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maxcapo

Potatura albero e piante in aree comuni

Salve,

In attesa di cambiare amministratore è sorta una nuova piaga in condominio....!

 

Sempre la solita "pazza" signora vuole far potare un albero grande del condominio, non suo, perché foglie e piccoli frutti rovinano il suo pavimento in giardino, facendo di testa propria senza assemblea in palazzo protetto da belle arti. Oltretutto pianta delle piante in zone comuni perché ritiene di abbellire il condominio, sempre di testa sua. Una volta sono state rimosse delle piante, ma dopo circa 1 ora lei le aveva rimesse. Da dandomi a me del pazzo e che ho problemi. L'amministratore dorme.... Cosa posso fare?

Posso filmare se pota l'albero e pianta le piante e denunciarla?

Grazie

E' sempre permesso registrare per provare la lesione di un diritto.

 

Le vecchie signore a volte perdono il senso della misura.

Visto che comunque la ripresa non la usi senza attivarti con un Avvocato...tanto vale chiedergli di mandare una lettera di diffida.

Per taluni la "voce" perentoria di un Dottore in Legge che si firma in calce è sufficente.

Salve, potresti comunque mandare racc all'amministratore denunciando il fatto e chiedendogli di intervenire mandando lui una raccomandata alla sig.ra per intimargli di non intraprendere nessuna azione sulle parti condominiali. Se dovete cambiare amministratore a breve allora conviene far intervenire direttamente il nuovo. Alle brutte almeno 2condòmini che rappresentano 1/6 dei millesimi chiedono la convocazione di una assemblea straordinaria con all'Ordine del giorno il problema suddetto e a quel punto l'assemblea deciderà il da farsi.

Ogni singolo condomino può effettuare le operazioni di manutenzione ordinaria del verde comune purché tali iniziative non si sostanzino in interventi rovinosi.

Da quello che scrive sembra che ognuno puo fare di testa sua purche abbellisca solo....non credo che sia esatto, mi scusi sa!!!

Ad ogni modo la pazza é stata beccata sul fatto oggi mentre potava l'albero con 2 signori con scala all'interno del suo giardino.

Abbiamo filmato tutto e fatto uscire immediatamente gli operai.

Possiamo filmare il tutto anche se abbiamo ripreso il suo giardino credo no? Stavamo filmando mentre potava l'albero condominiale ma gli operai erano all'interno del suo giardino!!

 

Durante il fatto inveiva contro di noi, dicendo che lei puo tagllare i rami perche sono sulla sua proprieta!!!

Ci ha assalito con calunnie e ingiurie, il tutto filmato.

 

Poi mentre discutevamo ad alta voce all'interno del suo piccolo giardino ha iniziato ad urlare come una matta, dicendo che la stavo aggredendo, cosa ovviamente non vera, abbiamo 3 testimoni pronti ha testimoniare, faceva finta di tremate ed il sorrisino sulla bocca é sparito!!

 

Mi ha anche accusato di essere entrato dentro casa sua, cosa non vera.

 

É intervenuta la polizia ed ha preso le testimonianze.

Ovviamente lei ha detto una valanga di cavolate...tanto é vero che il polizziotto mi ha fatto alzare le scarpe come per verificare che io sono entrato in casa. Gli ho detto che gli operai erano entrati in casa, io ero appena entrato in giardino e che fino al giorno prima ero entrato anche dentro casa sua al bagno che mi ha fatto vedere delle picccole infiltrazioni, per cui fino a ieri non c'era quest'odio e divieto di accesso. Per cui stavamo solo discutendo nel suo giardino delle favole....

 

Ultima chicca, ho scoperto tramite agenzia entrate che lei non e mai stata proprietaria dell'immobile....ha partecipato e firmato anche in riunioni, e l'amministratore che ho chiamato ieri, neanche sapeva se era proprietaria o meno.

 

Oggi neanche ha risposto...

 

Sono gay e Sono stato anche aggredito verbalmente, purtroppo non ho registrato...

Mi ha detto che ho problemi con la mia sessualita e che sarebbe meglio che mi castro!

Vi rendete conto? Sono 24 anni che sto felicemente con il mio compagno e anche sposati a londra.

 

 

Che faccio?

Querelo subito?

Denuncia insieme agli altri condomini?

Denuncio da solo?

 

Aiutatemi altrimenti .....

 

Grazie e scusate lo sfogo!!!!

Il codice civile, all’art. 1117, non menziona tra le cose comuni alberi, piante e simili, tuttavia è pacifico che l’elencazione codicistica non sia tassativa ed anzi che abbia un valore puramente esemplificativo (Cass. 18 settembre 2009 n. 20249).

 

Innanzitutto, dunque, varrà la pena di consultare il regolamento di condominio per capire se in esso sia menzionato il così detto verde comune, nel silenzio del regolamento, a questo punto, si dovrà considerare la situazione di fatto presente al momento della nascita del condominio, bisognerà indagare se gli alberi erano presenti fin dalla costituzione del condominio o se siano stati piantati successivamente ed in questo caso da chi.

 

La Cassazione ha chiarito che, all’interno degli spazi verdi condominiali, ai singoli proprietari è concesso piantare alberi da frutta o fiori, ma non frazionare l’area in parti esclusive e inaccessibili agli altri condomini.

 

Se l’albero è stato piantato su iniziativa personale di un condominio, ex art. 1102 c.c. (uso della cosa comune), la proprietà sarà individuale, se ,invece, la piantumazione è stata il frutto di una deliberazione assembleare, la pianta sarà di proprietà condominiale.

 

Se di proprietà condominiale di mensiono due articoli del codice civile:

 

Art. 1102 c.c.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto . A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa.

 

Art. 1134 c.c.

Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente

 

La pazza tanto pazza non è.

Il codice civile, all’art. 1117, non menziona tra le cose comuni alberi, piante e simili, tuttavia è pacifico che l’elencazione codicistica non sia tassativa ed anzi che abbia un valore puramente esemplificativo (Cass. 18 settembre 2009 n. 20249).

 

Innanzitutto, dunque, varrà la pena di consultare il regolamento di condominio per capire se in esso sia menzionato il così detto verde comune, nel silenzio del regolamento, a questo punto, si dovrà considerare la situazione di fatto presente al momento della nascita del condominio, bisognerà indagare se gli alberi erano presenti fin dalla costituzione del condominio o se siano stati piantati successivamente ed in questo caso da chi.

 

La Cassazione ha chiarito che, all’interno degli spazi verdi condominiali, ai singoli proprietari è concesso piantare alberi da frutta o fiori, ma non frazionare l’area in parti esclusive e inaccessibili agli altri condomini.

 

Se l’albero è stato piantato su iniziativa personale di un condominio, ex art. 1102 c.c. (uso della cosa comune), la proprietà sarà individuale, se ,invece, la piantumazione è stata il frutto di una deliberazione assembleare, la pianta sarà di proprietà condominiale.

 

Se di proprietà condominiale di mensiono due articoli del codice civile:

 

Art. 1102 c.c.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto . A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa.

 

Art. 1134 c.c.

Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente

 

La pazza tanto pazza non è.

Allora,

prima dell'albero del sambuco attuale, c'era un altro albero di sambuco, enorme (da qui via del sambuco) purtroppo crollato più di 10 anni fa. Al suo posto è stato piantato un nuovo albero e "la piantumazione è stata il frutto di una deliberazione assembleare".

 

intanto, anche se vero, quanto affermi mi sembra assurdo:

 

"La Cassazione ha chiarito che, all’interno degli spazi verdi condominiali, ai singoli proprietari è concesso piantare alberi da frutta o fiori, ma non frazionare l’area in parti esclusive e inaccessibili agli altri condomini."

 

Sarebbe il CAOS totale, non credi?

Poi magari è anche vero, ora mi informero meglio, ma convieni che è RIDICOLO!

 

Anche gli articoli "Art. 1102 c.c. e Art. 1134 c.c." sono moooolto strani!

Dammi il senso di questa frase scusa: "può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa"...chi decide cosa e quale è il "migliore godimento"? Assurdo....

 

E questa poi: "Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente", vale a dire:

c'e' una bella pianta, magari secolare, io la poto, la taglio, senza nessun autorizzazione e non vengo rimborsato. Ok

ma ho fatto un bel danno... Assurda anche questa!

 

Se sono entrambe vere le cose che dici, allora chi le ha scritte non stava tanto bene!

Non hanno nessun senso per me!

Assurdo....

 

 

Domani mi informo

Codice civile e sentenza della Cassazione, non le ho scritte io............................

Infatti non criticavo affatto lei , ma le leggi e chi le ha fatte...!

Grazie comunque del suo aiuto !!!

Intanto le Leggi specifiche non sono "criticabili" perchè assurde non sono...spesso è chi le Legge che non è in grado di capirne il senso e apprezzarne il valore.

 

Per quanto spieghi tale albero, anche se piantato in un giardino privato o ad uso esclusivo (andrebbero verificati gli atti) è certamente parte integrante e di proprietà del Condominio.

E' stato piantato a spese di tutti in sostituzione di un precedente che costituiva elemento rappresentativo (e decorativo) tanto da aver dato il nome alla via.

 

In ogni caso per eventuali "illeciti" devi chiedere l' intervento delle forze dell' ordine...e/o presentare querela.

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