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PeppeB76

Prestazione occasionale e ritenuta d'acconto

Buonasera a tutti,

rieccomi con uno dei miei soliti dubbi e spero che qualcuno possa illuminarmi. Mi scuso in anticipo per la banalità dell'argomento.

Per la realizzazione delle tabelle millesimali ci si è rivolti ad un Arch. il quale ,a incarico espletato, ha presentato una ricevuta per prestazione occasionale con la seguente dichiarazione:

 

che la prestazione ha carattere occasionale ai senti dell’art.67, comma 1, lettera l del D.P.R. 917/86;

che la prestazione non è soggetta ad IVA, ai sensi dell’art.5 del dPR 633/72 e successive modifiche ed integrazioni.

 

Importo: 850,00€

R.A. (a detrarre -20% su 850.00€): -170.00€

Totale avere: 680.00€

 

La mia domanda é: la ritenuta deve essere versata all’erario con il modello F24 utilizzando il codice tributo 1040 (codice tributo da utilizzare anche nel 770)?

 

Suppongo di sì, ma non mi sono mai capitati professionisti a prestazioni occasionali.

 

Ringrazio anticipatamente a chiunque dedicherà un po' del suo tempo a questo post.

Scritto da dolores il 15 Mar 2013 - 18:34:41: Sì, modello F24 - codice tributo 1040 - inserimento nel 770.

 

Saluti

dolly

Grazie Dolores, come al solito puntualissima!

 

 

Scritto da PeppeB76 il 15 Mar 2013 - 18:25:29: Suppongo di sì, ma non mi sono mai capitati professionisti a prestazioni occasionali.ll’art.5 del dPR 633/72 e successive [...]

Infatti è vietato.

Chiunque iscritto ad un albo non può esercitare prestazioni occasionali relative alla sua professione.

 

Staff

Vero.

Infatti la prestazione occasionale è di norma interdetta agli iscritti agli ordini professionali avente per oggetto l'attività protetta (art. 61 c. 3, DL 276/03).

Il professionista in questione ha fatto espresso riferimento nella ricevuta all'art. 67, c. 1, lettera l del dpr 917/86: redditi diversi l) i redditi derivanti da attivita' di lavoro autonomo non esercitate abitualmente o dalla assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere.

Purtroppo è una prassi comune che alcuni per furbizia-ignoranza adottano, dal momento che le sanzioni non ci sono ed i controlli davvero risibili.

 

 

Saluti

dolly

Scritto da dolores il 17 Mar 2013 - 16:56:48: Vero.

Infatti la prestazione occasionale è di norma interdetta agli iscritti agli ordini professionali avente per oggetto l'attività protetta (art. 61 c. 3, DL 276/03).

Il professionista in questione ha fatto espresso riferimento nella ricevuta all'art. 67, c. 1, lettera l del dpr 917/86: redditi diversi l) i redditi derivanti da attivita' di lavoro autonomo non esercitate abitualmente o dalla assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere.

Purtroppo è una prassi comune che alc [...]

Questo significa che la ricevuta non è valida... Io però mi chiedo come fà l'Arch. ad avere il timbro, essere iscritto all'Ordine degli Architetti e non avere la P. IVA?

Comunque, a parte tutto, il condominio potrebbe avere ripercussioni con una situazione del genere?

 

 

Scritto da PeppeB76 il 18 Mar 2013 - 10:04:46:

Questo significa che la ricevuta non è valida...

1)Io però mi chiedo come fà l'Arch. ad avere il timbro, essere iscritto all'Ordine degli Architetti e non avere la P. IVA?

2)Comunque, a parte tutto, il condominio potrebbe avere ripercussioni con una situazione del genere?

 

1)Me lo chiedo anch'io.

2)L'atteggiamento responsabile sarebbe quello di pretendere il documenti fiscale corretto e non quello di accettare una ricevuta inadeguata preoccupandosi delle possibili ripercussioni.

In ogni caso non ravvedo al momento conseguenze.

 

 

Staff

Scritto da Patrizia Ferrari il 18 Mar 2013 - 10:13:21:

 

In ogni caso non ravvedo al momento conseguenze.

Staff

Infatti.

 

Saluti

dolly

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