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Portico utilizzato come parcheggio.

Nel palazzo dove vive un parente,recentemente si è creata la "moda" di parcheggiare le auto sotto al portico comune del condominio.

Gli appartamenti sono sei,ma i posti disponibili solo quattro.

Questi ultimi,oltretutto non tanto spaziosi,in quanto una volta parcheggiate le auto risulta difficoltoso il passaggio a piedi,con ovvio malcontento di chi l'auto non ce l'ha.

Il propietario di uno di questi appartamenti, lo ha affittato a una persona che non ha l'auto,e abitanto li vicino si è inventato di parcheggiare sotto il portico la sua auto,vantandone il diritto,pur abitando e avendo residenza in altra abitazione.

Le mie domande sono:

1°può un porticato essere utilizzato come garage?

2°Se così fosse per il parcheggio vige la regola del chi primo arriva o deve essere regolamentata trattandosi di parti comuni?

3°Il propietario dell'appartamento affittato,può vantare un qualche diritto di parcheggio,o deve neccesariamente avere la residenza nel condominio?

Grazie

1)deve essere regolamentato in tal senso

 

2)dovete stabilire una regola di comune accordo (unanimità).

 

3)forse intendi l' inquilino (il proprietario di un appartamento è un condominio e in quanto tale comproprietario delle aree comuni). Allora l' inquilino non vanta diritti di proprietà ma se non sussiste regola contraria può parcheggiare al pari di altri.

1)deve essere regolamentato in tal senso

 

2)dovete stabilire una regola di comune accordo (unanimità).

 

3)forse intendi l' inquilino (il proprietario di un appartamento è un condominio e in quanto tale comproprietario delle aree comuni). Allora l' inquilino non vanta diritti di proprietà ma se non sussiste regola contraria può parcheggiare al pari di altri.

Intanto grazie delle risposte.

Al punto uno cosa si intende per regolamentato? A livello di accordi tra condomini o facendone un cambio di destinazione d'uso?

 

Al punto due ok stabilire una regola,ma in linea di massima trattandosi di parti comuni non si dovrebbe avere diritto di usufruirne in parti uguali? Cioè per esempio se propio si deve parcheggiare sotto il portico si facciano delle turnazioni in modo che tutti possano usufruirne?

 

Per il punto tre,intendo il propietario dell'appartamento.

Tempo fà lo abitava,successivamente si è comperato una casa e si è trasferito,essendo questa a poche centinaia di metri dal palazzo,ha successivamente affittato l'appartamento,ma continua a parcheggiare la sua auto nel portico dicendo di averne il diritto in quanto propietario di un appartamento.

Se dal titolo edilizio risulta che il portico non è carrabile, non può essere destinato al parcamento dei veicoli, si avrebbe un cambio di destinazione d'uso di area. Inoltre, se sopra il portico ci sono appartamenti, non è detto che i solai siano rispondenti ai parametri REI per avere un parcheggio di veicoli al di sotto.

Verifica quindi in Comune sul titolo edilizio quale sia l'effettiva destinazione del portico. con ciò non è escluso che in futuro si possa cambiarne la destinazione...

 

Ciao

Punto 1 e 2 raggruppabil...serve una delibera in cui regolamentiate l' uso del portico secondo le opzioni:

-fate divieto di parcheggio (con relativa multa per gli scorretti e rimozione forzata)

-stabilite una turnazione

-"riservate" l' uso contro compenso economico da portare in attivo del Bilancio

 

Anche se ha residenza in un altro paese rimane proprietario e quindi può utilizzare tale area comune...in fin dei conti deve pure pagare le quote del condominio (oneri ed onori).

 

Valido quanto spiegato da Meri...poi nello specifico da verificare. Sotto i portici privati dubito si facciano controlli simili (strutturali).

Anche se ha residenza in un altro paese rimane proprietario e quindi può utilizzare tale area comune...in fin dei conti deve pure pagare le quote del condominio (oneri ed onori).

Ma ne sei propio sicuro?

ES: Io propietario di un appartamento lo affitto ad altra persona,e poi pur abitando altrove vengo e utilizzo gli spazi comuni a mio piacimento?

Nel caso del parcheggio sotto al portico comune,contribuirei a sporcarlo ma non a pagare le eventuali spese per la pulizia.

Così facendo non farrei un abuso? Dopotutto le spese condominiali le paga il mio affituario,e dovrebbe essere lui esclusivamente ad averne usufrutto,visto che mi paga l'affitto..........

Non ho l' abitudine di scrivere cose di cui non sono certo.

 

Le spese condominiali sono sempre e solo a carico del proprietario che poi provvederà a riaddebitare per le parti di competenza all' inquilino.

 

L' inquilino è "terzo" rispetto al Condominio e ha diritto a partecipare all' assemblea e votare solo per le spese di riscaldamento/raffrescamento centralizzato.

 

Le spese di puizia condominiale sono e restano a carico del proprietario/condominio anche se questi sposti residenza a Timbuctu.

 

Puoi contrattualemente stabilire con un affittuario che si faccia carico anche di tutte le spese condominiali...ma questo resta un rapporto fra locatario e conduttore...il condominio si rifiresce e rivale semrpe sul proprietario.

Non ho l' abitudine di scrivere cose di cui non sono certo.

 

Le spese condominiali sono sempre e solo a carico del proprietario che poi provvederà a riaddebitare per le parti di competenza all' inquilino.

 

L' inquilino è "terzo" rispetto al Condominio e ha diritto a partecipare all' assemblea e votare solo per le spese di riscaldamento/raffrescamento centralizzato.

 

Le spese di puizia condominiale sono e restano a carico del proprietario/condominio anche se questi sposti residenza a Timbuctu.

 

Puoi contrattualemente stabilire con un affittuario che si faccia carico anche di tutte le spese condominiali...ma questo resta un rapporto fra locatario e conduttore...il condominio si rifiresce e rivale semrpe sul proprietario.

Premetto che non voglio mettere in dubbio quanto dici.

Richiedo su questo forum appunto info in quanto non ho conoscenze specifiche.

Il mio dubbio è solo dovuto al fatto che mi sembra una cosa contro logica.

Se una persona mi paga un affitto per un immobile,nelle quali ovviamente vi è pure compreso l'utilizzo delle parti comuni, trovo assurdo che io possa usufruirne ugualmente in quanto propietario una volta che ho locato l'appartamento,che si tratti delle parti di propietà comune o meno,altrimenti che senso avrebbe che l'inquilimo paghi l'affitto se poi io come propietario posso andare e venire come voglio?????

E' questo punto che non mi è ben chiaro............

La logica è questione opinabile...nell' esempio la mia logica coincide con quanto stabilisce la Legge.

 

Anche tralasciando la Legge...tu ai chiarito che il conduttore non ha l' auto...quindi non sfrutta il "potenziale" diritto a parcheggiare che comqune resta in capo al conduttore.

Il conduttore può "concedere" al locatario anche il parcheggio (supponendo fossero piazzole personali "fisse") ma allora non potrà occupare quelle di altri.

Stante la mancata regolamentazione attuale il vs porticato può essere occupato contemporanemante sia dall' auto del locatario (attualmente privo di mezzo) che da quella del conduttore.

Della legge "Chi non è residente non gode dei diritti del condominio" Che ne dite ??????????????

 

- - - Aggiornato - - -

 

Avrei una domanda estranea al "porticato".. Se in una corte condominiale si tolgono e si rimettono alberi..gli inquilini non padronali devono pagare anche loro ? o paga il proprietario ? GRAZIE!!

Della legge "Chi non è residente non gode dei diritti del condominio" Che ne dite ??????????????

 

- - - Aggiornato - - -

 

Avrei una domanda estranea al "porticato".. Se in una corte condominiale si tolgono e si rimettono alberi..gli inquilini non padronali devono pagare anche loro ? o paga il proprietario ? GRAZIE!!

Si che mi pareva di aver ben chiarito la questione!!!

 

 

SEMPRE E SOLO e unico referente il proprietario...se poi questi ha accordi diversi con l' inquilino affari suoi.

 

In sede di bilancio/riparto il nome dell' inquilino non ha motivo di esistere. Tutte le quote di spesa vanno riferite al proprietario...poi questi girà all' inquilino quelle di sua competenza (legge) o concordate (contratto in deroga).

Meri dice:

Se dal titolo edilizio risulta che il portico non è carrabile, non può essere destinato al parcamento dei veicoli, si avrebbe un cambio di destinazione d'uso di area. Inoltre, se sopra il portico ci sono appartamenti, non è detto che i solai siano rispondenti ai parametri REI per avere un parcheggio di veicoli al di sotto.

Verifica quindi in Comune sul titolo edilizio quale sia l'effettiva destinazione del portico. con ciò non è escluso che in futuro si possa cambiarne la destinazione...

 

Ciao

Buongiorno, mi aggiungo a questa discussione a distanza di anni. Ho comprato casa in una corte. Il mio appartamento si trova a piano terra e di mia proprietà sono i portici attigui, senza diritto di passaggio per altri condomini. Uno è recintato (nella foto quello superiore) ed uno mi e stato venduto ad uso parcheggio (nella foto quello piu in basso)

La mia "vicina" del 2º piano adesso che ho comprato si è risentita perché le ho chiesto di non parcheggiare davanti alla mia entrata di casa e ha specificato che nemmeno io posso posteggiare la macchina nel mio portico privato. Ci sono regole in merito? Grazie mille. 

 

IMG_1128.PNG

Serena9/ dice:

Buongiorno, mi aggiungo a questa discussione a distanza di anni.

Infatti la discussione è vecchiotta per cui sarebbe consigliabile che tu apra un nuovo topic. Grazie.

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