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Andrea-83

Preavviso disdetta

Salve, ho firmato un contratto 4+4 di locazione che prevedeva i 6 mesi di preavviso per la disdetta e 14 mesi di permanenza obbligatoria. Per validi motivi ho dovuto abbandonare prima e la proprietà mi è venuta incontro in questo senso.

Purtroppo non ho potuto rispettare i 6 mesi di preavviso perchè non ero certo fino a quel momento quando avrei abbandonato, così, quando ne ho avuto la certezza, tre mesi prima, ho inviato raccomandata, dopo essermi messo d'accordo con la proprietà, dove ribadivo gli accordi presi.

Tra l'altro la proprietà stessa aveva detto che sarebbe bastato pure un mese e comunque ha accettato e firmato la raccomandata e non ha fatto nessuna richiesta danni nell'immediato, anche perchè  aveva già trovato i nuovi inquilini.

Alla mia uscita son sorti poi dei problemi relativi all'immobile di cui la proprietà era a conoscenza e a quel punto ha ben deciso di trattenersi una mensilità di caparra come risarcimento.

Io ovviamente mi son rivolto ad un avvocato e la stessa tramite il suo avvocato ha ribadito che a quel punto avrebbe richiesto i danni per il mancato preavviso nei termini, quindi tre mesi di affitto

Ora, a parte che ho tutte le prove che i danni arrecati all'appartamento erano antecedenti al mio ingresso, ma ciò che mi preme capire è se davvero la proprietà può pretendere questo corrispettivo a tre mesi dalla mia uscita, dato che non mi son state fatte alcune rimostranze ufficiali e la raccomandata controfirmata specifica bene gli accordi presi in quel momento.

 

 

Grazie

 

Saluti

Andrea-83 dice:

Salve, ho firmato un contratto 4+4 di locazione che prevedeva i 6 mesi di preavviso per la disdetta e 14 mesi di permanenza obbligatoria. Per validi motivi ho dovuto abbandonare prima e la proprietà mi è venuta incontro in questo senso.

Purtroppo non ho potuto rispettare i 6 mesi di preavviso perchè non ero certo fino a quel momento quando avrei abbandonato, così, quando ne ho avuto la certezza, tre mesi prima, ho inviato raccomandata, dopo essermi messo d'accordo con la proprietà, dove ribadivo gli accordi presi.

Tra l'altro la proprietà stessa aveva detto che sarebbe bastato pure un mese e comunque ha accettato e firmato la raccomandata e non ha fatto nessuna richiesta danni nell'immediato, anche perchè  aveva già trovato i nuovi inquilini.

Alla mia uscita son sorti poi dei problemi relativi all'immobile di cui la proprietà era a conoscenza e a quel punto ha ben deciso di trattenersi una mensilità di caparra come risarcimento.

Io ovviamente mi son rivolto ad un avvocato e la stessa tramite il suo avvocato ha ribadito che a quel punto avrebbe richiesto i danni per il mancato preavviso nei termini, quindi tre mesi di affitto

Ora, a parte che ho tutte le prove che i danni arrecati all'appartamento erano antecedenti al mio ingresso, ma ciò che mi preme capire è se davvero la proprietà può pretendere questo corrispettivo a tre mesi dalla mia uscita, dato che non mi son state fatte alcune rimostranze ufficiali e la raccomandata controfirmata specifica bene gli accordi presi in quel momento. 

 

 

Grazie

 

Saluti

Il ritiro della raccomandata non significa accettazione dei contenuti della stessa né di patti extra-contrattuali che vanno sottoscritti separatamente.

In assenza di poter provare l'accordo non avendo sottoscritto lo stesso permette alla proprietà di chiedere il rispetto del contratto.

Ve la dovrete vedere davanti ad un giudice.

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Scusa davidino, ma al di là della raccomandata, non avrei comunque dovuto ricevere una richiesta di risarcimento immediata piuttosto che dopo tre mesi dalla mia uscita, utilizzandola come ripicca? Ti ricordo che ho permesso alla proprietà di trovare immediatamente qualcuno che mi sostituisse, quindi non ci son stati danni economici da questo punto di vista

Modificato da Andrea-83
Andrea-83 dice:

Alla mia uscita son sorti poi dei problemi relativi all'immobile di cui la proprietà era a conoscenza e a quel punto ha ben deciso di trattenersi una mensilità di caparra come risarcimento.

Io ovviamente mi son rivolto ad un avvocato

Il ricorso al legale ha modificato gli equilibri verbali e precari conservati fino a quel momento. 

L'esserti fatto rappresentare da un legale ha completamente cambiato le prospettive ad entrambi, da cui è naturale che il proprietario cerchi di vantare il tuo mancato preavviso, se ben sa che quella mensilità trattenuta senza giustificato motivo dovrà restituirtela...

Se non vi accorderete bonariamente ed in via stragiudiziale, solo un giudice vi metterà d'accordo.

Andrea-83 dice:

Scusa davidino, ma al di là della raccomandata, non avrei comunque dovuto ricevere una richiesta di risarcimento immediata piuttosto che dopo tre mesi dalla mia uscita, utilizzandola come ripicca? Ti ricordo che ho permesso alla proprietà di trovare immediatamente qualcuno che mi sostituisse, quindi non ci son stati danni economici da questo punto di vista 

La contestazione alla tua uscita è come tempistica del tutto legittima.

Il punto è che nel momento in cui tu ti rivolgi ad un legale per contestare alcune centinaia di euro che la proprietà ritiene danni a tuo carico e tu non ritieni dovuti allo stesso modo la proprietà si rivolge ad un legale e a quel punto le cortesie saltano e ognuno fa valere quanto è scritto e ha rilevanza davanti ad un giudice.

Come giustamente sottolineato anche da Albano avete due opzioni, o vi mettete d'accordo oppure andate davanti ad un giudice. 

Squisitamente parlando è demenziale finire davanti ad un giudice arrivando a sentenza fra qualche anno per qualche centinaio di euro quindi a mio parere provate a mettervi d'accordo.

 

davidino1978 dice:

Squisitamente parlando è demenziale finire davanti ad un giudice arrivando a sentenza fra qualche anno per qualche centinaio di euro quindi a mio parere provate a mettervi d'accordo.

👍

Andrea-83 dice:

Io ovviamente mi son rivolto ad un avvocato

Mi scusi, ma questa scelta io la trovo assurda. Lei sapeva di essere in torto per i tempi di preavviso e sapeva anche che andando da un avvocato avrebbe innescato sicuramnete un contenzioso che le sarebbe costato molto di più del mese di affitto

 

Dino40 dice:

Mi scusi, ma questa scelta io la trovo assurda. Lei sapeva di essere in torto per i tempi di preavviso e sapeva anche che andando da un avvocato avrebbe innescato sicuramnete un contenzioso che le sarebbe costato molto di più del mese di affitto

Io non ritengo di essere proprio in torto con i tempi di preavviso, ho avuto la possibilità di darli solo tre mesi prima per gravi motivi e la proprietà ha accettato, addirittura m'avevano detto che bastava un mese. Non ho ricevuto nessun reclamo immediato e non c'è stato alcun danno economico, quindi perchè sarei in torto? 

Al momento comunque è stata spedita solo una lettera d'intervento, nient'altro.

Modificato da Andrea-83
Andrea-83 dice:

 

Io non ritengo di essere proprio in torto con i tempi di preavviso, ho avuto la possibilità di darli solo tre mesi prima per gravi motivi e la proprietà ha accettato, addirittura m'avevano detto che bastava un mese. Non ho ricevuto nessun reclamo immediato e non c'è stato alcun danno economico, quindi perchè sarei in torto? 

Al momento comunque è stata spedita solo una lettera d'intervento, nient'altro.

Il punto è che la proprietà non ha accettato in forma scritta, anzi all'uscita ti ha contestato il mancato preavviso.

Legalmente parlando i "gravi motivi" consentono una disdetta con 6 mesi di preavviso, non una deroga al ribasso del termine previsto dalla legge.

Onestamente per alcune centinaia di € io avrei lasciato perdere per due motivi: le stesse centinaia di euro le dovrai pagare all'avvocato, il rischio è che da alcune centinaia tu finisca per pagarne alcune migliaia.

Andrea-83 dice:

Io non ritengo di essere proprio in torto con i tempi di preavviso, ho avuto la possibilità di darli solo tre mesi prima per gravi motivi e la proprietà ha accettato,

E qui hai sbagliato tu a fidarti delle sole sue parole: avresti dovuto invece richiedere la stesura  di una scrittura privata sottoscritta da entrambi, anzichè limitarti all'invio di una disdetta in contrasto a quanto contrattualmente disposto. 

Adesso invece il tuo torto è nettamente superiore a quello del tuo locatore per una semplice constatazione: "verba volant, scripta manent"

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