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Miss Coco

Preventivo spese condominio mai comunicato

salve a tutti, ricevo una raccomandata con la quale mi si richiede il pagamento delle spese di condominio sulla base di un preventivo approvato dall' assemblea

io non ne sapevo nulla fino ad oggi. le spese ammontanto a 12900 un preventivo un pò gonfiato sul quale l'amministratore, a detta degli altri inquilini, ha divagato... chiedo due cose: la prima è come posso agire a tutela dei miei interessi, la seconda se è una procedura corretta e usuale cheidere dei soldi per poi andare a conguaglio

grazie

Se non sapevi nulla dell'assemblea è causa di nullità. Devi impugnare entro il termine stabilito per legge (30 giorni) che decorre dal momento in cui sei venuto a conoscenza.

D'accordo con Dalber62, comunque vorrei dire, ma dove abiti Miss Cocoin un castello? Perchè 12900 euro mi sembrano esagerati se si tratta di un appartamento, a meno che non si tratta di tutto lo stabile di circa 8 - 10 appartamenti

si 12.900 è di tutto lo stabile, sono otto appartamenti però non abbiamo giardino. diciamo che il preventivo è molto gonfiato: 2500 euro di spese enel vano scale,2000 di pulizie scale.... 2500 euro di ascensore.... però quello che mi da fastidio è che mi chiedano di pagare senza nemmeno avermi mai avvisato costurttore compreso

Se il preventivo è stato lecitamente approvato con deliberazione assembleare l'amministratore ha titolo per richiedere il pagamento delle spese, diversamente si avrebbe il "fallimento" del condominio (niente soldini, niente luce né pulizie), non vi sono altri mezzi per la corretta gestione della cosa comune. In ogni caso se il preventivo è stato "gonfiato" ed a consuntivo risulterà che le spese furono minori si avrà un saldo positivo che verrà restituito ai condomini, viceversa dovrà essere corrisposta una ulteriore somma a saldo di eventuali spese non preventivate ma sostenute in più. Se non vengono pagate le somme stabilite dal riparto approvato l'amministratore è obbligato ad emettere decreto ingiuntivo per non dover rispondere personalmente in caso di crediti non riscossi dai condomini morosi

gli otto appartamenti erano all'epoca di proprietà per la maggioranza del costruttore che ha anche scelto l'amministratore. io ho rogitato il 24/06 e ricevo la raccomandata sabato. mai sentito nulla in tutti questi mesi. io mi sento presa in giro pur cosciente di tutto quello che scrive

Ma l'assemblea quando si è svolta? Presumo prima del rogito, se è così era il venditore che avrebbe dovuto avvisarti dell'avvenuta assemblea e consegnarti il verbale o/e renderti a conoscenza del deliberato, caso mai puoi chiede copia all'amministratore.

L amministratore mi ha mandato il verbale sabato con raccomandata e informando che devo pagare le due rate già scadute una il 24 giugno e una il 2 settembre e poi saldare quella di dicembre mi allega preventivo spesa e tabella . Il costruttore mi dice " dagli quello che puoi" ma il concetto e un altro ....... Comunque mi Sa che mi troverò un legale qui sono tutto amici e io sono l unica fuori dal coro

Se la I^ rata è scaduta il giorno del rogito è chiaro che la delibera è stata fatta in un'assemblea precedente.

L'attuale condomino (Miss Coco ?!?) è "responsabile" dell'esercizio in corso e di quello precedente.

Mi sembra che ci siano in ballo due figure importanti: chi ha comperato senza informarsi della situazione in corso e chi ha venduto senza informare.

Se l'assemblea si è svolta regolarmente (perché non dovrebbe) l'amministratore non si può rivolgere che all'attuale condomino/proprietario (vedi seconda riga); non credo che riuscirai a farti dare qualcosa dal venditore neanche tacciandolo di disonestà (Tu dov'eri?), comunque auguri.

BsuR

Giusto quanto detto da Bsurcondom, a questo punto, dato che le info vengono date a singhiozzo, sei stata la prima a fare il rogito? se si il condominio è "nato" in quel momento e quindi, a mio parere, non dovresti pagare nulla perchè non esisteva l'assemblea di condominio e l'amministratore era un amministratore dei beni del costruttore. Come vedi le situazioni sono tante, dovresti dare info complete ed esaurienti altrimenti non ne veniamo a capo.

Infatti anche a me sembra strano, ossia a quanto dice l'O.P. il condominio già esisteva, tanto è vero che ha detto nel suo 1° messaggio;

salve a tutti, ricevo una raccomandata con la quale mi si richiede il pagamento delle spese di condominio sulla base di un preventivo approvato dall' assemblea
E se già c'era stata un assemblea, il condominio aveva già previsto un piano di riparto, e Miss Coco, acquistando dopo dal venditore, deve le spese previste dall'art 63 Dacc, ossia quelle dell'anno in corso e quelle dell'anno precedente in solido con il venditore, per cui sembra giusto che l'amministratore si rivolga a lei come condomino/a e lei potrà rivalersi per le spese non corrisposte dal ante causa sino alla data del rogito.
salve a tutti, ricevo una raccomandata con la quale mi si richiede il pagamento delle spese di condominio sulla base di un preventivo approvato dall' assemblea

io non ne sapevo nulla fino ad oggi. le spese ammontanto a 12900 un preventivo un pò gonfiato sul quale l'amministratore, a detta degli altri inquilini, ha divagato... chiedo due cose: la prima è come posso agire a tutela dei miei interessi, la seconda se è una procedura corretta e usuale cheidere dei soldi per poi andare a conguaglio

grazie

Ma hai ricevuto nei termini la convocazione dell'assemblea che aveva nel ODG l'approvazione del preventivo e del riparto? come può arrivarti ora il verbale, con la relativa richiesta, di saldare le rate scadute mesi fa??

Ma hai ricevuto nei termini la convocazione dell'assemblea che aveva nel ODG l'approvazione del preventivo e del riparto? come può arrivarti ora il verbale, con la relativa richiesta, di saldare le rate scadute mesi fa??
Io credo che l'assemblea sia antecedente al rogito, per cui vale l'art 63 Dacc, salvo accordi tra venditore e acquirente

Per cui senza notizie precise dall'O.P. è difficile venire a capo, come ha già detto Dalber62

Io credo che l'assemblea sia antecedente al rogito, per cui vale l'art 63 Dacc, salvo accordi tra venditore e acquirente

Per cui senza notizie precise dall'O.P. è difficile venire a capo, come ha già detto Dalber62

Chi compra un immobile, può chiedere all'acquirente di prendere visione dello stato dei pagamenti del condominio, onde trovarsi brutte sorprese?

Forse è inutile dilungarsi su ipotesi, tutte sono possibili e tutte le risposte vanno bene. Bisogna solo che l'autore del post ci dia tutte le esatte info.

Chi compra un immobile, può chiedere all'acquirente di prendere visione dello stato dei pagamenti del condominio, onde trovarsi brutte sorprese?
Può chiedere la visione, oppure far scrivere sul rogito che eventuali mancanze precedenti all'atto di vendita siano a carico del venditore, ma è un accordo tra le due parti che non centrano con il condominio, ovvero l'amministratore può richiedere all'attuale condomino (acquirente) il pagamento secondo quanto disposto dall'art 63 Dacc (già citato), e il condomino potrà rivalersi sul venditore.
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