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Matteo-89

Portare acqua potabile in giardino

Salve,

Nel mio condominio il costo dell'acqua e' ripartita in base ai millesimi. Avevo necessità di portare l'acqua potabile nel mio giardino. Inizialmente, avevo pensato di prenderla dall'appartamento. Poi, mi sono reso conto che vicino al confine della corte c'è un rubinetto condominiale. Dato che a breve il condominio sostituirà le mattonelle del marciapiede (che separa tale lavandino dal giardino), mi converrebbe portare l'acqua da qui facendola passare sotto il marciapiede condominiale. Chiaramente le opere sarebbero a mia cura e spese. Chiaramente non userei l'acqua per l'innaffiamento (abbiamo a disposizione la non potabile).

Posso procedere senza dire nulla a nessuno? Devo comunicare le mie intenzioni all'amministratore? Devo chiedere l'approvazione in assemblea? Eventualmente con quale maggioranza? Devo aggiungere un contatore per i consumi oppure no dato che il giardino e' una pertinenza dell'appartento?

Grazie

Bella domanda, provo a risponderti, sulla base di due articoli del codice civile e cioè:

 

Art. 1102 c.c. - Uso della cosa comune:

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto . A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa.

Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

 

Art. 1122 c.c. - Opere su parti di proprietà o uso individuale:

Nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio.

In ogni caso è data preventiva notizia all'amministratore che ne riferisce all'assemblea.

 

L’art. 1122 c.c., individua la porzione oggetto delle opere, essa è l'unità immobiliare di proprietà del condomino, o una parte normalmente comune per sua destinazione, il cui uso o la cui proprietà, siano stati attribuiti al condomino stesso, il teatro delle opere interessate dalla norma, sono le proprietà individuali o le parti comuni di uso individuale.

 

E’ consentito eseguire opere non solo al condomino sulla sua unità immobiliare, ma anche al condomino sulla parte comune quando a lui ne è stata assegnata la proprietà o l’uso ed il limite è rappresentato da quelli di cui all’art. 1102 c.c., che non viene richiamato, ma è costituito dal dovere di non provocare danni alle parti comuni o danni alla proprietà esclusiva che possano riflettersi in qualche modo sulle parti comuni.

 

Le opere effettuate non devono determinare pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio.

 

Per il contatore presumo che non sia necessario, dato che trattasi di acqua non potabile, ma prendila con le pinze, non ti posso dare la certezza, certo se la prendete da un pozzo...............

Mi pare che parlasse di rubinetto da cui esce acqua potabile.

Per correttezza mi pare meglio ottenere il permesso dall'assemblea. Oppure facendo il giro con un foglio da firmare se non avete assemblee in vista.

Dato che si tratta di un bene al PT, non è che lo possono usare tutti in egual misura.

Io vorrei sapere da dove proviene l'acqua a quel rubinetto, perchè si parla di acqua non potabile, ma di rubinetto condominiale.

Intanto vi ringrazio.

Chiarisco:

Dentro il mio giardino ho già il rubinetto dell'acqua non potabile che uso per l'innaffiamento.

Desideravo averne uno anche per l'acqua potabile.

Dato che il mio giardino comunica con l'appartamento potrei prendere l'acqua da dentro e portarla fuori ma sarebbe un lavoro immane.

Dato che al piano terra c'è un lavandino condominiale con acqua potabile pensavo di prenderla da li' perché in tal modo dovrei solo oltrepassare il marciapiede condominiale e approfitterei del fatto che a breve ne verranno cambiate le piastrelle.

Non penso di arrecare danno a qualcuno, il tubo passerebbe sotto il marciapiede e non sarebbe visibile.

Per l'uso dell'acqua dato che non c'è ripartizione in base ai consumi penso che la situazione sarebbe simile a quella di inserire un nuovo rubinetto in casa

Ok, quindi non ho capito niente..........................

 

1) Devi informare l'amministratore, ma non avere autorizzazione assembleare;

2) Se non avete i contatori, ora non devi installare nulla;

3) Se non avete i contatori, come dividete la spesa? Per millesimi?

Grazie per la chiara risposta

L'acqua la paghiamo in base ai millesimi e non ai consumi (per cambiare il sistema di ripartizione che maggioranza serve?)

Va bene una raccomandata informativa all'amministratore?

Grazie

Grazie per la chiara risposta

L'acqua la paghiamo in base ai millesimi e non ai consumi (per cambiare il sistema di ripartizione che maggioranza serve?)

Va bene una raccomandata informativa all'amministratore?

Grazie

Per me non basta. Vero è che non impedisci ad altri di fare altrettanto. Ma pure che generi una spesa, anche se (oggi), minima. Per correttezza, l'amm.re dovrebbe portare la tua richiesta in assemblea, dato che i beni comuni non sono suoi, ma dei condomini.

Grazie

Faccio però una riflessione

Il giardino fa parte della mia proprietà, quindi è' come se facesse parte dell'appartamento. L'acqua la userebbero le stesse persone presenti in casa e ne verrebbe fatto un uso analogo (per l'innaffiamento ho l'acqua non potabile) Mi sembra che sia un caso analogo all'aggiunta di un rubinetto dentro casa (in tal caso al condominio non viene detto niente). Chiaramente se nel futuro verrà conteggiata l'acqua in base ai consumi metterò un contatore sia dentro che in giardino.

Alla luce di ciò come mi devo regolare?

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