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Alessiofelix

Primo condominio - la mia domanda e cosa devo fare una volta diventato amministratore?

Salve dovrei prendere il primo condominio come lavoratore occasionale per ora facendo gia un lavoro da dipendente, la mia fomanda e cosa devo fare una volta diventato amministratore? Quali sono le prime cose da fare potete farmi un elenco per ordine sono un po confuso !! Grazie per i vostri consigli

Oggi per essere amministratore di condominio non è semplice come era prima della riforma del 18.6.2013 dove era sufficiente essere nominati dall'assemblea, ed è necessario rientrare nelle norme previste;

 

Dacc art. 71-bis. Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro: a) che hanno il godimento dei diritti civili;

b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione

della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge

commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque

anni;

c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia

intervenuta la riabilitazione;

d) che non sono interdetti o inabilitati;

e) il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari;

f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica

in materia di amministrazione condominiale.

I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l’amministratore sia

nominato tra i condomini dello stabile.

Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio anche società di cui al titolo V del libro

V del codice. In tal caso, i requisiti devono essere posseduti dai soci illimitatamente responsabili,

dagli amministratori e dai dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministrazione dei

condomini a favore dei quali la società presta i servizi.

La perdita dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del primo comma comporta la cessazione

dall’incarico. In tale evenienza ciascun condomino può convocare senza formalità l’assemblea per la

nomina del nuovo amministratore.

A quanti hanno svolto attività di amministrazione di condominio per almeno un anno nell’arco dei tre

anni precedenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è consentito lo svolgimento

dell’attività di amministratore anche in mancanza dei requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo

comma. Resta salvo l’obbligo di formazione periodica.

Ho tutti i requisiti sono anche iscritto alla anammi volevo avere dei consigli sulle prime cose da fare

Ho tutti i requisiti sono anche iscritto alla anammi volevo avere dei consigli sulle prime cose da fare

La prima cosa da fare è dimenticare il lavoro occasionale che può essere svolto solo per 30 giorni nel corso di un anno mentre l'amministratore è mandatario oer 365 giorni.

La seconda cosa da fare è aprire una partita iva.

La terza cosa da fare è consultare un commercialista per scegliere il regime fiscale più conveniente.

Inizialmente potrebbe andar bene scegliere il regime fiscale di vantaggio (per almeno 5 anni se non si supera un fatturato di trentamila euro annui) che comporta solo l'iscrizione alla gestione separata INPS e un'imposta sostitutiva sui redditi del 5% (non si paga l'IRPEF).

Non devi esporre l'iva in fattura e non ti deve essere operata la ritenuta d'acconto.

 

Non ti elenco le prime cose che devi fare in qualità di amministratore perchè sicuramente la tua Associazione ti avrà spiegato tutto e se qualcosa non ti è chiaro puoi sempre chiedere aiuto ai loro consulenti, altrimenti che senso avrebbe essere associato se non ci si aiuta tra soci?

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