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Antonio Pompei

Presentazione bilanci - quanto tempo, tecnicamente, ha l'amministratore per consegnare tutto quanto richiesto?

Salve a tutti,il nostro amministratore dimissionario ha convocato assemblea per la nomina del nuovo amministratore, che si è risolta in un nulla di fatto in quanticipo, la maggioranza dei condòmini ha fatto verbalizzare che ,la condizione essenziale per poter procedere alla nuova nomina è l'approvazione dei bilanci pregressi e la consegna dei movimenti bancari sul conto corrente condominiale.

Quanto tempo, tecnicamente, ha l'amministratore per consegnare tutto quanto richiesto? Faccio questa domanda perché temiamo tempi lunghi ed immotivati.

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Salve a tutti,il nostro amministratore dimissionario ha convocato assemblea per la nomina del nuovo amministratore, che si è risolta in un nulla di fatto in quanticipo, la maggioranza dei condòmini ha fatto verbalizzare che ,la condizione essenziale per poter procedere alla nuova nomina è l'approvazione dei bilanci pregressi e la consegna dei movimenti bancari sul conto corrente condominiale.

Quanto tempo, tecnicamente, ha l'amministratore per consegnare tutto quanto richiesto? Faccio questa domanda perché temiamo tempi lunghi ed immotivati.

 

dovevate verbalizzare i tempi massimi per la consegna di quanto richiesto da parte dell'amministratore, se non sono state date scadenza, dovete attendere la disponibilità dell'amministratore

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Salve a tutti,il nostro amministratore dimissionario ha convocato assemblea per la nomina del nuovo amministratore, che si è risolta in un nulla di fatto in quanticipo, la maggioranza dei condòmini ha fatto verbalizzare che ,la condizione essenziale per poter procedere alla nuova nomina è l'approvazione dei bilanci pregressi e la consegna dei movimenti bancari sul conto corrente condominiale.

Quanto tempo, tecnicamente, ha l'amministratore per consegnare tutto quanto richiesto? Faccio questa domanda perché temiamo tempi lunghi ed immotivati.

Non è necessario e neppure obbligatorio approvare i bilanci pregressi per la nomina di un successore quando l'amministratore rassegna le dimissioni, pensa che addirittura l'amministratore dimissionario, nel caso l'assemblea non nomina un successore potrebbe rivolgersi al Giudice per la nomina di un amministratore giudiziale per carenza decisionale dell'assemblea, nel caso i condomini sono più di otto

Comunque anche nel caso i condomini siano otto o meno l'amministratore ha la facoltà di rassegnare le dimissioni senza motivare le sue ragioni;

 

L’amministratore dimissionario può chiedere in sede di volontaria giurisdizione la nomina di un amministratore che lo sostituisca nella gestione condominiale in caso di carenza decisionale da parte dell’assemblea. (Tribunale di Milano, sentenza 9 novembre 2007, n. 12150)

cc art. 1129

Quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario.

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La nostra richiesta ha come fondamento le notevoli perplessità sui bilanci. Non ci sembra corretto,nonostante, tantissime sollecitazioni, scaricare sul nuovo amministratore l'approvazione di bilanci con molte zone d'ombra .

Noi vogliamo inchiodarlo alle sue responsabilità.

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La nostra richiesta ha come fondamento le notevoli perplessità sui bilanci. Non ci sembra corretto,nonostante, tantissime sollecitazioni, scaricare sul nuovo amministratore l'approvazione di bilanci con molte zone d'ombra .

Noi vogliamo inchiodarlo alle sue responsabilità.

Se ci sono delle responsabilità dell'amministratore avete la possibilità di agire per vile legali dimostrando quello che di illecito ha effettuato l'amministratore, ma non potete imporre che lui rimanga in carica se non vuole, è anticostituzionale.

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Le responsabilità rimangono in capo all'amministratore uscente per quanto di sua competenza anche se l'avvicendamento precede l'approvazione del bilancio. Difficilmente il passaggio di consegne avviene esattamente a fine esercizio, quindi in ogni caso al passaggio di consegne il vecchio amministratore deve consegnare lo stato di cassa ed il dettaglio dei movimenti che ci sono stati tra l'approvazione dell'ultimo bilancio ed il momento del passaggio delle consegne. Può anche accadere che un'assemblea non approvi il bilancio sottoposto alla sua attenzione dall'amministratore e provveda a nominare il successore. Nel caso il nuovo amministratore dovrà redigere il bilancio della gestione riguardando tutto ciò che il predecessore gli passa e dovrà relazionare l'assemblea su ciò che trova nel passaggio di consegne.

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e aggiungo che eventuali costi richiesti dal subentrante per mancati adempimenti dell'amministratore uscente ricadrebbero su quest'ultimo. Saluti

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e aggiungo che eventuali costi richiesti dal subentrante per mancati adempimenti dell'amministratore uscente ricadrebbero su quest'ultimo. Saluti

Bhè...oddio...diciamo che se ci fossero eventuali costi imputabili all'amministratore uscente, l'amministratore entrante dovrebbe riferirne in assemblea, e quest'ultima dovrebbe decidere il da farsi. La stragrande maggioranza delle inadempienze sono a carico del condominio (es. sanzioni) che poi può rivalersi sull'amministratore.

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Se l'assemblea con il nuovo amministratore decidono di nominare dei revisori per predisporre i bilanci che si riferiscono alla precedente gestione, e mai approvati per mancanza di fatture giustificative di spese ,la parcella dei revisori può essere imputata all'ex amministratore?

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Se l'assemblea con il nuovo amministratore decidono di nominare dei revisori per predisporre i bilanci che si riferiscono alla precedente gestione, e mai approvati per mancanza di fatture giustificative di spese ,la parcella dei revisori può essere imputata all'ex amministratore?
Direttamente non può essere imputato nulla, anche perchè è l'assemblea che delibera e solo i condomini sono obbligati a partecipare alla spesa, per far SI che sia coinvolto l'ex amministratore si deve andare in causa e augurarsi che il Giudice ritenga che questa spesa sia dovuta dall'ex amministratore ed emani un provvedimento in questo senso.

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Se l'assemblea con il nuovo amministratore decidono di nominare dei revisori per predisporre i bilanci che si riferiscono alla precedente gestione, e mai approvati per mancanza di fatture giustificative di spese ,la parcella dei revisori può essere imputata all'ex amministratore?

Dividerei la questione in due parti:

1) nominate in assemblea un revisore contabile la cui spesa sarà ripartita tra tutti i condòmini secondo la tabella di proprietà e controllate la contabilità pregressa;

2) se ne ricorrono i presupposti fate causa all’amministratore precedente e chiedete il risarcimento delle spese.

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