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Paola1234

Portiere - da parte del portiere che si assenta per alcune ore dal palazzo

Buongiorno, vorrei chiedere se è lecito, da parte del portiere che si assenta per alcune ore dal palazzo, farsi sostuire da un familiare senza avvisare il condominio.

Il familiare non è inquadrato come dipendente del palazzo

grazie

a mio avviso non può farlo, è lui che ha il contratto da portiere e per questo viene pagato dal condominio, non certo il familiare. A meno che non si sia trattato di un una tantum con il benestare del condominio

Buongiorno, vorrei chiedere se è lecito, da parte del portiere che si assenta per alcune ore dal palazzo, farsi sostuire da un familiare senza avvisare il condominio.

Il familiare non è inquadrato come dipendente del palazzo

grazie

No non e' lecito .Il portiere può essere oggetto di provvedimento disciplinare per assenza ingiustificata .

"""No non e' lecito .Il portiere può essere oggetto di provvedimento disciplinare per assenza ingiustificata"""

per esperienza:mai mettersi contro il portiere.

l'amministratore in confronto è il nulla assoluto.

e non scherzo.

Ognuno e' libero di farsi valere oppure libero di farsi mettere i piedi in testa .

peppe,

tu entra davvero nelle dinamiche di un condominio.

dove nessuno conosce e vuole conoscere nessuno.

dove nessuno ti raccoglie la posta se la vede per terra in un viale.

dove persino le banche mandano estratti conti o peggio estratto conto titoli per posta ordinaria.

dove se stai male nessuno va in farmacia a prenderti un salva vita.

e questo è il contesto normale in un condominio in un grande centro urbano.

se manca anche il portiere come figura di riferimento sei completamente solo.

io ho un amico che da Roma ha fatto venire da Formia un muratore per un soffitto.

purtroppo è così: se ti serve qualcosa lo ottieni solo se paghi,e il portiere è una figura molto particolare che si presta e che di rado fa male quello che fa.

non si tratta di farsi mettere i piedi in testa, bisogna solo vedere la realtà per quella che è.

Se un portiere fa quello che si pare e non si prendono provvedimenti per ovviare a detto comportamento perche' "meglio non mettere lo contro " a casa mia significa farsi mettere i piedi in testa .

 

Poi ripeto ognuno e' libero di fare come crede nei riguardi di un proprio dipendente .( C'e' chi fa seguire le regole e c'e' chi permette di infrangerle ).

Peppe,

è ovvio che in quello che dico deve prevalere il criterio di ragionevolezza correttezza e buona fede.

se il comportamento è reiterato, crea disservizio, lascia il posto vacante senza avvertire nessuno è un conto.

ma è consuetudine che il portiere e i suoi conviventi maggiorenni si interscambino nelle mansioni di base come quello di stare in guardiola in orari morti, dove i corrieri in genere sono passati, la posta è arrivata, le scale sono state lavate.

c'è un danno? se si il solerte condomino lo provi nella sede conciliativa prima e in giudizio poi.

non cerchiamo il classico pelo nell'uovo Peppe.

non lo cerchiamo nella vita di tutti i giorni, lo cerchiamo nel portiere?

io credo che i piedi in testa dovremmo non farceli mettere dai potenti,dagli arroganti,da chi usa una posizione per condizionare gli altri.

poi ripeto: conta sempre l'equilibrio. la ragionevolezza, la proporzionalità. ma anche l'uso e il vivere consueto.

un saluto con simpatia.

Enrico.

cosa costa al portiere avvertire che si assentera' ?

il problema e' che se alle persone gli dai la mano ,si prendono il braccio .

non e' questione di danno , se il portiere si assenta e' una violazione del ccnl ,e su questo giudichera' il giudice non sul fatto che "tanto era presente un parente " .

non e' che deve esserci per forza un danno per esserci una violazione .

peppe,

non è questione né di giudice, né di ccnl.

E' questione di rapporti interpersonali. Di fiducia.

ripeto un comportamento scorretto è una cosa, una prassi comunissima è altro.

sai quante volte il portiere è chiamato anche fuori orario per i più svariati motivi?

e allora che dovrebbe contabilizzare ogni volta il lavoro supplementare?

puoi avere quello che ti sta 24 h. in guardiola e dorme sotto il sombrero,e quello che magari ha comunicato all'amministratore l'assenza,solo che Paola non lo sa.

io faccio solo una riflessione: qui sul forum siamo tutti intransigenti.

benissimo.

ma allora tutto questo caos intorno a noi,a tutti noi,da dove nasce?

appunto rapporto basato sulla fiducia .

 

il portiere si e' allontanato senza comunicarlo al proprio datore di lavoro . (dove lavoro io i dipendenti per prassi non si allontanano dal lavoro senza autorizzazione come presumo che accada nella maggior parte dei luoghi di lavoro )

 

i comportamenti scorretti anche se fatti per prassi restano comportamenti scorretti .

 

se viene chiamato fuori orario non c'entra nulla con il caso esposto .(in alcuni casi e' chiamato in reperibilita' proprio in virtu' del ccnl e in altri casi e' chiamato a titolo personale e nel primo caso sicuramente viene retribuito e presumo che lo stesso avvenga nel secondo caso )

 

e anche la prassi di farsi sostituire da un parente senza che il condominio lo autorizzi e' anch'esso un comportamento scorretto .

Gli costa che se avverte l'amministratore, quest'ultimo gli scala delle ore di permesso che invece, non avvertendo, restano ancora a suo credito

cosa costa al portiere avvertire che si assentera' ?

il problema e' che se alle persone gli dai la mano ,si prendono il braccio .

Buon senso nel dare il provvedimento disciplinare . Non dice certo che il comportamento e' corretto .

 

una cosa e' ritenere eccessivo il provvedimento disciplinare altra ritenere che assentarsi dal posto di lavoro senza permesso sia corretto .

ma infatti io non ho mai detto che sia corretto.

solo che "incastrato" tra tutte le problematiche che nella gestione di un rapporto di lavoro dipendente nascono, questa è tra le più risolvibili.

E' poi ovvio che ci vuole equilibrio e buon senso Peppe, ma è da quando sono ragazzo,e ho passato ahimè i 50,che ricordo moglie o figlio/a maggiorenni che sostituiscono il marito o il padre,come ricordo mogli e figli che non mettevano piede in guardiola nemmeno a pagarli oro.

tutto nasce dal rapporto che il singolo condomino ha con il dipendente.

se c'è stima,c'è fiducia, questo secondo me non è un problema.

se il rapporto è incrinato per altri motivi,anche se il portiere va al bagno e si assenta dalla guardiola,diventa un problema.

ma infatti io non ho mai detto che sia corretto.

solo che "incastrato" tra tutte le problematiche che nella gestione di un rapporto di lavoro dipendente nascono, questa è tra le più risolvibili.

E' poi ovvio che ci vuole equilibrio e buon senso Peppe, ma è da quando sono ragazzo,e ho passato ahimè i 50,che ricordo moglie o figlio/a maggiorenni che sostituiscono il marito o il padre,come ricordo mogli e figli che non mettevano piede in guardiola nemmeno a pagarli oro.

tutto nasce dal rapporto che il singolo condomino ha con il dipendente.

se c'è stima,c'è fiducia, questo secondo me non è un problema.

se il rapporto è incrinato per altri motivi,anche se il portiere va al bagno e si assenta dalla guardiola,diventa un problema.

Se il fatto e' autorizzato dal condominio (datore di lavoro ) non c'è nessun problema .

 

Il caso esposto e' diverso

1 allontanamento del dipendente senza autorizzazione

2 autonomamente il dipendente decide di farsi sostituire da soggetto non autorizzato a svolgere il servizio .

 

In definitiva il dipendente "fa come si pare" .

e allora Paolo ci aggiornerà con i provvedimenti che lei stessa prenderà: chiederà il licenziamento per giusta causa o con preavviso,(su questo la deluciderà il suo avvocato)e se il condominio tramite l'assemblea non le viene dietro lo farà lei stessa come legittimata dal suo essere proprietaria.

Salve e scusate se mi intrometto nella discussione ma volevo esprimere la mia esperienza dato che sono un portiere di condominio. Allora almeno per il mio caso non è assenza ingiustificata e perché nel mio contratto di assunzione è espressamente specificato che mia moglie può sostituirmi! E questo genere di cavillo lo volle inserire l'amministratore dell'epoca. L'unica accortezza richiesta dall'attuale amministratore è di avvertirlo preventivamente per evitare rotture di scatole da parte di condomini molto "Zelanti". Quindi prima di parlare di assenza ingiustificata (che prevede il licenziamento in tronco...attenzione) bisognerebbe informarsi sul suo contratto di assunzione (non il CCNL).

Salve e scusate se mi intrometto nella discussione ma volevo esprimere la mia esperienza dato che sono un portiere di condominio. Allora almeno per il mio caso non è assenza ingiustificata e perché nel mio contratto di assunzione è espressamente specificato che mia moglie può sostituirmi! E questo genere di cavillo lo volle inserire l'amministratore dell'epoca. L'unica accortezza richiesta dall'attuale amministratore è di avvertirlo preventivamente per evitare rotture di scatole da parte di condomini molto "Zelanti". Quindi prima di parlare di assenza ingiustificata (che prevede il licenziamento in tronco...attenzione) bisognerebbe informarsi sul suo contratto di assunzione (non il CCNL).

Appunto nel tuo caso la sostituzione e' prevista ed autorizzata ,ma vale per te non per tutti i portieri .

 

Nel caso esposto e' un caso di assenza ingiustificata e sostituzione non autorizzata .

Salve, mi permetto di ipotizzare che magari si è assentato per una questione urgente personale magari fisiologica e per non creare un disservizio a messo un famigliare il tempo stretto per fare quel che doveva fare   mi sembra apprezzabile, il mio portiere ogni volta che deve andare in bagno è costretto a mettere un avviso e anche quando fa le pulizie e appena sgarra gli fanno una lettera di richiamo.

A parte il fatto che la discussione è del 2017, ti segnalo solo che l'autore della discussione ha parlato di allontanamento dal posto di lavoro "per alcune ore"... è ciò non è logico...

 

Ospite
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