Vai al contenuto
farfallina69

Preventivo compenso amministratore - senza aver ricevuto in tempi ragionevoli un preventivo?

Salve a tutti,

 

La riforma stabilisce che "all'atto di accettazione della nomina l'amministratore deve indicare analiticamente il compenso". Per questo mi stavo chiedendo, ma come può l'assemblea essere preparata all'approvazione del compenso analitico, quindi di un documento complesso, senza aver ricevuto in tempi ragionevoli un preventivo?

Non dovrebbe pertanto essere buona norma, soprattutto per un amministratore già in carica che vuole essere confermato, presentare allegato all'atto di convocazione dell'assemblea per la nomina, un preventivo che indichi analiticamente il compenso?

...Non dovrebbe pertanto essere buona norma, soprattutto per un amministratore già in carica che vuole essere confermato, presentare allegato all'atto di convocazione dell'assemblea per la nomina, un preventivo che indichi analiticamente il compenso?

Per gli amministratori già in carica, generalmente il preventivo di compenso è uguale a quello dell'anno precedente (soprattutto quest'anno che l'indice ISTAT è stato negativo).

Se dovesse variare di qualche punto percentuale la variazione riguarderebbe tutti i punti già indicati l'anno precedente.

Per il condòmino attento è sufficiente guardare la cifra indicata come "compenso amministratore" presente nel preventivo di spese ordinarie per capire se ci sono grosse differenze e chiedere spiegazioni in assemblea che comunque riguarderebbero poche voci.

Immagina, invece, quanto è più dispendioso visionare in assemblea tutti i giustificativi di spesa per poter approvare un rendiconto consuntivo.

E' un simile controllo che potrebbe allungare di parecchio l'assemblea.

Purtroppo non è previsto dalle norme di Legge

infatti. Quindi cosa dovrebbe fare l'amministratore? leggere il suo compenso, analiticamente, nel corso dell'assemblea? Secondo me invece la riforma prevede anche che il preventivo sia allegato all'atto di convocazione, benché non direttamente con una norma specifica, e vado a spiegare perché: la convocazione deve essere inviata almeno cinque giorni per permettere ai condòmini di essere preparati sugli argomenti all'ordine del giorno. Per questo motivo, quando all'ordine del giorno c'è la nomina dell'amministratore, ogni condòmino deve essere messo in condizione di analizzare prima il preventivo analitico. Anche perché, in teoria, di preventivi ce ne potrebbero essere anche più di uno.

infatti. Quindi cosa dovrebbe fare l'amministratore? leggere il suo compenso, analiticamente, nel corso dell'assemblea? Secondo me invece la riforma prevede anche che il preventivo sia allegato all'atto di convocazione, benché non direttamente con una norma specifica, e vado a spiegare perché: la convocazione deve essere inviata almeno cinque giorni per permettere ai condòmini di essere preparati sugli argomenti all'ordine del giorno. Per questo motivo, quando all'ordine del giorno c'è la nomina dell'amministratore, ogni condòmino deve essere messo in condizione di analizzare prima il preventivo analitico. Anche perché, in teoria, di preventivi ce ne potrebbero essere anche più di uno.
Ripeto, non è previsto.

Ovvero per essere obbligatoria questa prassi deve essere scritta sul CC in maniera esplicita, invece si limita a questo;

 

- L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta. (--> art. 1129 cc)

Per cui l'atto descritto si svolge durante l'assemblea.

 

e l'art. 66 Dacc non va oltre a questo;

 

... L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno ...

infatti. Quindi cosa dovrebbe fare l'amministratore? leggere il suo compenso, analiticamente, nel corso dell'assemblea? Secondo me invece la riforma prevede anche che il preventivo sia allegato all'atto di convocazione, benché non direttamente con una norma specifica, e vado a spiegare perché: la convocazione deve essere inviata almeno cinque giorni per permettere ai condòmini di essere preparati sugli argomenti all'ordine del giorno. Per questo motivo, quando all'ordine del giorno c'è la nomina dell'amministratore, ogni condòmino deve essere messo in condizione di analizzare prima il preventivo analitico. Anche perché, in teoria, di preventivi ce ne potrebbero essere anche più di uno.

sono molto d'accordo, infatti è una pratica che mi è sempre sembrata "naturale".

se c'è da scegliere un preventivo o da approvare il bilancio, assieme alla convocazione si allega tutto ciò che possa permettere al condomino di venire in assemblea con le idee abbastanza chiare anche eventualmente telefonando prima all'amministratore o lasciare una delega con precisi punti da chiarire.

il tutto ammesso che il plico venga letto con l'interesse che sarebbe necessario ...

è normale poi che in assemblea lo si legga e lo si voti.

sono molto d'accordo, infatti è una pratica che mi è sempre sembrata "naturale".

se c'è da scegliere un preventivo o da approvare il bilancio, assieme alla convocazione si allega tutto ciò che possa permettere al condomino di venire in assemblea con le idee abbastanza chiare anche eventualmente telefonando prima all'amministratore o lasciare una delega con precisi punti da chiarire.

il tutto ammesso che il plico venga letto con l'interesse che sarebbe necessario ...

concordo che sia una prassi che si potrebbe seguire, ma non è previsto dal c.c.

sono molto d'accordo, infatti è una pratica che mi è sempre sembrata "naturale".

se c'è da scegliere un preventivo o da approvare il bilancio, assieme alla convocazione si allega tutto ciò che possa permettere al condomino di venire in assemblea con le idee abbastanza chiare anche eventualmente telefonando prima all'amministratore o lasciare una delega con precisi punti da chiarire.

il tutto ammesso che il plico venga letto con l'interesse che sarebbe necessario ...

è normale poi che in assemblea lo si legga e lo si voti.

E' possibile proporre in assemblea questa prassi e farla approvare a maggioranza del 2°c. art. 1136 cc > teste presenti e favorevoli rappresentanti almeno 500 mlm ed adottarla così nel RdC Condominiale.

Comunque se il professionista allega il suo tariffario analitico al verbale, gli stessi avranno tutto il tempo di vederlo e rivederlo a casa e valutare poi per il futuro , tra l'altro nulla vieta di revocarlo prima della scadenza

×