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Andrea T

Prelevamento contanti

Buongiorno,

volevo sapere se per voi è corretta la pratica di prelevare importi superiori ai 1.000,00 IN CONTANTI per provvedere al pagamento delle fatture condominiali.

Ed in ogni caso è corretto in un conto corrente condominiale prelevare in contanti per pagamenti di fatture? Non vanno sempre pagate in maniera tracciabile?

Salve,

a norma dell'art. 1129 c.c. l'Amministratore fa transitare le somme tramite conto corrente, proprio per una maggiore trasparenza.

Per somme piccole il pagamento in contanti magari è più consuetudine farlo, per importi più elevati meglio di no. Ad ogni modo l'uscita di questi soldi deve essere certificata e motivata, quindi ci saranno più passaggi da fare per verificare il perchè sono usciti e come sono stati usati.

 

Cordiali saluti.

Per me è sufficiente chiedere all'amministratore la traccia dei movimenti...

non so te ma io sono abituato a prelevare piccole cifre (100 euro al max) e pinzare la pezza giustificativa dell'importo...ma ti sto parlando di prelievi di 2.500,00 euro e 3.300,00 euro!

Buongiorno,

volevo sapere se per voi è corretta la pratica di prelevare importi superiori ai 1.000,00 IN CONTANTI per provvedere al pagamento delle fatture condominiali.

Ed in ogni caso è corretto in un conto corrente condominiale prelevare in contanti per pagamenti di fatture? Non vanno sempre pagate in maniera tracciabile?

Ma se sono fatture condominiali perchè non le paga con bonifico? Qualche "genio" usa il contante perchè poi nel pagamento qualche foglietto rimane attaccato alle mani....

e' quello che purtroppo penso anche io...

vorrei andare da lui e dirgli di restituire il tutto e si chiude qui...

altrimenti parte la querela per appropriazione indebita...faccio giusto?

e' quello che purtroppo penso anche io...

vorrei andare da lui e dirgli di restituire il tutto e si chiude qui...

altrimenti parte la querela per appropriazione indebita...faccio giusto?

Difficile sostenere la tua tesi davanti al giudice. Cambiate amministratore.

Caro Avvocato...

poniamoci il fatto che quersto amministratore NON lo ha fatto....l'ho visto io prendere in contanti e dare in contanti...oltre a questo ci sono prelievi in contanti pari a quasi 20.000,00 euro...che reato, se c'è un reato si configura?

Caro Avvocato...

poniamoci il fatto che quersto amministratore NON lo ha fatto....l'ho visto io prendere in contanti e dare in contanti...oltre a questo ci sono prelievi in contanti pari a quasi 20.000,00 euro...che reato, se c'è un reato si configura?

il fatto che uno prelievi in contanti non mi sembra che si possa configurare come reato .

Per me è sufficiente chiedere all'amministratore la traccia dei movimenti...

non so te ma io sono abituato a prelevare piccole cifre (100 euro al max) e pinzare la pezza giustificativa dell'importo...ma ti sto parlando di prelievi di 2.500,00 euro e 3.300,00 euro!

Il comportamento è sospetto, ad ogni modo se le quote dei condomini vengono prima versate sul conto corrente e poi prelevate per il pagamento dei fornitori (e questo dovrà essere in grado di dimostrarlo), l’amministratore non commette alcun illecito.

difatti nulla vieta di fare un prelievo superiore a 999 euro .

Sempre che il pagamento della fattura o somme di fatture per lo stesso fornitore non sia superiore a 1000 euro.

difatti e' vietato un pagamento superiore a 999 euro ,ma il prelievo in banca di importi superiori a 999 non e' vietato .

Esattamente...rimane però poco chiaro perchè prelevi cifre in contanti per pagare i fornitori...questo è sospetto...nessuno gli veita di prelevare anche 10.000,00 euro se giusitifica tutti i soldi...ma se ne giustifica 9.500,00 allora vuol dire che ne mancano 500,00...e qui si crea il problema...

Caro Avvocato...

poniamoci il fatto che quersto amministratore NON lo ha fatto....l'ho visto io prendere in contanti e dare in contanti...oltre a questo ci sono prelievi in contanti pari a quasi 20.000,00 euro...che reato, se c'è un reato si configura?

Andrea, nessun reato, ma al massimo, se vi sono altri elementi per poterlo dimostrare, la grave irregolarità nella gestione per poca trasparenza nella gestione dei flussi di cassa condominiali. Il prelievo in sé non è vietato dalla legge.

Come condomini avete diritto di visionare sia estratto conto del conto corrente di condominio e avere copia di tutte le "pezze giustificative" se non combaciano c'è del losco se no niente di male, anche se capisco che tutti questi giri di soldi vien da pensar male.

Avvocato...

tu che sei del mestiere...ma se lui su 10.000,00 che lui stesso ha prelevato ne riesce a giustificare 9.500,00 e degli altri non riesce a trovare giustificazione non è reato?

In base alla legge italiana i pagamenti superiori ( o pari non ricordo) a 1000 euro non possono essere fatti in contanti.

 

Quindi se le fatture sono di importo inferiore a 1000 euro e l'amm preleva la somma dal cc del condomino e paga in contanti è tutto regolare nel senso che ha rispettato le due leggi, quella del pagamento in contanti e quella del passaggio sul cc del condominio

qui non si sta parlando di pagamenti sotto i 1000 euro...questo è chiarissimo...qui si sta dicendo cosa succede se, aseguito di un prelevamento, non tutte le somme prelevate sono giustificabili...

Quindi l'amministratore va in banca e preleva 10.000 euro, esce col rischio che li possano rubare, va in ufficio e li conserva da qualche parte in attesa che arrivi il fornitore o i fornitori, paga le fatture in contanti e registra tutte le fatture correttamente. Non mi pare ci siano reati. Ma... qui prodest?

No...l'amministratore nel corso dell'esercizio preleva in tutto 10000 euro...sicuramente in parte ha pagato i fornitori ma non ha pezze giustificative per tutti e i 10000 euro....non ho mai detto che ci sia reato...ma come la chiamiamo? Disattenzione? considera che NON abbiamo cassa contante...e l'amministratore non ha un ufficio ma è un finanziere:)

No...l'amministratore nel corso dell'esercizio preleva in tutto 10000 euro...sicuramente in parte ha pagato i fornitori ma non ha pezze giustificative per tutti e i 10000 euro....non ho mai detto che ci sia reato...ma come la chiamiamo? Disattenzione? considera che NON abbiamo cassa contante...e l'amministratore non ha un ufficio ma è un finanziere:)

È venuto meno il rapporto di fiducia. Cambiate amministratore anche facendo ricorso all'art. 66 dacc.

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