Vai al contenuto
robertolive

Presenza di una persona con problemi mentali

salve

abito in un condominio dove vive, alla porta accanto alla mia insieme ai genitori(persone splendide), un ragazzo di 30 anni con problemi mentali. Fino ad oggi solo urla disumane di giorno e di notte(purtroppo anche la mia finestra da letto comunica con il balconcino dove si sfoga, lontano dalla camera dei genitori che non so se sentano sempre), dove nomina me e mia moglie più spesso, ma a giro un pò tutti, dicendo cose senza troppo senso; non mi è mai sembrato violento se non nei litigi estremi con i genitori, in casa loro, che cercano di calmarlo e dove lui sbatte minacciosamente e con violenza ogni cosa per aria. Fin qui abbiamo sempre cercato di sopportare e di sdrammatizare anche con i nostri figli adolescenti che sono ovviamente abbastanza impauriti. Però da qualche settimana ha iniziato a bussare campanello e dare forti calci e pugni alla mia porta, di giorno e di notte, e quindi sto iniziando ad avere timore per mia moglie e i miei figli che stia iniziando a diventare violento, e ne ho già amichevolmente parlato con in genitori.

Volevo quindi un consiglio su come comportarmi, se posso investire l'amministratore, se posso tutelarmi legalmente, e se intervenire o meno direttamente ad un prossimo episodio, cosa che fino ad ora non ho mai fatto cercando di non appesantire ancor di più la situazione e non sapendo come reagire ad una eventuale aggressione fisica, per non passare dalla ragione al torto.

scusate la lunghezza

grazie

roberto russo

Se questo tipo ha problemi mentali forse è bene avvisare i servizi sociali, parlane con i genitori dei tipo.

Comprendo il tuo problema perché purtroppo l'ho vissuto per una decina di anni ed ho anche dovuto abbandonare il mio appartamento. Ti consiglio di parlare con i genitori, serenamente, senti che tipo di assistenza stanno fornendo a questo giovane, se frequenza il Centro di Igiene Mentale ogni giorni (purtroppo esclusi sabato e domenica), se è regolarmente assistito e se gli vengono somministrate tutte le medicine necessarie (sempre con molta delicatezza perché possono anche non risponderti e tu non offenderti: cerca di capire il loro stato d'animo). Una volta appurato il tutto ed in caso di estrema necessità chiama il 118: se necessario richiederanno un TSO (Terapia Sanitaria Obbligatoria) che dura pochi giorni e poi tutto ritornerà come prima. Esiste la legge 180: lui è ammalato e tu sei preoccupato. Non aprire e chiedi ai tuoi famigliari di essere molto prudenti. Se il tutto dovesse continuare chiedi al vostro Amministratore di fare rispettare il regolamento di condominio (presumo lo abbiate). E' una storia lunga, delicata, umana ed estremamente penosa per quel ragazzo, i suoi genitori e per voi che siete involontariamente coinvolti. Un tuo contatto con il Centro di Igiene Mentale di Zona assieme ai genitori potrebbe certamente essere utile. Ricorda che è quasi impossibile vendere il tuo appartamento perché devi dichiarare il problema altrimenti saresti in presenza di vizi occulti. Vedrai che con pazienza riuscirete a superare il problema. Tanti auguri per tutti i coinvolti, ciao

Avere dei problemi con i vicini è un vizio occulto?

Questa è nuova...

Questo è un problema serio; l'amministratore può fare ben poco - cioè nulla. Già non fanno nulla nemmeno gli assistenti sociali. E' la famiglia che deve controllare e curare questa persona.

Molti si rivolgono all'amministratore; è tempo perso, egli non può fare assolutamente nulla.

geco06, avere problemi con un vicino NON è vizio occulto. Leggi bene ciò che ho scritto: è difficile vendere l'appartamento, senza dichiarare l'esistenza del problema.... perché potrebbe essere un vizio occulto. ciao

×