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dutes

Pregressa omessa contabilizzazione di versamenti all amministratore. Recupero?

L'erede, ricontrollando bilanci degli ultimi anni, si accorge che l'amministratore ha contabilizzaTo un totale di versamenti di quote condominiali effettuati dal padre (ottuagenario), inferiore a quello effettivamente versato risultante dalle ricevute in possesso del condomino. Per varie centinaia di euro ogni anno.

Può chiedere ora che tale errore sia recuperato? Ad esempio contabilizzando la differenza mancante (a proprio credito) nel bilancio dell'anno in corso?

L'erede, ricontrollando bilanci degli ultimi anni, si accorge che l'amministratore ha contabilizzaTo un totale di versamenti di quote condominiali effettuati dal padre (ottuagenario), inferiore a quello effettivamente versato risultante dalle ricevute in possesso del condomino. Per varie centinaia di euro ogni anno.

Può chiedere ora che tale errore sia recuperato? Ad esempio contabilizzando la differenza mancante (a proprio credito) nel bilancio dell'anno in corso?

penso proprio di sì ...

se sei in possesso delle regolari ricevute o delle copie dei bonifici, l'amministratore ha certamente commesso errori nella contabilità.

chiedi appuntamenti, verificate la cosa e lui deve cambiare la tua situazione contabile e variare di conseguenza il rendiconto portando il suo errore alla ratifica dell'assemblea.

contabilmente non c'è nessun problema: sono soldi suoi a credito.

Grazie Paul. Essendo l'amministratore in carica diverso/nuovo da quello che erro' la contabilizzazione dei versamenti, quale dei duè deve procedere come da te suggerIto?

Grazie Paul. Essendo l'amministratore in carica diverso/nuovo da quello che erro' la contabilizzazione dei versamenti, quale dei duè deve procedere come da te suggerIto?

è l'amministratore in carica che deve farsi carico del problema.

consegna a lui copia delle tue ricevute e sarà lui eventualmente a rapportarsi con chi gli ha dato le consegne.

nel frattempo gli dici che secondo le tue ricevute hai pagato il dovuto, a meno di altri addebiti a tuo carico (che però devono essere visibili nel consuntivo) e di conseguenza sospenderai il pagamento delle quote fino a chiarificazione e/o rettifica.

GRazie. Concordo con la tua risposta.

di quanti anni indietro posso andare col controllo?

GRazie. Concordo con la tua risposta.

di quanti anni indietro posso andare col controllo?

i documenti condominiali devono essere custoditi dall'amministratore (i documenti sono del condominio) per 10 anni.

credo che dovrai cominciare a ritroso fin dove arrivi a capire.

esamina il registro di contabilità di ogni esercizio (lì devono essere riportati tutti i movimenti in entrata e in uscita del condominio: versamenti dei condomini, pagamenti ai fornitori, rimborsi, ...).

devono essere registrati i tuoi versamenti e poi vedi se il saldo iniziale di un esercizio successivo coincide con quello finale del precedente, sia a livello contabile condominiale che quello tuo personale.

Temo che l'amministratore precedente mi ostacolera molto nell'accesso al registro contabile. Non è sufficiente che io porti le ricevute al nuovo amministratore ed egli, come sopra indicato, ne raffronti il totale annuo col totale iscritto nel bilancio approvato ogni anno, nei vari anni?

Temo che l'amministratore precedente mi ostacolera molto nell'accesso al registro contabile. Non è sufficiente che io porti le ricevute al nuovo amministratore ed egli, come sopra indicato, ne raffronti il totale annuo col totale iscritto nel bilancio approvato ogni anno, nei vari anni?

come ho detto, è l'amministratore in carica che deve farsi carico del problema.

sarà lui, se non ha ricevuto completa documentazione, a farsela dare e ad esaminarla (da solo, con te , col vecchio amministratore, ...).

è comunque a lui che devi chiedere i registri, ancorchè di 3, 4, 5 anni addietro...

tu gli consegni la tua documentazione (ricevute di pagamento in contanti, tramite assegno o bonifico) e gli fai osservare che non è aderente a quanto riportato nella contabilità.

offriti di aiutarlo nelle verifiche e anzi, fagli queste contestazioni e richieste con lettera raccomandata.

il fatto poi che i bilanci precedenti siano stati approvati non inficia nulla: un errore può sempre capitare e una volta individuato e chiarito, di delibera la nuova situazione del condominio e personale.

 

ps: quando ho detto che i documenti devono essere custoditi per 10 anni, intendevo che devono essere "tramandati" tra i vari amministratori poichè sono documenti del condominio e l'amministratore in carica ha la responsabilità di custodirli.

Secondo quanto dice Dutes gli assegni a versamento delle rate del padre non sono stati contabilizzati, ma sono stati versati sul conto del condominio? Se così fosse il nuovo amministratore si troverebbe con un "avanzo di cassa" pari alle somme versate ma non contabilizzate.

Tutto questo succede, o perchè il vecchio amministratore era un "pasticcione" oppure perchè era peggio. Oggi queste cose non dovrebbero più succedere se gli amministratori producessero sempre lo Stato patrimoniale a seguito di ogni bilancio e se i condomini lo pretendessero.

Secondo quanto dice Dutes gli assegni a versamento delle rate del padre non sono stati contabilizzati, ma sono stati versati sul conto del condominio? Se così fosse il nuovo amministratore si troverebbe con un "avanzo di cassa" pari alle somme versate ma non contabilizzate.

Tutto questo succede, o perchè il vecchio amministratore era un "pasticcione" oppure perchè era peggio. Oggi queste cose non dovrebbero più succedere se gli amministratori producessero sempre lo Stato patrimoniale a seguito di ogni bilancio e se i condomini lo pretendessero.

anche i bonifici fatti da condomini direttamente sul c/c condominiale non passano tramite l'amministratore.

resta il fatto che è un pasticcio (se non peggio, come dici tu ...) ma è comunque sanabile.

forse a discapito di tutto il condominio se non se ne viene a capo, ma se uno ha i riscontri c'è poco da fare: ricostruzione formale o no, la mia contabilità la modifico e poi ci si vede.

per quello dico di sensibilizzare con una raccomandata l'amministratore prima che parta magari un decreto ingiuntivo che poi è dura da recuperare (opposizione, addebiti, ...).

Certo. La situazione si sana a seguito della presentazione di ricevute delle quali il vecchio amministratore non ha tenuto debito conto. A me è successo proprio ieri. Un condomino mi ha portato la ricevuta di 25 € non contabilizzata, mentre nel passaggio di consegne avvenuto un mese fa risultavano in cassa circa 1.000€ in più. Frutto certamente di errori vecchi. A fine esercizio, se nessun altro si farà vivo, di quello che resta farò un accantonamento.

X emmelle. Al passaggio di consegne sono stati passati contanti per 33euro circa e conto corrente con saldo zero.

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