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romina2013

Presenze assemblea per lavori straordinari, rifacimento facciata

Buona sera, la prossima settimana ho l'assemblea condominiale, per lavori straordinari, ristrutturazione dello stabile. Nel condominio vivono 12 famiglie. Loro non hanno millesimi, e non hanno intenzione per il momento di averne. Come mi gestisco le maggioranze, è la metà più uno anche in seconda convocazione? Se ci dovesse essere qualcuno contrario, ma la maggioranza vuole effettuare questi lavori anche per loro sicurezza(premetto che lo stabile è in condizioni pietose, ogni tanto cade qualche pezzo, e volevo ristrutturarlo per evitare che possa succedere l'irreparabile, sia per i condomini, ma anche per me che amministro), come mi devo comportare? E se questo qualcuno che non vuole fare i lavori, poi non vuole mettere la sua quota di partecipazione come mi devo comportare? Inquesti lavori si deve ristrutturare completamente il palazzo, compresi i balconi, e questi a carico di chi sono?Sa vorrei essere preparata e essere sicura di quello che devo riferire. Grazie.

In caso di mancanza delle tabelle si può stabilire una provvisoria, magari sulla base del valore catastale o sui metri quadrati di ogni singola unità immobiliare, con il beneficio del conguaglio quando sarà approvata quella definitiva.

 

E’ valida ed efficace la deliberazione dell’assemblea di condominio, che in mancanza della tabella millesimale, adotti temporaneamente e provvisoriamente un criterio di ripartizione delle spese diverso da quello legale, al fine di provvedere, con le somme anticipate a titolo di acconto dai compartecipanti e da conguagliare successivamente all’approvazione della tabella dei coefficienti millesimali, alla gestione e alla manutenzione annuale dei servizi e delle cose comuni. (Sentenza 24 Luglio 1973 n° 2164)

A me pare che i condomini non desiderano la tabella millesimale per non effettuare il lavoro, per cui devi cercare di metterli alle strette, magari avvisando che se non approveranno il lavoro e la tabella rassegnerai (se lo desideri) le dimissioni chiedendo l nomina di un amministratore giudiziale, che potrebbe costare molto di più del tuo compenso annuale, ho sentito in questo forum che un Giudice ha stabilito il compenso fino a 10 volte di più del normale, per cui contenti loro .......

Il problema caro tuxx non è la nomina dell'amministratore per via giudiziaria. Una volta ottenuta la nomina, anche a costi superiori come tu giustamente sottolineavi, cosa farà il nuovo amministratore? Può far eseguire i lavori di ristrutturazione senza il consenso assembleare o limitarsi ad eliminare le situazioni di pericolo?

Queste sono le mie perplessità.

Il problema caro tuxx non è la nomina dell'amministratore per via giudiziaria. Una volta ottenuta la nomina, anche a costi superiori come tu giustamente sottolineavi, cosa farà il nuovo amministratore? Può far eseguire i lavori di ristrutturazione senza il consenso assembleare o limitarsi ad eliminare le situazioni di pericolo?

Queste sono le mie perplessità.

E' vero quello che dici, ma se la mia memoria non mi inganna, in questo Forum tempo fa (direi anni fa), non ricordo chi l'ha scritto, che il Giudice può conferire l'incarico all'amministratore giudiziale a far eseguire le opere necessarie allo stabile anche senza la delibera assembleare obbligando i condomini a contribuire, spero di non sbagliare e se sbaglio chiedo venia.

Non ricordo, spero solo che il giudice faccia entrambe le cose contemporaneamente, senza dover rivolgersi per due volte all'A.G.

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