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gondar

Pitturazione vano scale: 1124 o proprietà?

nel titolo è riassunto il mio quesito.

bisogna ripitturare le pareti di un vano scale; come vengono divise le spese? secondo i millesimi di scale o di proprietà?

il 1124 è riferito fisicamente alle sole scale, o anche alle pareti del vano scale?

grazie

nel titolo è riassunto il mio quesito.

bisogna ripitturare le pareti di un vano scale; come vengono divise le spese? secondo i millesimi di scale o di proprietà?

il 1124 è riferito fisicamente alle sole scale, o anche alle pareti del vano scale?

grazie

La pitturazione scale va ripartita per millesimi di proprietà perchè i mur iservono a delimitare le parti condominiali da quelle private oppure sono la parte interna del muro di facciata.

Il 1124 si applica alla manutenzione e sostituzione delle sole scale intese come gradini.

1124 salvo che nel regolamento non sia indicato un criterio diverso

Ma non scherziamo.......................

 

C’è una sentenza della cassazione che recita:

 

"In tema di condominio, i muri delimitativi del vano scale non sono considerati alla stregua delle scale stesse nè accessori delle medesime, stante che facendo parte della struttura portante dell'edificio, sono viceversa da considerarsi quale parte comune necessaria per l'esistenza dello stesso"

(Trib. Bologna Sentenza 2695/2000).

 

Quindi le mura delle scale si ripartiscono per millesimi di proprietà generale e non certo secondo l'art. 1124.

chiedo scusa a tutti, nella fretta di rispondere non mi sono proprio accorto che il copia/incolla mi ha giocato un brutto scherzo!!

chiedo scusa a tutti, nella fretta di rispondere non mi sono proprio accorto che il copia/incolla mi ha giocato un brutto scherzo!!

da un commentario al codice civile... peccato che mi sia rimasto in canna praticamente tutto il testo!!

il multitasking non fa per me 🙂

da un commentario al codice civile... peccato che mi sia rimasto in canna praticamente tutto il testo!!

il multitasking non fa per me 🙂

probabilmente non riesco a spiegarmi, ci provo di nuovo: non esiste alcun commento che sostenga l'applicabilità del 1124!

mi scuso ancora per l'errore, in futuro farò più attenzione

probabilmente non riesco a spiegarmi, ci provo di nuovo: non esiste alcun commento che sostenga l'applicabilità del 1124!

mi scuso ancora per l'errore, in futuro farò più attenzione

Ah OK, nessun problema.

Scusami tu perchè avevo capito un'altra cosa.

quindi i8n termini generali ok per i millesimi di proprietà

ma:

1) se tra i proprietari ci sono negozi che hanno solo il contatore dentro il portone, quindi solo uso potenziale per la lettura: sempre millesimi di proprietà?

2) se tra i proprietari ci sono negozi che NON hanno il contatore dentro, sono completamente esclusi?

grazie

A mio parere, il primo comma dell'art.1124 del nuovo Codice Civile parla chiaro: " Le scale e gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unità immobiliari a cui servono. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l'altra metà esclusivamente in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo".

Mantenere e sostituire vuol dire pertanto manutenzione e ricostruzione del vano scala.

Pertanto la tinteggiatura del vano scala, rientra nella manutenzione ordinaria.

Le spese devono essere a carico di tutte quelle unità che si servono della scala e ripartite in base ai millesimi scala e non in base ai millesimi di proprietà.

A mio parere, il primo comma dell'art.1124 del nuovo Codice Civile parla chiaro: " Le scale e gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unità immobiliari a cui servono. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l'altra metà esclusivamente in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo".

Mantenere e sostituire vuol dire pertanto manutenzione e ricostruzione del vano scala.

Pertanto la tinteggiatura del vano scala, rientra nella manutenzione ordinaria.

Le spese devono essere a carico di tutte quelle unità che si servono della scala e ripartite in base ai millesimi scala e non in base ai millesimi di proprietà.

Parere sbagliato.

La spesa NON va ripartita seguendo i criteri dettati dall'art. 1124 c.c., un conto è la manutenzione relativa alle pareti ed ai soffitti del vano scala: il vano scala non ha nulla a che fare con le scale, in quanto costituisce parte comune strutturale alla stregua dei muri maestri dello stabile, per cui tutte le spese che lo riguardano si ripartiscono in base ai millesimi di proprietà art. 1123 c.c. (salvo ovviamente diversa convenzione).

Egregia Signora Dolores

Sono spiacente ma non sono d'accordo per quanto da Lei detto.

Il primo comma è chiaro coma l'acqua cristallina!

Le faccio presente anche che il vano scala in un condominio, non è concepibile

senza le pareti che lo comprendono.

E' pertanto, tecnicamente arbitrario presupporre quanto da lei scritto.

La prego, non me ne voglia!

Cordialmente

Giorgio Mignani

A mio avviso i gradini, la parte sottostante (rampe), i pianerottoli di riposo e le ringhiere costituiscono nell'insieme la scalinata, pertanto le relative spese seguono l'art,1124 C.C. Le pareti, invece, sono muri perimetrali comuni che, sono servite per agganciare i gradini ma la loro esistenza serve principalmente a delimitare gli appartamenti, quindi le relative spese vanno suddivise sui millesimi di proprietà (salvo diversamente stabilito dal regolamento di condominio).

A mio avviso i gradini, la parte sottostante (rampe), i pianerottoli di riposo e le ringhiere costituiscono nell'insieme la scalinata, pertanto le relative spese seguono l'art,1124 C.C. Le pareti, invece, sono muri perimetrali comuni che, sono servite per agganciare i gradini ma la loro esistenza serve principalmente a delimitare gli appartamenti, quindi le relative spese vanno suddivise sui millesimi di proprietà (salvo diversamente stabilito dal regolamento di condominio).

................

[...] il vano scala [...] costituisce parte comune strutturale alla stregua dei muri maestri dello stabile, per cui tutte le spese che lo riguardano si ripartiscono in base ai millesimi di proprietà art. 1123 c.c. (salvo ovviamente diversa convenzione).

Interpretazione a mio avviso arbitraria.

In un condominio è risaputo che la scala è comune generalmente a tutti

come previsto dall'art.1117.

Ma quando andiamo a vedere con quale criterio ripartire le spese per il

mantenimento e la sostituzione di tutto ciò che fa parte del vano scala,

ci dobbiamo riferire all'art.1124.

Questo articolo è stato previsto proprio per essere in sintonia con quanto

previsto dal comma secondo dell'art.1123.

I lavori di mantenimento e di sostituzione, tecnicamente sono riconducibili

ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e le tinteggiature delle pareti

interne che sono parti integranti del vano scala, rientrano nelle opere di mantenimento

come previsto dal primo comma dell'art.1124.

Il legislatore ovviamente quando parla di scala non intende riferirsi solo alle rampe, ai

pianerottoli, alle pavimentazioni, alle ringhiere ma a tutto l'involucro, ivi comprese le pareti, gli

intonaci, le tinteggiature e a tutto quello che è parte integrante della scala.

Se avesse voluto limitare la ripartizione delle spese solo ad alcune cose, avrebbe scritto l'articolo

diversamente.

In tema di condominio, i muri delimitativi del vano scale non sono considerati alla stregua delle scale stesse nè accessori delle medesime, stante che facendo parte della struttura portante dell'edificio, sono viceversa da considerarsi quale parte comune necessaria per l'esistenza dello stesso". (Trib. Bologna Sentenza 2695/2000)

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