compreso nei crediti v/ condomini me costituirei soltanto il fondo. Ciò mi permette di incrementare la cassa

quindi procedo a pagare i debiti v/ fornitori.

Si, certo, quella voce l'ho voluta indicare solo per spiegare meglio a rettacs il concetto che se c'è un debito del condominio, a pareggio ci deve essere anche un credito.

Sicuramente anche lui sa (visto che glielo dice DANEA) che al debito verso i fornitori corrisponde un credito verso il condominio ben specificato addirittura analiticamente per ogni singolo condòmino se si va ad analizzare il dettaglio della voce presente  in ATTIVITA'

Rettacs dice:

Esattamente, il fondo è una passività e si può creare tra le risorse come contenitore in cui far confluire del denaro spostandolo dalla banca

Cerco di spiegartelo in una maniera diversa.

Il fondo è una SPESA (uscita) e la risorsa è uno dei contenitori dai quali prelevare per pagare questa spesa.

 

Quando i condòmini ti pagano le quote, te le possono versare sul c/c o pagare uin contanti ed a secondo di come pagano tu registri l'entrata sul c/c o nella cassa contanti.

Puoi creare una nuova risprsa che potrai chiamare "salvadanaio di terracotta" e far versare lì le quote occorrenti per costituire il fondo, in modo da tenere separato il denaro "ordinario" dal denaro accantonato per una spesa specifica ma in ogni caso non puoi mettere il denaro nella risorsa salvadanaio senza una motivazione per cui puoi anche creare la risorsa "salvadnaio" o "esecuzioni immobiliari" ma se non crei anche il fondo avrai sempre uno sbilancio

Se sei davanti al computer la sistemiamo in dieci minuti… se non hai altri guai nella contabilità.

Rettacs dice:

il problema è che sbaglio da qualche parte e quello che tu indichi giustamente come fondo esecuzioni nelle passività,

In teoria, se per te è troppo complicato contabilmente e vuoi optare per una soluzione arrangiata ma che resta esatta a livello di numeri, puoi anche non creare ne fondi ne risorse ma, semplicemente, puoi emettere delle quote straordinarie da versare sul c/c pari ai debiti verso i fornitori.

Le quote straordinarie versate dai condòmini faranno alzare i loro conguagli positivi (crediti dei virtuosi derivanti da morosità).

Quando con il denaro che ti ritroverai sul c/c pagherai i debiti verso i fornitori, i crediti dei virtuosi si abbasseranno tornando nuovamente al livello precedente e quando incasserai le morosità potrai liquidare i crediti dei virtuosi che già appaiono ora nella tua contabilità.

Attenti: il pagamento dei debiti verso i fornitori non modificano i crediti e i debiti riferiti a esercizi pregressi,

avremo soltanto un movimento di cassa, essi già sono stati ripartiti.

Modificato da Giovanni Luca
Leonardo53 dice:

Cerco di spiegartelo in una maniera diversa.

Il fondo è una SPESA (uscita) e la risorsa è uno dei contenitori dai quali prelevare per pagare questa spesa.

Sul fatto che il fondo è una spesa non ho nessun dubbio, lo dice anche la guida a chiare lettere, chiarissimo!

 

Cita

Quando i condòmini ti pagano le quote, te le possono versare sul c/c o pagare uin contanti ed a secondo di come pagano tu registri l'entrata sul c/c o nella cassa contanti.

E anche qui ci siamo!

 

Cita

Puoi creare una nuova risprsa che potrai chiamare "salvadanaio di terracotta" e far versare lì le quote occorrenti per costituire il fondo, in modo da tenere separato il denaro "ordinario" dal denaro accantonato per una spesa specifica ma in ogni caso non puoi mettere il denaro nella risorsa salvadanaio senza una motivazione per cui puoi anche creare la risorsa "salvadnaio" o "esecuzioni immobiliari" ma se non crei anche il fondo avrai sempre uno sbilancio

Forse prima non mi sono spiegato bene. Non ho creato una nuova risorsa ma ho creato un fondo collegato alla risorsa principale (la banca) perché il fondo deve sempre avere la sua risorsa di riferimento. In questo fondo in Domustudio non si possono far confluire le quote che versano i condomini che possono essere destinate SOLO alla/e risorsa/e. Quando si decide di costituire un fondo, si può creare un movimento in un esercizio (ordinario o straordinario che sia) che accantona la cifra indicata nel movimento stesso nel fondo prelevandolo dalla risorsa banca. Per cui io il fondo l'ho creato e ho saldato le fatture modificando la risorsa originaria da banca a fondo (collegato alla banca). La mia domanda era: è qui che sbaglio? Non so se sono riuscito a spiegarmi questa volta!

 

Modificato da Rettacs
Rettacs dice:

ho creato un fondo collegato alla risorsa principale (la banca) perché il fondo deve sempre avere la sua risorsa di riferimento.

Va bene, hai creato un FONDO MOROSI nella struttura e lo hai associato alla risorsa conto corrente:

 

Poi, tra i CONTI, hai creato un conto "FONDO MOROSI" associandolo a una tabella o creandone una personalizzata pari a quanto ognuno deve versare?

Poi, sei andato nel menu MOVIMENTI/Operazioni su fondi accantonando l'importo nel CONTO creato (FONDO MOROSI)?

Poi, sei andato nel menu "Movimenti/versamenti rate" inserendo ciascuna quota/fondo effettivamente versata nella risorsa banca?

 

 

Giovanni Luca dice:

Se sei davanti al computer la sistemiamo in dieci minuti… se non hai altri guai nella contabilità.

Sì ci sono

 

Giovanni Luca dice:

Attenti: il pagamento dei debiti verso i fornitori non modificano i crediti e i debiti riferiti a esercizi pregressi,

avremo soltanto un movimento di cassa, essi già sono stati ripartiti.

Giustissimo.

Infatti se io verso 1.000 euro in più sul conto corrente condominiale, a fine anno avrò solo un cinguaglio maggiorato di 1.00 euro senza che sia modificato alcun riparto di spese di esercizio corrente o pregresso.

 

In pratica, se alcuni virtuosi decidono di versare 3mila euro in più sul c/c che serviranno a saldare il debito verso i fornitori, a fine anno il condominio si ritroverà la contropartita di quei 3mila euro come debito verso i condòmini virtuosi che hanno pagato più del dovuto, senza che sia intaccata alcuna gestione.

Leonardo53 dice:

Va bene, hai creato un FONDO MOROSI nella struttura e lo hai associato alla risorsa conto corrente:

Esatto

 

Leonardo53 dice:

 

Poi, tra i CONTI, hai creato un conto "FONDO MOROSI" associandolo a una tabella o creandone una personalizzata pari a quanto ognuno deve versare?

Ho creato un esercizio straordinario all'interno del quale ho inserito un conto e l'ho collegato ad una tabella

 

Leonardo53 dice:

Poi, sei andato nel menu MOVIMENTI/Operazioni su fondi accantonando l'importo nel CONTO creato (FONDO MOROSI)?

Esatto

 

Leonardo53 dice:

Poi, sei andato nel menu "Movimenti/versamenti rate" inserendo ciascuna quota/fondo effettivamente versata nella risorsa banca?

 

 

E poi ho fatto un'altra cosa: quando ho pagato le fatture arretrate anziché lasciare la risorsa banca ho riaperto i movimenti e ho modificato la risorsa da banca a fondo. Ed è questo, credo di aver capito, l'errore.

Rettacs dice:

E poi ho fatto un'altra cosa: quando ho pagato le fatture arretrate anziché lasciare la risorsa banca ho riaperto i movimenti e ho modificato la risorsa da banca a fondo. Ed è questo, credo di aver capito, l'errore.

Quando hai pagato le fatture arretrate (degli esercizi precedenti), dovevi semplicemente cliccare sul menu strumenti/scadenze fornitori e da lì "spuntare" come "pagato" dalla risorsa banca le fatture non ancora pagate (in quella finestra compaiono anche le fatture non ancora pagate di esercizi precedenti).

Perfetto, adesso è corretto. Ho modificato di nuovo la risorsa delle fatture arretrate da fondo a banca e a questo punto ho la situazione patrimoniale bilanciata in cui tra le passività è riportato il fondo e tra le risorse vedo il saldo del conto corrente corretto con il fondo ad esso collegato che riporta la cifra intera ad esso destinata.

 

Grazie ad entrambi per il supporto e scusate se vi ho fatto dannare!

Rettacs dice:

Grazie ad entrambi per il supporto e scusate se vi ho fatto dannare!

Grazie a te, perchè quello che tu chiami "dannare" per me è un tenere la mente in allenamento.

Torna pure a "dannarci" quando vuoi; per noi (mi permetto di parlare anche a nome di Giovanni Luca) sarà un vero piacere. 😊

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